Cent'anni di Turandot con Jackie Chan

72° FESTIVAL PUCCINI 2026 A TORRE DEL LAGO-VIAREGGIO

Si comincia con Turandot con una nuova produzione firmata da Jackie Chan a cento anni dal debutto e poi Tosca , La bohème , Madama Butterfly e La fanciulla del West

Nel Gran Teatro all’aperto sul Lago di Massaciuccoli in programma anche uno spettacolo di danza con l’étoile Eleonora Abbagnato e due Gala con Jonas Kaufmann e Placido Domingo rispettivamente insieme a Maria Agresta e Maria José Siri

Cast stellari con interpreti come Buratto, Feola, Giannattasio, Kurzak, Maslova, Pirozzi, Alagna, Eyvazov, Ganci, Grigolo, Kunde, Meli, Pertusi, Salsi, Sgura ascoltati nel 2025 e ancora Saioa Hernández, Jaho, Meade, Peretyatko, Rebeka, Sicilia, Yende, Yoncheva, De Tommaso, Jagde, Pretti, Alaimo, Ganbaatar, Maestri, Tézier

Sul podio Armiliano, Morandi, Montanaro, Fogliani, Ciampa, Oren

“La musica che incanta” è il titolo del nuovo libro fotografico dedicato al Festival 2025 realizzato da PubliEd di Lucca

Biglietti in vendita sul sito puccinifestival.it

È tutto pronto per la 72a edizione del Festival Puccini che si svolgerà negli spazi del Gran Teatro all’aperto a Torre del Lago-Viareggio in Toscana dal 17 luglio al 5 settembre 2026. Un programma che conferma la vocazione internazionale della manifestazione e il suo posizionamento tra le tappe musicali estive imperdibili per tutti gli appassionati, con un obiettivo chiaro: rinnovare il legame della manifestazione con la località sulle sponde del Lago di Massaciuccoli, luogo del cuore di Giacomo Puccini, dove il maestro visse e compose le sue opere più amate, grazie alle voci più celebri e amate del panorama operistico internazionale.

Nel Gran Teatro all’aperto andranno in scena Turandot(17 e 24 luglio, 1 e 9 agosto) nel centenario della prima esecuzione in una nuova produzione firmata dal celebre artista di arti marziali, attore e regista Jackie Chan e titolo al quale è dedicato anche il docufilm di Alessandro Tofanelli Turandot, la principessa al cuore di ghiaccio (Giardino Spazio Mitoraj, 10 luglio), Tosca (18 e 31 luglio, 8 e 21 agosto), La bohème (25 luglio, 6 e 28 agosto), Madama Butterfly (7 e 22 agosto, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono già in vendita sul sito www.puccinifestival.it o alla biglietteria del Festival a Torre del Lago.

Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche altri appuntamenti di rilievo come due gala che hanno per protagonisti altrettanti interpreti d’eccezione del repertorio pucciniano come il tenore tedesco Jonas Kaufmann il 22 luglio con al suo fianco il soprano Maria Agresta; quindi PlácidoDomingo– direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30agostotornerà a cantare a Torre del Lago con, al suo fianco, il soprano Maria José Siri.

Spazio quest’anno alla danza con la celebre étoile italiana, Eleonora Abbagnato che il 27 luglio presenterà due coreografie su musiche di Puccini (eseguite dal vivo con orchestra e interpreti vocali), la prima Between Light and Nowhere di Ermanno Sbezzo e poi Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly… di Julien Lestel con il suo corpo di ballo.

Infinedue concerti al Gran Teatro, il primo dedicato alle colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone (11 luglio) diretto da Marcello Rota, con il soprano Susanna Rigacci, Ludovico Fulci (pianoforte) e Nello Salza (tromba) e quello della Banda musicale della Marina Militare (12 luglio); all’Auditorium Caruso sono in programma due pièce tra teatro e musica dedicate al compositore: La cameriera di Puccini di Nicola Zanagli (19 luglio) e Puccini, avanti a Dio di Bruno Torrisi, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto).

