L’Ape musicale

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Gli interpreti di Maria de Rudenz

Maria Billeri Nata a Pisa, si è diplomata giovanissima al Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara. Ha conseguito poco dopo il diploma di laurea di II livello in Discipline Musicali all’Istituto Musicale Pietro Mascagni di Livorno con il massimo dei voti e la lode. È vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali di canto quali Cascinalirica (primo premio assoluto), Vincenzo Bellini, As.Li.Co., Luciano Pavarotti International Voice Competition a Philadelphia, Puccini e il suo tempo (Rosetum). Debutta all’età di ventidue anni a Jesi come Dama nel Macbeth, mentre il suo primo ruolo operistico principale è Mimì nella Bohème nei teatri del Circuito Lirico Lombardo sotto la guida di Stefano Ranzani. Nel 2008 debutta come Leonora nel Trovatore, Nedda in Pagliacci e Santuzza in Cavalleria Rusticana. Nel 2009 debutta con Norma al Teatro Verdi di Pisa e a Como. Nel 2010 torna a Cagliari con Cavalleria Rusticana e Shardana di Ennio Porrino. Dello stesso anno è il clamoroso successo per la sua interpretazione di Medea nei teatri del Circuito Lirico Lombardo e Abigaille nel Nabucco all’Arena di Verona. Interpreta inoltre ruoli solistici con le Orchestre della RAI di Torino, Roma, Milano e con l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali. Maria Billeri vanta un repertorio vastissimo di musica da camera che comprende brani di Verdi, Puccini, Pizzetti, Liszt, Fauré, Tosti, Vaccari, Milhaud, Debussy, Monteverdi, Gherardeschi, Brahms, Cherubini, Wagner, Savinio, De Falla, Stravinskij e altri. Ha recentemente ottenuto un trionfale successo cantando Norma al Teatro Regio di Torino. Tra i suoi prossimi impegni, Nabucco a Trieste e ad Avenches. Ivan Magrì è nato a Catania. Inizia lo studio del canto con Domenica Monti. Nel 2005 si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano studiando con Giovanna Canetti e Wilma Borelli. In seguito ha avuto la fortuna di ricevere preziosi consigli dal grande Luciano Pavarotti. È vincitore di diversi concorsi internazionali tra i quali il Riccardo Zandonai e il Francesco Maria Martini. Il debutto risale all’estate 2006 nel ruolo di Ernesto nel Don Pasquale. Nel 2007 ha debuttato come Nemorino nell’Elisir d’amore a Udine e Pordenone. In seguitò ha cantato Manon Lescaut al Carlo Felice di Genova diretto da Daniel Oren, e al Comunale di Bologna e al Comunale di Ferrara in Lucia di Lammermoor. È nel 2008 che ottiene un significativo risultato con il difficile ruolo di Fernando in Marino Faliero prima al Teatro Verdi di Sassari e successivamente al Teatro Donizetti di Bergamo. La sua interpretazione gli fa ottenere lusinghieri apprezzamenti da pubblico e critica. Tra il 2009 e il 2012 ha cantato Rigoletto al Comunale di Bologna, Como, Regio di Torino, Opera di Budapest, Teatro Romano di Gubbio, Palau de les Artes di Valencia, Las Palmas e in Estonia; L’elisir d’amore a Lima, Giappone, Lucca, Opera di Roma e al Donizetti di Bergamo; Un giorno di regno come apertura della stagione del Regio di Parma; I Puritani a Riga, al Comunale di Bologna e al Teatro Nazionale di Slovakia di Bratislava; Virginia di Mercadante al Festival di Wexford; Don Pasquale al Bergamo Musica Festival; I lombardi alla prima crociata a Piacenza; Werther in Estonia; La traviata allo Sferisterio di Macerata e alla Deutsche Oper di Berlino; I due Foscari al Palau de les Artes di Valencia a fianco di Placido Domingo; Guillaume Tell e Atahualpa di Pasta a Lima. I suoi prossimi impegni lo vedono al Florida Opera di Miami con La traviata, all’Opera di Budapest con Rigoletto, al Regio di Torino con L’elisir d’amore, a Tel Aviv con La traviata diretto da Zubin Mehta, al Donizetti di Bergamo con Maria di Rudenz, alla Deutsche Oper di Berlino con Rigoletto, al Palau de les Artes di Valencia con Simon Boccanegra.

