yuja Wang

Yuja Wang e la Chamber Orchestra of Europe

CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE

LORENZA BORRANI MAESTRO CONCERTATORE YUJA WANG PIANOFORTE E DIREZIONE

12 gennaio 2018 h 20.30 Sala Grande

Venerdì 12 gennaio alle 20.30 la Fondazione del Teatro Grande inaugura la Stagione 2018 con uno dei concerti più attesi dell’anno.

L’inaugurazione vedrà infatti protagonista sul palcoscenico del Teatro Grande la Chamber Orchestra of Europe diretta dal Maestro concertatore Lorenza Borrani e con la partecipazione della solista Yuja Wang, pianista cinese di eccezionale talento che a soli 30 anni ha già incantato le platee di tutto il mondo.

La nuova Stagione della Fondazione del Teatro Grande conferma quindi – già in apertura di cartellone – la sua attenzione alle più interessanti e affermate realtà della scena musicale internazionale.

La Chamber Orchestra of Europe è riconosciuta come “la migliore orchestra da camera del mondo” (BBC 2 Television). Fondata nel 1981, è costituita da circa sessanta membri selezionati dall’Orchestra stessa: musicisti di grande talento impegnati in carriere internazionali individuali come solisti, primi strumentisti e direttori di orchestre nelle rispettive nazioni, membri di famosi gruppi di musica da camera, insegnanti o professori di musica. Tra questi eccezionali musicisti, Lorenza Borrani è stata nominata solista della Chamber Orchestra of Europe nel 2008. Si esibisce inoltre in veste di primo violino, direttore, solista e camerista nelle sale e nelle Stagioni più importanti al mondo.

Protagonista indiscussa della serata inaugurale sarà la giovane pianista Yuja Wang che si è assicurata unposto di rilievo nel novero dei migliori interpreti musicali del mondo grazie alla sua capacità di sintetizzare in sé raffinatezza tecnica, talento musicale e sensibilità emotiva. L’intensa potenza delle sue interpretazioni deriva dal connubio fatto di una straordinaria presenza scenica e una naturale affinità con un repertorio che spazia da Mozart a Gershwin.

Il programma del concerto prevede Die Schoene Melusine di Mendelssohn, il Concerto per pianoforte n. 1 di Beethoven, la Suite da Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn e l’Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22 di Chopin.

I biglietti per il concerto sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Grande, sui siti teatrogrande.it e vivaticket.it e in tutte le filiali abilitate di Ubi Banca in Brescia e provincia. Gli orari di apertura dellaBiglietteria del Teatro Grande sono i consueti: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00 e il sabato dalle 15.30 alle 19.00. Nel giorno dell’evento la Biglietteria sarà aperta fino all’inizio dello spettacolo.

BIGLIETTI

INTERO

UNDER30

OVER65

INTERO TGC **

UNDER30 TGC**

OVER65 TGC**

Platea - Palco I-II-III ordine

€ 60,00

€ 35,00

€ 48,00

€ 51,00

€ 30,00

€ 41,00

I^ Galleria e Palchi IV ordine

€ 35,00

€ 24,00

€ 30,00

€ 30,00

€ 20,50

€ 25,50

II^ Galleria

€ 20,00

€ 15,00

€ 15,00

€ 17,00

€ 13,00

€ 13,00

Biglietto studenti 50% sul prezzo intero****

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* riservato agli under30 e agli over65

  • riservato ai possessori della TeatroGrandeCard

  • riservato agli studenti delle Scuole primarie, Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università e Istituti equiparati, Conservatori. Il Biglietto studenti è acquistabile solo in Biglietteria, previa presentazione della International Student Card in corso di validità, o del libretto universitario o di altro documento su carta intestata comprovante l’iscrizione scolastica per l’anno in corso.

