L’Ape musicale

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4 concerti sinfonico-corali, 4 sinfonici, 2 cameristici, 1 recital, 2 orchestre ospiti:

ecco la Stagione concertistica 2027 del Teatro Lirico di Cagliari

John Axelrod, Leonardo Sini, Ettore Pagano, Andrea Battistoni, Utopia Orchestra e Coro, Teodor Currentzis, Eleonora e Beatrice Dallagnese, Stefan Milenkovich, Yves Abel, Leonora Armellini, Jader Bignamini, Pinchas Steinberg, Mnozil Brass, Gianluca Capuano, Les Musiciens du Prince, Cecilia Bartoli: questi alcuni dei protagonisti della Stagione concertistica 2027 del Teatro Lirico di Cagliari. Una Stagione che guarda, come ormai consuetudine, alla tradizione musicale ed alla qualità artistica e che vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Massimo Fiocchi Malaspina.

La Stagione concertistica vede impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico da febbraio a novembre 2027. Ognuno dei sette programmi musicali proposti è eseguito due volte (in abbonamento) e il complesso corale è impegnato in tre programmi, in ruoli di assoluta rilevanza. Orchestre, solisti, pianisti ed ensemble musicali arricchiscono il cartellone con una significativa rassegna da camera e non della letteratura concertistica classica e moderna.

Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, è possibile individuare nella compagine dei direttori, protagonisti della Stagione, alcuni nomi di solida e brillante fama internazionale, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica. Si è, così, cercato un adeguato equilibrio tra i due gruppi, valorizzando i giovani talenti nell’affidare loro repertori adatti a metterne in luce qualità tecniche e musicali ed esaltando le doti di personalità e di dominio tecnico dei direttori di maggiore esperienza.

A John Axelrod (Houston/Texas, 1966), apprezzato e carismatico direttore americano che ha diretto nell’ottobre 2022 la Messa da Requiem di Verdi, spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale, corale e del coro di voci bianche, il concerto d’inaugurazione, il 5-6 febbraio, che prevede l’esecuzione, per la prima volta a Cagliari, di uno dei capolavori più straordinari della storia della musica: il War Requiem op. 66 di Benjamin Britten, compositore e convinto pacifista che scrisse questo imponente pezzo sinfonico-corale nel 1962 per la solenne inaugurazione della nuova Cattedrale di Coventry, ricostruita dopo la devastazione dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Un’opera monumentale di grande bellezza e una condanna di tutte le guerre, ieri come oggi.

Il 19-20 febbraio è in programma l’atteso ritorno sul podio di Leonardo Sini (Sassari, 1990) che, dopo aver diretto il Don Carlos inaugurale a gennaio, propone un concerto interamente dedicato al genio compositivo di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Solista d’eccezione è il giovanissimo violoncellista Ettore Pagano (Roma, 2003), vincitore del prestigioso Concorso Internazionale “Aram Khačaturjan” di Erevan (Armenia), anche lui al suo gradito ritorno in città (ultima esibizione giugno 2023).

Andrea Battistoni (Verona, 1987) giovane direttore veronese che già, nel 2009, ha diretto diversi concerti per le scuole e il Concerto di Natale e poi nel 2011 è ritornato per un concerto Mozart/Schubert, sale nuovamente sul podio cagliaritano per proporre, il 19-20 marzo, due celeberrime Quinte Sinfonie di altrettanto celebri compositori: Beethoven e Mahler.

Il 24 marzo, a distanza di 24 anni dall’ultima esecuzione (novembre 2003), viene di nuovo proposta all’ascolto, in occasione della Settimana Santa 2027, la monumentale Passione secondo Matteo per soli, coro e orchestra BWV 244 di Johann Sebastian Bach, capolavoro sinfonico-corale composto nel 1727, nell’interpretazione di Utopia Orchestra e Coro, diretti dal loro fondatore l’attesissimo Teodor Currentzis (Atene, 1972), tutti al loro debutto a Cagliari. Utopia non è tanto un’orchestra nel senso convenzionale del termine, quanto piuttosto una speciale comunità creativa, un gruppo di persone affini con una comune ideologia musicale. Utopia è un’orchestra e un coro internazionali, frutto di un festival, fondato appunto dal direttore d’orchestra Teodor Currentzis, con l’obiettivo di riunire i migliori musicisti di tutto il mondo.

