L’Ape musicale

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Dall'alba a mezzanotte

La Festa dell’Opera torna a incantare Brescia sabato 11 giugno, dall’alba alla mezzanotte con oltre 40 appuntamenti diffusi in tutta la città e una anteprima che si terrà venerdì 10 giugno con alcuni selezionati appuntamenti che faranno pregustare l’atmosfera della Festa.

La grande kermesse dedicata all’Opera è giunta alla sua undicesima edizione e finalmente – con le minori restrizioni legate alla pandemia – riporta il pubblico anche nei vasti spazi urbani delle piazze e delle strade, nei cortili privati, in alcuni luoghi del sociale e in nuovi contesti che per la prima volta accoglieranno i suoni e i colori dell’Opera nelle sue innumerevoli sfaccettature.

La Festa dell’Opera si identifica quest’anno come un importante ritorno, un’occasione per condividere nuovamente insieme un tempo e uno spazio, ricostruendo i legami sociali. E la città diviene il paesaggio comune in cui riscoprire la socialità culturale e sentirsi di nuovo parte attiva di una comunità unita.

Sin dalla prima edizione, la Festa dell’Opera si è contraddistinta come uno dei progetti identitari, distintivi e più innovativi ideati dal Teatro Grande in termini di creatività e di rinnovamento dell’offerta culturale, capace di coniugare qualità artistica, prossimità, partecipazione e attrattività.

La Festa dell’Opera è infatti un grande progetto di promozione popolare della cultura musicale dall’alta valenza educativa, qualità suggellata nel 2013 dal conferimento del prestigioso Premio Filippo Siebaneck nell’ambito dei Premi Franco Abbiati della critica musicale italiana.

La Festa dell’Opera ha come obiettivo la promozione della cultura attraverso l’Opera, genere musicale tra i più antichi e che ha segnato e contraddistinto l’Italia in tutto il mondo. Un grande evento di partecipazione popolare che apre l’Opera a tutti attraverso la programmazione di concerti, recital d’Opera, spettacoli e incontri – tutti gratuiti – volti a rendere la cultura di qualità accessibile a chiunque. Un progetto di ampio respiro che vede il Teatro Grande uscire dalle proprie mura per andare incontro al suo tradizionale pubblico, ma promuovendo anche l’incontro e il coinvolgimento di nuovi spettatori.

La Fondazione del Teatro Grande anche quest’anno ha voluto rendere partecipi di questa iniziativa tantissime realtà cittadine nell’obiettivo di fare della Festa uno strumento di promozione dell’intero territorio grazie a una partecipazione trasversale delle istituzioni e delle attività, economiche e non, che in esso vivono e operano. Oltre alle più importanti Istituzioni cittadine, le collaborazioni di Festa dell’Opera si estendono poi a gran parte del tessuto economico bresciano per far sì che la magia dell’Opera possa trovare casa in ogni differente contesto.

Così numerosi ristoranti e locali dell’enogastronomia bresciana parteciperanno alla Festa con menù, piatti, dolci, cocktail, aperitivi legati al tema dell’Opera e gli esercizi commerciali aderenti al Consorzio Brescia Centro si trasformeranno in luoghi di connessione con l’Opera (OPERA POINT), regalando ai loro clienti omaggi personalizzati con il brand Festa dell’Opera, quest’anno realizzati in materiali a ridotto impatto ambientale per una maggiore attenzione alla sostenibilità dell’iniziativa.

La Festa dell’Opera darà la possibilità di partecipare a questa giornata speciale anche a fasce di pubblico più svantaggiate che per differenti motivi sono impossibilitate a muoversi dalle loro dimore. Verranno infatti riservati alcuni posti in specifici eventi alle strutture di Grande Comunità, una rete di organizzazioni del territorio (di cui il Teatro Grande è ideatore e capofila) votate alla promozione culturale e sociale nei luoghi della cura, del disagio e della solidarietà.

Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Associazione Volontari per Brescia, la Fondazione del Teatro Grande si avvarrà del supporto di oltre 30 volontari che affiancheranno lo staff del Teatro Grande nell’organizzazione e nella comunicazione dell’evento.

A questo versante di inclusione a 360°, si aggiunge altresì la capacità della Festa dell’Opera di essere un eccezionale strumento di valorizzazione del patrimonio e di attrattività turistica, un veicolo per la promozione nazionale e internazionale dell’intero territorio. La Festa dell’Opera veste la città di nuove forme che la rendono attrattiva e unica, offrendo a chi la vive una nuova chiave di lettura del contesto urbano. Sabato 11 giugno Brescia vivrà infatti, per un giorno intero, di una nuova luce: la musica sarà il sottofondo costante che accompagnerà non solo i cittadini, ma anche i turisti alla scoperta e alla riscoperta dello straordinario patrimonio bresciano attraverso percorsi affascinanti e suggestivi.

