L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Natale con Rai Storia

DOMENICA 21/12/2025

Passato e Presente
Boccaccio il primo narratore

Insieme a Dante e Petrarca, Giovanni Boccaccio è uno dei padri fondatori della lingua e della letteratura italiana. Eppure, la sua vita sembrava destinata a un cammino ben diverso. Nato nell’estate del 1313, forse a Firenze o forse a Certaldo, è figlio di un mercante che lo spinge verso sulla via del commercio. Ma a Napoli, dove compie l’apprendistato presso una compagnia mercantile, scopre l’irresistibile passione per le lettere. Una vera e propria ossessione che lo accompagnerà per tutta la vita, soprattutto quando, con l’imperversare della peste nera del 1348, inizia la stesura del suo capolavoro: il Decameron.

In questo viaggio tra storia e racconto a “Passato e Presente”, in onda domenica 21 dicembre alle 20.30 su Rai Storia, Emanuela Lucchetti viaggia nei luoghi boccacceschi tra Firenze e Certaldo, mentre in studio Paolo Mieli e lo storico Franco Cardini ricostruiscono la vita e l’epoca di un autore che, con le sue novelle, ha dato forma alla narrativa moderna e cambiato per sempre il modo di raccontare il mondo.

Binario cinema
Il pataffio

La carovana del Marconte Berlocchio, che ha ereditato il titolo sposando Bernarda, arriva al suo nuovo feudo, ma trova il castello in rovina e nessuna autorità, solo paesani affamati. Con il consigliere Belcapo, un frate cappuccino e pochi soldati, Berlocchio cercherà di affermarsi come nobile. È il film di Francesco Lagi, con Lino Musella, Giorgio Tirabassi, Alessandro Gassmann, Valerio Mastandrea, “Il pataffio” in onda domenica 21 dicembre alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Binario cinema”. David di Donatello a Stefano Bollani per "il miglior compositore" 2023.

LUNEDI’ 22/12/2025

Passato e Presente
Cleopatra

Colta, magnetica, pericolosamente intelligente, cresciuta tra i rotoli della Biblioteca di Alessandria, parla le lingue dei suoi nemici e conosce i segreti dei filosofi. E ancora: madre del Sole e della Luna, dea vivente e guerriera pronta a sfidare l’impero più potente del mondo. È Cleopatra, la regina che governa l’Egitto e che sfida Roma. Tra amori, intrighi, ardite alleanze e battaglie, il suo mito prende forma. Paolo Mieli e il professor Alessandro Barbero ne parlano a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 22 dicembre alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia.

Cronache dalla storia
Nicea, il concilio dell’imperatore 

Nicea, anno 325, l'imperatore Costantino convoca e presiede il primo concilio ecumenico, cioè mondiale, delle chiese dell'Impero, un passo decisivo nell' unione tra autorità politica e religiosa. A 1700 anni di distanza, Cristoforo Gorno ne parla nel nuovo appuntamento con “Cronache dalla storia” in onda lunedì 22 dicembre alle 21.10 in prima visione su Rai Storia. Ma come è riuscito il Cristianesimo a diventare, da piccola setta nata in provincia, religione di Stato? Viaggiando tra Costantinopoli e Nicea Cristoforo Gorno racconta le tappe di questa ascesa vertiginosa.   

Italia. Viaggio nella bellezza
Porta Metronia, un viaggio nel tempo

Nella zona centromeridionale di Roma alle pendici del Celio, nel corso degli scavi per la costruzione della fermata della metro C di Porta Metronia, è emerso un edificio che è stato classificato dagli archeologi come un complesso militare, sconosciuto alle fonti. Si tratta di una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni a Roma: oltre trenta vani articolati lungo un corridoio e decorati con affreschi parietali e pavimenti a mosaico. Una scoperta raccontata nel nuovo appuntamento con “Italia. Viaggio nella bellezza”, firmato da Ilaria Scala e Alessandro Varchetta, con la regia di Antonio Carbone, in onda lunedì 22 dicembre alle 21.40 in prima visione su Rai Storia.

Il ritrovamento inaspettato di un’antica caserma del II secolo d. C. è diventato un’occasione irripetibile per restituire alla cittadinanza un prezioso tesoro ma è stato necessario studiare delle soluzioni per poter procedere con i lavori del cantiere e contemporaneamente mettere in sicurezza e tutelare il bene archeologico straordinario che lo scavo ha restituito. In una città come Roma, unica al mondo per il suo potenziale archeologico, la sfida presa in carico dalla Soprintendenza Speciale di Roma e dal consorzio Metro C è stata impegnativa ma destinata al successo: apre al pubblico la stazione-museo Porta Metronia.

