IL CALENDARIO
Giovedì 2 ottobre, ore 20.30 – Villa Priuli Crisanti, Villa del Ferro (Val Liona, VI)
#SOLOMONTEVERDI
Raffaele Pe (controtenore), La Lira di Orfeo
Musiche di Claudio Monteverdi
Venerdì 3 ottobre, ore 20.30 – Teatro di Villa dei Leoni, Mira (VE)
Tre secoli e due mondi
Kiyoshi Shomura (chitarra), Tomomi Kohno (chitarra), Hansjörg Schellenberger (oboe), Federico Guglielmo (violino principale), I Solisti Filarmonici Italiani
Musiche di J.S. Bach, G.P. Telemann, A. Vivaldi, F. Carulli, M. Giuliani, S. Fujii
Sabato 4 ottobre, ore 20.30 – Villa Giusti Suman, Zugliano (VI)
Barocco europeo
Ensemble Vanvitelli
Musiche di A. Scarlatti, A. Vivaldi, G.P. Telemann, M. Mascitti, G.F. Händel
Domenica 5 ottobre, ore 16.00 – Villa Fracanzan Piovene, Orgiano (VI)
Balli italiani
Sonatori de la Gioiosa Marca
Musiche di T. Merula, B. Marini, M. Pesenti, A. Vivaldi, A. Corelli, G. Reali
Giovedì 9 ottobre, ore 20.30 – Villa Pisani Bonetti, Bagnolo di Lonigo (VI)
Architetture sonore
Tiepolo Brass
Musiche di C. Monteverdi, G. Gastoldi, J. Adson, W. Byrd, G. Farnaby
Venerdì 10 ottobre, ore 20.30 – Villa Giusti Suman, Zugliano (VI)
Musica e poesia
Martina Zaccarin (canto), Luciano Russo (liuto)
Musiche di P. Verdelot, B. Tromboncino, M. Cara
Sabato 11 ottobre, ore 16.00 – Villa Priuli Crisanti, Villa del Ferro (Val Liona, VI) Musiche e canzoni da sonare
David Brutti (cornetto), Dario Carpanese (clavicembalo)
Musiche di A. Gabrieli, A. Willaert, L. Luzzaschi, G. Frescobaldi, A. Falconieri
Sabato 11 ottobre, ore 20.30 – Duomo di Santa Tecla, Este (PD)
Il Tobia – Josef Mysliveček (1769)
Prima esecuzione in tempi moderni
Oficina Musicum, Riccardo Favero (direttore all’organo) Luca Scarlini, narratore
Domenica 12 ottobre, ore 11.00 – Villa Rosa, Tramonte di Teolo (PD)
Settecento veneziano
Gioele Gusberti (violoncello barocco e violoncello piccolo), Marija Jovanovich (clavicembalo) Musiche di G.B. Platti, A. Vivaldi, A. Caldara, A. Marcello, B. Marcello, A. Vandini
Domenica 12 ottobre, ore 17.00 – Villa Pojana, Pojana Maggiore (VI)
Cinquecento veneziano
Pifari del Doge
Musiche di A. Orologio, L. Rossi, C. Monteverdi, C. Merulo, G. Frescobaldi
Sabato 18 ottobre, ore 20.30 – Villa Rosa, Tramonte di Teolo (PD)
Toccate, suite e capricci
Francesco Galligioni (violoncello solo)
Musiche di G.B. Vitali, J.S. Bach, E.F. Dall’Abaco
Domenica 19 ottobre, ore 11.00 – Villa Priuli Crisanti, Villa del Ferro (Val Liona, VI) Al tempo di Giovanni Battista Tiepolo – Dialogo con gli affreschi Chiara Sartorato (viola barocca), Riccardo Favero (clavicembalo)
Musiche di D. Alberti, F. Benda, D. Paradisi, W. Flackton, B. Galuppi, G.B. Pescetti
Venerdì 24 ottobre, ore 20.30 – Villa Pojana, Pojana Maggiore (VI)
Madrigali amorosi
Arco Amoroso Ensemble
Musiche di L. Marenzio, C. Monteverdi, J. Arcadelt, L. Luzzaschi
Sabato 25 ottobre, ore 20.30 – Villa Priuli Crisanti, Villa del Ferro (Val Liona, VI)
Domenico Scarlatti: da Napoli a Venezia