Considerate le grandi potenzialità della manifestazione dal punto di vista turistico e di attrattività, la Fondazione metterà in campo importanti azioni di comunicazione per promuovere l’evento, anche attraverso il consolidamento della progettualità condivisa da anni con le istituzioni che operano a Brescia in ambito turistico, Visit Brescia e l’Ufficio Turismo del Comune di Brescia.

Grazie alle molteplici peculiarità della Festa dell’Opera la Fondazione del Teatro Grande vuole quindi contribuire alla ripresa sociale ed economica della città anche in vista dell’importante appuntamento del 2023 che vedrà insieme Brescia e Bergamo come Capitale della Cultura.

IL PROGRAMMA

La Festa dell’Opera 2022 è dedicata alle grandi donne dell’Opera, alle eroine ribelli che con la loro forza e il loro coraggio hanno saputo sovvertire le consuetudini sociali che le vedevano spesso al margine o sottomesse al volere del potere, dell’uomo o della famiglia.

Un’edizione che pone l’accento su tematiche estremamente contemporanee e che ancora una volta sottolineano quanto l’Opera e i suoi contenuti possano essere attuali.

Il tema della Festa si svilupperà attraverso incontri, recital lirici di stampo classico, ma anche attraverso inaspettate improvvisazioni o lavori di artisti che nel loro linguaggio peculiare e contemporaneo proveranno a reinterpretare i grandi capolavori.

Un assaggio del ricco programma della Festa si potrà avere già venerdì 10 giugno con l’iniziativa PRIMA DELLA FESTA DELL’OPERA che toccherà tre luoghi della città geograficamente dislocati attorno al centro cittadino. Alle 17.00 IL MIO BEN SOSPIRO E CHIAMO sarà il concerto di arie celebri organizzato presso l’Oratorio di Santa Maria in Silva che si concentrerà su arie tratte dai capolavori di Mozart, Donizetti, Rossini e Puccini. Alle 18.00 si farà tappa al Parco Casazza di Via Gadola per il recital DEH VIENI NON TARDAR che vedrà coinvolti due cantanti, accompagnati dal pianoforte, per un programma di arie celebri dedicate al tema della Festa. In serata, alle 19.30, nella piazza antistante il Palazzo di Giustizia si terrà l’appuntamento UNA VOCE POCO FA, un affascinante concerto dedicato al tema della Festa che per la prima volta coinvolgerà gli spazi esterni del Tribunale cittadino. Una insolita esperienza, uno sguardo diverso e curioso in uno dei luoghi simbolo della città che si apre alla cittadinanza per un evento di grande rilevanza culturale e sociale.

Sabato 11 giugno, come da tradizione, le melodie d’Opera inizieranno a risuonare alle 5.30 con ARIE DI LUCE, l’attesissimo appuntamento all’alba che quest’anno si svolgerà nel giardino del Museo Diocesano. Un concerto – con colazione al termine – tutto al femminile che vedrà protagoniste cinque musiciste e tre cantanti in un omaggio alla natura e alle protagoniste di grandi capolavori e titoli meno noti. Per questo evento è richiesta la prenotazione obbligatoria al numero 030 2979348 nei giorni 7 e 8 giugno (orario 10.00-13.00). La mattinata della Festa proseguirà con diversi appuntamenti: il concerto NOTE D’OPERA alle ore 10.15 offrirà agli ospiti della RSA Fondazione Casa d’Industria Onlus una selezione dai capolavori di Mozart, Leoncavallo, Puccini e Donizetti, mentre alle ore 11.00 il Salone Pietro Da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio ospiterà un concerto dedicato alle più belle arie per soprano del compositore Francesco Cavalli: RITRATTI D’AMORE vedrà protagonista l’ensemble Madrigalisti Estensi, diretto dal Maestro Michele Gaddi, da sempre impegnato nel repertorio musicale cinquecentesco e seicentesco. Al Teatro Grande (posti disponibili solo in platea) andrà in scena alle 11.00 THE MEDIUM di Gian Carlo Menotti, una perla musicale del Novecento ispirata a una seduta spiritica a cui aveva partecipato lo stesso compositore. L’opera rispecchierà la visione del giovane regista Luca Baracchini e sul palco i cantanti saranno accompagnati dal Bazzini Consort diretto dal Maestro Alberto Zanardi. Tornano in questa edizione i momenti dell’aperitivo mattutino con l’Opera: alle 12.00 alla Vineria Dolcevite in Piazza Paolo VI con DOLCEOPERA – in cui voce e fisarmonica intoneranno celebri melodie della tradizione – e alle 12.45 in via Gasparo da Salò con OPERA JUKEBOX, il divertente progetto “on demand” che lascia al pubblico la possibilità di scegliere quali arie dovranno essere eseguite dai cantanti della Festa. Nella fascia del pranzo e nel pomeriggio l’iniziativa OPERA CAR porterà l’Opera in centro e in periferia attraverso le automobili della Festa dell’Opera.

