Carmina Burana in notturna
DOMENICA 15 febbraio
CONCERTO
OSN con Mariotti e Gerstein
08:06 Dall'Auditorium di Torino, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Michele Mariotti esegue Il lago incantato di Ljadov, la Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra op. 43 di Ra - chmaninov, solista Kirill Gerstein, e la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Brahms. Regia tv Gianna Cuccurullo
TEATRO
V. Salemme, Sogni e bisogni
15:52 È stata rappresentata per la prima volta nel 1995 ed è una vera commedia dell'arte, una favola divertente perché parte da un presupposto surreale: il distacco di un… Attributo dal corpo del proprio "padrone".
LUNEDÌ 16 febbraio
MARTEDÌ 17 febbraio
MERCOLEDÌ 18 febbraio
GIOVEDÌ 19 febbraio
Dentro le note con Gloria Campaner
Ore 23.00
Una breve introduzione con Gloria Campaner al concerto dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai "OSN Carmina Burana"
CONCERTO
I CARMINA BURANA PER IL CONCERTO DI CARNEVALE DELL’ORCHESTRA RAI
Una delle pagine sinfonico-corali più celebri del XX secolo per uno degli appuntamenti più amati dal pubblico dell’Auditorium Rai. Sono iCarmina Buranadi Carl Orff, al centro del tradizionale Concerto di Carnevale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma fuori abbonamento martedì 17 febbraio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. La serata è ripresa da Rai Cultura che la trasmette su Rai 5 giovedì 19 febbraio alle 23.05.
Sul podio è impegnato John Axelrod, che nel 2026 compirà sessant’anni e festeggerà trent’anni di carriera, avendo diretto oltre duecento orchestre in tutto il mondo. Attuale Direttore principale della Bucharest Symphony Orchestra, Axelrod è molto apprezzato per la sua energia e la sua versatilità. Ospite regolare delle stagioni dell’OSN Rai, l’ha recentemente diretta in concerto proponendo la suite The Planets (I pianeti) di Gustav Holst e Rendering di Luciano Berio. Con la compagine Rai è stato anche protagonista di una brillante tournée nel Sud Italia nell’estate 2022, che ha toccato le città di Catania, Catanzaro, Salerno, Matera e Brindisi.
Protagonisti sul palco anche il soprano Valentina Farcas, il tenore Sunnyboy Dladla, il baritono Alessandro Luongo, il Coro Sinfonico di Milano diretto da Massimo Fiocchi Malaspina e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino istruito da Claudio Fenoglio.
Pietra miliare della musica del Novecento, iCarmina Buranafurono composti da Carl Orff tra il 1935 e il 1936 e presentati per la prima volta l’8 giugno 1937 a Francoforte sul Meno. In Italia arrivarono per la prima volta alla Scala di Milano nel 1942. L’opera trae ispirazione da 24 canti goliardici medievali rinvenuti nel Codex Buranus presso l’abbazia di Benediktbeuern. Orff ne rimase folgorato nel 1934, traducendo quel fascino in una struttura monumentale divisa in cinque parti, incorniciate da un prologo e un finale. Nonostante l’iniziale diffidenza del regime nazista – che ne criticò lo stile “lapidario” e le influenze jazzistiche – il successo dopo la prima di Francoforte fu travolgente. Simbolo assoluto dell’opera è l’invocazione “O Fortuna”, brano spesso utilizzato nel cinema e nella pubblicità.
VENERDÌ 20 febbraio
SABATO 21 febbraio
OPERA
G. Puccini, Manon Lescaut
Ore 8.05 Dal Teatro alla Scala di Milano va in scena "Manon Lescaut", dramma lirico in quattro atti su musica di Giacomo Puccini, dall'omonimo romanzo di A. F. Prévost. Per la prima volta al Piermarini la prima versione dell'opera secondo l'edizione critica curata da Roger Parker per Ricordi. Protagonisti sul palco Maria José Siri nel ruolo del titolo, Roberto Aronica in quello di Des Grieux e Massimo Cavalletti come Lescaut. Accanto a loro, Carlo Lepore (Geronte), Marco Ciaponi (Edmondo, Maestro di ballo, Lampionaio), Emanuele Cordaro (Oste), Alessandra Visentin (Un musico), Daniele Antonangeli (Sergente degli arcieri), Gianluca Breda (Un comandante di marina). Sul podio Riccardo Chailly, regia di David Pountney.
TEATRO
V. Salemme, La gente vuole ridere... ancora
Ore 21.20 Alcuni attori, chiusi in un teatro ormai fatiscente e pronto per essere raso al suolo per lasciar spazio a un parcheggio, sono ospiti di una contessa matta che li spia di continuo, attraverso una telecamera nascosta, come se fossero i protagonisti di un reality show. La bizzarra signora, infatti, ogni tanto interviene da un microfono. Prosegue con lo spettacolo “La gente vuole ridere… ancora”, in onda sabato 21 febbraio alle 21.20 su Rai 5, il ciclo teatrale che Rai Cultura dedica a Vincenzo Salemme.
Gag, lazzi e situazioni iperboliche costellano lo sviluppo di questa commedia degli equivoci che, in qualche modo, è una riflessione sul senso stesso di fare teatro comico. Per salutare e chiudere la rappresentazione il cast al completo intona la colonna sonora di "Ho visto le stelle", un vero inno al mestiere dell’attore, il quale, anche quando si trova in difficoltà, deve seguire l'inflessibile legge dello spettacolo: sempre e comunque continuare a recitare.
Nel cast Vincenzo Salemme, Pietro Ruspoli, Stefano Sarcinelli, Rosa Miranda, Roberta Formilli, Maurizio Casagrande, Antonio Guerriero, Massimiliano Gallo, Marcello Romolo, Domenico Aria, Biancamaria Lelli.
La commedia è stata scritta nel 1993 da Vincenzo Salemme, che cura anche la regia teatrale, e registrata nel 2008 con la regia televisiva Cristina di Fayad.