Italia, Viaggio nella Bellezza racconta la scoperta inaspettata di una caserma di epoca romana in un cantiere della metro C e le tappe previste per la realizzazione di una stazione museo che espone gli straordinari reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi.

Cronache dalla Storia 
Boccaccio e la peste 

Sette ragazze e tre ragazzi abbandonano Firenze per ritirarsi in campagna: lasciano alle spalle una città desolata, davanti li attende un mondo nuovo tutto da ricostruire. Sono i protagonisti del Decameron di Giovanni Boccaccio che prende le mosse dalla terribile epidemia di peste del 1348. In “Cronache dalla Storia”, riproposto lunedì 22 dicembre alle 22.40 su Rai Storia per i 650 anni dalla scomparsa di Boccaccio, il 21 dicembre 1375, Cristoforo Gorno ripercorre i luoghi del Decameron per riallacciare i fili di questa vicenda. In quelle pagine Boccaccio ci lascia una delle più celebri descrizioni degli effetti della peste, ma grazie all’espediente delle novelle che i giovani raccontano giorno per giorno, ci restituisce anche uno spaccato della società del suo tempo. Scritto tra il 1349 e il 1353, il Decameron ha condensato nell’immaginario collettivo un tempo storico, quello della grande pandemia, associato a uno spazio: Firenze, palcoscenico del racconto. 

MARTEDI’ 23/12/2025

Passato e Presente
Charles De Foucauld. Il fratello universale

Il visconte Charles de Foucauld intraprende la carriera militare e si dà alla bella vita, ma in lui cresce giorno dopo giorno un’inquietudine che lo porta prima ad avventurarsi come esploratore nel nord Africa e poi ad un passo molto più impegnativo. Paolo Mieli e il professor Andrea Riccardi ne parlano a “Passato e Presente”, in onda martedì 23 dicembre alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia.

La vita di Charles de Foucauld è piena di colpi di scena, di intuizioni, di azione ma anche di vita contemplativa che lui stesso, ordinato sacerdote nel 1901, fisserà nella regola della famiglia dei fratelli di Gesù, una congregazione che intende ispirarsi alla vita di Gesù a Nazareth. Il  Gesù di de Foucauld è un Gesù nascosto vicino alla sofferenza degli ultimi, dei più deboli ed emarginati. Ma il suo fondatore non potrà proseguire il progetto spirituale che ha elaborato; nel 1916, a 58 anni, Charles de Foucauld viene ucciso da una banda di predoni.

Un’epoca nuova, anni ‘60
Missili – Da Cuba alla Luna

Gli anni Sessanta sono caratterizzati da una forte competizione globale fra Stati Uniti e Unione Sovietica, con il mondo diviso in due blocchi contrapposti. Un’epoca segnata da gravi crisi, come quella dei missili di Cuba nel 1962: il momento di maggior tensione della Guerra fredda, con il serio rischio di un tragico conflitto nucleare. Parte da qui il nuovo appuntamento con Umberto Broccoli e con “Un’epoca nuova” in onda martedì 23 dicembre alle 21.10 su Rai Storia. Sono gli anni della decolonizzazione in Africa, della costruzione del Muro di Berlino (1961) e della “Primavera di Praga” (1968), con il tentativo di Dubček di costruire un “socialismo dal volto umano”.

Una stagione contraddistinta dalla paura atomica, ma anche da una fase di distensione e dalla firma di importanti trattati internazionali per il controllo degli armamenti nucleari. Un periodo caratterizzato da profondi contrasti sociali e grandi progressi scientifici. Come la corsa allo spazio fra le due superpotenze, che, alla fine del decennio, ha visto l’umanità raggiungere un traguardo storico: lo sbarco sulla Luna.

La puntata approfondisce e racconta questi temi con il contributo dei professori Giordana Pulcini e Mario Del Pero.

