L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

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La commissione del

V Concorso pianistico internazionale

ANDREA BALDI”

7, 13 e 14 giugno 2015, Circolo della Musica di Bologna

Boris Bekhterev nasce da una famiglia di musicisti, inizia a studiare a 5 anni e si forma presso la Scuola Musicale Gnessin di Mosca dalla quale uscirà insignito di una medaglia. Si perfeziona, sino al conseguimento del dottorato con brillanti risultati, al Conservatorio “P. I. Chaikovsky” di Mosca nella classe del celebre Maestro J. Milstein. Nel 1970, dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Sovietico per Pianisti, inizia un’importante attività concertistica come solista e in duo con il violinista Vladimir Spivakov. Protagonista di prestigiosi concerti in Unione Sovietica e nelle più famose sale d’Europa: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, d’America: Carnegie Hall di New York, del Giappone ed altri paesi, vanta un repertorio molto ampio che dal barocco di Bach e Scarlatti, attraverso il classicismo e il romanticismo, toccando la cultura impressionista francese, arriva sino ai compositori moderni e contemporanei. Una gran parte del suo repertorio è costituita dalle opere di compositori russi, particolarmente di Scriabin. Ha suonato con molte orchestre in Unione Sovietica e con orchestre di musica da camera come I Virtuosi di Mosca, English Chamber Orchestra, l’Orchestra da Camera Franz Liszt di Budapest e l’Orchestra da Camera di Praga. Ha insegnato dal 1972 al 1986 al Conservatorio di Mosca tenendo contemporaneamente per 4 anni i corsi di perfezionamento all’Académie Internationale di Tours in Francia. Dal 1987 al 1996 è vissuto in Italia dove ha proseguito sia la sua attività pedagogica in varie Master Class che l’attività concertistica come solista e in collaborazione con violinisti quali Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman e con il flautista Maxence Larrieu. Si è inoltre esibito nel Trio “César Franck” insieme al violinista Felice Cusano e alla violoncellista Susan Moses dando concerti in Italia e negli Stati Uniti. Nel 1996 è stato invitato da Kobe College in Giappone, che gli ha assegnato un incarico di professore di Pianoforte e dal 1998 è stato professore anche alla Mukogawa University. Nei 15 anni in cui è vissuto in Giappone, si è esibito regolarmente in recital e in duo pianistico, ha suonato musica da camera con famosi musicisti, ha accompagnato cantanti giapponesi di fama europea con programmi di Lieder. E’ stato spesso invitato a far parte di giurie di importanti concorsi internazionali in Italia e in Giappone. I suoi dischi pubblicati dalla casa discografica “Melodia” e dalla “EMI” con le sonate di Schubert, pezzi raramente eseguiti di Prokofiev (“Pensieri” e “Cose in sè”) e con opere eseguite insieme a Vladimir Spivakov, hanno ottenuto molto successo. Dal 1994 al 2003 ha registrato 6 CD di musica russa ed europea per la Phoenix Classics. Attualmente collabora con CamerataTokyo, Japan che ha già pubblicato numerosi CD con musica di Scriabin e Medtner e che sono stati recensiti molto positivamente da vari critici musicali. Dal 2011 è tornato nuovamente in Italia dove continua la sua attività pedagogica e artistica dedicandosi inoltre alla registrazione di opere di Scriabin.

