L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Dalla Roma dei gladiatori alla Rai di Sandokan

DOMENICA 04/01/2026

Passato e presente
Bellissime. La storia di Miss Italia

Alla vigilia della guerra, nel 1939, il pubblicitario Dino Villani e l’amico Cesare Zavattini lanciano un’idea brillante: il concorso fotografico “Cinquemila lire per un sorriso”, nato per promuovere un dentifricio. In palio – oltre ai titoli di Stato – ci sono premi da sogno: una pelliccia di visone, un corredo completo, una cucina a gas, calze di seta. Nel dopoguerra il concorso rinasce come “Miss Italia – La Bella Italiana”, nelle eleganti sale del Grand Hotel des Îles Borromées a Stresa. In giuria siedono De Sica, Visconti, Zavattini, Carrà. Nel 1947 vince Lucia Bosè, semplice commessa, mentre tra le concorrenti sfilano future stelle del cinema come Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida, Silvana Mangano ed Eleonora Rossi Drago. Persino Sofia Loren parte da lì. Per molte giovani, la bellezza diventa il biglietto d’ingresso verso sogni hollywoodiani e nuove possibilità di indipendenza. Negli anni ’50 Miss Italia divide l’opinione pubblica: il democristiano Bortolo Galletto tenta di vietare i concorsi di bellezza, considerati immorali. Nascono persino competizioni alternative: La Donna Ideale della DC, la Stellina dell’Unità e Miss Vie Nuove del fronte comunista. Con il miracolo economico, però, non c’è più dubbio: la bellezza diventa un vero mestiere, al centro di business e investimenti pubblicitari sul modello americano. Paolo Mieli e la storica Fiamma Lussana ne parlano a Passato e presente in onda domenica 4 gennaio alle ore 20.30 su Rai Storia.

Quel fenomeno di Sandokan
L’attesa e il successo”

Era il 1976 e Sandokan faceva la sua comparsa nel piccolo schermo con una serie in sei episodi: a 50 anni dalla prima messa in onda Rai, Rai Cultura propone “Quel fenomeno di Sandokan”, ogni domenica dal 4 al 18 gennaio alle 21.10 su Rai Storia. Oltre a riproporre integralmente le sei puntate, il programma ne rilegge il fenomeno sociale e il successo commerciale che ha prodotto in quell’epoca, dando spazio alle parodie (Franco e Ciccio) e alle emozioni dei ragazzi che trovarono grande ispirazione dal Sandokan.

La prima puntata, “L’attesa e il successo”, in onda domenica 4 gennaio alle 21.10 su Rai Storia, parte proprio dal 6 gennaio 1976: i telespettatori trovano nella calza della befana una novità in TV, lo sceneggiato “Sandokan”, girato in India e in Malesia nei luoghi immaginati da Emilio Salgari. Incredibilmente, un personaggio inventato quasi un secolo prima e già rappresentato in TV da Ugo Gregoretti e Gigi Proietti nel ’74 senza particolari clamori, diventa un successo strepitoso. In pochi giorni il protagonista, lo sconosciuto attore indiano Kabir Bedi, diventa un divo.

LUNEDI’ 05/01/2026

Passato e Presente
La Roma dei gladiatori

Nell’antica Roma i giochi gladiatori non erano solo spettacolo: nati probabilmente come rituali funebri, divennero ben presto un fenomeno di massa capace di muovere follie di pubblico e un proficuo giro d’affari. Paolo Mieli e il professor Umberto Roberto ne parlano a Passato e Presente, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 29 gennaio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Con l’età imperiale i giochi entrarono persino nel culto dell’imperatore, contribuendo a unire e romanizzare le regioni dell'impero. Arene e anfiteatri sorsero ovunque, imponendo il mito del gladiatore. Ma dopo secoli di successo, arrivò il declino: nuove idee, come il Cristianesimo, e soprattutto la fine delle immense ricchezze che avevano sostenuto la Roma dei Cesari misero la parola fine a uno spettacolo che aveva infiammato un impero intero.

