A Venezia per il rispetto e la dignità
Il comunicato dei lavoratori e delle lavoratrici della Scala letto il 10 novembre nella manifestazione per la Cultura e il lavoro a Venezia.
CGIL
FIALS
FISTel - CISL
Federazione Informazione
UILCOM
AUTONOMA
Spettacolo e Telecomunicazioni
SLC
COMUNICATO SINDACALE TEATRO ALLA SCALA
Alle colleghe e ai colleghi del Gran Teatro La Fenice di Venezia: oggi siamo qui a Venezia a sostenere le ragioni delle nostre colleghe e dei nostri colleghi del Gran Teatro la Fenice: la nomina di Beatrice Venezi a Direttrice Musicale, con incarico quadriennale, appare a noi tutti una scelta completamente arbitraria. La nomina del principale referente musicale di un Teatro è certamente di competenza del Sovrintendente, ma di prassi prevede una consultazione con le componenti artistiche del Teatro, in particolare con l'Orchestra, con la quale il Direttore Musicale dovrà avere un rapporto di stretta collaborazione, di fiducia e stima.
Solo una scelta condivisa in un clima di rispetto e serenità può garantire la necessaria qualità del lavoro e della produzione artistica. Per questo è fondamentale che prima di una nomina così determinante ci sia un percorso di reciproca conoscenza e collaborazione tra il candidato alla Direzione Musicale e le masse artistiche di un Teatro. Il Sovrintendente Nicola Colabianchi non solo ha ignorato del tutto il dialogo con gli Artisti del Teatro, ma ha frettolosamente proceduto a una nomina che a tutti gli addetti ai lavori è apparsa immediatamente non rispondente ai criteri richiesti per il ruolo.
Qualcuno ha provato anche a farne una questione di genere, ma non può e non deve esistere una tale questione in un paese culturalmente elevato e democratico, pertanto rigettiamo tutte le strumentalizzazioni politiche o di genere, trattandosi di una questione prettamente di qualità artistica, patrimonio pubblico che lavoratrici e lavoratori dello spettacolo hanno il dovere e non solo il diritto di difendere poiché sono parte integrante e viva del teatro, e non figure di passaggio. Da parte di tutte le più importanti istituzioni musicali italiane sono subito arrivati comunicati sindacali di solidarietà a sostegno delle giuste proteste dei lavoratori e lavoratrici della Fenice, e indiscutibili personalità artistiche e del giornalismo musicale hanno criticato apertamente la nomina della direttrice Beatrice Venezi. Contrarietà a questa nomina è arrivata anche dal pubblico della Fenice, che a più riprese ha manifestato il suo sostegno a chi giornalmente lavora in teatro, non condividendo questo percorso di nomina.
Siamo qui dunque insieme a voi a sostenere le vostre richieste affinché il Sovrintendente e la Direttrice Musicale nominata prendano atto della situazione e facciano un passo indietro.
Il Gran Teatro la Fenice e tutto il mondo della produzione musicale e culturale italiano meritano maggior rispetto e attenzione da parte della politica. La politica tutta trovi al più presto una soluzione per uscire da questa situazione di stallo e si occupi di riportare le questioni artistiche, di qualità e di merito al centro dei teatri e di tutto il sistema culturale del paese.
Venezia 10 novembre 2025
RSA Cgil-Cisl-Uil-Fials del Teatro alla Scala di Milano