Gino Brandi ha iniziato gli studi musicali con Amilcare Zanella, perfezionandosi poi con Carlo Zecchi e Alfredo Casella. Intraprende giovanissimo la carriera concertistica (a soli 9 anni tiene concerti nella Sala Grande del Conservatorio di Milano) continuando a suonare, in brillante ascesa, per le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere, riscuotendo sempre e ovunque larghissimi consensi di pubblico e di critica ed eseguendo musiche da camera e con orchestra, oltre a varie trasmissioni radiofoniche e incisioni su dischi. Partecipa ed ottiene diplomi ai corsi Internazionali per Maestri, tenuti a Lucerna da Géza Anda e Mieczyslaw Horszowzki. Contemporaneamente agli studi classici, si dedica anche, con Lino Liviabella, a quelli di composizione musicale conseguendone il diploma presso il conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida di Carlo Prosperi. È vincitore di premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali: “Desenzano sul Garda”, “Busonì” di Bolzano, “Casella” di Napoli, “Rassegna Concertisti” di Firenze; “G.B. Viottl” e “Premio Chopin” di Vercelli, “Pozzoli” di Seregno (2° premio, dopo Maurizio Pollini). Nel 1963 risulta primo classificato dei quattro finalisti al concorso internazionale “Clara Haskil” di Lucerna e l’anno successivo ottiene un premio speciale quale migliore Interprete dl musiche spagnole al Concorso Internazionale “Maria Canals” di Barcellona. È stato chiamato spesso a far parte in giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Nel 1978, a Firenze, nel Palazzo della Signoria, viene eseguito più volte e da note orchestre il suo poemetto “Vallecanto” dedicato alle Marche. Nel 1962 vince il concorso per titoli ed esami per la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Padova, dopo aver Insegnato nel Conservatori di Parma e Venezia; dal 1965 ha insegnato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dal quale ha ricevuto il premio alla carriera “Il Battistino” nel 2014.

Galina Chistiakova nasce nel 1987 a Mosca (Russia) in una famiglia di musicisti e inizia lo studio del pianoforte, sotto la guida della madre e del Prof. Helena Khoven, all’età di tre anni.Nel 1993, a soli sei anni, con l’ottima preparazione raggiunta negli anni precedenti, viene ammessa alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio Pyotr Tchaikovsky di Mosca, dove continua gli studi con il Prof. Helena Khoven e successivamente con il Prof. Anatoly Ryabov, nella cui classe, nel 2005, si diploma con il massimo dei voti.Nel corso degli studi vince i concorsi internazionali “3° Concorso Chopin per giovani pianisti” (Mosca, 2000), “7° Concorso Europeo Chopin” (Darmstadt, Germania, 2002), “2° Concorso in memoria di Emil Giles” (Odessa, Ucraina, 2003), “3° Concorso per pianoforte Skryabin” (Mosca, Russia, 2004). Galina ha inoltre ottenuto borse di studio e registrato per importanti fondazioni musicali “Russian Perforforming Art”, “Fondazione V.Spivakov’s”, “Nuovi nomi” e “Associazione A.Scriabin”Nel 2010 Galina ha concluso gli studi presso il conservatorio di Mosca nella classe del Prof. Mikhail Voskresensky. In questo periodo ha vinto numerosi altri concorsi, tra i quali il “Maria Callas Grand Prix 2008” (Athens, Greece); “10th Concourse Grieg – I.P.C.” (Oslo, Norway, 2009), Andorra IPC (2010), Scriabin IPC (Grosseto, Italia, 2007) e molti altri.. Ha preso parte alle masterclass tenute da Alexander Sandler,A.Bonduryansky, D. Bashkirov,P.Badura Skoda,D.Pollack,M.Bilson.Attualmente sta conseguendo il dottorato presso il conservatorio di Mosca nella classe del Prof. M.Voskresensky e segue il corso tenuto dal M. B.Petrushansky presso l’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Nel 2011 Galina ha vinto il primo premio al 2° concorso internazionale per pianoforte e orchestra a Shenzhen,Cina e nel 2013 il 5° premio al 59° concorso pianistico internazionale F.Busoni . Ha un vasto repertorio che spazia dal barocco al romantico e al moderno, suona spesso anche in formazioni cameristiche , la più frequente e’ il duo pianistico con la sorella minore, Irina Chistiakova. Ha dato, sempre con lusinghieri consensi di critica e di pubblico, recital e concerti in Russia, Francia, Germania, Polonia, Austria, Italia, Repubblica Ceca, Bielorussia, Ucraina, Finlandia, Giappone, Grecia, Spagna, Principato di Monaco e Norvegia ed e` invitata regolarmente invitata come membro di giuria in concorsi pianistici internazionali