Michele Campanella (pianoforte)
Musiche di D. Scarlatti
Domenica 26 ottobre, ore 16.00 – Villa San Fermo, Lonigo (VI)
Nello stile classico
Ensemble dell’Arcimboldo
Musiche di W.A. Mozart, B.H. Crusell, J.N. Hummel
LE SEDI
Villa Priuli Crisanti (Villa del Ferro, Val Liona, Vicenza)
Sorta originariamente come fortilizio medievale, la villa fu trasformata nei secoli in elegante residenza nobiliare. Nel 1536 passò alla famiglia veneziana Priuli, che avviò i lavori per darle l’impronta di “villa veneta”. Un intervento attribuito a Vincenzo Scamozzi, alla fine del Cinquecento, definì l’impianto rinascimentale e funzionale che ancora oggi caratterizza l’edificio. All’interno si conservano ambienti affrescati che narrano le alleanze della famiglia Priuli e otto monumentali camini attribuiti allo scultore Alessandro Vittoria.
Oggi nota anche come Ca’ Priuli Villa del Ferro, la dimora è stata oggetto di un importante restauro nel 2021 a cura della famiglia Crisanti, che l’ha riportata al suo antico splendore. È aperta per visite, eventi, matrimoni e soggiorni brevi, mantenendo viva la sua vocazione di luogo d’incontro e di rappresentanza.
Indirizzo_ Via Sant’Antonio, 1 –Villa del Ferro, Val Liona (VI) - www.capriulivilladelferro.it
Villa Giusti Suman (Zugliano, Vicenza)
Villa dalle origini quattrocentesche, sorge in posizione panoramica sulle colline di Zugliano. Passata nei secoli attraverso varie famiglie nobiliari, dalla fine dell’Ottocento appartenne ai Giusti del Giardino Suman. La facciata presenta eleganti decorazioni e statue allegoriche, mentre gli interni conservano cicli pittorici di grande interesse. Cinque sale affrescate narrano episodi biblici, scene della Gerusalemme liberata, divinità delle stagioni, cavalieri e battaglie, con illusionismi prospettici che ampliano lo spazio architettonico.
Acquisita dal Comune nel 1989 e restaurata negli anni Novanta, oggi la villa è sede di eventi culturali, mostre e concerti, e si apre al pubblico con visite guidate che valorizzano il patrimonio artistico custodito nelle sue sale.
Indirizzo: Via Villa Giusti, Zugliano (VI) - www.comune.zugliano.vi.it
Villa Fracanzan Piovene (Orgiano, Vicenza)
I terreni su cui sorge la villa furono acquistati dalla famiglia Fracanzan già nel Trecento, ma l’attuale complesso fu realizzato nel Settecento dall’architetto Francesco Muttoni, che ne definì la monumentale impronta barocca. L’edificio principale è affiancato da barchesse, giardino all’italiana e un vasto parco secolare. All’interno si ammirano sale affrescate, arredi d’epoca e una cucina straordinaria, con acquaio in marmo rosso di Verona e utensili che, secondo la tradizione, Napoleone avrebbe voluto portare via.
La villa ospita anche un Museo della vita quotidiana e del lavoro in villa, con ambienti rurali e attrezzi originali. È aperta a visite guidate, eventi e attività didattiche, offrendo un’immagine viva della civiltà delle ville venete.
