L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Omaggio a Dallapiccola

A Rovereto, nella cornice offerta dal MART - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, l’esecuzione in forma di concerto dell’opera Il Prigioniero conclude il progetto Omaggio a Luigi Dallapiccola a 50 anni dalla sua scomparsa, sviluppato tra Trento, Ala e Bolzano con incontri di studio, concerti e con una grande mostra a Palazzo Trentini quale polo principale di attrazione. Il Prigioniero, opera in un prologo e un atto, è un intenso dramma musicale che indaga il tema universale della libertà e della sua illusione, ambientato nel clima dell’Inquisizione spagnola del XVII secolo: un percorso di forte tensione espressiva in cui la speranza si trasforma progressivamente in disinganno.

Composto tra il 1943 e il 1948, esprime la reazione del compositore alle violenze della storia attraverso la sua arte, in parallelo con partiture come Tre Laudi, Canti di prigionia, Canti di liberazione. Nel Prigioniero è evidente il riferimento all’occupazione di Firenze da parte dei tedeschi nel 1943 e alle dure condizioni dell’immediato dopoguerra. Prendendo spunto da testi di Villiers de l’Isle-Adam e di Charles de Coster, Dallapiccola vi trasfonde la sua personale, drammatica esperienza travestendo nel libretto anche i bollettini di Radio Londra e trasformando nel lungo corridoio dell’Oficial di Saragozza quello della villa fiesolana dove era stato rifugiato con la moglie Laura.

La versione cameristica dell’opera, presentata nell’estate del 2025 nella Stagione dell’Accademia Chigiana di Siena, ne esalta la dimensione vocale e la forza drammatica; il 5 maggio al Mart (ore 18), con la direzione di Mario Ruffini, ne saranno protagoniste le voci di Angelica Lapadula (La Madre), Tamon Inoue (Il Prigioniero), Enrico Basso (Carceriere/Inquisitore), affiancate da Gianluca Gheller e Lorenzo Ziller, insieme agli strumentisti Luigi Pecchia (pianoforte), Matteo Scalet (organo) e Luca Cassini (percussioni). L’Ensemble Vocale Continuum, preparato dal maestro Luigi Azzolini, partecipa alla produzione nell’ambito dell’ampio progetto culturale in omaggio al compositore, ideato e coordinato dallo stesso Azzolini insieme al m° Mario Ruffini (studioso tra i più autorevoli dell’opera di Luigi Dallapiccola), realizzato con l’Associazione culturale Continuum, il Centro Studi Luigi Dallapiccola di Firenze e la partecipazione o patrocinio del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, dei conservatori “C. Monteverdi” di Bolzano e “F. A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda, della Società Filarmonica di Ala, del Mart, del Comune di Ala, dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena. In occasione del concerto al Mart sarà consegnata al maestro Ruffini una rarità bibliografica, una raccolta delle poesie di Rabindranath Tagore con firma di possesso di Luigi Dallapiccola, volume proveniente dalla biblioteca del m° Enrico Degasperi, direttore d’orchestra e direttore del Liceo Musicale di Trento nel secondo dopoguerra.


 

 

 
 
 

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.