Oliver Kern nasce nel 1970 a Schwäbisch Gmünd in Germania, dove inizia lo studio del pianoforte a soli 5 anni. Giovanissimo intraprende l’attività artistica, distinguendosi nel panorama musicale tedesco per i brillanti risultati ottenuti in concorsi pianistici internazionali. Si diploma con lode in pianoforte, in direzione d’orchestra e di coro, all’Accademia “Staatliche Hochschule für Musik” di Stoccarda, sotto la guida di Wan Ing Ong. Successivamente si perfeziona in pianoforte con i maestri Rudolf Buchbinder e Karl-Heinz Kämmerling, alla “Musik-Akademie” di Basilea e al “Mozarteum” di Salisburgo. Ottiene molti riconoscimenti in Concorsi pianistici internazionali: primi e secondi premi nei Concorsi di Senigallia, Hamamatsu, Pechino e Parigi. Si impone all’attenzione della critica vincendo i due prestigiosi concorsi: “ARD” di Monaco 1999, “Beethoven” di Vienna 2001, nel quale consegue anche il premio speciale per la migliore interpretazione delle Sonate di Beethoven. Quest’ultima vittoria conferisce a Kern l’eccellenza di primo tedesco ad aver conseguito tale traguardo. Apprezzato interprete di Beethoven e Brahms, la critica gli riconosce il merito di un virtuosismo tecnico non fine a sè stesso, ma rivolto ad un’accurata ricerca timbrica ed espressiva: “l’esecuzione beethoveniana di Kern è la prima veramente convincente dopo quelle dei mostri sacri degli anni Trenta-Cinquanta (R. Risaliti). Il suo rigore intellettivo lo induce alla realizzazione di progetti culturali singolari: esegue l’opera omnia pianistica di Brahms, nel Classix Festival 2003 a Braunschweig e nella Stagione musicale 2004-2005 a Seoul, in Corea. “Con grande intensità e poesia Kern modella il ciclo delle opere brahmsiane” (Braunschweiger Zeitung). Si è esibito in Festivals importanti e in famose Sale d’America, d’Asia e d’Europa, riscuotendo ovunque successi di pubblico: Musikverein di Vienna, Auditorium S. Cecilia di Roma, Schauspielhaus di Berlino, Teatro alla Scala Milano, Musikhalle di Amburgo, Herkulessaal di Monaco, Salle Gaveau di Parigi, Saitama Arts Centre Tokyo, Seoul Arts Center, Century Hall Beijing. Ha suonato con orchestre famose, New Japan Philharmonic Orchestra, Seoul Symphony Orchestra, China National Symphony Orchestra, Radiosinfonieorchestre di Berlino, Monaco, Hannover e Vienna, dirette dai Maestri Dennis Russell Davies, Michael Stern, Lü Jia, Marc Soustrot, Gerard Oskamp, Dmitri Yablonski. Ha inciso per la radio e la televisione tedesca, austriaca, francese, italiana e giapponese. Svolge, oltre a quella solistica, attività di musica da camera con: il celebre Quartetto d’Archi della Scala, Francesco Manara, Primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, Alessio Allegrini, Primo corno solista delle Orchestre, Mozart di C. Abbado e Accademia nazionale di S. Cecilia. Ha pubblicato per la casa discografica “Realsound” diversi CD con opere solistiche di Beethoven, Berg, Brahms, Chopin, Ravel, Schubert, Schumann, Scriabin, Stravinskij. Oliver Kern, inoltre, è Professore di pianoforte alla rinomata Hochschule für Musik & Darstellende Kunst Frankfurt