Dario Solari Nato a Montevideo-Uruguay, ha studiato canto alla Scuola Nazionale di Arte Lirica del suo paese. Nel 1999 si trasferisce in Italia e si perfeziona sotto la guida di Paolo Washington. Dopo aver vinto importanti concorsi come il “Ferruccio Tagliavini”, “Iris Adami Corradetti” e il “Tito Schipa” di Lecce, debutta nel 2001 tenendo alcuni concerti e cantando diverse opere, tra cui La rondine di Puccini e Die Zauberflöte di Mozart. Tra le interpretazioni degli esordi ricordiamo: Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini all’Opéra di Montecarlo, al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Massimo di Palermo; Robinson nel Matrimonio segreto all’Opera di Montecarlo e al Teatro Regio di Torino; Silvio nei Pagliacci; Sharpless in Madama Butterfly; Marcello nella Bohème al Teatro dell’Opera di Roma nel famoso allestimento di Franco Zeffirelli; Rodrigo nel Don Carlo all’Opera di Montecarlo e al Teatro Massimo di Palermo. Nel 2003 ha cantato I Puritani e Don Pasquale (Malatesta) all’Opera di Montecarlo, per poi debuttare alla Deutsche Oper di Berlino ancora nel ruolo di Malatesta. Ha preso parte all’inaugurazione della stagione 2003/2004 del Teatro dell’Opera di Roma, interpretando il ruolo di Cloteau in Marie Victoire di Respighi, sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti. Si è esibito inoltre al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca in Romeo e Giulietta (Paride) di Marchetti, al Teatro Petruzzelli di Bari in Manon Lescaut (Lescaut) e al Teatro Comunale di Firenze in Don Carlo (Rodrigo). Hanno fatto seguito recite di Madama Butterfly (Sharpless) alla Deutsche Oper di Berlino e nei teatri di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. Nel 2006 è ritornato al Teatro dell’Opera di Roma per Maria Stuarda (Lord Guglielmo Cecil) e per l’opera di Franco Alfano La leggenda di Sakùntala (Lo scudiero). Ha cantato il ruolo di Rodrigo in Don Carlo alla Concert Hall di Atene, La traviata al Teatro Solìs di Montevideo, Carmen (Escamillo) al Teatro Pergolesi di Jesi, a Fermo e al Landestheater di Salisburgo. Nel maggio 2007 viene invitato al Teatro Lirico di Cagliari per Un ballo in maschera (Renato). Ha ottenuto grande successo nel Trovatore (Il Conte di Luna) alla Welsh National Opera di Cardiff, come anche nel Don Carlo (Rodrigo) di Tel Aviv diretto da Zubin Mehta. Tra le sue recenti interpretazioni ricordiamo: La traviata (Giorgio Gérmont) alla Palm Beach Opera, a Padova, a Cardiff con la regia di David Mc Vicar, al Teatro dell’Opera di Roma con la direzione di Gianluigi Gelmetti e la regia di Franco Zeffirelli e successivamente al San Carlo di Napoli; Carmen (Escamillo) per il Maggio Musicale Fiorentino, a Ferrara, a Modena, all’Arena di Verona nella produzione di Franco Zeffirelli e alle Terme di Caracalla con la regia di Micha Von Hoecke; Un ballo in maschera al Teatro Municipal di Santiago del Chile; La dama di picche a Cardiff; Rodrigo in Don Carlo ad Anversa. Per la prestigiosa etichetta Opera Rara ha inciso la Parisina d’Este di Donizetti. È stato impegnato al Music Festival di Pechino come Giorgio Germont nella Traviata, in Macbeth (ruolo del titolo) a Santiago del Cile e ha debuttato il ruolo di Lord Enrico Ashton in Lucia di Lammermoor al Savonlinna Opera Festival. È stato scelto da Cristina Mazzavillani Muti come Conte di Luna nella produzione di Trovatore che ha interessato i teatri di Ravenna, Jesi, Fermo, Cosenza, Ferrara e Pisa. Ha debuttato come Guy de Montfort nei Vêpres siciliennes al San Carlo di Napoli ed ha riscosso successo di pubblico e critica per La bohème (Marcello) di Toulouse, ha cantato Macbeth a Modena, Piacenza e Bolzano e Tonio nei Pagliacci al San Carlo di Napoli. Sempre come Macbeth ha inaugurato la stagione lirica del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Riccardo Muti, ha quindi interpretato Traviata (Giorgio Germont) a Lipsia, Le nozze di Figaro (il Conte d’Almaviva) alla Welsh National Opera di Cardiff, Carmen a Masada, Ezio in Attila alle Terme di Caracalla. Dario Solari ha interpretato con grande successo Belisario nell’opera di Donizetti che ha aperto la stagione al Festival Donizetti di Bergamo; Les pécheures des perles al Teatro San Carlo di Napoli. Tra i prossimi impegni ricordiamo: Macbeth al Teatro Comunale di Bologna per la regia di Bob Wilson e la direzione di Roberto Abbado; Don Pasquale (Dottor Malatesta) e Le nozze di Figaro a Toulouse.

