L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Bach in seconda serata 

DOMENICA 1 febbraio

DOCUMENTI MUSICA

Muti prova il Requiem di Verdi
Puntata 7 ore 08:03; puntata 8 ore 08:52
Magistrale retroscena del Requiem di Giuseppe Verdi, un percorso formativo che guida il pubblico al cuore di questa composizione sacra. Il programma attraversa in 8 puntate i momenti compositivi ed esecutivi di questo capolavoro, attraverso lo sguardo e l'esperienza di uno dei più grandi direttori d'orchestra del mondo.

TEATRO

V. Salemme, Di mamma ce n'è una sola
15:58 Salemme il bello... della diretta! - Il primo di tre appuntamenti dal vivo in compagnia dell'arte di Vincenzo Salemme, con una delle sue commedie più amate dal pubblico, "Di mamma ce n'è una sola", da lui scritta, diretta ed interpretata. Una produzione Chi E' Di Scena Un programma scritto, interpretato e diretto da Vincenzo Salemme Direttore della fotografia Sandro Carotenuto Direttore di produzione Pino Aprea Responsabile di commessa Carla Dente A cura di Tiziana Iemmo Produttore esecutivo Chi È Di Scena Valeria Esposito Produttori esecutivi Rai Domenica Durante, Monica Flores Regia televisiva di Barbara Napolitano

LUNEDÌ 2 febbraio

MARTEDÌ 3 febbraio

MERCOLEDÌ 4 febbraio

GIOVEDÌ 5 febbraio


ATTENZIONE: il documentario su Puccini, annunciato nel primo comunicato, potrebbe essere sostituito dal programma perché Sanremo è Sanremo

Documentario - Cento e oltre. Puccini e noi

A oltre cento anni dalla morte, avvenuta il 29 novembre 1924, la figura e l’opera di Giacomo Puccini rimangono fra le più popolari del melodramma italiano. Ma qual è, oggi, l’immagine di Puccini, uomo e musicista? Cosa rappresentano capolavori assoluti come La bohème, Tosca, Madama Butterfly e Turandot? Grazie a quali caratteristiche e attraverso quali canali le intuizioni innovative di Puccini sono arrivate a incrociare generi e modi della cultura pop?  Il documentario di Angelo Bozzolini - prodotto da AUT AUT in collaborazione con Rai Documentari - “Cento e oltre. Puccini e noi”, in onda giovedì 5 febbraio alle 21.20 su Rai 5, risponde a queste domande attraverso l’intervento di interpreti pucciniani di spicco degli ultimi cinquant’anni (direttori d’orchestra, cantanti, registi) e di musicisti, compositori, musicologi, artisti, operatori culturali; con riprese effettuate tra Lucca e Torre del Lago, luoghi dell’anima per Puccini, alternate alle riprese fatte a Milano, tempio dell’opera lirica, Roma, e all’estero, tra l’Oman e gli Stati Uniti. 

La narrazione è affidata a Francesco Russo (M, Call my agent) che interpreta il ruolo di un regista intento a realizzare un docufilm su Puccini, così facendo egli si interroga sul senso più profondo della musica di Puccini non solo per la sua storia personale ma anche per l’importanza che ha avuto per la cultura italiana, musicale e non solo, nei decenni successivi alla sua scomparsa.
Scoprirà un Puccini dal carattere riservato, a tratti depressivo, che però sa essere goliardico, dedito al buon cibo, al bere bene. Ma anche una persona di indole moderna nelle proprie manifestazioni e attività, con tanti hobby innovativi come il collezionismo nell’arte, la fotografia, le auto veloci, il gusto nel vestire (è stato testimonial di Borsalino e penna Parker), una sorta di influencer ante litteram. Ma soprattutto un autore che sa caratterizzare in modo unico e irripetibile la trama e la composizione di ciascuna opera, con un senso infallibile dei tempi narrativi e un gusto irraggiungibile per l’espressione melodica, un precursore di tematiche molto care anche al nostro tempo, come la violenza di genere, l’amore tossico e lo spicco di figure femminili forti; altrettanto precursore di generi musicali apparentemente distanti dal melodramma: dal jazz al rock, dal musical alla musica per film, alla canzone sanremese, i cui germi s’insinuano nelle sue opere in una sintesi perfetta. 
Regia e sceneggiatura di Angelo Bozzolini. Supervisione artistica di Alessandro Soetje.  Montaggio di Marco Rovetto. Fotografia di Sandro De Pascalis, Lucio Pontoni, Francesco Speranza.

