L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Guido Cantelli (foto Douglas Glass Warner Classic), Gianluigi Gelmetti, Tianyi Lu

Dedicato a Gelmetti, il premio si apre anche ai compositori

XII EDIZIONE
Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra
“GUIDO CANTELLI”
Edizione dedicata al Maestro GIANLUIGI GELMETTI
APERTURA BANDO 1° Marzo 2022
Novità 2022: BANDO PER COMPOSITORI

Riparte la nuova vita del Premio Internazionale per Direzione d’Orchestra Guido Cantelli, che dopo la rinascita nel 2020 (a distanza di 40 dall’ultima edizione e a 100 dalla nascita del Maestro Cantelli), si rimette in cammino alla ricerca del miglior direttore d’orchestra che segua le orme Maestro Guido Cantelli.

La direttrice artistica del Premio, Corinne Baroni (direttrice del Teatro Coccia), ha tenuto a dedicare la XII edizione al Maestro Gianluigi Gelmetti, già membro della giuria dell’edizione del 1980 e che negli anni passati aveva accettato di presiedere la giuria del 2022, lavorando in sinergia con la direzione fino alla sua prematura scomparsa, l’11 agosto 2021.

Guido Cantelli, nato a Novara il 27 aprile 1920, il 17 novembre 1956 diresse al Teatro Coccia il suo ultimo concerto, con l’Orchestra della Scala della quale appena il giorno precedente era stato nominato direttore stabile. Pochi giorni dopo, il 23 novembre, l’aereo che doveva portarlo a New York si schiantò al suolo subito dopo il decollo dall’aeroporto parigino di Orly. Aveva poco più di trentacinque anni ma era già uno dei direttori d’orchestra più importanti del secondo Novecento, riconosciuto da Arturo Toscanini come il suo erede più autentico. Per onorare la sua memoria, nel 1961 l’Ente Provinciale per il Turismo di Novara istituì il Premio Internazionale “Guido Cantelli” per giovani direttori d’orchestra, che nelle dieci edizioni fino al 1980 laureò alcuni fra i futuri protagonisti della direzione d’orchestra: un albo d’oro che oltre a Riccardo Muti, vincitore nel 1967, annovera Eliahu Inbal (1963), Ádám Fischer e Lothar Zagrosek (1973), Hubert Soudant (1975), Donato Renzetti (1980), e in ultimo si ricorda Tianyi Lu vincitrice nel 2020, e unica donna – al momento – ad aver ricevuto il Premio.

Le iscrizioni saranno aperte da Mercoledì 1° marzo a Sabato 30 aprile 2022: potranno partecipare direttori d’orchestra di ogni nazionalità, con un’età compresa fra i diciotto e i trentotto anni. I concorrenti saranno sottoposti a una preselezione sulla base di curriculum e registrazioni video.

Da Martedì 30 agosto a Sabato 3 settembre i finalisti affronteranno tutte le prove del concorso a Torino sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio, davanti a una giuria composta da personalità artistiche e culturali di grande rilievo internazionale. La finale si svolgerà Domenica 4 settembre 2022 presso il Teatro Coccia di Novara e sarà un grande concerto aperto al pubblico, nello stesso programma diretto da Cantelli nel suo ultimo concerto: la Sinfonia n. 1 di Johannes Brahms, La Valse di Maurice Ravel e Don Juan di Richard Strauss. Protagonista sarà sempre l’Orchestra del Regio di Torino.

I nomi dei candidati idonei alle preselezioni saranno comunicati Mercoledì 15 Giugno 2022. La giuria internazionale sarà presieduta da Sebastian Schwarz (Direttore artistico del Teatro Regio di Torino) e formata da Antonello Allemandi (Direttore d’orchestra), Matteo Beltrami (Direttore d’orchestra, Direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale Trapanese e del Concorso Lirico Internazionale G. Di Stefano), Jordi Bernàcer (Direttore d’orchestra), Renata Borowska-Juszczynska (Direttore Generale dell’Opera di Poznan), Nazzareno Carusi (Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala di Milano, Vice Presidente della Fondazione Orchestra Regionale Toscana di Firenze, Consigliere artistico della Fondazione La Società dei Concerti di Milano, Direttore Artistico della Società della Musica “Riccitelli” di Teramo), Didier de Cottignies (Direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo), Antonino Fogliani (Direttore d’orchestra, Direttore musicale del Festival Rossini in Wilbad, Direttore Ospite Principale della Deutsche Oper am Rhein), Riccardo Frizza (Direttore d’orchestra, Direttore musicale del Festival Donizetti Opera di Bergamo), José Luis Gómez (Direttore d’orchestra, Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Tucson) e Alexander Liebreich (Direttore d’orchestra, Direttore musicale e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Praga, Direttore Musicale e Direttore artistico designato dell'Orchestra de Valencia).