Cronache eroiche
Odissea

Da Itaca, l'isola di Ulisse, e da Cefalonia, in Grecia, Cristoforo Gorno racconta l’“Odissea”, in onda lunedì 5 gennaio alle 21.10 su Rai Storia per “Cronache eroiche”. Nella prima parte del programma sono protagonisti il viaggio di Telemaco alla ricerca del padre, la tela di Penelope e i pretendenti, le avventure di Odisseo a Troia, il ciclope Polifemo, Circe, Calipso e i Feaci fino allo sbarco, dopo vent'anni a Itaca. Nella seconda parte obiettivo sullo sbarco dell'eroe nella sua isola, con l’ingresso nel suo palazzo e il compimento della vendetta contro i pretendenti. Vengono approfonditi, in particolare, l'incontro con il cane Argo, il rapporto con il figlio Telemaco e la figura di Penelope.

Con l'aiuto di Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del Cnr e studioso del mondo miceneo, inoltre, Cristoforo Gorno mette a confronto Omero con i ritrovamenti archeologici delle isole Ionie e dell'Egeo, e della stessa Itaca, dove sorge l’edificio che è stato identificato con il palazzo dell'eroe.

Italiani. Donne scienziate tra '800 e '900
Rina Monti e Eva Mameli Calvino

Agli albori del ventesimo secolo, in una delle più celebri università europee, quella di Pavia, si sfiorano le strade di due donne: Rina Monti Stella, docente di Anatomia comparata e Zoologia, ed Eva Mameli Calvino, studentessa di Scienze naturali. Sono loro le protagoniste di “Donne scienziate tra ‘800 e ‘900”, in onda lunedì 5 gennaio alle 22.10 su Rai Storia per il ciclo “Italiani”.
Le due donne provengono dai lati opposti dell’Italia: Eva Mameli – che sarà la madre di Italo Calvino – è sarda, mentre Cesarina Monti è lombarda. In realtà, in comune hanno molte cose: la caparbietà e il coraggio nel voler occupare un loro posto nella scienza, settore di retaggio esclusivamente maschile, e la grande curiosità che le porterà a essere fortemente innovative, tanto da diventare scienziate di fama internazionale e punto di riferimento nei rispettivi settori: Rina Monti nella zoologia ed Eva Mameli nella botanica.

MARTEDI’ 06/01/2026

Passato e Presente
I Magi un mistero millenario

Il giorno dell’Epifania, in Spagna, le grandi città sono attraversate dalla Cabalgata de Los Reyes Magos, una sfilata in costume con carri allegorici colorati che rappresenta il viaggio a Betlemme dei sovrani orientali venuti da Oriente. Un corteo storico dedicato ai Magi si organizza anche a Firenze, ogni 6 gennaio, almeno dal 1390. Al Medioevo risale l’usanza francese di preparare la Gallette des rois, la torta dei re, in cui viene nascosto un piccolo oggetto rotondo, le fève: chi ha la fortuna di trovarlo nella propria fetta diventa re o regina per un giorno. A “Passato e Presente”, in onda martedì 6 gennaio alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli e il professor Antonio Musarra rievocano il mistero dei Re Magi. Tradizioni, riti e folklore rinnovano ancora oggi il mistero millenario dei Magi, in cui mito e fede si sono intrecciati indissolubilmente con la Storia. Un mistero che unisce i popoli di Oriente e Occidente attraverso un mutuo scambio di simboli, culture e religioni.

Un’epoca nuova, anni ‘60
POP. Tutto quanto fa cultura

Mina e Giorgio Gaber, Gino Paoli e la Vanoni, twist, beat, cantautori, quarantacinque giri, chitarre elettriche, Morandi e la Pavone, Battisti e Patty Pravo, tutto è pop nella musica italiana degli anni ‘60. Pasolini, Flaiano, Moravia e la Morante, grandi intellettuali, best seller per tutte le tasche e tutte le stagioni, Calvino e la Ginzburg, gli italiani leggono, si informano, e i libri entrano nelle case. Dario Fo, Ronconi, Carmelo Bene, i giovani scoprono il teatro che non è mai stato così pop. E anche nel mondo dell'arte arriva la pop art. Insomma, la cultura negli anni 60 è tutta pop e Umberto Broccoli la racconta a “Un’epoca nuova. Anni ‘60”, un programma di Gianluca Miligi e Andrea Orbicciani, in onda martedì 6 gennaio alle 21.10 in prima visione su Rai Storia.