12 GENNAIO ORE 20.30

SALA GRANDE

CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE

LORENZA BORRANI MAESTRO CONCERTATORE* YUJA WANG PIANOFORTE E DIREZIONE**

PROGRAMMA

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY

OUVERTURE DA DIE SCHÖNE MELUSINE OP. 32

ALLEGRO CON MOTO

LUDWIG VAN BEETHOVEN

CONCERTO PER PIANOFORTE E ORCHESTRA N. 1 OP. 15

ALLEGRO CON BRIO

LARGO

RONDÒ. ALLEGRO SCHERZANDO

***

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE OP. 21 - SUITE

OUVERTURE - ALLEGRO VIVACE

SCHERZO - ALLEGRO MOLTO VIVACE

INTERMEZZO - ALLEGRO APPASSIONATO

NOTTURNO - CON MOTO TRANQUILLO

PROLOGO (MARCIA FUNEBRE) - ALLEGRO COMODO

EIN TANZ CON RUPELN (DANZA DEI CONTADINI) -

ALLEGRO MOLTO

FRYDERYK CHOPIN

ANDANTE SPIANATO E GRANDE POLACCA BRILLANTE OP. 22

ANDANTE SPIANATO: TRANQUILLO

POLACCA: ALLEGRO MOLTO. MENO MOSSO

* MENDELSSOHN

** BEETHOVEN E CHOPIN

CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE

La Chamber Orchestra of Europe (COE) è stata costituita nel 1981 da un gruppo di musicisti diplomatisi presso la European Union Youth Orchestra. Tredici di quei ragazzi ancora oggi fanno parte del nucleo principale dell’Orchestra, composta da circa sessanta membri, musicisti di eccezionale talento che hanno sviluppato importanti carriere individuali. La COE è stata la prima orchestra residente di Ferrara Musica, sul cui palcoscenico ha debuttato nel 1989 con Claudio Abbado. A Ferrara l’Orchestra è stata protagonista di tanti splendidi progetti sia concertistici che operistici. A partire dal 2010, in occasione dei concerti dell’orchestra, alcuni solisti della COE suonano in formazione da camera al Jazz Club di Ferrara eseguendo brani di musica contemporanea. La COE si esibisce in alcuni dei luoghi culturali più importanti in Europa, tra cui la Philharmonie di Parigi, il Concertgebouw di Amsterdam, la Festspielhaus di Baden-Baden, la Philharmonie di Colonia e l’Alte Oper di Francoforte. Insieme ad altri importanti sale da concerto, queste sedi forniscono una base regolare per le tournée dell’Orchestra. La COE ha una stretta collaborazione con il Festival di Lucerna, de Styriarte a Graz e con molti dei più prestigiosi eventi musicali, come i BBC Proms di Londra, il Festival Internazionale di Edimburgo ed il Mostly Mozart Festival di New York. Nel corso degli anni la COE ha sviluppato un profondo sodalizio con Claudio Abbado e Nikolaus Harnoncourt. Ora ha la fortuna di lavorare a stretto contatto con Bernard Haitink, Yannick Nezet-Seguin e Sir Andras Schiff, che sono tutti membri onorari. L’Orchestra collabora in questa stagione con Pierre-Laurent Aimard, Lisa Batiashvili, Hanno Muller-Brachmann, Renaud Capucon, Chistian Gerhaher, Alina Ibragimova, Leonidas Kavakos, Sir Antonio Pappano, Anna Lucia Richter, David Robertson, Christian Tetzlaff, Robin Ticciati, Yuja Wang, Eva Maria Westbroek, Tabea Zimmermann e Jaap van Zweden. In soli 35 anni, la Coe ha registrato oltre 250 lavori con le maggiori case discografiche. Ha vinto numerosi premi internazionali per le sue registrazioni, tra cui tre premi Gramophone per la registrazione dell’anno, due Grammy e il premio MIDEM “Classical Download”. È stata la prima orchestra a creare una propria etichetta, la “COE Records”, in collaborazione con la Sanctuary Records, una divisione di Universal Music. Le ultime uscite in CD comprendono la serie delle ultime opere di Mozart, tutte registrate per l’etichetta Deutsche Grammophone alla Festspielhaus di Baden-Baden con Yannick Nezet-Seguin, Rolando Villazon e le più importanti star della lirica. Nel 2017 la Deutsche Grammophone ha pubblicato la registrazione di tutte le Sinfonie di Mendelssohn, realizzata alla Philharmonie di Parigi con Nezet-Seguin nel 2016. Tutte le registrazioni della COE possono essere acquistate su Amazon o scaricate da Itunes e Spotify. Il progetto COE Academy è stato creato nel 2009 ed eroga ogni anno borse di studio a studenti diplomati di eccezionale talento e a giovani professionisti per studiare con i musicisti della COE quando l’orchestra e ‘in tour’. La COE beneficia del supporto di tante organizzazioni senza le quali non potrebbe esistere, in particolare dalla Gatsby Charitable Foundation.