Per il vincitore la somma è di 12.000 euro, ma questa nuova edizione prevede anche un premio per il secondo e terzo classificato del valore rispettivamente di 8.000 euro e 5.000 euro.

Gli altri Premi: Premio della Critica (3.000 euro), assegnato da una giuria composta da Nicola Cattò (Rivista Musica), Elvio Giudici (Il Giorno), Sabino Lenoci (L’Opera International Magazine), Alberto Mattioli (La Stampa) e Carla Moreni (IlSole 24 Ore); Premio della Città (2.000 euro) assegnato da Ettore Borri, in qualità di presidente dell’Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito” – da 40 anni organizzatori del Festival Cantelli, una rassegna di concerti dedicata al compositore –, dal Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, storica istituzione musicale, partner del Teatro Coccia per tante iniziative e produzioni e da un delegato dell’Assessore alla Cultura di Novara; Premio Giovani – Empatia (1.000 euro), con una giuria formata dai rappresentanti dell’Associazione Giovani Dietro le Quinte nata nel 2020 in seno al Teatro Coccia da un gruppo di giovani affezionati alle attività musicali e culturali per raccontare il dietro le quinte del teatro.

Al Premio dell’Orchestra del Teatro Regio Torino configurata nell’assegnazione di una scrittura artistica, contrattualizzata entro i tre anni successivi la data della finale all’interno della stagione del Teatro Regio, si aggiunge un premio di 1.500 euro sostenuto dall’Associazione Amici del Regio, associazione nata nel 2012 per contribuire in particolare alle attività destinate ai ragazzi e alla formazione musicale.

Il Comitato d’onore artistico, oltre ai già presenti dalla passata edizione Riccardo Muti (vincitore nel 1967), Eliahu Inbal (vincitore nel 1963), Ádám Fischer e Lothar Zagrosek (vincitori ex aequo nel 1973) annovera Donato Renzetti (vincitore nel 1980 e presidente della giuria dell’edizione nel 2020) e Riccardo Chailly (Direttore Musicale del Teatro alla Scala di Milano).

Novità del 2022 è l’apertura del bando di composizione (già in essere con scadenza Domenica 15 Maggio 2022), rivolto a compositori di ambo i sessi di ogni nazionalità senza limiti di età per la commissione di brano della durata compresa fra un minimo di 8 ed un massimo di 12 minuti. Il brano sarà parte integrante del programma delle fasi semifinali e finali.

A selezionare il brano vincitore sarà la commissione tecnica presieduta da Corinne Baroni e formata dai compositori Federico Biscione, Alberto Cara, Cristian Carrara, Marco Taralli e Alessandro Calcagnile direttore editoriale della Casa editrice e discografica Sconfinarte, partner tecnico del Premio.

La scelta di inserire nel programma di esecuzione dei finalisti un brano in prima assoluta, appositamente composto per il Concorso Cantelli vuole rafforzare il significato di questo storico concorso che identifica la propria matrice fondamentale nel suo farsi foriero di valori “altri” rispetto al senso di competizione pura e semplice e punta l’obiettivo sulla figura di un grande artista che ha fatto della sua lungimirante attenzione al repertorio contemporaneo e del suo approccio alla direzione d’orchestra un indelebile segno distintivo. Guido Cantelli che più volte inseriva nei programmi dei suoi concerti brani di compositori contemporanei, ha tracciato un solco importante ponendosi quale attento prosecutore della tradizione ma anche interprete vivace del suo tempo; l’inserimento di un brano di nuova commissione nelle prove eliminatorie del concorso di direzione vuole da un lato stimolare le nuove generazioni verso un repertorio non ancora esplorato e per questo non contaminato dalle prassi esecutive dei grandi interpreti, dall’altro essere efficace strumento per la verifica dell’autonoma capacità di analisi interpretativa della partitura dei singoli candidati.

Infine, per sugellare l’importante rinascita del Premio, nella primavera del 2022 sarà presentato il nuovo libro a cura di Mario Giarda, giornalista e firma storica delle maggiori biografie del Maestro Cantelli, edito da De Piante Editore, all’interno del quale si ripercorreranno le tappe principali del Premio Cantelli dalla sua nascita ai giorni nostri, con un focus particolare sull’edizione 2020 (per voce del direttore Baroni) e sulla figura di Cantelli artista e uomo.

La XII edizione del Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra Guido Cantelli è organizzato da Fondazione Teatro Coccia di Novara in collaborazione con Teatro Regio di Torino e Università del Piemonte Orientale, con il contributo di Ministero della Cultura, Città di Novara, Regione Piemonte, con il patrocinio di Camera di Commercio e Agenzia di Promozione Turistica Locale della Provincia di Novara, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Novara e Suono Vivo.

 


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