Italic, carattere italiano
Guglielmo Marconi, un visionario in Inghilterra

La “strada” di Guglielmo Marconi: la ripercorrono Giorgio Zanchini e "Italic, carattere italiano" con "Guglielmo Marconi, un visionario in Inghilterra", in onda giovedì 9 gennaio alle 22.00 su Rai Storia. È la storia di uno scienziato che ha rivoluzionato la storia delle comunicazioni e che, attraverso le sue intuizioni, ha spalancato le porte della modernità. Si parte dalle colline bolognesi, in una soffitta in cui fin da bambino effettua i primi, rudimentali esperimenti sull’elettricità, per poi toccare i quattro angoli del pianeta. Comunicazioni wireless, radio, televisione: Marconi dà il suo contributo a ognuno di questi apparecchi e lo ha fatto dal Regno Unito. Lì, il giovane scienziato consolida gli esperimenti sulle onde elettromagnetiche, arrivando a collaborare con la Royal Navy e approntando i primi dispositivi per il salvataggio in mare. Grazie a Marconi e al telegrafo senza fili, vengono inviati i primi messaggi di Sos. La puntata di “Italic”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Marconi e Museo Marconi, ricostruisce la sua avventura nel Regno Unito, dal primo brevetto fino alla prima trasmissione transatlantica da Poldhu a Terranova, la sua più grande impresa, e al premio Nobel ricevuto nel 1909. Vengono visitati, inoltre, i luoghi in cui Marconi ha vissuto, da Londra, che a fine Ottocento ospitava una nutrita comunità italiana, Chelmsford, sede della sua prima azienda; Bath dove Marconi esegue alcuni, determinanti esperimenti sulle comunicazioni a lunga distanza; e la Bodleian Library di Oxford, che dal 2004 ospita la più grande collezione di documenti appartenuta a Marconi e alla sua compagnia. A corredare il racconto, servizi video originali realizzati tra l’Italia e la Gran Bretagna, che raccontano i luoghi e i paesaggi attraversati da Marconi; schede divulgative con materiali di repertorio fotografico e audiovisivo, proveniente da archivi italiani e internazionali, come Bbc History, con ricostruzioni d’epoca ed estratti di documentari e serie televisive. In studio, completano Elettra Marconi (figlia di Guglielmo), Guido Tonelli (fisico che è stato portavoce e ha contribuito all’esperimento che ha portato alla scoperta del bosone di Higgs) e Gabriele Balbi (professore di Media Studies).

MERCOLEDI’ 07/01/2026

Passato e presente
Ildegarda di Bingen, l’altro sapere

C’è chi la chiama abbatissa, chi magistra, o domina, lei, Ildegarda di Bingen, dice di sé di essere solo una paupercula foeminea forma, un poverissimo essere femminile. Se non avesse ricevuto l’ordine divino di rendere pubblico il contenuto delle sue visioni profetiche, manifestate fin da quando è bambina, forse la sua vita sarebbe rimasta nell’anonimato. E invece, nonostante le gravi malattie, Ildegarda ebbe un’esistenza lunga e ricca di capacità carismatiche. Paolo Mieli e la storica Maria Giuseppina Muzzarelli ne parlano a “Passato e Presente”, in onda mercoledì 7 gennaio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Ildegarda è stata profetessa, teologa, musicista, guaritrice, perfino scienziata, interprete dell’universo femminile nelle cose umane e in quelle divine, una figura immensa nel panorama medievale che ancora oggi continua ad affascinare.