Nel secolo breve
Enrico Fermi, una vita atomica

Il ritratto di quello che viene definito - dopo Galileo - il più grande scienziato italiano: è l’appuntamento con “Nel secolo breve”, di Rosanna Lo Santo, con il commento di Paolo Mieli e la conduzione di Charlotte Marincola, in onda martedì 23 dicembre alle 22.10 su Rai Storia. Considerato non solo dagli italiani ma anche dagli americani il padre della fisica nucleare nei rispettivi paesi, incarna un rarissimo esempio di fisico sia teorico che sperimentale, ma soprattutto il sogno del docente-modello. Seguire le tappe della sua rivoluzione scientifica, da leader dei “ragazzi di via Panisperna” all’università di Chicago, significa anche incrociare eventi che hanno fatto la storia del ’900: il regime di Mussolini, le leggi razziali, la fuga di cervelli negli Stati Uniti a causa delle persecuzioni nazi-fasciste, la pericolosissima gara tra tedeschi e americani per la costruzione della bomba atomica, fino all’utopia dell’“atomo pacifico”. Ne parlano fisici come Carlo Rovelli, il premio Nobel Giorgio Parisi, Ugo Amaldi e il biografo americano David Schwartz.

MERCOLEDI’ 24/12/2025

Passato e Presente
Gli ultimi pagani

Prima con l'editto di Milano emanato da Costantino e poi con l’atteggiamento ancora più rigoroso di Teodosio, i cristiani passarono dal rappresentare una comunità perseguitata ad essere una forza capace, a sua volta, di perseguitare. Nonostante ciò, il paganesimo continuò a contare su un numero significativo di seguaci anche dopo l’affermazione del cristianesimo come religione di Stato. Le fonti storiche e archeologiche testimoniano infatti la persistenza di pratiche e credenze pagane ancora tra IV e V secolo. Paolo Mieli e il professor Umberto Roberto ne parlano a “Passato e Presente”, in onda mercoledì 24 dicembre alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia.

Rivisitare Nazareth

Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell’isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Lo Speciale “Rivisitare Nazareth”, con l’introduzione del professor Giuseppe Albertoni, in onda martedì 24 dicembre alle 21.10 su Rai Storia, partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù.

GIOVEDI’ 25/12/2025

Passato e presente
Le origini del Natale

Qual è l’origine del Natale, la festa delle feste come la definirà Francesco d’Assisi? Dietro l’iconografia cristiana si celano riti antichissimi, le feste sfrenate dell’Impero Romano e figure di dèi guerrieri provenienti dall’Oriente. Il Natale, fissato dalla Chiesa di Roma nel IV secolo, sovrappone simbolicamente la nascita di Gesù alle celebrazioni pagane del solstizio d’inverno, come il Dies Natalis Solis Invicti e i Saturnalia, assimilando rituali e tradizioni. Paolo Mieli e la professoressa Chiara Mercuri ne parlano a “Passato e Presente”, in onda giovedì 25 dicembre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia.

La diffusione popolare della festa compie un passo decisivo nel 1223, quando San Francesco d’Assisi allestisce il presepe di Greccio. Francesco trasforma la Natività in un’esperienza diretta e intensa, valorizzando la “visione interiore” del Bambino e il significato eucaristico della Messa celebrata sopra la mangiatoia. Una rappresentazione che avrà lunga vita.

a.C.d.C.
Il vero volto di Babbo Natale

Babbo Natale, alias Santa Claus, è tra i personaggi più famosi al mondo. Ma qual è l’origine della leggenda che lo circonda? È possibile ricostruire una sua storia? A questi interrogativi risponde “a.C.d.C.”, in onda giovedì 25 dicembre alle 21.10 su Rai Storia, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. La puntata racconta il tentativo di un gruppo di ricercatori che ha provato a ricostruire il vero volto di Babbo Natale. La trovata è certamente spettacolare e provocatoria, ma documenta una ricerca accurata che coinvolge scienziati di varie discipline e ci porta in Italia, a Bari, dove sono custoditi i resti di San Nicola, indiziato numero uno come ispiratore della figura leggendaria di Babbo Natale.

5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità
Josephine. Napoleone, amore mio

Joséphine de Beauharnais, prima moglie di Napoleone, fu incoronata imperatrice all'età di 41 anni e poi ripudiata da lui perché non gli diede un erede. È lei la protagonista di “5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità”, con Giorgio Zanchini, in onda giovedì 25 dicembre alle 22.10 su Rai Storia. Nata nel 1763 da una ricca famiglia di coloni martinicani, Marie-Josèphe-Rose de Tascher de La Pagerie sposò all'età di 16 anni il visconte Alexandre de Beauharnais. Da questa infelice unione nascono due figli, Eugène e Hortense. Nel 1794 la coppia fu imprigionata nelle carceri rivoluzionarie. Mentre Alexandre fu ghigliottinato a luglio, Rose fu salvata dalla caduta di Robespierre. La sua grande bellezza e i suoi abiti aprirono presto alla vedova le porte dei salotti dell'alta società e, nel 1796, "la Belle Créole" sposò in seconde nozze Napoleone Bonaparte, che cedette al suo fascino, alla sua intelligenza e alla sua fantasia.