Gilda Fiume è un soprano salernitano che ha iniziato sin da piccola a intraprendere lo studio del canto. Nel corso degli anni ha tenuto diversi concerti come solista in numerose città italiane come Napoli, Salerno, Roma, Torino, Matera, Rieti, Frosinone, Cosenza, Biella, Bergamo e Firenze. Dopo essersi diplomata nel 2009 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, partecipa a una masterclass di canto tenuta da Mariella Devia presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e alla masterclass internazionale Das deutsche der Romantik – Il Lied del periodo romantico, tenuto dal Monika Frohlich e da Martin Loritz. Nel 2010 entra a far parte di Opera Studio, il corso di alto perfezionamento organizzato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, seguita da Renata Scotto e dai docenti Anna Vandi e Cesare Scarton. Nel 2008 vince il primo premio al XIII Concorso Nazionale Campi Flegrei, nel 2009 vince il primo premio all’VIII Concorso di Musica “Città di Caserta – Belvedere San Leucio”, nel 2010 rientra tra i finalisti del Concorso “Myricae” di Contursi Terme, presieduto da Renato Bruson, nel 2012 vince l’XI Concorso Internazionale “Leopoldo Mugnone” di Caserta aggiundicandosi, inoltre, il Premio “A. Belli” di Spoleto e il Premio “Maggio Musicale Fiorentino”. Recita, in forma semiscenica, la parte di Mimì ne La bohème e la parte di Anna in Le Villi, presso il Teatro delle Arti e il Teatro Augusteo di Salerno, in occasione della rassegna Caro Puccini. Collabora con il quartetto d’archi “Gioacchino Rossini” e con l’Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo, con la quale ha già sostenuto due stagioni concertistiche. Ha partecipato, nell’ambito del Reate Festival, al concerto “L’Ottocento italiano: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi”, presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti; sempre a Rieti canta al concerto “Sulle tracce del belcanto”, presso l’Auditorium Pietro Varrone. Ha tenuto diversi concerti nell’Auditorium del Parco Nazionale della Musica di Roma. Ha inoltre partecipato alla rassegna “Passeggiate donizettiane” di Bergamo eseguendo dei concerti presso la Casa Natale di G. Donizetti.

Gabriele Sagona Ha iniziato lo studio del canto con il padre Vincenzo e attualmente si sta perfezionando con il mezzosoprano Biancamaria Casoni. Nel 2009 ha vinto e frequentato un master di avvio al debutto per La bohème (Colline) con l’Orchestra Rossini di Pesaro, sotto la guida di D. Agiman; successivamente è stato nominato unico basso finalista al Concorso per giovani cantanti lirici della Comunità Europea – As.Li.Co., per il ruolo di Colline. Nel 2010 ha cantato in una riedizione moderna dell'Amor ingegnoso (Il barone) di Simone Mayr al Bergamo Musica Festival; Il barbiere di Siviglia (Fiorello) di Rossini e Il barbiere di Siviglia (Lo Svegliato) di Paisiello al Teatro Verdi di Sassari; è stato ruolo di copertura di Lorenzo Regazzo alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, per il ruolo di Don Pasquale. Ha partecipato al 41° Festival Internazionale dell’Operetta al Teatro Verdi di Trieste, cantando e recitando nella Principessa della Czarda di Emmerich Kálmán (Notaio Kiss e Ambasciatore). Svolge un’intensa attività concertistica, che lo ha portato a esibirsi in prestigiose sale e presso importanti istituzioni (Konzerthaus di Vienna, Teatro Sociale di Bergamo e di Como, Festival MiTo, Circolo degli Artisti di Torino, Amici della Musica di Sondalo, Casa Verdi di Milano, etc.). Nel 2009, in occasione dell’Haydn International Festival, ha cantato la Spatzenmesse di Mozart alla Konzerthaus di Vienna con la Vienna Art Orchestra diretta dal Maestro Pelucchi. Ha al suo attivo il debutto di numerose opere quali: La serva padrona, Amor ingegnoso di Simone Mayr (Il barone), Il barbiere di Siviglia di Rossini (Don Basilio e Fiorello), Il barbiere di Siviglia di Paisiello (Lo Svegliato), Don Giovanni (nel ruolo del titolo), L’elisir d’amore (Dulcamara), Don Pasquale (nel ruolo del titolo), Aida (Il re), La traviata (Dottor Grenvil, Barone Douphol), Rigoletto (Monterone), La bohème (Colline), Madama Butterfly (Zio Bonzo, Il commissario imperiale, Principe Yamadori), Tosca (Angelotti). Recentemente è stato Monterone nel Rigoletto che il Regio di Parma ha portato in Oman. Nel 2012 ha cantato a Trieste ne La battaglia di Legnano e a Torino in Un ballo in maschera, dove è tornato per Andrea Chénier (Roucher) e il debutto come Colline nella Bohème. Nell’ambito della musica sacra ha collaborato con rinomati cori come il Coro Bach di Milano e la Corale Ars Cantica, spaziando in un repertorio eterogeneo (Magnificat e Messa in si minore di Bach, Requiem, Vesperae Solennes de Confessore e Spatzenmesse di Mozart, Messa in sol maggiore di Schubert, Requiem di Fauré, Le sette parole di Gesù Cristo in croce di Franck). Ha inciso Amor ingegnoso di S. Mayr per la casa discografica Bongiovanni.