«Dopo i risultati straordinari del 2025, con oltre 44.800 spettatori provenienti da 61 Paesi e più di 2 milioni di euro di incassi per un Festival Puccini davvero simbolico, che celebriamo anche con un volume fotografico realizzato grazie al Comune di Viareggio con PubliEd di Lucca, guardiamo alla nuova edizione 2026 con rinnovata fiducia e una visione ancora più ambiziosa», dichiara il presidente della Fondazione Festival Pucciniano, FabrizioMiracolo. «Il percorso di rilancio avviato ha restituito centralità al Festival nel panorama lirico internazionale e ci consente oggi di affrontare una tappa cruciale come il centenario di Turandot con una progettualità solida e di ampio respiro. Il 2026 non è soltanto una celebrazione, ma un momento di consolidamento e crescita. Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al direttore artistico Angelo Taddeo, che guida con visione e competenza questo percorso, unendo al suo ruolo anche quello di presidente dell’Accademia Pucciniana: un lavoro prezioso che si traduce in un impegno concreto nella formazione dei giovani artisti e nelle professioni dello spettacolo, elemento fondamentale per costruire il futuro del Festival e dell’intero sistema musicale. Accanto alla qualità artistica, stiamo rafforzando anche la capacità organizzativa della Fondazione, come dimostrano i grandi appuntamenti che precedono l’estate: nelle prossime settimane il Festival propone tre concerti con interpreti di fama internazionale come Vittorio Grigolo con Plácido Domingo, Jessica Pratt e Jonathan Tetelman. Un segnale chiaro della ritrovata vitalità e attrattività della nostra istituzione. Continuiamo a costruire partendo da ciò che rende questo Festival unico: il rapporto profondo con il paesaggio, con la Villa, con il lago, con quella dimensione autentica che ha nutrito la creatività del Maestro. “Tutto comincia da qui” non è soltanto un motto, ma una visione concreta: da Torre del Lago vogliamo continuare a proiettare il Festival verso il futuro, nel segno di Puccini, della sua musica e della sua capacità di parlare ancora oggi al pubblico di tutto il mondo».

«Il 72° Festival Puccini – dichiara il direttore artistico Angelo Taddeo – segna un passaggio fondamentale nel percorso di incremento del prestigio internazionale della nostra manifestazione. Dopo i risultati del 2025, affrontiamo il 2026 con una visione ancora più chiara e strutturata, in un anno simbolico per il centenario di Turandot, che rappresenta non solo un omaggio a Puccini, ma anche un’occasione per riaffermare la centralità del Festival nel panorama lirico. Il cartellone riunisce infatti alcune tra le più importanti voci della scena contemporanea che hanno già segnato con successo la scorsa edizione: da Roberto Alagna ad Aleksandra Kurzak, da Eleonora Buratto a Rosa Feola,

da Anna Pirozzi a Maria José Siri, fino a Yusif Eyvazov. A questi si affiancano illustri “debuttanti” qui a Torre del Lago, come Sonya Yoncheva, Pretty Yende, Ermonela Jaho, Angela Meade, Ludovic Tézier e Freddie De Tommaso. Accanto alla programmazione operistica, il Festival si arricchisce di eventi speciali che ne ampliano il respiro artistico e l’attrattività turistica: i Gala con Jonas Kaufmann e Plácido Domingo, e un appuntamento dedicato alla danza con Eleonora Abbagnato, che offrirà un omaggio a Puccini attraverso il linguaggio del corpo. Un elemento per me centrale è il rafforzamento del legame tra il Festival e l’Accademia Pucciniana, che ho l’onore di presiedere: investire nella formazione dei giovani artisti e nelle professioni dello spettacolo significa costruire il futuro del teatro musicale, offrendo nuove opportunità e creando un dialogo concreto tra generazioni. Il Festival Puccini vuole essere sempre più un luogo di incontro tra grandi interpreti, giovani talenti e pubblico internazionale, ma anche un laboratorio culturale capace di coniugare queste anime diverse. È in questa relazione viva tra arte, natura e memoria – nei luoghi stessi che hanno ispirato Puccini – che risiede la forza della nostra proposta e la sua capacità di parlare, ogni anno, a un pubblico sempre più ampio».