OLAF JOHN LANERI, pianista, nasce a Catania e qui inizia, all’età di sette anni, i suoi studi musicali con A.M.Ritter. Consegue il diploma con lode e menzione al Conservatorio di Verona sotto la guida di L.Palmieri; prosegue, quindi, la sua formazione artistica a Bolzano con N.Montanari, a Parigi con M.Rybicki e all'Accademia Pianistica di Imola, dove studia con P.Rattalino, R.Risaliti, e F.Scala, e dove si diploma come Master nel settembre del 1998. Dopo diverse vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu. Nell'estate del 1998 vince la cinquantesima edizione del prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano (II premio ‘con particolare distinzione’; il I premio non viene assegnato), dove già l'anno precedente si era segnalato tra i finalisti; e nel 2001 ottiene il II premio al World Music Piano Master di Montecarlo. Delle sue Variazioni di Brahms sopra un Tema di Paganini, unica esecuzione di un italiano inserita nel CD pubblicato per festeggiare il Cinquantesimo del concorso Busoni, A.Cohen scrive nell’ International Piano: “la migliore esecuzione dal vivo che abbia mai sentita”. Viene invitato a suonare per rinomate stagioni in Italia e in Europa come solista e con orchestra (Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra dell’Arena di Verona, con la Symphony Orchestra di Tokyo, con l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo ,con l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano…), collaborando con direttori quali Lawrence Foster, Tomas Hanus e Lior Shambadal. Ha suonato al Festival di Brescia e Bergamo, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Bellini di Catania, alla Sagra Malatestiana di Rimini, al Tiroler Festspiele in Austria, alla Radio della Svizzera Italiana a Lugano, al Festival della Ruhr, alla Herkulessaal (recital registrato dalla radio tedesca) e al Gasteig di Monaco, alla Salle Gaveau e per Radio Francee al Musée Debussy a Parigi, in Salle Molière a Lione, al Festival Paderewski e al Festival Chopin in Polonia, all’Opéra di Montecarlo , al a Parigi, al Festival de Piano di Lille, per gli Amici della Musica di Verona e di Novara, per l’Accademia Filarmonica di Rovereto; inoltre, nel 2008 ha suonato, con successo, il secondo Concerto di Brahms con i Berliner Symphoniker alla famosa Philharmonie di Berlino. Il suo repertorio comprende, tra l’altro, l'intero corpus delle Sonate di Beethoven, la cui integrale ha concluso a Bologna per il Circolo della Musica e sta attualmente eseguendo per la Gioventù musicale di Modena.

Alberto Nosè ha ottenuto il suo primo riconoscimento all'età di undici anni, vincendo il Primo Premio al concorso internazionale Jugend für Mozart di Salisburgo, grazie al quale ha effettuato la sua prima tournèe in Italia, Austria e Francia. Successivamente ha vinto numerosi premi nei concorsi internazionali più importanti: Paloma O’Shea di Santander (1° Premio, Medaglia d’oro e Premio del Pubblico), F. Chopin di Varsavia (5° premio nel 2000), F. Busoni di Bolzano (2° premio con particolare distinzione nel 1999), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), Long-Thibaud di Parigi (2° premio nel 2004), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000), World Piano Competition di Londra (2° Premio nel 2002), L. Gante di Pordenone (1° Premio nel 2002), Premio Venezia (1° Premio all’unanimità nel 1998). Nel 2011 vince il Primo Premio al Top of the World International Piano Competition di Tromsø (Norvegia). Grazie a tali affermazioni, ha iniziato una strepitosa carriera che lo ha portato ad esibirsi in Europa e in tutto il mondo, per importanti festival ed in prestigiose sale da concerto, fra le quali: Carnegie Hall di New York, Royal Festival Hall, Queen Elisabeth Hall e Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Berlino, Théâtre du Châtelet e Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Beethoven Fest di Bonn, Liederhalle di Stoccarda, Chopin Festival di Ginevra, Summer Festival di Lucerna, Teatro Monumental and Auditorio di Madrid, Megaron di Atene, Finlandia Hall di Helsinki, Filharmonja Narodowa di Varsavia, Benaroya Hall di Seattle, Suntory Hall di Tokyo, Auditorio do MASP di San Paolo, Sala Meireles di Rio de Janeiro, Cervantino International Festival di Città del Messico, Teatro La Fenice di Venezia, Settembre Musica di Torino, Bologna Festival, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Verdi di Trieste, Sala Verdi, Teatro dal Verme e Auditorium di Milano, Teatro Rossini di Pesaro, Teatro Olimpico di Vicenza, Auditorium Parco della Musica di Roma. Come camerista ha collaborato con il violoncellista Rocco Filippini, il Quartetto Ysaÿe, il Quartetto di Venezia, la violinista Fanny Clamagirand e il violoncellista Giorgi Kharadze e come solista ha suonato con le maggiori orchestre, fra le quali: London Philharmonic, English Chamber Orchestra, Orchestre National de Lille, Orchestre Philharmonique de Radio France, Warsaw Philharmonic, Finnish Radio Symphony, Sinfonica RTVE di Madrid, Janacek Philharmonic, Orquesta Sinfonica de Tenerife, Orquesta Sinfonica de Galicia, Mexico State Symphony, Württembergisches Staatsorchester Stuttgart, Orchestra della Radio Norvegese di Oslo, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra di Roma e del Lazio. Ha collaborato con noti direttori, come Roy Goodman, Manfred Honeck, Jesus Lopez-Cobos, Enrique Batiz, Pedro Ignacio Calderon, Anton Nanut, Hannu Lintu, James Judd, Marcus Bosch, Rumon Gamba, George Hanson, Ion Marin, Josè Ferreira Lobo, Alain Lombard, Enrique Mazzola, Thomas Søndergård. Tiene regolarmente masterclass persso il Conservatorio di Ginevra, il Mannes College of Music di New York, il Bowdoin Festival di Brunswick (Maine – USA) e in Giappone. La sua discografia comprende registrazioni per le Assicurazioni Generali, per la Tau Records, per la rivista musicale francese Piano, per Radio Classica, Radio Danzica e per Radio Suisse Romande. Nel 2006 l’etichetta Nascor-Ysaye Records pubblica un cd con musiche di Schumann e Prokofiev, che riceve il premio La Clef ResMusica.com e Coup de coeur Fnac. Nel 2008, viene pubblicato un DVD dedicato a Mozart e Beethoven per la Domovideo, realizzato in occasione del 250° Anniversario mozartiano del 2006, e trasmesso anche dal canale digitale satellitare SKY Classica. Nello stesso anno l’etichetta Naxos pubblica un cd con le Sei Sonate op.17 di Johann Christian Bach, eseguite sul pianoforte moderno, che riceve il premio “CHOC du Monde de la Musique” e “4 Diapason Superbe” e trasmesso in tutto il mondo, da Radio France, BBC 3, Radio 4 Netherland, Radio New Zealand, ABC Classic FM USA e Australia. Nel 2009, la Rotary Foundation del Rotary International gli attribuisce il titolo di Paul Harris Fellow (PHF) alla carriera, “in segno di apprezzamento e riconoscenza per il suo valore tangibile e significativo apporto nel promuovere una miglior comprensione reciproca e amichevoli relazioni fra i popoli di tutto il mondo”. E’ regolarmente invitato come giurato in importanti concorsi pianistici internazionali, come il F. Chopin di Varsavia del 2010. Alberto Nosè si è diplomato in pianoforte al Conservatorio “F. E. Dall'Abaco” di Verona sotto la guida della Prof.ssa Laura Palmieri. Ha proseguito gli studi con i Maestri Franco Scala, Boris Petrushansky e Leonid Margarius all’Accademia Pianistica Internazionale Incontri col Maestro di Imola presso la quale ha ottenuto il Piano Master nel 2005. Ha inoltre preso parte alle masterclass di Maurizio Pollini, Murray Perahia, Andrej Jasinski, Michael Dalberto, Louis Lortie, Michael Beroff, Alexander Lonquich, Arie Vardi, Fou Ts'ong, Karl-Heinz Kämmerling, Alfons Kontarsky e Paul Badura-Skoda