Indirizzo: Via San Bernardino, 3 – Orgiano (VI) - www.villafracanzanpiovene.com
Villa Pisani Bonetti (Bagnolo di Lonigo, Vicenza)
Progettata da Andrea Palladio nei primi anni Quaranta del Cinquecento per i fratelli Pisani, è uno dei suoi primi capolavori. Coniuga funzionalità agricola e rappresentanza nobiliare, collocata strategicamente vicino al fiume Guà. All’interno conserva affreschi attribuiti a Francesco Torbido, allievo di Giulio Romano, che arricchiscono gli ambienti rinascimentali.
La villa, parte del sito UNESCO delle Ville Palladiane, è oggi aperta al pubblico e ospita eventi, mostre e attività culturali. Le barchesse sono state restaurate e adibite a relais e spazi di accoglienza. Indirizzo: Via Risaie, 1 – Bagnolo di Lonigo (VI) - www.villapisani.net
Villa Rosa (Tramonte di Teolo, Padova)
Residenza ottocentesca immersa nei Colli Euganei, fu costruita come luogo di villeggiatura e di prestigio sociale. Appartenne a Francesco Rosa, mercante che aveva acquisito il titolo nobiliare veneziano, e conserva ancora oggi affreschi di notevole interesse: nel salone centrale le allegorie dei Quattro Elementi e in altre stanze soggetti religiosi come San Francesco che riceve le stimmate.
La villa è circondata da un parco che la rende luogo ideale per eventi e attività culturali, mantenendo
uno stretto legame con il paesaggio circostante.
Indirizzo: Via Tramonte, 36 – Teolo (PD)
Villa Pojana (Pojana Maggiore, Vicenza)
Voluta da Bonifacio Poiana e realizzata da Andrea Palladio intorno al 1550, la villa è uno degli esempi più originali del suo linguaggio architettonico. L’edificio ha linee semplici e solenni, con serliana centrale e frontone, arricchiti nel Seicento da statue. Gli interni, affrescati da Bernardino India e Anselmo Canera, raffigurano imperatori romani, scene allegoriche, grottesche e paesaggi classici, riflettendo l’ideale di grandezza della committenza.
La villa, parte del patrimonio UNESCO delle Ville Palladiane, è visitabile come museo e ospita mostre ed eventi. Le barchesse e il giardino completano il complesso, rendendolo un riferimento essenziale per la civiltà delle ville venete.
Indirizzo: Via Castello, 43 – Pojana Maggiore (VI) - www.villapojana.it
Villa San Fermo (Lonigo, Vicenza)
Costruita su un antico monastero cinquecentesco, fu trasformata in residenza nobiliare dai Gesuiti e successivamente affidata ai padri Pavoniani, che ne curano tuttora la gestione. Si presenta come un vasto complesso con chiostri, saloni monumentali e un ampio parco.
Oggi Villa San Fermo è casa di accoglienza e sede di convegni, concerti e manifestazioni culturali, oltre a luogo di soggiorno e spiritualità.
Indirizzo: Via San Fermo, 17 – Lonigo (VI) - www.villasanfermo.it
Duomo di Santa Tecla (Este, Padova)
Il principale edificio religioso di Este affonda le sue radici nel IV-V secolo, su un sito cristiano primitivo. L’attuale aspetto barocco risale al Seicento, su progetto di Antonio Gaspari, mentre la facciata fu orientata da Vincenzo Scamozzi verso il centro cittadino.
All’interno custodisce tesori artistici di grande valore: la pala di Giambattista Tiepolo raffigurante Santa Tecla che intercede per la liberazione di Este dalla pestilenza (1759) e il gruppo scultoreo del Corradini con la celebre Fede velata. Vi si trova inoltre un organo monumentale dei Fratelli Ruffatti, tra i più importanti del Veneto. Il Duomo è aperto al culto e alla visita, inserito negli itinerari culturali dei Colli Euganei, punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori interessati all’arte e alla storia.
Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi, Este (PD)www.duomoeste.it