A inaugurare l’edizione 2026 sarà quindi una nuova produzione di Turandot nel centenario della prima esecuzione postuma alla Scala: il nuovo allestimento sarà affidato alla regia di Jackie Chan, figura iconica del cinema internazionale che qui firmerà un progetto scenico di forte impatto visivo. Il progetto nasce da una visione “tradizionale” dell’opera, sulla quale si svilupperà l’idea creativa del celebre artista originario di Hong Kong con un ampio uso della tecnologia e di movimenti scenici in dialogo con le arti marziali. Nel progetto scenografico e dei costumi che ricostruisce la Cina delle favole che ha ispirato Puccini, un ruolo fondamentale è affidato alle proiezioni video e al disegno luci: effetti atmosferici come pioggia e neve, giochi di ombre e animazioni pittoriche accompagnano i momenti corali, creando una fusione tra arti visive e azione teatrale. La narrazione si sviluppa così in una dimensione quasi cinematografica, in cui la musica di Puccini dialoga con immagini in continuo movimento. La componente coreografica sarà un ulteriore elemento distintivo dell’allestimento: i movimenti del coro e dei mimi si integreranno con sequenze ispirate alle arti marziali, affidate al team creativo di Jackie Chan. Per la serata inaugurale del 17 luglio gli interpreti principali saranno Anna Pirozzi (Turandot), Roberto Alagna (Calaf), Aleksandra Kurzak (Liù) e Andrea Vittorio De Campo (Timur, anche il 9 agosto); sul podio Marco Armiliato. Nelle serate successive, con la direzione di Pier Giorgio Morandi, debutteranno al Festival come Turandot e Liù rispettivamente Angela Meade e Ermonela Jaho, insieme al ritorno di Gregory Kunde e Michele Pertusi come Calaf e Timur (24 luglio). Ancora debutti il 1° agosto per Pretty Yende (Liù) e Brian Jagde (Calaf), mentre tornano attesissime l’1 e il 9 agosto Olga Maslova come Principessa di gelo e quindi Rosa Feola come Liù il 9 agosto.

Secondo titolo in scena Tosca – in un allestimento con la nuova regia di Maria Todaro che costruirà il suo spettacolo sulle scene di Carlo Centolavigna secondo un importante progetto di valorizzazione dei materiali d’archivio del festival – con la bacchetta di Carlo Montanaro e l’atteso ritorno, per la prima rappresentazione del 18 luglio, del soprano Eleonora Buratto e due nuove voci per il Festival, il giovane tenore Adam Smith (Cavaradossi) e il celebre baritono francese Ludovic Tézier. Nelle recite successive, come Floria Tosca si succederanno un’altra interprete di rilievo “debuttante” al festival come

Sonya Yoncheva (31 luglio e 8 agosto) e poi Chiara Isotton (21 agosto); come Cavaradossi Vittorio Grigolo (31 luglio), Yusif Eyvazov (8 agosto) e Francesco Meli (21 agosto); come Scarpia Gevorg Hakobyan (31 luglio), l’eccellente Luca Salsi (8 agosto) e il giovane Ariunbaatar Ganbaatar (21 agosto), astro in ascesa delle voci baritonali di oggi.

Non può mancare La bohème, per tre serate dirette da Antonino Fogliani e con l’ormai classico allestimento di Ettore Scola, in cui si alterneranno nei personaggi di Mimì- Musetta-Rodolfo alcuni tra i più amati interpreti pucciniani con importanti debutti a Torre del Lago: Mariangela Sicilia, Olga Peretyatko (entrambe al debutto), Vittorio Grigolo (25 luglio); Valeria Sepe, Elisa Balbo, Freddie De Tommaso (anche per lui un debutto, il 6 agosto); Mariangela Sicilia, Juliana Grigoryan, Stefan Pop (28 agosto). Nei panni degli amici di soffitta, come Marcello si alterneranno Massimo Cavalletti (25 luglio e 28 agosto) e Luca Micheletti (6 agosto), come Colline il giovane e pluripremiato Adolfo Corrado (25 luglio e 6 agosto) e Gianluca Buratto (28 agosto), come Schaunard Alberto Petricca, e infine Claudio Ottino (Benoît) e Stefano Marchisio (Alcindoro).