LUCA RASCA, nato nel 1972, ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte con Giovanni Canciani. E' entrato successivamente a far parte della fucina di talenti rappresentata dalla scuola di Maria Golia, una delle più prestigiose didatte italiane del novecento, discendente diretta della scuola napoletana di Luigi Finizio. Sotto la sua guida Luca compie gli studi fino al diploma di pianoforte, ottenuto al Conservatorio Verdi di Torino con il massimo dei voti e la lode, all'età di sedici anni. In questi anni debutta in prestigiosi teatri italiani, fra tutti: la sala Verdi del Conservatorio di Milano per le Serate Musicali di Hans Fazzari, il Teatro Regio di Torino per Settembre Musica, il Teatro Regio di Parma con l'Orchestra Sinfonica Toscanini. I principali critici si accorgono del suo talento (Enzo Restagno sulla Stampa lo definisce "Baby Genio", Massimo Mila su L'Unità "il nuovo Pollini"). Partecipa a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive. Inaugura la rassegna in onda su RAIuno "Voglia di Musica", condotta da Luigi Fait. E' importante in questo periodo il rapporto didattico instaurato a Torino con Piero Rattalino, in quel periodo Direttore Artistico del Teatro Regio, e a Milano con Vincenzo Balzani, con cui Luca ha ripetutamente approfondito aspetti della tecnica e interpretazione pianistica. Partecipa a concorsi pianistici italiani a categorie conquistando la vittoria assoluta ad Albenga (1983 - 1985), Stresa (1984), Osimo (1984), Clementi di Firenze (1984 - 1986), Rozzano (1985), La Spezia (1985), Kawai di Como (1985), Tradate (1986). Ma soprattutto a soli 15 anni ottiene la vittoria al Concorso Internazionale Palma d'Oro di Finale Ligure e nel 1988, a 16 anni, si conferma all'attenzione internazionale con l'affermazione al prestigioso Viotti di Vercelli, dove ottiene il secondo premio assoluto, miglior risultato italiano dal lontano 1972, quando vincitore fu proprio Vincenzo Balzani. A tutt'oggi, rimane dal 1988 il piazzamento più alto raggiunto da un pianista italiano. Dopo il diploma incontra altre 3 figure basilari per il suo sviluppo artistico: Alexander Lonquich, Paul Badura Skoda (che ha considerato Luca uno dei più grandi pianisti della sua generazione) e Maurizio Pollini, con cui Luca lavora nel 1990 a Fiesole, durante la storica master-class che il maestro milanese ha tenuto Alla Scuola di Musica di Piero Farulli. Subito dopo si trasferisce a Imola, che diventa la sua città d'adozione, e viene ammesso all'Accademia Pianistica Incontri col Maestro dove studia per  8 anni con Franco Scala. In questo periodo partecipa a decine di progetti in collaborazione con l'Accademia di Imola e si perfeziona con il gotha del panorama musicale mondiale: Boris Petrushansky, Jorg Demus, Louis Lortie, Lazar Berman, Stanislav Bunin,Gustav Kuhn, Andras Schiff, Andrzej Jasinski, Aldo Ciccolini, Arie Vardi. Nel 1994 riprende la preparazione in vista di concorsi internazionali e si presenta alla prima edizione del concorso Umberto Micheli di Milano. Entra nel lotto dei 6 finalisti, esegue in prima mondiale il brano d'obbligo di Pierre Boulez Incises, e si esibisce nella prova di musica da camera al Teatro Alla Scala, insieme a Salvatore Accardo e Rocco Filipppini, di fronte alla giuria formata tra gli altri da Maurizio Pollini, Charles Rosen, Luciano Berio e Martha Argerich. Nel 1995 conquista il Concorso Internazionale Viotti - Valsesia di Varallo (Vc). Nel 1996 si aggiudica il Concorso Internazionale di Marsala e il Città di Treviso. Nel 1997 sale sul podio all'Internazionale di Pinerolo, vince il Rendano di Roma, il Sanremo - Classico, ma soprattutto entra in finale, alla prima partecipazione, al prestigioso Premio Busoni di Bolzano e ottiene il quinto premio (1° non assegnato). Nel 1999 vince il Premio Scriabin di Grosseto e sale sul podio allo Schubert di Dortmund e nel 2000 ottiene due tra i più prestigiosi risultati della sua carriera: in aprile il Principe Carlo d'Inghilterra gli consegna il terzo premio al World Piano Competition di Londra (dopo l'esecuzione in finale del 1° concerto di Brahms con la London Philharmonic Orchestra alla Royal Festival Hall). In giugno ottiene lo stesso risultato al prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Alessandro Casagrande di Terni (1° non assegnato). In autunno si aggiudica il Luciano Gante di Pordenone. Nel giugno del 2001 si è diplomato con il massimo dei voti e la lode all'Accademia S.Cecilia di Roma, nella classe di Sergio Perticaroli. Nell'agosto dello stesso anno ritorna al Busoni ed entra nel ristretto club degli italiani premiati più di una volta alla gloriosa competizione bolzanina. Nel dicembre dello stesso anno conquista all'unanimità a Cagliari il Concorso Pianistico Internazionale Ennio Porrino. Vince inoltre il Tasto d'Oro, al termine del referendum lanciato dalla rivista musicale Suonare news, riguardante il miglior giovane musicista italiano dell'anno. In questi anni Luca ha debuttato in prestigiose stagioni nazionali ed estere: Austria (Brahms Saal del Mozarteum di Salisburgo), Belgio (Auditorium del Palazzo Reale di Bruxelles), Inghilterra, Francia, Principato di Monaco (Teatro del Casino), Israele (Teatro Nazionale di Tel Aviv), Slovenia, Croazia, Polonia (Teatro dell'Opera di Danzica, Teatro Nazionale di Varsavia, Auditorium di Cracovia e di Katowice), Svizzera, Germania (Teatro dell'Opera di Dortmund, Auditorium di Essen, Hannover, Amburgo, Kawai Saal di Krefeld, Auditorium dei Munchner Philarmoniker di Monaco di Baviera). Nel periodo 2003-2006 Luca ha vinto 12 primi premi consecutivi in concorsi nazionali e internazionali tra cui il Rovere d'Oro di S. Bartolomeo al Mare (IM), il Trofeo Febo Villani di Cesenatico e il Premio Chopin 2004 di Roma. Ha pubblicato cd per Stradivarius (Prokofiev), Clarius Audi (Ravel), Suonare Records (Schubert-Liszt-Chopin) e ha collaborato con altri 9 artisti alla registrazione integrale degli studi di Muzio Clementi per l'etichetta londinese Arts. Nel giugno 2006 ha fondato a Imola l'Associazione Culturale l'Arte di Crescere che organizza Corsi di Musica (PLAYpiano) e il Concorso Musicale Musica in Festa di Mordano (Bo). Dal 2008 è Direttore Artistico del Concorso Pianistico Internazionale Jacopo Linussio di Tolmezzo (UD). Insegna da 10 anni alla Scuola Comunale di Musica Vassura-Baroncini di Imola. Per il quarto anno consecutivo Luca terrà da ottobre a maggio un corso di repertorio pianistico con esecuzioni dal vivo per Università Aperta di Imola. Nel 2007 ha conseguito con 110 e lode la laurea di secondo livello in Discipline musicali ad indirizzo interpretativo all'Istituto Verdi di Ravenna.