Francesco Cortinovis Tenore bergamasco, nato nel 1973. Intraprende la carriera artistica presso il Teatro Donizetti sin dal 1993, anno in cui inizia una felice collaborazione con il teatro della propria città per l’allestimento di opere liriche come artista del coro. Dal 2010 è artista del coro presso la Fondazione Arena di Verona collaborando per il Festival Areniano sul “palcoscenico più grande del mondo per l’esecuzione dell’opera lirica”. È membro del Coro Lirico di Bergamo diretto da Fabio Tartari e tenore comprimario nel Coro del Bergamo Musica Festival del Teatro Donizetti. Ha sostenuto il ruolo di Aubry nell’esecuzione in forma scenica di Maria di Rohan di Gaetano Donizetti diretta da Gregory Kunde. Per il Coro Lirico di Bergamo ha sostenuto i ruoli di tenore comprimario per l’esecuzione delle più importanti opere del repertorio lirico italiano (La traviata, Il trovatore, Nabucco, Rigoletto, Norma, Lucia di Lammermoor) eseguite sia in forma di concerto sia in forma scenica.

Sebastiano Rolli Nato nel 1975, inizia giovanissimo a occuparsi di musica con il padre direttore di coro. Dopo gli studi di musica da camera e composizione presso i Conservatori di Parma e Milano e di drammaturgia musicale con Marcello Conati, intraprende la carriera di direttore d’orchestra evidenziandosi come uno dei più interessanti interpreti della propria generazione. Negli ultimi anni ha avviato collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Parma (di cui è direttore musicale), l’Orchestra Stabile dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra “Gianandrea Gavazzeni” di Brescia, l’Orchestra da Camera “Cleofonte Campanini”, l’Orchestra “Gioacchino Rossini” di Pesaro in diverse produzioni liriche, sinfoniche e incisioni discografiche. Ha esperienza di direzione di coro polifonico e lirico avendo diretto stabilmente la sezione medievale del Coro “F. Paer” (pluripremiato nei più importanti concorsi internazionali), il Coro “Estense” di Reggio Emilia, la Corale “Giuseppe Verdi” di Parma, il Coro “Renata Tebaldi” e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma (con il quale ha conseguito premi nazionali e internazionali in importanti concorsi come il “Guido d’Arezzo” e il “Franchino Gaffurio” di Quartiano). Collabora con artisti del calibro di Michele Pertusi, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, Luca Salsi, Miro Dvorski, Leo Nucci, Vincenzo Bello, Donato Renzetti, Bruno Bartoletti, Michel Plasson, Isaac Karabatschevsky. Collabora inoltre con le più importanti istituzioni concertistiche e teatrali italiane. Recentemente ha diretto Il barbiere di Siviglia, Nabucco (che ha visto il debutto di Michele Pertusi nel ruolo di Zaccaria), Il trovatore, La traviata, Rigoletto, Aida, Attila, Le nozze di Figaro. Vasto il suo repertorio sinfonico che comprende autori quali J.S. Bach, G.B. Pergolesi, G. Händel, A. Vivaldi, L. van Beethoven, J. Brahms, R. Wagner, W.A. Mozart, J. Haydn, B. Britten, M. Ravel, A. Dvorak, J. Strauss, J. Sibelius, M. Ravel, G. Gershwin, e altri. Fra le sue numerose pubblicazioni, due studi critici su “Giuseppe Verdi. I maestri del melodramma” e “Giuseppe Di Stefano. I suoi personaggi” per Azzali Editori. Viene regolarmente invitato da istituzioni musicali e conservatori a tenere master di approfondimento sull’interpretazione verdiana o sulla musica corale. È stato docente di interpretazione dello spartito e dizione vocale per cantanti ai corsi Mythos della Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Alla Scala di Milano. Nella stagione 2011/2012 ha diretto con grande successo le produzioni di Macbeth alla Slovak National Opera di Bratislava e di Maria Stuarda al Teatro Sociale di Rovigo e al Teatro Donizetti di Bergamo. Fra i suoi prossimi impegni annovera la direzione di Maria di Rudenz al Teatro Donizetti di Bergamo.