LORENZA BORRANI

primo violino della Chamber Orchestra of Europe dal 2008. Suona inoltre come primo violino, direttrice, solista e musicista da camera nelle maggiori sale da concerto e nei festival più importanti, tra cui la Berlin Philharmonie (Musikfest di Berlino), il Festival di Edimburgo, la Philharmonie di Colonia, la Philharmonie di Parigi, il Festival di Aldeburgh, il Concertgebouw di Amsterdam e l’Opera House di Sydney. Ha fatto parte dell’Orchestra Mozart dal 2005 al 2008 e, nel 2006, sotto la direzione di Claudio Abbado, ha eseguito il Concerto n. 7 K. 271a di Mozart al Teatro Comunale di Ferrara. Fin dal 2003 è stata il primo violinodell’Orchestra Filarmonica Toscanini (sotto la direzione di Lorin Maazel) e ha vinto diversi premi nazionali ed internazionali. Nata a Firenze nel 1983, ha iniziato i suoi studi di violino all’età di cinque anni con Alina Company alla Scuola di Musica di Fiesole fondata da Piero Farulli. Ha poi continuato studiare con Pavel Vernikov, Zinaida Gilels e Ilya Grubert e ha svolto gli studi post laurea all’Universita di Musica e Arti Drammatiche di Graz, in Austria, con Boris Kuschnir, frequentando inoltre diverse masterclass con Pier Narciso Masi, Mstislav Rostropovich, Ana Chumachenko, Maya Glezarova e Ilya Grubert. Ha collaborato con i direttori Yuri Ahronovitch, Gyorgy Gyorivanyi Rath, Claudio Abbado, Trevor Pinnock, Yannick Nezet-Seguin, Bernard Haitink e ha partecipato a numerosi festival di musica da camera con Isabelle Faust, Helene Grimaud, Daniel Hope, David Finckel (Quartetto Emerson), Sir Andras Shiff, Pierre-Laurent Aimard, Irina Schnittke, Tabea Zimmermann, Mario Brunello, Christian Tetzlaff, Alexander Lonquich, Lilya Zilberstein, Pavel Gililov, Janine Jansen. È una delle fondatrici del progetto Spira Mirabilis ed è docente di violino alla Scuola di Musica di Fiesole. Suona un violino Santo Serafino (Venezia, 1745).

YUJA WANG

Nata a Pechino, è stata avviata alla musica da sua madre, una ballerina, e da suo padre, un percussionista. Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di sei anni, poi i suoi studi hanno subito un’accelerazione al Conservatorio di Musica della sua città natale. Nel 1999 si è trasferita in Canada per partecipare al programma “Morningside Music” al Mount Royal College di Calgary. In seguito è stata la più giovane studentessa di sempre a frequentare il Mount Royal College Conservatory. Le sue doti sono state unanimemente riconosciute nel 2001, quando ha preso parte alla manifestazione “Steinway Artist”, e poi anche l’anno dopo quando le è stato offerto di frequentare il Curtis Institute of Music di Philadelphia. Quando si è diplomata al Curtis Institute nel 2008, la sua carriera aveva già preso slancio grazie al successo ottenuto tre anni prima durante il suo debutto con la National Arts Center Orchestra ad Ottawa. La pianista è salita alla ribalta internazionale nel 2007, quando è subentrata a Martha Argerich per esibirsi nel Primo Concerto per pianoforte di Čajkovskij con la Boston Symphony Orchestra. Poi, nel giro di poche Stagioni, ha iniziato a lavorare con direttori d’orchestra di alto livello, tra cui Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Valery Gergiev, Michael Tilson Thomas, Antonio Pappano, Charles Dutoit e Zubin Mehta. La sua musicalità entra in connessione con un’audience assai ampia e ha attirato un seguito molto giovane. L’intenzione è proprio quella di ampliare ulteriormente il pubblico, anche attraverso le sue residenze come quella al National Centre for Performing Arts di Pechino e quella alla Konzerthuset di Stoccolma. Appuntamenti importanti del 2017 sono stati una tournée di nove concerti in Asia con la San Francisco Symphony Orchestra e Michael Tilson Thomas, esibizioni nel Concerto in sol per pianoforte di Ravel con la London Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda, oltre a una tournée in Europa con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Antonio Pappano. Il 2017 l’ha vista anche impegnata in tournée in Europa e negli Stati Uniti con il violinista Leonidas Kavakos. Si è esibita inoltre in tutti e tre i Concerti per pianoforte di Bartok con esibizioni nelle città di Pechino, Cleveland, Dallas, Guangzhou, Stoccolma, Taiwan e Toronto, oltre a interpretazioni dell’intera serie di opere con la Los Angeles Philharmonic Orchestra e Gustavo Dudamel a maggio e giugno. Dal 2009 Yuja Wang registra in esclusiva per l’etichetta Deutsche Grammophon. Il suo album di debutto, Sonatas & Etudes, le è valso il titolo di Young Artist of the Year da parte della rivista Gramophone. La registrazione del 2011 con il Secondo Concerto di Rachmaninov e la Paganini Rhapsody insieme alla Mahler Chamber Orchestra e Claudio Abbado ha ricevuto una nomination aiGrammy Award. Le pubblicazioni successive includono Fantasia, un album di “encore” di Albeniz, Bach, Chopin, Rachmaninov, Saint-Saens, Scriabin e altri autori, una registrazione dal vivo dei Concerti n. 2 e n. 3 di Prokofiev realizzati insieme a Gustavo Dudamel e la Simon Bolivar Symphony Orchestra, un abbinamento di due Concerti per pianoforte di Ravel con la Ballade di Fauré, registrata con la Tonhalle Orchestra di Zurigo e Lionel Bringuier. È stata nominata Artist of the Year nel 2017 dalla rivista Musical America.