Tre serate in programma anche per MadamaButterflydiretta da Francesco Ivan Ciampa, con una nuova produzione firmata per regia, scene e costumi da Pier Francesco Maestrini. Per la prima del 7 agosto debutterà il noto soprano Marina Rebeka con Luciano Ganci (Pinkerton) e Nicola Alaimo (Sharpless, al debutto al Festival), i quali torneranno anche il 22 agosto con Saioa Hernández come Cio-Cio San, lasciando poi ad altri due celebri debuttanti sul lago, Piero Pretti e Ambrogio Maestri, i ruoli “statunitensi” per l’ultima recita del 4 settembre, protagonista il celebre soprano Carmen Giannattasio. Laura Verrecchia sarà Suzuki il 7 e 22 agosto, lasciando ad Annunziata Vestri la recita del 4 settembre.

Ultimo titolo, molto atteso, sarà La fanciulla del West, di più rara esecuzione al Gran Teatro sul Lago che, nelle due recite del 29 agosto e 5 settembre vanterà un importante trio di protagonisti composto da Anna Pirozzi (Minnie), Yusif Eyvazov (Dick Johnson) e Claudio Sgura (Jack Rance). Sul podio arriva Daniel Oren, lo spettacolo è firmato per regia e scene da Angelo Bertini e per i costumi da Bianca Bertini, con l’obiettivo di valorizzare gli spettacoli che sono conservati nei depositi del Festival e che ne costituiscono la storia. Ricchissima la locandina dei “cercatori d’oro” che frequentano la Polka: Paolo Antognetti (Nick), Volodymyr Morozov (Ashby), Federico Longhi (Sonora), Andrea Galli (Trin), Paolo Ingrasciotta (Sid), David Cosa Garcia (Bello), Murat Güven (Harry), Cristiano Olivieri (Joe), Matteo Mollica (Happy), Hayk Tigranyan (Larkens), Adriano Gramigni (Billy Jackrabbit), Alessandra Della Croce (Wowkle), Min Kim (Jake Wallace), Diego Maffezzoni (José Castro), Nicola Pamio (Un postiglione).

È fresco di stampa, il volume realizzato grazie al sostegno del Comune di Viareggio da PubliEd di Romano Citti & C. (Lucca) Lamusicacheincanta.GiacomoPuccini,Torre del Lago e il suo Festival, a cura di Floriana Tessitore con un saggio di Filippo Gattai Tacchi (pp. 160 a colori). Una pubblicazione che nasce per essere un racconto attraverso le immagini di uno dei luoghi simbolo dell’opera nel mondo, per restituire al lettore il legame profondo tra Giacomo Puccini, Torre del Lago e il Festival che, da oltre settant’anni, ne custodisce e rinnova l’eredità. Con le fotografie di Giorgio Andreuccetti

e Marilena Imbrescia – realizzate durante il 71° Festival Puccini 2025 – il volume documenta un’edizione particolarmente significativa, segnata da un rinnovato slancio artistico e da una forte partecipazione di pubblico. Le immagini immortalano momenti degli spettacoli ed evocano l’atmosfera unica del Gran Teatro all’aperto, del Belvedere, del “dietro le quinte” dove il paesaggio del lago di Massaciuccoli diventa parte integrante dell’esperienza teatrale, in un dialogo continuo tra natura e musica. Il racconto è accompagnato da un saggio storico di Gattai Tacchi che ripercorre la nascita e l’evoluzione del Festival Puccini, dalle prime rappresentazioni sulle rive del lago fino alla dimensione internazionale odierna. Ne emerge una fitta trama di intuizioni, di impegno collettivo e di progressiva crescita artistica, in cui il Festival si afferma come luogo privilegiato per ascoltare le opere di Puccini là dove sono state pensate e composte.

Costo dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026

Opere: da 29 a 195 euro

Gala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euro Eleonora Abbagnato: da 30 a 65 euro Concerto Rota e Morricone: da 28 a 70 euro

La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; sabato e domenica chiusa.

Tel (+39) 0584 359322

E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.puccinifestival.it


 

VERSO IL FESTIVAL PUCCINI 2026:

All’Auditorium Caruso di Torre del Lago-Viareggio tre concerti di primavera “Aspettando Turandot” con grandi cast internazionali

Il tenore Vittorio Grigolo diretto da Plácido Domingo, il soprano Jessica Pratt e il tenore Jonathan Tetelman

In attesa dell’estate e della 72ª edizione del Festival Puccini, la Fondazione Festival Pucciniano, in accordo con il Comune di Viareggio, organizza all’Auditorium Caruso a Torre del Lago un nuovo ciclo di concerti primaverili che anticipa idealmente l’atmosfera internazionale della programmazione pensata per il centenario di Turandot.

