Pianista, compagna d'arte e vita di György Kurtág

Si è spenta a Budapest Márta Kurtág, compagna di vita e di lavoro di György Kurtág. Nata Kinsker, nel 1947 sposa il grande compositore assumendo un significato decisivo in ogni campo della sua vita: come moglie, come madre del loro figlio, György Kurtág Jr (nato nel 1954), come pianista e anche come primo ascoltatore e critico delle sue composizioni in gestazione. Sono celebri i loro concerti a quattro mani, in cui eseguivano per lo più brani dello stesso Kurtág e trascrizioni da Bach.

Marta ha avuto un ruolo di primo piano anche nella composizione di Fin de partie (dall’omonima pièce di Samuel Beckett), unica opera di Kurtág per il teatro musicale presentata in prima assoluta alla Scala nel novembre 2017 con la regia di Pierre Audi e la direzione di Markus Stenz. Un capolavoro denso di commozione che era anche la riflessione comune di una coppia indissolubilmente legata sul trascorrere del tempo e della vita.

Si è spenta a Budapest Márta Kurtág, compagna di vita e di lavoro di György Kurtág. Nata Kinsker, nel 1947 sposa il grande compositore assumendo un significato decisivo in ogni campo della sua vita: come moglie, come madre del loro figlio, György Kurtág Jr (nato nel 1954), come pianista e anche come primo ascoltatore e critico delle sue composizioni in gestazione. Sono celebri i loro concerti a quattro mani, in cui eseguivano per lo più brani dello stesso Kurtág e trascrizioni da Bach.

Marta ha avuto un ruolo di primo piano anche nella composizione di Fin de partie (dall’omonima pièce di Samuel Beckett), unica opera di Kurtág per il teatro musicale presentata in prima assoluta alla Scala nel novembre 2017 con la regia di Pierre Audi e la direzione di Markus Stenz. Un capolavoro denso di commozione che era anche la riflessione comune di una coppia indissolubilmente legata sul trascorrere del tempo e della vita.

Il Sovrintendente Alexander Pereira, tutti i lavoratori del Teatro alla Scala e tutta Milano Musica si stringono intorno al Maestro György Kurtág, al figlio e agli amici del Budapest Music Center in questo momento di dolore.

Il Sovrintendente Alexander Pereira, tutti i lavoratori del Teatro alla Scala e tutta Milano Musica si stringono intorno al Maestro György Kurtág, al figlio e agli amici del Budapest Music Center in questo momento di dolore.