Così fan tutte dalla Scala
DOMENICA 2 novembre
CONCERTO
Concerto per Agrigento
08:04 Dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, ai piedi del Tempio della Concordia, l'Orchestra Giovanile - Luigi Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti esegue la Sinfonia da "I vespri siciliani" di Giuseppe Verdi, la "Sinfonia n. 4" in LA maggiore "Italiana" opera 90 di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la "Sinfonia n. 5" in DO minore opera 67 di Ludwig van Beethoven.
DOCUMENTI DANZA
In scena - Lindsay Dances
12:34 Un documentario che raccoglie per la prima volta e in modo quasi antologico il repertorio storico degli spettacoli della Lindsay Kemp Company, dalla fine degli anni '70 agli anni '90. Filmati provenienti dalle Teche Rai e da archivi privati: dal glorioso Flowers a Duende, da Midsummer Night's Dream a The Big Parade, da Alice a Onnagata, fino ad arrivare all'ultimo Kemp Dances.
TEATRO
Museo Pasolini
Parte1 e Parte2
A cinquant’anni dalla scomparsa, Rai Cultura ricorda Pier Paolo Pasolini, poeta, regista e intellettuale tra i più lucidi e controversi del Novecento, con lo spettacolo in due parti di e con Ascanio Celestini “Museo Pasolini” in onda domenica 2 novembre dalle 14.55 su Rai 5.
Eredità, testimonianza, archiviazione. Come ricordiamo le più importanti personalità della storia culturale contemporanea? Ascanio Celestini sembra rispondere a questa domanda concentrandosi sulla figura di Pier Paolo Pasolini. Lo spettacolo è il racconto di un museo immaginato attraverso le testimonianze di uno storico, uno psicoanalista, uno scrittore, un lettore, un criminologo, un testimone che hanno conosciuto Pasolini.
LUNEDÌ 3 novembre
MARTEDÌ 4 novembre
MERCOLEDÌ 5 novembre
GIOVEDÌ 6 novembre
OPERA
Tre minuti all'opera - Così fan tutte
Ore 21.20
Un'introduzione di 3 minuti con Veronica Pivetti all'opera Così fan tutte di di Wolfgang Amadeus Mozart.
Così fan tutte di Mozart firmata da Robert Carsen alla Scala
in prima TV
Con Alexander Soddy sul podio e un cast di star internazionali
Le malinconiche geometrie d’affetti disegnate da Mozart e restituite nell'interpretazione del regista Robert Carsen e del direttore Alexander Soddy. È il “Così fan tutte” che chiude la Stagione 2024/2025 del Teatro alla Scala, e che Rai Cultura propone in prima visione TV giovedì 6 novembre alle 21.25 su Rai5, il giorno dopo la prima in teatro. Accanto a uno dei più prestigiosi registi di oggi, e al direttore britannico dai fitti impegni tra il Covent Garden, il Metropolitan e le Opere di Stato di Vienna e Berlino, è impegnato un cast che vede Elsa Dreisig nel ruolo di Fiordiligi, Nina van Essen nel ruolo di Dorabella e Sandrine Piau in quello di Despina. Sarà invece Luca Micheletti a interpretare Guglielmo, mentre Giovanni Sala vestirà i panni di Ferrando e Gerald Finley quelli di Don Alfonso.
Titolo meno rappresentato alla Scala tra quelli della trilogia su libretti di Da Ponte, “Così fan tutte” conta tra le ultime messe in scena nel teatro milanese la leggendaria versione di Guido Cantelli che inaugurò la Piccola Scala nel 1956, l’allestimento maiolicato di Michael Hampe e Mauro Pagano più volte ripreso da Riccardo Muti a partire dal 1983 e quello pensoso di Claus Guth diretto da Daniel Barenboim nel 2014.
Datata 1790, l'opera racconta il gioco orchestrato da Don Alfonso per smascherare le illusioni amorose e mettere a nudo i desideri e i sentimenti dei protagonisti, esplora il tema della fedeltà e della sua fragilità, mettendo in scena una complessa scommessa sull'infedeltà.
La morale di “Così fan tutte” è però di natura sociale e non misogina. Le strutture del dramma giocoso di tipo goldoniano, precedente lo sviluppo della grande commedia musicale, vengono consapevolmente reimpiegate per rendere l’espressione della menzogna: la quale è comune agli uomini come alle donne, nascendo in entrambi dal medesimo ambiente e dall’abitudine a esprimersi secondo le regole del rococò galante che ingabbia la natura, gli usi, i costumi e finisce per incidere sulla stessa profondità dei sentimenti. “Lasciate tali smorfie / del secolo passato” raccomanda, senza grandi risultati, Don Alfonso.
Regia tv Arnalda Canali.
VENERDÌ 7 novembre
SABATO 8 novembre.
DANZA
Sogno di una notte di mezza estate
Sogno di una notte di mezza estate, balletto del coreografo John Neumeier - ispirato all’omonima opera di Shakespeare - con l’Hamburg Ballet. Musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy e György Ligeti. Scenografo e costumista Jürgen Rose. Sogno di una notte di mezza estate, balletto del coreografo John Neumeier - ispirato all’omonima opera di Shakespeare - con l’Hamburg Ballet. Musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy e György Ligeti. Scenografo e costumista Jürgen Rose. In onda sabato 8 novembre alle 7.55 su Rai 5