La Passione secondo Matteo fu eseguita per la prima volta nel 1727 alla Thomaskirche di Lipsia. Ripresa nel 1829 da Mendelssohn che diede avvio alla riscoperta e allo studio dell’opera bachiana, facendo rivivere il genio di questo autore in tutta la sua straordinaria grandezza, la Passione secondo Matteo è una delle pagine musicali di più alto livello, in cui la coralità descrive in tutta la sua portata espressiva e glorificante il racconto della Passione di Cristo.

Ancora un importante debutto a Cagliari, il 5 maggio, con le giovanissime gemelle italiane (Oderzo/Treviso, 2000) Eleonora e Beatrice Dallagnese, rinomato duo pianistico, celebri per la loro perfetta coordinazione, i diplomi con lode al Conservatorio di Musica di Padova e il perfezionamento all’Università Mozarteum di Salisburgo, città dove risiedono.

Il violinista serbo Stefan Milenkovich (Belgrado, 1977), talento universalmente riconosciuto, che manca da Cagliari dal settembre 2014, si presenta in qualità di violino solista concertante il 28-29 maggio con il complesso orchestrale stabile e un interessante programma musicale che spazia da Bach e Mozart fino a Pablo de Sarasate.

Un gradito ritorno a Cagliari, l’11-12 giugno, per Yves Abel (Toronto, 1963) che ha una lunga e consolidata collaborazione artistica con il Teatro Lirico di Cagliari, dove ha diretto importanti produzioni d’opera (Carmen, 2005, Premio Abbiati) e numerosi concerti sinfonici acclamati da pubblico e critica. In questa stagione dirige un interessante concerto sinfonico-corale con due celebri pagine beethoveniane e, nella seconda parte, il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Liszt nell’interpretazione di Leonora Armellini (Padova, 1992), vincitrice del quinto premio alla XVIII edizione del Concorso pianistico internazionale “Fryderyk Chopin”, al suo atteso debutto a Cagliari.

Jader Bignamini (Crema, 1976), poliedrico musicista, clarinettista e raffinato direttore dal curriculum internazionale (è direttore musicale della Detroit Symphony Orchestra), debutta a Cagliari il 18-19 giugno e presenta un articolato programma dedicato a Martucci, Musorgskij/Rimskij-Korsakov e Strauss.

Dopo la pausa estiva, la Stagione concertistica riprende il 18 settembre con una serata che si preannuncia memorabile: il mezzosoprano Cecilia Bartoli, star mondiale, si esibisce per la prima volta a Cagliari, accompagnata da Les Musiciens du Prince - Monaco, celebre ensemble del Principato di Monaco, guidati dal loro direttore Gianluca Capuano, tutti al loro debutto a Cagliari. Il recital propone affascinanti e virtuosistiche pagine musicali di Mozart e Rossini.

L’8-9 ottobre penultimo appuntamento della Stagione, con un concerto, diretto da Pinchas Steinberg (Israele, 1945), eccellente bacchetta sempre gradita e apprezzata dal pubblico di Cagliari, tutto dedicato all’esecuzione della Missa solemnis in Re maggiore per soli, coro e orchestra op. 123 diLudwig van Beethoven, monumento musicale di austera profondità, opera di estrema difficoltà sia per le compagini orchestrale e corale (quest’ultima impegnata qui come in nessun’altra pagina) che per il quartetto vocale. Composta tra il 1819 ed il 1823, viene eseguita per la prima volta il 7 aprile 1824 a San Pietroburgo e dedicata a Rodolfo, arciduca d’Austria. L’ultima esecuzione a Cagliari del capolavoro beethoveniano risale al marzo 2014.

I Mnozil Brass sono un acclamato ensemble austriaco di ottoni formatosi a Vienna nel 1992 e celebri in tutto il mondo per i loro spettacoli in cui combinano abilmente comicità e virtuosismo. A Cagliari si esibiscono, per la prima volta, il 17 novembre, in un’unica, imperdibile serata, a conclusione della Stagione concertistica 2027, che si preannuncia imperdibile e molto divertente.


 

 

 
 
 

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