L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Da Muti a Morricone

QUINDICI PRIME SERATE DI GRANDE MUSICA SU RAI5

Dal 21 maggio al 13 agosto con molte prime televisive e programmi che spaziano dall'opera alla sinfonica, dal classicismo alla musica contemporanea

 Da maggio ad agosto, dalla Scala all’Opera di Roma, passando per il Quirinale, l’Arena di Verona, Venezia, Vienna, Bologna, Siena, Ravenna, L’Aquila, Cipro, con musicisti come Riccardo Muti, Daniel Harding, Myung-Whun Chung, Michele Mariotti, Lorenzo Viotti o registi come Emma Dante, Damiano Michieletto, Paul Curran e molti altri. È l’offerta delleprime serateche Rai Cultura propone su Rai5 nella primavera-estate con molti spettacoli in prima visione TV, scelti tra il meglio della programmazione operistica e sinfonica delle più prestigiose istituzioni musicali italiane e internazionali.

 «È un onore ma anche un piacere presentare un palinsesto musicale così ricco e variegato–dice il Direttore di Rai Cultura Fabrizio Zappi – con quindici prime serate musicali, dal 21 maggio al 13 agosto, pensate per raccogliere le proposte più stimolanti tra i cartelloni primaverili ed estivi. Tutti gli spettacoli sono proposti in prima visione televisiva o per la prima volta su Rai5. Particolare attenzione è stata posta alla varietà dei programmi, per consentire al pubblico da casa di fruire di spettacoli diversissimi tra loro, che includono il repertorio classico ma anche quello contemporaneo, lo sguardo di registi innovativi e l’interpretazione di musicisti di assoluto prestigio. Basti pensare al Maestro Riccardo Muti che chiude questo ciclo con un concerto della sua Orchestra Cherubini». 

Si inizia giovedì 21 maggio alle 21.20 con la prima visione televisiva della nuova produzione del Tancredi di Rossini dall’Opera di Roma, diretto da Michele Mariotti con la regia di Emma Dante e il controtenore Carlo Vistoli nel ruolo del titolo, affiancato da altre grandi voci come quelle di Martina Russomanno, Enea Scala e Luca Tittoto. Eros e Thanatos, lirismo e tensione drammatica attraversano la partitura composta da Rossini nel 1813, a soli 21 anni, incontrando la forza visiva di Emma Dante, Leone d’oro alla Biennale di Venezia 2026, in uno scontro tra umano e simbolico.

Giovedì 28 maggio alle 21.20 si passa da Roma a Cipro: dalla comunità montana di Platres, sulle pendici meridionali dei Monti Troodos, viene trasmesso l’International Peace Concert, registrato il 9 maggio, con il Coro e l’Orchestra Filarmonica di Atene diretti da Yiannis Hadjiloizou, impegnato anche come pianista solista. In programma anche la Nona Sinfonia di Beethoven.

Martedì 2 giugno alle 20 è proposto invece il tradizionale concerto dal Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale in onore del Corpo diplomatico accreditato presso lo Stato Italiano, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana. Protagonisti, con musiche di Rossini e Mozart, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e il suo Direttore musicale Michele Mariotti.

Ancora festeggiamenti per l’anniversario della Repubblica giovedì 4 giugno alle 21.20 con la serata“I volti della Repubblica - 80 anni dal referendum”. Una grande celebrazione istituzionale da piazza del Quirinale alla presenza delle più alte cariche dello Stato e di molte personalità rappresentative del mondo della cultura e dell’arte. 

Giovedì 11 giugno alle 21.20 è invece la volta di uno dei capolavori operistici più amati dal pubblico: la Carmen di Bizet, proposta nell’allestimento della Scala di Milano con il nuovo direttore musicale del teatro Myung-Whun Chung sul podio, la regia di Damiano Michieletto e Clémentine Margaine nel ruolo del titolo.

Giovedì 18 giugno alle 21.20 è proposta la replica del concerto del 2024“La Fenice in piazza San Marco”con “Omaggi a Puccini dal mondo”, mentre giovedì 25 giugno alle 21.20 va in onda “Viva l’Italia! La notte dell’Unesco”, registrata il 5 giugno all’Arena di Verona. Una serata con un prestigioso cast di artisti, interpreti e personalità del mondo dello spettacolo, pensata per celebrare il nostro Paese attraverso le sue eccellenze culturali, artistiche e paesaggistiche riconosciute come Patrimonio dell’Umanità.

Giovedì 2 luglio alle 21.20 si arriva a Vienna, ai giardini della Reggia di Schoenbrunn, con il Summer Night Concert 2026 dei Wiener Philharmoniker diretti da Lorenzo Viotti e il baritono Bryn Terfel come solista.

Giovedì 9 luglio alle 21.20 è la volta di un’altra grande serata estiva da uno dei luoghi più suggestivi del mondo: piazza San Marco a Venezia, dove l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice diretti da Kevin Rhodes propongono la“Morricone Night. Suite Veneziana”, interamente dedicata alle musiche del grande compositore italiano due volte Premio Oscar. Da Venezia a Roma: giovedì 16 luglio alle 21.20 è protagonista la Basilica di Massenzio che ospita l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Manfred Honeck, con Alexander Malofeev al pianoforte. Il concerto, intitolato“La notte bianca. Cajkovskij Gala”, è interamente dedicato alle musiche del grande compositore russo.

Giovedì 23 luglio alle 21.20 è la volta di un altro grande compositore italiano Premio Oscar: Nicola Piovani. Dalla scalinata di San Bernardino dell’Aquila, per la rassegna“I Cantieri dell’Immaginario”, è trasmessa una nuova opera sinfonico-corale di Piovani, commissionata dalla Società Concertistica Barattelli: la Missa pro pace, con l’Orchestra filarmonica Umbra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 

L’ultimo giovedì di luglio, il 31, sempre alle 21.20, da piazza del Campo a Siena è proposto il Concerto per l’Italia, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding, Stefano Bollani al pianoforte e musiche di Ravel, Gershwin e Musorgskij.

Domenica 2 agosto alle 21.20 è proposto il“Concerto 2 agosto”che conclude il Concorso Internazionale di Composizione in memoria delle vittime di tutte le stragi, giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione. Un omaggio, attraverso la potenza della grande musica eseguita dai complessi del Teatro Comunale del capoluogo emiliano, dedicato alla memoria di tutti coloro che persero la vita nel tragico attentato alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e, per estensione, alle vittime di tutte le stragi occorse nel mondo.

Giovedì 6 agosto alle 21.20 va in onda La traviata di Verdi nella nuova produzione che inaugura il 103° Festival dell’Arena di Verona, con la direzione di Michele Spotti e la regia di Paul Curran. Uno dei titoli più popolari del repertorio, ripensato attraverso un impianto visivo fortemente caratterizzato: Violetta Valéry si muoverà nel mondo del Moulin Rouge. Protagonista nel ruolo del titolo Martina Russomanno, al suo debutto areniano, insieme a Yusif Eyvazov, Alfredo e Amartüvshin Enkhbat nei panni di Germont padre.

Chiude il ciclo, giovedì 13 agosto ore 21.20, un concerto del Maestro Riccardo Muti e della sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini dal Festival di Ravenna. La serata, dedicata alla danza, vede in programma la Sinfonia dal Nabucco e “Le quattro stagioni” da I vespri siciliani di Verdi; El sombrero de tres picos, Suite n. 2 dal balletto di Manuel De Falla; e il celebre Boléro di Maurice Ravel.


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