Tre appuntamenti straordinari pensati dal direttore artistico Angelo Taddeo – il 2 aprile, il 26 aprile e il 21 maggio – che porteranno sul palcoscenico dello spazio al chiuso del Gran Teatro, alcune delle più importanti voci della scena operistica di oggi, offrendo al pubblico una diversa occasione di avvicinamento al Festival e arricchendo l’offerta culturale del territorio nei mesi che precedono la stagione estiva.

Ad aprire la rassegna, giovedì2aprile(ore21), sarà un evento speciale che riunisce due grandissimi artisti: Plácido Domingo dirigerà l’Orchestra del Festival Puccini in un concerto dedicato principalmente a Giacomo Puccini e accompagnerà il tenore Vittorio Grigolo che si esibirà nei brani più celebri del repertorio italiano. Grigolo, una delle le voci italiane più amate nel panorama operistico, è tra i protagonisti dei palcoscenici più prestigiosi del mondo. Nell’estate 2025, al Gran Teatro sul Lago, è stato un applauditissimo Rodolfo nello storico allestimento della Bohème di Scola e poi anche Cavaradossi in Tosca; nel 2026 tornerà a Torre del Lago per gli stessi titoli (La bohème 25 luglio - Tosca31 luglio). Domingo, artista leggendario con una carriera che prosegue ininterrotta da oltre mezzo secolo, costellata da interpretazioni che hanno segnato la storia dell’opera, è da quest’anno direttore artistico dell’Accademia Pucciniana e la sua presenza sul podio dell’Orchestra del Festival Puccini rappresenta un momento di grande richiamo per Viareggio e prelude al suo ritorno a Torre del Lago il prossimo 30 Agosto, dove canterà con Maria José Siri. I biglietti per il 2 aprile (posto unico numerato) hanno un costo di 50 euro l’uno.

Il secondo concerto, domenica 26 aprile (ore 18.30), ha per protagonista il soprano Jessica Pratt. Considerata una delle massime interpreti odierne del repertorio belcantistico, è apprezzata nei principali teatri internazionali per la purezza della linea vocale, l’eleganza dello stile e una straordinaria padronanza tecnica. Nata in Inghilterra e cresciuta in Australia, si è affermata rapidamente come una delle protagoniste della scena lirica contemporanea, interpretando con grande successo ruoli di Bellini, Donizetti e Rossini nei più importanti teatri europei e americani. Per la prima volta a Torre del Lago, sarà impegnata in un recital con pianoforte accompagnata da James Vaughan. I biglietti (posto unico numerato) hanno un costo di 25 euro l’uno.

Chiuderà il ciclo giovedì 21 maggio (ore 21) sempre all’Auditorium Caruso il concerto di Jonathan Tetelman, uno dei tenori più interessanti e apprezzati della nuova generazione di interpreti operistici, anche lui per la prima volta nel luogo del cuore del Maestro. Nato in Cile e formatosi negli Stati Uniti, Tetelman ha conquistato l’attenzione della critica e del pubblico internazionale grazie a una vocalità ampia e luminosa e a un timbro di grande fascino, affermandosi nel repertorio romantico e verista. Particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni pucciniane, Tetelman (che è stato Pinkerton nella Madama Butterfly diretta da Petrenko con i Berliner Philharmoniker) unisce potenza vocale e raffinatezza interpretativa. I biglietti (posto unico numerato) hanno un costo di 50 euro l’uno.

I programmi dei tre concerti e ulteriori dettagli sugli artisti coinvolti saranno annunciati a breve attraverso i canali ufficiali del Festival.

«Con questa rassegna primaverile – dichiara il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Fabrizio Miracolo – vogliamo ampliare ulteriormente la nostra proposta culturale per Viareggio e Torre del Lago, e accompagnare il pubblico verso l’estate del centenario di Turandot. Coinvolgere artisti di questo livello, grazie all’intuizione e alle relazioni del nostro direttore artistico Angelo Taddeo, significa rafforzare il ruolo del Festival Puccini come punto di riferimento internazionale per la musica e per l’opera. Allo stesso tempo è un modo per ribadire il legame profondo tra il Festival, la città e i luoghi che hanno ispirato Giacomo Puccini. Il nostro obiettivo è costruire un percorso culturale che non si esaurisca nei mesi estivi, ma che accompagni il pubblico durante tutto l’anno, valorizzando la nostra terra come un unico grande scenario della musica pucciniana».