VENERDÌ 26/12/2025

Passato e Presente
Bob Dylan e la Bibbia

Bob Dylan è una delle figure più importanti della storia della musica, con una carriera lunghissima e costellata di successi. Più di trenta dischi ufficiali, dieci Grammy Award, il Polar Music Prize, il premio Oscar nel 2001, il Pulitzer nel 2008 e il Nobel nel 2016. Cantante protestatario, impegnato in prima fila per le battaglie sui diritti civili, ha sempre dimostrato grande attenzione agli aspetti spirituali, lasciandosi spesso ispirare per i testi delle sue canzoni da immagini e tematiche bibliche. A Passato e presente, in onda venerdì 26 dicembre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli e il prof. Alberto Melloni ripercorrono la sua carriera, dalla nascita in una famiglia di tradizione ebraica, passando attraverso la conversione al cristianesimo, fino al suo difficile rapporto con ogni tipo di religione.

Inferno nei mari
Pronti a tutto

Quando gli Alleati muovono le portaerei per distruggere le roccaforti dell'Impero imperiale giapponese, aerei e piloti sono vulnerabili e alcuni di essi cadono in mano nemica. Solo un tipo di battello ha la possibilità di intrufolarsi fra le navi del Sol Levante, emergere ed eseguire salvataggi in acque nemiche. Mentre la Submarine Lifeguard League si mobilita, i sommergibili americani compiono rischiose operazioni per salvare i piloti abbattuti. È “Inferno nei mari” in onda venerdì 26 dicembre alle 22.10 su Rai Storia.

SABATO 27/12/2025

Passato e Presente
Cuore il libro degli italiani

Nel 1886 Edmondo de Amicis pubblica il romanzo che lo renderà lo scrittore emblematico dell’Italia post-unitaria: Cuore. Un libro che già nel titolo contiene una mescolanza di sentimenti come l’amore per la patria e per la famiglia, lo spirito di sacrificio e la carità: emozioni e memorie si mescolano a propositi ed esortazioni facendone un caposaldo della letteratura per l’infanzia. Il romanzo, ambientato nella Torino di fine Ottocento, è uno spaccato della scuola e della società italiana postrisorgimentale e conquisterà una vasta fortuna commerciale con un milione di copie vendute. Ne parlano Paolo Mieli e il professor Gilles Pécout a “Passato e Presente”, in onda sabato 27 dicembre alle 20.30 su Rai Storia.

Cinema Italia
Radiofreccia

Nel 1993 Bruno, lo storico fondatore e deejay di Radiofreccia, è costretto a chiudere l'emittente aperta a Correggio nel 1975 con un piccolo trasmettitore e dischi portati dagli amici. In una notte di giugno l'uomo intraprende un viaggio attraverso i ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza in una piccola città del reggiano. Il film di “Radiofreccia” - scritto e diretto da Luciano Ligabue dai suoi racconti “Fuori e dentro il borgo” in onda sabato 27 dicembre alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Cinema Italia” - racconta attraverso una piccola emittente privata emiliana le speranze, i sogni, le delusioni e le paure dei giovani degli anni '70. Nel cast Stefano Accorsi, Luciano Federico, Enrico Salimbeni, Alessio Modica, Roberto Zibetti, Patrizia Piccinini, Francesco Guccini e Serena Grandi.

Documentario d’autore
La voce di Fantozzi

Ritratto di Paolo Villaggio di numerosi volti noti dello spettacolo (da Roberto Benigni a Renzo Arbore, passando per il premio Nobel Dario Fo e per gli artisti che lo hanno accompagnato nella sua lunga straordinaria carriera) attraverso il ragioniere più amato d'Italia: il ragionier Ugo Fantozzi. Per la regia di Mario Sesti “La voce di Fantozzi” andrà in onda per il ciclo “Documentari d’autore” sabato 27 dicembre alle 23.00 su Rai Storia.


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