Francesco Bellotto Nato il 6 settembre 1961 a Ivrea, in quella città ha conseguito la maturità classica e svolto studi musicali (corso di contrabbasso presso il Liceo Musicale di Ivrea). Si laurea in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona con una tesi sui quartetti per archi di Gaetano Donizetti. Nel contempo lavora come bibliotecario nella provincia di Bergamo per circa tre anni. Al periodo dell’Università risalgono anche le prime esperienze in campo teatrale. Si impratichisce dei rudimenti delle più disparate professionalità nel campo dell’allestimento: è stato comparsa, attrezzista, macchinista, attore, datore luci, fonico, direttore di scena, maestro collaboratore, aiuto regista, regista, autore di testi. Ha studiato privatamente recitazione e dizione. Con diverse competenze ha avuto l’opportunità di collaborare agli allestimenti di numerosi ed importanti registi teatrali a partire dal 1981. Nel 1991 si qualifica primo al concorso nazionale del Laboratorio Lirico di Alessandria. Inizia così la sua attività di assistente alla regia lirica, lavorando insieme a Filippo Crivelli per la Finta Giardiniera di W. A. Mozart. Con il regista milanese lavorerà ancora per Nabucco (Carminati-Crivelli, Bergamo, Teatro Donizetti, 1994) e Caterina Cornaro (Gavazzeni-Crivelli, Bergamo, Teatro Donizetti, 1995). Spettacoli: -1997 e 1998 Teatro del Casinò di San Pellegrino: L’elisir d’amore e Don Pasquale. -1998 Teatro Donizetti: Rita (Donizetti-Vaëz) all’interno della stagione celebrativa del Festival Donizettiano per il 150° della scomparsa del compositore. -1999 Nuovo Teatro di Udine: La prova di un’opera seria di Francesco Gnecco -2000 Nuovo Teatro di Udine: Lo scoiattolo in gamba di Nino Rota ed Eduardo De Filippo (spettacolo per il quale idea anche scene, costumi e contributi video). -2000, come regista assistente di Gianfranco Ventura: Anna Bolena, spettacolo del regista Jonathan Miller (produzione allestita a Bergamo e ripresa a sua cura a Cremona, Teatro Ponchielli). -2000, Piacenza, Teatro dei Filodrammatici: Arlecchinata (Antonio Salieri) e L’uccellatrice (Niccolò Piccinni). -2001 è regista assistente di Ugo Gregoretti per l’opera Don Pasquale (Bergamo, Teatro Donizetti; ripresa a sua cura a Lucca, Teatro del Giglio). Dopo Don Pasquale, diventa il regista collaboratore di Gregoretti per tutti i suoi spettacoli musicali fino al 2003. -2002 Teatro Goldoni di Venezia: Teresina, opera per voci bianche di Roberto Hazon. -2002 regista assistente di Rocco Mortelliti per Il fantasma nella cabina su musica di Marco Betta e libretto tratto da un racconto di Andrea Camilleri (Teatri Comunali di Bergamo, Modena, Lucca). -2003 Teatro Comunale di Piacenza: Cenerentola di Rossini (marzo 2003) in riduzione per gli allievi delle scuole elementari e medie. Il nucleo drammaturgico di questo lavoro costituirà la base per uno spettacolo che -con allestimenti e declinazioni differenti- supererà le 20 repliche. -2003 Piccolo Teatro dell’Arsenale di Venezia allestisce La canterina di Franz Joseph Haydn (regia, scene e costumi; collaborazione tra Conservatorio di Venezia e Biennale musica). -2004 Piccolo Teatro dell’Arsenale di Venezia presenta la prima italiana in tempi moderni dell’opera Che Originali di Giovanni Simone Mayr (versione 1798), firmando