Il pomeriggio si aprirà alle 15.00 al Teatro Sociale (solo posti di platea disponibili) con un appuntamento per i più piccoli e per le loro famiglie: GAETANO, GIOPPINO E L’ELISIR D’AMORE è lo spettacolo musicale per burattini ideato dal burattinaio Daniele Cortesi, in collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti anche in vista di Bergamo Brescia 2023, per far interagire le vicende del celebre Gioppino con la vita e le melodie immortali di Donizetti. Contemporaneamente al Cinema Nuovo Eden si terrà la proiezione del filmMEDEA di Pier Paolo Pasolini con una introduzione a cura di Roberta Pedrotti che offrirà al pubblico un interessante approfondimento sulla Medea di Luigi Cherubini, sulla Norma di Vincenzo Bellini e sulla grande Maria Callas che fu sublime interprete di questi capolavori d’Opera, oltre che dello stesso film di Pasolini. Dopo le repliche di THE MEDIUM (Teatro Grande ore 15.30) e di RITRATTI D’AMORE (Salone da Cemmo ore 16.00), il pomeriggio proseguirà alle 16.30 nella meravigliosa Sala del Moretto del Circolo al Teatro con una voce femminile accompagnata dalla chitarra per l’appuntamento AH NON CREDEA MIRARTI (posti limitati, ingresso ogni 15 minuti). Alle 17.00 la chiesa di San Giorgio ospiterà OPERA SACRA, un excursus nel repertorio tipicamente sacro di alcuni grandi compositori d’Opera interpretati dal Coro I Piccoli Cantori delle colline di Brianza che hanno tenuto numerosi e apprezzati concerti in Italia e all’estero. Alle 17.30 non mancherà il consueto incontro con i PAZZI PER L’OPERA che nel Chiostro del Monastero di Santa Chiara proporranno al pubblico una riflessione semiseria sulle donne ribelli dell’Opera. Nel suggestivo cortile privato di Palazzo Cimaschi, alle 18.00 e alle 19.30, si terrà SUGGESTIONI DAI CORTILI – Qui la voce sua soave, un concerto dedicato alle protagoniste di alcune opere del belcanto italiano che hanno portato la loro ribellione fino alla follia. Alle 18.30 la Banda Cittadina Isidoro Capitanio sarà impegnata nel consueto appuntamento BANDA ALL’OPERA che questa volta la vedrà esibirsi, diretta dai Maestri Giuliano Mariotti e Sergio Negretti, al Parco Guidi di via Panigada. Nel medesimo orario, presso il Refettorio del Museo Diocesano, “ORFEO ED EURIDICE” IN STILE RIDOTTO sarà una speciale riduzione del gioiello neoclassico di Gluck che farà rivivere l’immortale vicenda di Orfeo e il suo tentativo di trarre la moglie Euridice dagli inferi. Altre SUGGESTIONI DAI CORTILI legate al tema della Festa saranno quelle che risuoneranno dai Giardini della Prefettura in un tradizionale recital d’Opera che vedrà esibirsi i cantanti della Festa accompagnati al pianoforte. I tre interventi di SU LA TESTA! (alle 18.45, alle 19.30 e alle 20.15) sapranno come sempre affascinare il pubblico di passaggio su Corso Zanardelli, accompagnandolo sino agli eventi serali della Festa. Dalla terrazza del Teatro Grande i cantanti intoneranno alcune arie celebri della tradizione per uno degli appuntamenti più attesi della giornata.