Il72° Festival Puccini è in programma al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago dal 17 luglio al 5 settembre 2026 , con cinque capolavori del repertorio pucciniano: Turandot , Tosca , La bohème , Madama Butterfly e La fanciulla del West .

La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; sabato e domenica chiusa.

Tel (+39) 0584 359322

E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.puccinifestival.it


venerdì 17 luglio

venerdì 24 luglio

sabato 1 agosto

domenica 9 agosto

TURANDOT

Dramma lirico in tre atti

Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni

Musica di Giacomo Puccini

(completamento del terzo atto di Franco Alfano)

Prima rappresentazione Milano, Teatro alla Scala, 25 aprile 1926

Direttore Marco Armiliato (17/07) / Pier Giorgio Morandi (24/07, 01/08, 09/08)

Regia Jackie Chan Scene Italo Grassi Costumi Cui Xiadong Luci Valerio Tiberi

La principessa Turandot Anna Pirozzi (17/07) / Angela Meade (24/07) / Olga Maslova (01 e 09/08)

L’imperatore Altoum da definire

Timur Andrea Vittorio De Campo (17/07 e 09/08) / Michele Pertusi (24/07 e 01/08) Il principe ignoto (Calaf) Roberto Alagna (17/07) / Gregory Kunde (24/07) / Brian Jagde (01/08)

Liù Aleksandra Kurzak (17/07) / Ermonela Jaho (24/07) / Pretty Yende (01/08) /

Rosa Feola (09/08) Ping Simone Del Savio Pang da definire

Pong Tiziano Barontini

Un mandarino Andrea Tabili

Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Festival Puccini

Maestro del coro Marco Faelli

Maestro del coro di voci bianche Sonia Franzese

Allestimento del Festival Puccini

venerdì 31 luglio

sabato 8 agosto

venerdì 21 agosto

TOSCA

Melodramma in tre atti

Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou Musica di Giacomo Puccini

Prima rappresentazione Roma, Teatro Costanzi, 14 gennaio 1900

Direttore Carlo Montanaro

Regia Maria Todaro Scene Carlo Centolavigna Luci Valerio Alfieri

Floria Tosca Eleonora Buratto (18/07) / Sonya Yoncheva (31/07 e 08/08) / Chiara Isotton (21/08)

Mario Cavaradossi Adam Smith (18/07) / Vittorio Grigolo (31/07) / Yusif Eyvazov

(08/08) /Francesco Meli (21/08)

Il Barone Scarpia Ludovic Tézier (18/07) / Gevorg Hakobyan (31/07) / Luca Salsi

(08/08) /Ariunbaatar Ganbaatar (21/08)

Cesare Angelotti Luciano Leoni Il Sagrestano Claudio Ottino Spoletta Orlando Polidoro Sciarrone Omar Cepparolli

Un carceriere Matteo Mollica

Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Festival Puccini

Maestro del coro Marco Faelli

Maestro del coro di voci bianche Sonia Franzese

Allestimento del Festival Puccini

sabato 25 luglio

giovedì 6 agosto

venerdì 28 agosto

LA BOHÈME

Scene liriche in quattro quadri

Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

dal romanzoScènes de la vie de bohème di Henri Murger Musica di Giacomo Puccini

Prima rappresentazione Torino, Teatro Regio, 1 febbraio 1896

Direttore Antonino Fogliani

Regia Ettore Scola ripresa da Marco Scola di Mambro

Scene Luciano Ricceri Costumi Cristiana Da Rold Luci Valerio Alfieri

Rodolfo Vittorio Grigolo (25/07) / Freddie De Tommaso (06/08) / Stefan Pop (28/08)

Marcello Massimo Cavalletti (25/07 e 28/08) / Luca Micheletti (06/08)

Schaunard Alberto Petricca

Colline Adolfo Corrado (25/07 e 06/08) / Gianluca Buratto (28/08)

Benoît Claudio Ottino

Alcindoro Stefano Marchisio

Mimì Mariangela Sicilia (25/07 e 28/08) / Valeria Sepe (06/08)