scene, costumi e regia. -2004 Fondazione Toscanini, Teatro Comunale di Piacenza: Canterville Ghost Party, nuova opera su musica di Gianni Possio e libretto di Claudio Saltarelli (fra gli interpreti Milva e David Riondino). -2005 Venezia, Teatro Piccolo Arsenale di Venezia - per conto del Conservatorio Benedetto Marcello: Bastiano e Bastiana di W. A. Mozart -2005 Venezia, Teatro Malibran: ripresa della Cenerentola per La Fondazione Teatro La Fenice -2005 Trento, Festival Musica ‘900: Monster’s Gallery (prima esecuzione assoluta, musica di Eddy Serafini). -2006 Venezia, Piccolo Teatro dell’Arsenale: L’impresario in angustie ovvero Der Schauspieldirektor (atto unico, su libretto originale, tratto dalle opere di Cimarosa e Mozart) e Don Giovanni di Mozart -2006 Udine e altre 4 città friulane: Cavalleria rusticana. -2006 Teatro Donizetti di Bergamo: Roberto Devereux. -2007 Teatro Malibran di Venezia, Teatro di Rovigo, Lonigo e Bassano nell’ambito delle celebrazioni goldoniane: Cecchina o sia la buona figliola (produzione Fondazione Teatro La Fenice) -2007 Verdi di Sassari e Donizetti di Bergamo: Lucrezia Borgia -2008 Teatro Regio di Torino: ripresa di Lucrezia Borgia -2008 Teatro Verdi di Trieste: ripresa di Roberto Devereux -2008 Teatro Donizetti di Bergamo: Una piccola Cenerentola (nuova produzione per le scuole da Rossini e Ferretti) -2009 Teatro Malibran, Fondazione La Fenice e Conservatorio di Venezia: Il mondo della Luna (Haydn-Goldoni) -2009 Udine e altre 5 città del Friuli Venezia Giulia, Zagabria: Don Pasquale -2009 Teatro Verdi di Sassari: Cecchina (versione completa, spettacolo di proprietà Teatro La Fenice) -2009 Teatro Donizetti di Bergamo -10 recite-, Giglio di Lucca -2 recite, Giappone -9 recite nei più importanti teatri dei quel paese, compreso lo storico Bunka Kaikan di Tokio: L’elisir d’amore -2010 Venezia, Fondazione Teatro La Fenice al Malibran: ripresa di Cecchina per le scuole -2010 Teatro Olimpico di Vicenza: Don Pasquale (nuovo allestimento) -2010 Teatro Donizetti di Bergamo e Coccia di Novara: Don Pasquale (nuovo allestimento) -2011 Teatro Greco di Lecce: Don Pasquale (nuovo allestimento) -2011 Teatro Malibran di Venezia: I due timidi di Nino Rota in un nuovo allestimento prodotto dal Teatro La Fenice e Conservatorio -2011 Teatro Donizetti di Bergamo: Cecchina (nuovo progetto di regìa, allestimento Teatro La Fenice) -2012 Teatro Malibran: Le sette canzoni di G.F. Malipiero, nuovo allestimento -2012 Teatro Donizetti: Così fan tutte di W.A. Mozart, nuovo allestimento -2013 Seoul Arts Center: Turandot di G. Puccini, nuovo allestimento Nel corso della sua attività artistica ha potuto lavorare, fra l’altro, con celeberrimi artisti quali: Alessandro Corbelli, Luciana Serra, Enzo Dara, Katia Ricciarelli, Filippo Crivelli, Ugo Gregoretti, Tiziano Severini, Bruno Campanella, Gianandrea Gavazzeni, Marcello Rota, Stefano Montanari, Desirée Rancatore, Dimitra Theodossiou, Jose Bros, Michele Pertusi, Dorina Takova, Nelly Miricioiu, Lorenzo Regazzo, Simone Alaimo, Walter Fraccaro. La Naxos ha pubblicato in dvd i suoi Lucrezia Borgia e Roberto Devereux, giudicati “Recording of the Year 2009 and 2008” dal sito “Music Web” (http://www.musicweb-international.com/classrev/2009/ROTY/roty2009_AL.htm)


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