La serata di Festa dell’Opera inizierà alle ore 20.00 in Largo Formentone con il progetto CARAVAN VERDIANO. LA TRAVIATA – Lo spirito di Violetta: nell’incanto di un piccolo teatro mobile, il capolavoro di Giuseppe Verdi si fa itinerante, portando le sue storie e la sua musica a tu per tu con il pubblico. Alle 21.00 al Teatro Grande si terrà il tradizionale GRAN GALA, un recital operistico interamente al femminile (con le voci del mezzosoprano Veta Pilipenko e dei soprani Marta Mari e Daniela Cappiello) che vede protagoniste le donne ribelli per antonomasia, a partire da Giovanna d’Arco, Dalila, Carmen e Manon Lescaut (posti disponibili solo in platea). Alle 21.15 nel cortile di Palazzo Broletto torna in scena IL TROVATORE BALLABILE, concerto a cura dell’ensemble L’Usignolo che proporrà una trascrizione per concerto a fiato del Trovatore verdiano secondo la tradizione popolare dei ballabili emiliani. Alle 21.30 in Piazza del Foro VORREI SPIEGARVI IL GIUBILO sarà un concerto monografico dedicato alle donne di Rossini che si sono contraddistinte per essersi ribellate al padre o al tutore con l’obiettivo di costruirsi una propria esistenza indipendente dai voleri della famiglia. Alle 22.00 il Chiostro del Monastero di Santa Chiara si animerà con le sonorità elettroniche del progetto CARMEN RELOADED dell’artista bresciano Davide Bardi: a partire da alcune arie e temi della celebre Carmen di George Bizet, verrà proposto un ambiente d'ascolto dove il suono del canto lirico viene elaborato elettronicamente dando vita a una performance esplorativa che saprà raccontare nuovi immaginari sonori e costruire spazi "altri". Il progetto è realizzato in collaborazione con l'associazione culturale Line Culture. Una SERENATA D’OPERA cantata alle finestre e accompagnata dal suono della fisarmonica si terrà alle 22.15 in via Paganora in prossimità della Riserva del Grande, mentre alle 22.45 andranno in scena in contemporanea gli eventi VIENI, T’AFFRETTA! nel Cortile di Palazzo Broletto e COM’È BELLO, QUALE INCANTO! in Piazza del Foro. Il primo sarà dedicato alle donne ribelli che hanno preso in mano la propria sorte, pur sapendo che ciò avrebbe avuto delle conseguenze su loro stesse e su chi le circondava. Il secondo si concentra invece sulle donne che si sono distinte in posizioni di comando, come condottiere e regnanti, donne che con la loro forza hanno sfidato la consuetudine di un mondo dominato da uomini, sino a determinare le sorti di interi popoli. Infine, alle 23.45 la Festa dell’Opera si chiuderà nella meravigliosa atmosfera del Tempio Capitolino con il GRAN FINALE AL TEMPIO: l’Orchestra Bazzini Consort, diretta dal Maestro Aram Khacheh, accompagnerà le voci dei cantanti sulle melodie di Verdi, Saint-Saëns, Bizet e Donizetti.

Il programma della giornata, oltre agli eventi annunciati, si completerà con esibizioni estemporanee, momenti a sorpresa nei luoghi di vita quotidiana, ma anche in posti inconsueti che sapranno stupire gli spettatori.

Inoltre, si rinnova nel 2022 anche la collaborazione con Brescia Mobilità che nei giorni 10 e 11 giugno proporrà nelle stazioni della metropolitana di Brescia una filodiffusione di arie d’Opera e supporterà in termini promozionali l’intera iniziativa.

Nella giornata di Festa dell’Opera il Caffè del Teatro Grande – Berlucchi resterà aperto dalle 10.00 alle 20.00 per dare la possibilità a tutti di ammirare gli straordinari affreschi settecenteschi che decorano le sale del Caffé. Per l’occasione sarà esposta la speciale bottiglia decorata che Berlucchi sta realizzando per l’undicesima edizione della Festa. Un pezzo da collezione che si aggiunge alle creazioni delle edizioni passate.

La Festa dell’Opera è un progetto unico, ideato e organizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia. L’edizione 2022 è realizzata con il sostegno del Comune di Brescia.

Tutti gli eventi di Festa dell’Opera sono a partecipazione gratuita.

Informazioni aggiornate sul programma (anche in caso di maltempo) saranno rese disponibili in tempo reale sul sito www.festadellopera.it.

Si ringraziano Comune di Brescia, Provincia di Brescia, Regione Lombardia, Prefettura di Brescia, gli Uffici Giudiziari di Brescia, Diocesi di Brescia, Conservatorio Luca Marenzio, Fondazione Brescia Musei, Centro Teatrale Bresciano, Fondazione Museo Diocesano, Circolo al Teatro, Parrocchia di Santa Maria in Silva, RSA Fondazione Casa D’Industria Onlus, Consiglio di Quartiere Casazza, Visit Brescia, Brescia Mobilità, Consorzio Brescia Centro, Associazione Volontari per Brescia, Famiglia Cimaschi, Line Culture, gli artisti, i volontari e tutti coloro che collaborano alla Festa dell’Opera 2022.


 

 

 
 
 

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