Musetta Olga Peretyatko (25/07) / Elisa Balbo (06/08) / Juliana Grigoryan (28/08)

Parpignol Nicola Pamio

Un sergente dei doganieri Lorenzo Barbieri

Un doganiere Luigi Cirillo

Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Festival Puccini

Maestro del coro Marco Faelli

Maestro del coro di voci bianche Sonia Franzese

Allestimento del Festival Puccini

venerdì 7 agosto

sabato 22 agosto

venerdì 4 settembre

MADAMA BUTTERFLY

Tragedia giapponese in due atti

Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

dalla tragedia giapponese MadameButterflydi David Belasco e dal racconto omonimo di John Luther Long

Musica di Giacomo Puccini

Prima rappresentazione Milano, Teatro alla Scala, 17 febbraio 1904

Direttore Francesco Ivan Ciampa

Regia, scene e costumi Pier Francesco Maestrini

Luci Valerio Alfieri

Madama Butterfly (Cio-Cio San) Marina Rebeka (07/08) / Saioa Hernández (22/08) /

Carmen Giannattasio (04/09)

Suzuki Laura Verrecchia (07 e 22/08) / Annunziata Vestri (04/09)

Kate Pinkerton Ivana Canovic

F.B. Pinkerton Luciano Ganci (07 e 22/08) / Piero Pretti (04/09) Sharpless Nicola Alaimo (07 e 22/08) / Ambrogio Maestri (04/09) Goro Andrea Galli

Il principe Yamadori Murat Güven

Lo zio Bonzo Deyan Vatchkov

Lo zio Yakusidé Luigi Cirillo

Il commissario imperiale Adriano Gramigni

L’ufficiale del registro Omar Cepparolli

Orchestra e Coro del Festival Puccini

Maestro del coro Marco Faelli

Nuovo allestimento del Festival Puccini

sabato 29 agosto

sabato 5 settembre

LA FANCIULLA DEL WEST

Opera in tre atti

Libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini

DaThe Girl of the Golden West di David Belasco Musica di Giacomo Puccini

Prima rappresentazione New York, Metropolitan Opera, 10 dicembre 1910

Direttore Daniel Oren

Regia e scene Angelo Bertini

Costumi Bianca Bertini

Luci Valerio Alfieri

Minnie Anna Pirozzi

Jack Rance Claudio Sgura

Dick Johnson (Ramerrez) Yusif Eyvazov

Nick Paolo Antognetti Ashby Volodymyr Morozov Sonora Federico Longhi Trin Andrea Galli

Sid Paolo Ingrasciotta Bello David Cosa Garcia Harry Murat Güven

Joe Cristiano Olivieri Happy Matteo Mollica Larkens Hayk Tigranyan

Billy Jackrabbit Adriano Gramigni Wowkle Alessandra Della Croce Jake Wallace Min Kim

José Castro Diego Maffezzoni

Un postiglione Nicola Pamio

Orchestra e Coro del Festival Puccini

Maestro del coro Marco Faelli

Nuovo allestimento del Festival Puccini

mercoledì 22 luglio

GALA KAUFMANN – OMAGGIO A PUCCINI

soprano Maria Agresta tenore Jonas Kaufmann direttore Jochen Rieder Orchestra del Festival Puccini

Lunedì 27 luglio

ELEONORA ABBAGNATO

soprano Madina Karbeli direttore Nir Kabaretti Orchestra del Festival Puccini

“Between Light and Nowhere”

Coreografia e luci Ermanno Sbezzo

Musiche di Giacomo Puccini (Preludio daLe Villi , Intermezzo da Suor Angelica )

Costumi Anna Biagiotti

“Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly…”

Coreografia Julien Lestel Musiche di Giacomo Puccini Costumi Patrick Murru

Luci Lo-Ammy Vaimatapako

Danzatori del Ballet Julien Lestel

Mara Whittington, Roxane Katrun, Ines Pagotto, Eva Bégué, Ingrid Lebreton, Alexandra Cardinale, Maxence Chippaux, Louis Plazer, Celian Mael Bruni, Allan Géreaud, Timothée Rouby

Domenica 30 agosto

GRAN GALA CON PLÁCIDO DOMINGO

soprano Maria José Siri baritono Plácido Domingo direttore Marcello Rota Orchestra del Festival Puccini