Luca Schieppati, nato a Milano nel 1964, è concertista, didatta, organizzatore di eventi musicali; inizia lo studio del pianoforte a 5 anni, con la prof.ssa Edda Ponti, diplomandosi poi con lode e menzione d'onore nel Conservatorio della sua città sotto la guida di Paolo Bordoni; in seguito si perfeziona per un biennio a Roma con Aldo Ciccolini. Negli anni della formazione, è stato vincitore o premiato in numerosissimi concorsi nazionali e internazionali ( "Muzio Clementi" di Firenze, "Mozzati" di Milano, "Rendano" di Roma, "Gorgni" di Piacenza, Stresa, Trani, Meda; Savona, Como, "Rina Sala Gallo" di Monza , Pescara, "Pozzoli" di Seregno, "Philips-Opera prima" di Milano). Ha eseguito un vastissimo repertorio solistico e da camera, con particolare attenzione per Autori e brani di rara esecuzione in prestigiosi centri musicali italiani e stranieri, esibendosi per importanti istituzioni concertistiche, quali le Serate Musicali di Milano, la Società del Quartetto di Bergamo, gli Amici di Verdi di Busseto, il David Oistrach Festival in Estonia, il Festival Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo, l’Estate Musicale Sorrentina, gli Amici della Musica di Palermo e Cefalù; ha inoltre tenuto recitals per il Teatro Regio di Torino, il Teatro Grande di Brescia, il Comunale di Piacenza, l'Alighieri di Ravenna, il Rossini di Lugo, il Verdi di Trieste, il Valli di Reggio Emilia, il Bibiena di Mantova, il Salieri di Legnago, il Comunale di Bolzano, Villa D'Este di Tivoli, la Sala Bösendorfer di Vienna. Ha più volte partecipato alle stagioni musicali del museo Poldi Pezzoli di Milano, suonando Mozart, Chopin e Liszt su fortepiani Pleyel, Erard, Walter e Boisseleau appartenenti alla collezione Giulini. Sul pianoforte Steinway appartenuto a Liszt conservato presso il Museo del Teatro alla Scala ha eseguito nel 2001 l'integrale delle Parafrasi di Franz Liszt da Opere di Giuseppe Verdi, nel 2002 le Stagioni di Tchaikovskij. Oltre che dai suoni del passato, Luca Schieppati è attratto anche da quelli del presente e del futuro: sul versante della musica contemporanea è stato protagonista di numerose prime esecuzioni di opere di importanti Autori, quali Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Jose Manuel Lopez-Lopez, Sonia Bo, Dario Maggi. Ha collaborato come solista con le orchestre orchestre RTV di Zagabria, Orchestra di Stato romena, Ensemble "En Blanc et Noir" di Venezia, Orchestra Guido Cantelli di Milano,collaborando con direttori quali Anton Marek, Alberto Veronesi, Flavio Emilio Scogna, Andrea Raffanini. Come camerista, oltre ai Duo stabili con il violinista Piercarlo Sacco, con il violoncellista Sasha Zyumbrovskiy e con il mezzosoprano Külli Tomingas, si ricordano le esperienze insieme ai violinisti Giulio Franzetti, Crtomir Siskovic, Alexandr Trostianskj e Stefano Montanari, ai violoncellisti Rustam Komatchkov, Luca Fiorentini, ai clarinettisti Fabrizio Meloni e Denis Zanchetta, all'oboista Francesco Di Rosa, ai pianisti Cristiano Burato, Sofya Gulyak, Corrado Greco, Natalia Katyukova, Antti Siirala, alle cantanti Luciana Serra e Denia Mazzola Gavazzeni. Apprezzato anche come conferenziere, i suoi concerti diventano spesso momenti di riflessione e approfondimento sui brani in programma. Particolarmente portato per la didattica, nel 1995 è risultato primo nella graduatoria del Concorso per esami e titoli a cattedre nei Conservatori per l'insegnamento di pianoforte principale. E’ titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara. E’ regolarmente invitato a far parte della Giuria di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali. Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, ha una intensa attività come direttore e consulente artistico: da più di 10 anni è responsabile delle attività musicali di Spazio Teatro 89 e degli Spazi ScopriCoop di Milano, con all'attivo l'organizzazione di più di 1000 concerti e di diverse edizioni di concorsi di pianoforte e musica da camera. E' consulente artistico di Serate Musicali e dei mercoledì pianistici dell’Elisarion di Minusio (Locarno, CH). Dal 2010 collabora con l’associazione Donatori di Musica (http://www.donatoridimusica.it/), della cui meritoria attività è convinto promotore.

