L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Mozart con Dantone

DOMENICA 30 novembre

OPERA

G. Puccini, Tosca
07:48 Un evento straordinario che anticipa l'apertura del Teatro dell'Opera di Roma per la stagione 2025/2026 e celebra il 125° anniversario di "Tosca", con Eleonora Buratto, Jonathan Tetelman, Luca Salsi, la direzione di Antonino Fogliani e la regia di Alessandro Talevi sulla base dei bozzetti originali del 1900.

Save the Date

Turanda a Como
12:08 "Turanda" al Teatro Sociale di Como; "Lunga vita agli alberi", di Giovanni Storti e Stefano Mancuso; "Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura" a Villa Mimbelli, Livorno; "Metadietro" del duo RezzaMastrella; "Moda e pubblicità in Italia" alla Fond. Magnani-Rocca; Fabio Mittino per la musica. Nicoletta Verna presenta "I giorni di vetro".

TEATRO

V. Scarpetta, O' tuono 'e marzo
L’ultimo appuntamento del ciclo “Il teatro i Scarpetta”, domenica 30 novembre alle 15.40 su Rai 5, è con “O' tuono 'e marzo”, commedia di Vincenzo Scarpetta, figlio legittimo di Eduardo Scarpetta e a lungo sodale artistico di De Filippo. Felice Sciosciammocca è un giovane borghese al quale Turillo, un povero "mondezzaio", ha salvato la vita. Per gratitudine Felice decide di tenerlo con sé, ma Turillo ben presto si rivela scostumato e lazzarone. Origliando alcune confidenze, Turillo viene a sapere che Felice è figlio di Sofia: la donna infatti cadendo svenuta tra le braccia di uno sconosciuto durante una notte di tempesta, si ritrovò gravida. Turillo si spaccia allora per il padre di don Felice e a più riprese diventa protagonista di una serie di intrighi e di equivoci che lo vedranno anche padre prezzolato di Giulietta, ex cantante e ballerina, in cerca di una nuova identità. Ma ecco il colpo di scena: presentato dal Cavalier Morzetta, di professione faccendiere e intrallazzatore, compare il vero padre di Felice, il ricco commerciante Alfonso Trocoli. Quindi, superati gli ultimi stupori, donna Sofia accetta questo marito, Felice trova i veri genitori e Turillo viene perdonato dalla famiglia Sciosciammocca. Regia di Eduardo De Filippo con Eduardo, Rina Morelli, Paolo Stoppa, Lina Sastri. Angelica Ippolito, Luca De Filippo, Mario Scarpetta.

LUNEDÌ 1 dicembre

DOCUMENTI

La follia all'Opera
15:48 La storica collaborazione tra il Teatro Patologico di Dario D'Ambrosi e il Teatro dell'Opera di Roma che, per la prima volta, accoglie una compagnia di attori disabili. Al centro della narrazione una rilettura visionaria dell'opera "Il sogno di Simon Boccanegra" di Giuseppe Verdi, portata in scena da attori con diverse patologie, tra cui autismo, sindrome di Down e disturbi bipolari.

TEATRO

Medea in tour
16:39 L'esperienza umana e artistica della Compagnia Stabile del Teatro Patologico, composta da persone con disabilità fisica e psichica. Il gruppo di attori speciali porta in scena l'opera di Euripide sottolineando parallelismi e contrasti tra la follia del personaggio di Medea e le patologie dei ragazzi diversamente abili che interpretano i vari personaggi della tragedia greca.