L’Italia della repubblica
Tramonto rosso. La fine del Pci

L’anno decisivo, il 1989. Da qui parte l’appuntamento con “L’Italia della repubblica” in onda mercoledì 7 gennaio alle 21.10 su Rai Storia. Il 9 novembre crolla il Muro di Berlino che dal 1961 divideva in due la città. Il Muro era il simbolo materiale della guerra fredda, della cortina di ferro che separava l’occidente dall’Europa dell’est. È un evento epocale che segna la fine del sistema di relazioni internazionali e di regimi interni imposto dall’Unione Sovietica all’Europa orientale dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Il processo di dissoluzione dell’est è rapidissimo – in Cecoslovacchia, Romania, Bulgaria, Polonia, Jugoslavia – mentre nell’ottobre del 1990, a un anno dalla caduta del muro, con il trattato di unificazione la Germania torna ad essere uno Stato Unitario. Il processo di disgregazione investe ovviamente anche le repubbliche sovietiche. Nel gennaio del 1991, dopo il fallimento di un colpo di stato contro Gorbaciov, si dissolve l’Urss e nasce la CSI una federazione che riunisce la Russia e le ex repubbliche sovietiche con l’esclusione di quelle baltiche e della Georgia. Anche nei paesi occidentali la caduta del comunismo ha avuto forti ripercussioni. Soprattutto in Italia, terra di confine tra i due sistemi, e paese con il più grande Partito comunista dell’Europa occidentale. Pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino, davanti ai militanti della sezione Bolognina, il segretario Achille Occhetto annuncia che il Partito comunista cambierà nome e statuto. È l’inizio di una grande discussione che porterà nel 1991 alla nascita del Partito Democratico della Sinistra.

Ospite in studio, intervistato da Michele Astori, Claudio Petruccioli membro della segreteria nazionale del Pci dal 1987 al 1991. La puntata, introdotta da Paolo Mieli, si avvale del contributo dello storico Silvio Pons, del politologo Piero Ignazi e del giornalista Luca Telese. Con interviste tratte dal repertorio delle teche RAI, il racconto darà anche voce a protagonisti dell’epoca: Piero Fassino, Luigi Berlinguer, Pietro Ingrao, Sergio Garavini, Bettino Craxi.

GIOVEDI’ 08/01/2026

Passato e Presente
L’America di Elvis Presley

Mito assoluto degli anni '50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del XX secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell’America e del mondo. Ha rappresentato il punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, e un'icona di trasgressione e libertà dei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo. Ma Presley è stato anche un soldato al servizio del suo Paese e un “rocker” tanto “patriota” e “perbene” nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti. Una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. Paolo Mieli e il prof. Ferdinando Fasce ne parlano a Passato e presente, nell’anniversario della nascita, in onda giovedì 8 gennaio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia.

La bussola e la clessidra
La via del guerriero: Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo

Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. Sono alcune delle figure più celebrate nell’immaginario collettivo (e nelle serie tv) le protagoniste della nuova serie de “La Bussola e la Clessidra”, con il professor Alessandro Barbero, che Rai Cultura propone da giovedì 8 gennaio alle 21.10 su Rai Storia. Ogni puntata fa rivivere alcuni dei più grandi guerrieri dell’antichità e le loro tecniche di combattimento, a partire dal vichingo Sigurd Bjorson.

5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità
Elizebeth Smith Friedman. La signora dei codici

L’affascinante storia di Elizebeth Smith Friedman, “The Codebreaker”, l’innovativa crittoanalista il cui scrupoloso lavoro di decodifica di migliaia di messaggi per il governo degli Stati Uniti avrebbe mandato in prigione famigerati gangster e abbattuto un enorme e quasi invisibile giro di spie naziste durante la Seconda Guerra Mondiale. La ricostruisce “5000 anni e più. La lunga storia dell’umanità”, con Giorgio Zanchini, in onda giovedì 8 gennaio alle 22.10 su Rai Storia. Ospite in studio la professoressa Raffaella Baritono. Moglie e madre che conduceva una doppia vita segreta, Elizebeth fornì straordinari contributi alla scienza della crittografia che sarebbero venuti alla luce solo decenni dopo la sua morte, quando i fascicoli segreti del governo furono aperti. Ma insieme a suo marito, il leggendario crittologo William Friedman, Elizebeth ha contribuito a sviluppare i metodi di decifrazione dei codici che hanno portato alla creazione della nuova potente scienza della crittografia e ha gettato le basi per la moderna decifrazione dei codici di oggi.