Alberto Spano, direttore artistico del Festival Internazionale di Santo Stefano di Bologna dove, nel 1992, è subentrato al Prof. Lamberto Trezzini e fondatore del Festival “Pianofortissimo” di Bologna, componente dell’area artistica della Gioventù musicale d’Italia – sede di Modena, è stato ideatore e direttore artistico di numerose rassegne musicali, fra cui «Le Quattro Stagioni del Lied» e «Pianoforum» (per l’Università di Bologna), «Bologna Sogna» e «Lezioni di Piano» (per il Comune di Bologna), «La virtù in musica», «Bachianas 2011» etc. È stato consulente artistico di molte manifestazioni e teatri fra cui il Teatro Nazionale di Ricerca Teatro di Leo de Berardinis – San Leonardo di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna. È stato membro di giuria in vari concorsi internazionali fra cui il Concorso “Giuseppe di Stefano” di Trapani, il Premio Internazionale “La Siòla d’oro – Lina Pagliughi” e il Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi”. Giornalista professionista e critico musicale, è stato fondatore e direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia. Ha collaborato con Il Resto del Carlino, la Repubblica e con vari periodici, fra i quali L’Europeo, Musica, Il Giornale della Musica, Musica Jazz. Ha curato numerosi libri di argomento musicale fra cui “Philharmonia”, “Celibidache a Bologna”, “Celibidache, l’altro maestro”, “Vita con Ciro” (biografia di Arturo Benedetti Michelangeli) etc. e i programmi di sala di molti enti lirici e teatri, fra cui il Comunale di Bologna, l’Arena di Verona e il Teatro Regio di Torino. È stato responsabile dell’ufficio stampa di varie manifestazioni fra cui il «Lugo Opera Festival», il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, l’Aterforum Festival, l’Accademia Pianistica «Incontri col Maestro» di Imola, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, le Celebrazioni Nazionali per il Bicentenario di Vincenzo Bellini di Catania, l’Accademia Filarmonica di Verona. All’attività giornalistica, dal Papageno, Decca, Deutsche Grammophon, Universal. Ha ideato varie collane discografiche per il Gruppo l’Espresso–la Repubblica, fra le quali «La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli» e «La Grande Storia della Musica Classica».


 

 

 
 
 

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