Battistelli, Rachmaninov e Szymanowski con Mianiti e  Sciortino

 Un interessante programma, diretto di Pietro Mianiti, in cui spiccano il Concerto n.1 per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, che verrà  eseguito da Orazio Sciortino, e la Seconda sinfonia di Szymanowski insieme a Sciliar di Giorgio Batttistelli andrà in scena al Politeama Garibaldi venerdì 30 ottobre alle ore 21 e sabato 31 ottobre alle 17,30.
La fonte d’ispirazione di Sciliar, che sarà eseguito per la prima volta a Palermo, è il massiccio dello Sciliar capace di evocare affascinanti suggestioni nella memoria del suo compositore Giorgio Battistelli.
Composto ad appena 19 anni da Rachmaninov, completato  nell’estate 1891 e dedicato al suo cugino pianista Aleksandr Il’ič Ziloti, il Concerto n.1 per pianoforte e orchestra fu sottoposto nel 1917 ad una tarda e profonda rielaborazione che coinvolse in particolar modo l’orchestrazione e molti passaggi del secondo e del terzo movimento. Nella versione originale il Concerto ebbe soltanto due esecuzioni, delle quali la prima, in una forma parziale limitata al solo primo movimento, avvenne il 17 marzo 1892 a Mosca sotto la direzione di Vasilij Sofonov con il compositore al pianoforte e la seconda, nella forma integrale il 4 ottobre 1899 a Londra con Evelyn Suart al pianoforte ed Henry Wood sul podio, mentre la versione definitiva fu eseguita per la prima volta a New York il 29 gennaio 1919 con Rachmaninov al pianoforte sotto la direzione di Modest Altschuler.
La Sinfonia n.2 op.19  è il lavoro più brillante composto da Szymanowski nella prima parte della sua carriera di compositore. Costruita su due movimenti, nei quali confluiscono i quattro tipici della sinfonia tradizionale in una struttura moderna e originale,  la sinfonia proiettò il ventisettenne compositore nel panorama musicale europeo grazie ad alcune importanti esecuzioni a Berlino, Vienna e Lipsia.
Ingressi al botteghino da € 10,00 a € 25,00. Riduzioni per junior, senior, enti convenzionati e possessori di carte sconto. Info: 091 6072532 – biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it

Note biografiche

Pietro Mianiti, direttore
Ha studiato viola, composizione e direzione d'orchestra. Dopo un’intensa attività di strumentista in qualità di prima viola di importanti orchestre liriche e sinfoniche italiane, ha debuttato come direttore d’orchestra nel 1998 nell’opera in prima mondiale assoluta Il Filo di Michele Dall’Ongaro per la regia di Daniele Abbado presso il Teatro Rendano di Cosenza.
E’ fondatore dell'Italian Piano Quartet, con il quale si è esibito al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Lygon Arts Festival di Melbourne, alla Carnegie Hall di New York, alla Kleine Musikhalle di Amburgo, alla Filarmonica di San Pietroburgo e alla Dixon Gallery di Memphis.
Dal 1999 al 2003 ha ricoperto, su invito di Luis Alva, il ruolo di Direttore Musicale dell'Associazione Prolirica del Perù, per la quale ha diretto al Teatro dell’Opera di Lima Turandot, Tosca, Falstaff, Il Barbiere di Siviglia, Aida, Rigoletto, la Messa da Gloria di Puccini, la Messa da Requiem di Verdi e IX Sinfonia di Beethoven. 
Nel 2004 ha ricoperto il ruolo di consulente artistico del Teatro Massimo di Palermo, dove nella stessa stagione ha diretto Carmen. Nello stesso anno inizia la collaborazione con i teatri del circuito regionale lombardo, esibendosi al Teatro Sociale di Como, al Teatro Fraschini di Pavia ,al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Donizetti di Bergamo e al Teatro Ponchielli di Cremona ne L'elisir d'amore (2004), I Capuleti e i Montecchi (2005), Madama Butterfly (2007), Turandot (2008), La traviata (2010), Un ballo in maschera (2015).
Ha debuttato nell’ambito della stagione del Teatro San Carlo di Napoli nel 2009 in una nuova creazione di Amedeo Amodio; per lo stesso Teatro ha diretto nell’anno successivo il concerto di Ute Lemper e, presso il Teatro Greco di Pompei, Tosca. Direttore dei Solisti Italiani nei concerti Euroradio al Quirinale, dal 2005 al 2011 è stato Direttore Musicale dell'Orchestra dell'Università di Roma Tre.
Ospite di numerose stagioni sinfoniche italiane, ha diretto l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino nel Concerto di inaugurazione delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia al Teatro Carignano di Torino, l’Orchestra della Svizzera Italiana in numerosi concerti sinfonici e nella Traviata del 2012, l’Orchestra i Pomeriggi Musicali, la Borusan Orchestra di Istanbul, i Virtuosi Italiani all’Arena di Verona per la prima edizione dell’Oscar della lirica.
Nel 2008 inizia la sua collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala insegnando Esercitazioni orchestrali e Musica da camera nell'ambito del corso di perfezionamento per professori d'orchestra. Con il complesso Orchestrale ha sostenuto numerose tournée (Emirati Arabi, Russia ed Austria) e concerti con programmi sinfonici ed opere, tra le quali si cita Barbiere di Siviglia eseguito a Kaliningrad (Russia) nel settembre 2013 nello spettacolo di Damiano Michieletto, ed ha svolto ruolo di direttore assistente, tra gli altri, per Yuri Temirkanov e Fabio Luisi.
Nel 2013 ha diretto Mefistofele al Teatro Regio di Parma. Nell’ottobre 2014 ha diretto Il matrimonio segreto all’Opernhaus di Zurigo e nel gennaio 2015 Falstaff presso la Royal Opera House di Muscat (Oman) con i complessi dell’Accademia Teatro alla Scala, nella produzione del Teatro Regio di Parma diretta da Stephen Medcalf, nel 2015 L’elisir d’Amore al Teatro alla Scala di Milano.
E’ attualmente titolare della cattedra di viola presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. 