VENERDÌ 09/01/2026

Passato e Presente
Abelardo e Eloisa, lettere tra amore e filosofia

È uno degli epistolari più celebri del Medioevo: le lettere tra Eloisa e Abelardo raccontano una storia d’amore che si consuma a Parigi all’inizio del XII secolo, un’epoca di rinascita demografica, economica e culturale che muta il volto dell’Europa e ne ridisegna gli orizzonti. Paolo Mieli e il professor Alessandro Barbero ne parlano a “Passato e Presente”, in onda venerdì 9 gennaio alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia.

Nella passione irresistibile della giovane e promettente allieva e del maestro acclamato della scuola di Notre Dame, la letteratura successiva, così come il teatro e il cinema, hanno cercato contenuti e significati anacronistici. Le lettere che i due protagonisti si scambiano in età matura restituiscono l’autenticità di una vicenda dolorosa in cui sentimenti, filosofia e fede si intrecciano indissolubilmente.

Le Ragazze
Storie al femminile dagli anni ’40 a oggi

Hanno avuto vent’anni negli anni ‘40, ‘50, ‘60, ‘70, ‘80 o ‘90. Sono diventate famose o sono donne sconosciute, le loro storie si intrecciano e raccontano una storia più ampia: sono le protagoniste di “Le ragazze”, il programma realizzato da Pesci Combattenti e condotto da Francesca Fialdini, che torna da venerdì 9 gennaio alle 21.10 su Rai Storia.

Ad aprire la prima puntata sarà come di consuetudine la decana: la partigiana centenaria Sandra Gilardelli, che aveva 20 anni nel 1945 e che durante la Seconda Guerra Mondiale non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, rischiando la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Rimarranno insieme per 65 anni, fino alla morte di lui.

E’ poi la volta di due Ragazze degli anni ‘70. Barbara Piattelli nasce a Roma nel 1952. Figlia di Bruno Piattelli, celebre sarto d'alta moda maschile, viene rapita il 10 gennaio 1980 sotto gli occhi della madre, nel garage di casa. All'epoca ventisettenne, Barbara viene portata in Aspromonte, diventando protagonista di uno dei sequestri a scopo di estorsione più lunghi mai subiti da una donna in Italia. Dopo 343 giorni di prigionia, Barbara viene finalmente liberata. Porta ancora oggi il ricordo indelebile di quel periodo, un freddo che sembra non lasciarla mai. Solo l'amore per Ariel, all’epoca il suo ragazzo e poi suo marito che le è sempre stato vicino e per le sue figlie riesce, ogni giorno a riscaldare il suo cuore, nonostante la consapevolezza di non essere mai più stata la stessa. La sua storia si intreccia con quella di Elisabetta Viviani nata a Milano nel 1955 e, fin da bambina, scopre la sua passione per lo spettacolo. Spinta dalla madre, partecipa ai "Caroselli" e quel mondo diventa il suo giardino d'infanzia. Dopo il diploma all'Accademia dei Filodrammatici, inizia a lavorare in teatro. La sua carriera conosce una svolta con la partecipazione al musical "No No Nanette", che a diciotto anni la consacra al successo. In quel periodo conosce Gianni Rivera, famoso calciatore del Milan, e inizia con lui una relazione che dura sette anni, da cui nasce una figlia. La loro storia d'amore diventa oggetto di un'attenzione assillante da parte dei rotocalchi dell'epoca. Il vero trionfo arriva poi col brano "Heidi", sigla italiana dell'omonimo cartone animato giapponese.