MARTEDÌ 2 dicembre

MERCOLEDÌ 3 dicembre

GIOVE 4 dicembre

CONCERTO

Dantone a Santa Cecilia
DALLA “SERENATA NOTTURNA” DI MOZART ALLA “MUSICA SERENA” DI VASKS PER DANTONE E L’ORCHESTRA DI SANTA CECILIA
In prima TV su Rai5 giovedì 4 dicembre
È nato musicalmente come clavicembalista, ma presto è salito sui podi più prestigiosi del mondo, dalla Scala al Festival di Salisburgo, passando per i Proms di Londra. È Ottavio Dantone, uno dei più apprezzati interpreti di musica antica oggi, protagonista del concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che Rai Cultura trasmette in prima Tv su Rai 5 giovedì 4 dicembre alle 22.15. Da diversi anni Dantone ha ampliato notevolmente il suo repertorio, spingendosi fino alla musica contemporanea. Nel concerto, infatti, affianca brani di Mozart a una prima nazionale del compositore lettone Pēteris Vasks, classe 1946, in un programma che vede protagoniste anche due soliste d’eccezione: la flautista portoghese Adriana Ferreira e l’arpista Silvia Podrecca, entrambe prime parti dell’Orchestra di Santa Cecilia.
La serata si apre con la Serenata notturna n. 6 K 239 di Mozart del 1776, a cui segue il Concerto per flauto e arpa K 299, utilizzato anche nella colonna sonora del celebre film Amadeus, e che dà modo alle due soliste di far brillare il loro virtuosismo e le loro capacità interpretative. Segue il brano di Pēteris Vasks: la breve elegia Musica Serena, scritto nel 2015 e dedicato all’amico e direttore finlandese Juha Kangas. Proposta in prima esecuzione italiana, la pagina è ispirata a un nostalgico paesaggio autunnale. Il programma si chiude con la Sinfonia n. 38 K 504 di Mozart, detta “Praga”. Eseguita per la prima volta nel 1787 nella capitale boema, dove Le nozze di Figaro stavano riscuotendo un enorme successo e dove il compositore avrebbe portato pochi mesi dopo il Don Giovanni, la sinfonia è costruita con una logica e una solidità formale stupefacenti, risente chiaramente dei modelli della musica teatrale e rivela nei dettagli più minimi la prodigiosa maturità artistica del suo autore.

VENERDÌ 5 dicembre

SABATO 6 dicembre

OPERA

N. Campogrande, La notte di San Nicola
Ciclo L'opera dei piccoli
Rai Cultura porta la magia dell’opera ai più piccoli con tre appuntamenti speciali su Rai 5, ogni sabato mattina alle 8.00.
Un viaggio tra musica, fantasia e grandi storie pensato per avvicinare i ragazzi al mondo del melodramma, con produzioni originali commissionate dal Teatro Petruzzelli a compositori contemporanei.
Si comincia con La notte di San Nicola, con un'introduzione di 3 minuti di Maria Carfora, in onda sabato 6 dicembre alle 8.00.
L'orchestra e il coro del Teatro Petruzzelli di Bari diretti da Giampaolo Pretto eseguono "La Notte di San Nicola": opera per ragazzi composta da Nicola Campogrande, libretto di Piero Bodrato.

Maps - Musica, Arte, Poesia, Spettacolo

Memoria e Futuro
Un viaggio tra i linguaggi dell’arte fino alle nuove forme della creatività. Lo propone “MAPS – Musica, Arte, Poesia, Spettacolo” - il programma di Rai Cultura condotto da Rachele Renna, giornalista, autrice e divulgatrice e in onda sabato 6 dicembre alle 13.00 in prima visione su Rai 5 - con la puntata speciale, dal titolo “REF 40 – Memoria e Futuro”, dedicata a uno degli appuntamenti più prestigiosi della scena artistica internazionale: il Romaeuropa Festival, giunto quest’anno alla 40ª edizione.
Rachele Renna attraverso l’incontro con Fabrizio Grifasi, direttore artistico e generale, accompagna il pubblico alla scoperta di artisti che arrivano da tutto il mondo, dallo spagnolo Marcos Morau al nigeriano Qudus Onikeku, alla francese Caroline Guiela Nguyen e molti altri, ognuno con la propria visione del mondo e dell’arte che incarna.
Un percorso che presenta una selezione degli spettacoli di questa edizione e insieme ricostruisce lo spirito che ha caratterizzato questi 40 anni di attenzione al contemporaneo, attraverso le voci di alcuni protagonisti anche delle passate edizioni: Lucia Ronchetti, Daniele Abbado, Giorgio Battistelli, e Christos
Papadopoulos che partecipa anche alla giornata di chiusura del REF.
Insieme alle voci degli artisti, quella di Monique Veaute, che condivide i suoi ricordi legati alla nascita di Romaeuropa - di cui è stata la fondatrice - e poi la strada che il festival ha seguito negli anni, abitando diversi spazi della città, partecipando alla sua storia.
“Nella città eterna osare il contemporaneo”: questa la sfida di un festival capace di battere sul tempo le avanguardie senza mai perdere la capacità di stupire.
Un programma di Emanuela Avallone, Elena Sorrentino, Elena Beccalli, Rachele Renna, Monica Onore, con Chiara Biffi, Alessandra Montico e Mirella Serri. Coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi. Regia Roberto Valdata.


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