CONCERTO

Alessandrini dirige Vivaldi e Bach a Santa Cecilia
Segna il debutto di Rinaldo Alessandrini sul podio dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia il concerto che Rai Cultura trasmette su Rai 5 giovedì 5 febbraio alle 22.45, preceduto da un'introduzione di Gloria Campaner. Clavicembalista, organista e pianista, autorevole interprete del repertorio barocco nonché fondatore del gruppo Concerto Italiano, Alessandrini propone un programma dedicato a musiche di Vivaldi e Bach. Accanto a lui, nella Sala Santa Cecilia del Auditorium Parco della Musica, sono protagonisti i soprani Silvia Frigato e Marianne Beate Kielland, il contralto Sara Mingardo, il tenore Jorge Navarro Colorado e il basso Lisandro Abadie. Il maestro del coro è Andrea Secchi.
La prima parte della serata prevede una selezione di brani di Antonio Vivaldi: l’Introduzione al Dixit Dominus “Canta in prato, ride in fonte”, il Dixit Dominus e il Concerto di San Lorenzo, che esprimono limpidamente lo “splendore festoso” tipico della musica del “prete rosso”, caratterizzata da un misto di virtuosismo e densità contrappuntistica. 
Analoga energia e varietà timbrica si potrà poi ritrovare anche nella seconda parte della serata, con musiche di Bach, fra cui il celebre Magnificat: cantata sacra composta per orchestra, coro a cinque voci e cinque solisti. Il testo è tratto dal cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca, con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché ha liberato il suo popolo. Il Magnificat costituisce una delle due principali composizioni in lingua latina di Johann Sebastian Bach.

VENERDÌ 6 febbraio

SABATO 7 febbraio

OPERA

V. Bellini, I Capuleti e i Montecchi
Ore 7.50 Dal Teatro Massimo Bellini di Catania, un nuovo allestimento della tragedia Romeo e Giulietta, commissionata a Vincenzo Bellini nel 1830. Ruth Iniesta interpreta Giulietta, Chiara Amarù Romeo, Marco Ciaponi è Tebaldo. Direzione musicale Fabrizio Maria Carminati, regia Gianluca Falaschi. Regia tv Barbara Napolitano.

TEATRO

V. Salemme, Una festa esagerata
Ore 21.20 Uno spettacolo che racconta in chiave realistica e divertente il lato oscuro e grottesco dell'animo umano con l’obiettivo non solo di strappare risate, ma al tempo stesso di invitare le persone al dialogo e al rispetto reciproco. Prosegue con “Una festa esagerata”, in onda sabato 7 febbraio alle 21.20 su Rai 5, il ciclo teatrale che Rai Cultura dedica a Vincenzo Salemme.  Tra giochi di parole, equivoci e fatalità, la vicenda al centro dello spettacolo - diretto e interpretato da Vincenzo Salemme, e diventato un film nel 2018 - ruota intorno alla festa del diciottesimo compleanno di Mirea, la figlia di Gennaro Parascandolo.
Nel cast, Antonio Guerriero, Antonella Cioli, Giovanni Ribò, Vincenzo Borrino, Teresa Del Vecchio, Sergio D’Auria, Mirea Flavia Stellato, Massimo Andrei. 


 

 

 
 
 

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