Seguono due Ragazze degli anni ‘80. Top model tra le più celebri degli anni ‘80 e ‘90, Simonetta Gianfelici nasce a Roma nel 1963 e calca le passerelle di tutto il mondo, sfilando per stilisti di fama internazionale come Thierry Mugler, Vivienne Westwood, Gianni Versace, Jean Paul Gaultier, Valentino e ha lavorato con i più grandi fotografi, fra cui Helmut Newton, Fabrizio Ferri, Giovanni Gastel e Gian Paolo Barbieri. Dopo anni di relazioni difficili con gli uomini, decide di seguire il proprio cuore, che ha sempre battuto per Patrizia, una ragazza conosciuta durante l’adolescenza. Nel 2017 l’ha sposata. La sua storia è intrecciata con quella di Eva Meksi nata in Albania nel 1967 in una famiglia del ceto medio che, pur non vivendo nell'indigenza, è prigioniera della violenza di un regime che toglie ogni speranza di libertà. A vent’anni si sposa e, insieme al marito, sogna una vita lontana dall'oppressione della dittatura. Nel 1991, quando il regime è ormai in declino, si presenta l'occasione di fuggire per cercare un futuro in Italia, la meta a lungo sognata attraverso la tv che trasmetteva i programmi Rai. Insieme a quasi ventimila compatrioti sbarca a Bari la mattina dell’8 agosto 1991 sulla Vlora, nave mercantile salpata da Durazzo la notte precedente. E nonostante tutte le difficoltà e gli ostacoli riuscirà a ricostruirsi una vita con il marito.

"Le Ragazze" è un programma di Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa scritto da Cristiana Mastropietro con Francesco Calella, Gianluca De Martino, Diego Di Gianvito, Vincenzo Galluzzo e Claudia Panero e prodotto da Pesci Combattenti per Rai Cultura. La regia dello studio è di Riccardo Mastropietro, la regia delle storie è di Marcello Orlando. Delegato Rai: Marina Mancusi. Produttore esecutivo Pesci Combattenti: Riccardo Mastropietro

SABATO 10/01/2026

Passato e presente
Vittorio De Sica. L’arte del cinema

È stato attore, drammatico e leggero, intrattenitore, cantante, sceneggiatore, regista, produttore e compositore musicale. Ed è riuscito ad eccellere sempre in tutti i campi. Vittorio De Sica è’ stato un artista che ha lasciato una traccia indelebile nel cinema italiano e mondiale. E se la stagione più conosciuta è quella breve e intensissima del neorealismo, il regista ha avuto la capacità di cambiare stile, rinnovandosi completamente. Una carriera inimitabile segnata da quattro premi Oscar e numerosissimi premi nazionali e internazionali. Paolo Mieli e lo storico Ermanno Taviani ne parlano a “Passato e Presente”, in onda sabato 10 gennaio alle 20.30 su Rai Storia.

Cinema Italia
Operazione San Gennaro

Giunti a Napoli per rubare il favoloso tesoro di San Gennaro, un bottino valutato 30 miliardi di lire, tre americani si rivolgono a don Vincenzo, un boss locale conosciuto da uno di loro ai tempi della guerra, per poter disporre di gente del posto con cui mettere a segno il colpo progettato. Don Vincenzo, detenuto delle patrie galere, senza saper esattamente di che cosa si tratti, li indirizza al giovane Armando Girasole, detto Dudù, “astro nascente” della ultima generazione di ladri napoletani. Nino Manfredi, Totò, Senta Berger, Mario Adorf, Claudine Auger, Harry Guadagnino sono gli interpreti principali della commedia del 1966 diretta da Dino Risi, “Operazione San Gennaro”, in onda sabato 10 gennaio alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Cinema Italia”.

Documentario d’autore
Alida

La storia della leggendaria Alida Valli attraverso le parole inedite delle sue lettere, dei suoi diari, le fotografie, le riprese private di famiglia, numerose immagini di repertorio e nuove interviste ai figli, ai parenti, agli amici e ai collaboratori più fedeli. Un quadro completo e mai visto prima della vita di una giovane e bellissima ragazza di Pola che diventò in breve tempo una delle attrici più famose e amate del cinema italiano e internazionale. È “Alida” di Mimmo Verdesca in onda sabato 10 gennaio alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Documentari d’autore”. A far rivivere la storia di Alida Valli sono Giovanna Mezzogiorno, Piero Tosi, Vanessa Redgrave, Charlotte Rampling, Bernardo Bertolucci, Margarethe Von Trotta, Thierry Fremaux.


 

 

 
 
 

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