Orazio Sciortino, pianoforte
Orazio Sciortino è pianista e compositore nato nel 1984.
La recente incisione discografica “Wagner&Verdi piano transcriptions by Tausig&Liszt”, un doppio CD Sony Classical, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti da parte della critica specializzata e, tra gli altri, le Cinque Stelle della rivista “Musica”.
L’attività di pianista concertista, sia da solista sia con prestigiose orchestre, lo porta a esibirsi in ambiti di rilievo internazionale: Società dei Concerti presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Ravello Festival, Accademia Filarmonica di Bologna, Teatro Rossini di Pesaro, Teatro Politeama di Palermo, Teatro Dal Verme di Milano (Serate Musicali), Teatro Greco di Siracusa, Reate Festival, MiTo Settembre Musica (2012, 2013, 2014), Amici della Musica di Palermo, Filarmonica Laudamo di Messina, I Concerti del Quirinale (in diretta su Rai Radio 3), Accademia Filarmonica di Verona presso la Sala Maffeiana, Fondazione Perugia Classica, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, Sagra Malatestiana di Rimini, Festival Pergolesi-Spontini di Jesi, Associazione Scarlatti di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Bologna Festival (invitato due volte nella stessa stagione 2014 e ricevendo il Premio del Pubblico), Teatro La Fenice, Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino, etc.. Si è inoltre esibito in Polonia, Germania (Konzerthaus di Berlino, festival di Wolfsburg e Braunschweig, Musikhochschule di Mannheim etc..), Austria, Kenya, Spagna, Serbia, Svizzera (Semaines Musicales de Crans Montana, Montreux Jazz Festival), Malta, Francia (Salle Molière di Lyon, Bel Air Festival etc..) , Canada (Orford Festival, Ottawa Chamber Music Festival), Festival de Wallonie, KlaraFestival di Bruxelles, Serbia,Scozia, Libano, Giordania, Lituania, Romania, Arabia Saudita, Brasile (Sala Cecilia Meireles tra gli altri) Perù, Uruguay, etc..
Ha debuttato nel 2011 al Teatro alla Scala di Milano, in veste di direttore e solista, eseguendo, in prima esecuzione moderna, il Concerto per pianoforte e orchestra di Fumagalli da Sciortino stesso riscoperto, accompagnato dall’orchestra i Cameristi della Scala. Ha registrato per Rai Tre, Radio Tre, Radio Classica, Radio Svizzera Italiana e per le case discografiche Dynamic (il CD “Franz Liszt, An orchestra on the piano, Bottega Discantica (Adolfo Fumagalli 1828-1856, composizioni per pianoforte), Limen Music (Ciurlionis artista europeo) e Sony Classical (“The Italian Wagner).
Ha lavorato con gli editori Mazzotta e Skira su progetti riguardanti rapporti tra arti visive e musica.
In qualità di compositore, le sue “Cadenze per i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart” sono state pubblicate da Ricordi-Universal nel 2007. Altre sue composizioni sono eseguite e commissionate in Italia e all’estero in festival importanti e sedi prestigiose: Festival Internazionale di Portogruaro, Orchestra Cantelli (Serate Musicali di Milano al Teatro Dal Verme), Beethoven Festival di Bonn, Barge Music Festival di New York, I Cameristi della Scala, Beijing Modern Music Festival, Conservatorio di Ginevra, Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano, Teatro alla Scala, Ensemble Musagète di Vicenza, Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, Orchestra Filarmonica di Torino, Sentieri Selvaggi Ensemble, Eutopia Ensemble,Emilia Romagna Festival, Festival di Ankara, Festival de Wallonie, Associazione Veneta Amici della Musica, Ex Novo Ensemble, Orchestra del Teatro La Fenice (direttore Mario Brunello), Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, Neue Lausitzer Philharmonie Orchestra, Swiss Ensemble New Wave,  etc.
Si occupa di divulgazione musicale in veste di conferenziere e pianista, proponendo percorsi di guida all’ascolto e lezioni-concerto.
Siracusano di nascita, è stato allievo di Boris Petrushansky, Michel Dalberto e Louis Lortie per il pianoforte, e di Fabio Vacchi per la composizione. Vive a Milano.
Per la stagione 2015-2016 presenta, su commissione del Teatro Coccia di Novara, la sua opera “La Paura”, da un racconto di Federico De Roberto, libretto di Alberto Mattioli e regìa di Simona Marchini, dedicata all’Italia e alla Grande Guerra nell’anniversario 1915-2015.