L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Programma a programma

di Giuseppe Guggino

Il felice ritorno di Jérémie Rhorer sul podio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana è all’insegna di un impaginato di musiche a programma. Alle Oceanidi di Sibelius segue Don Juan di Richard Strauss e Le divin poème di Skrjabin. Trittico opulento, sonorità scintillanti, grande l’intesa fra l’affermato direttore francese e la compagine siciliana.

Palermo, 13 marzo 2026 - È certamente una delle serate più scintillanti delle ultime stagioni quella che vede il ritorno di Jérémie Rhorer alla testa dell’Orchestra Sinfonica Siciliana in un ricchissimo e impegnativo polittico a tre pagine di musica a programma. Sin dall’inizio l’organico è schierato a ranghi allargati per le tinte debussiane delle Oceanidi, poema sinfonico invero non troppo ispirato di Jean Sibelius. Separati dall’intervallo seguono poi i due pannelli più interessanti.

Nel reboante attacco del Don Juan di Richard Strauss il gesto esuberante, nevrotico – per non dire isterico – del direttore francese riesce sorprendentemente ad ottenere grande disciplina e smalto. Archi e legni risultano smaglianti pur nella radicale scelta dei tempi, scattanti anzichenò; introdotto da un poco troppo tagliente solo della nuova spalla Giuseppe Carbone segue il voluttuoso tema di clarinetto e archi, quindi le fila del racconto si dipanano distendendosi fra le mani di Rhorer con ammirevole varietà fino alla vorticosa accumulazione che precede l’improvviso silenzio e lo spegnersi dei densi tremoli negli impalpabili pizzicati conclusivi.

Con cotanto viatico si approda nella Parigi di inizio Novecento, per la visionaria Sinfonia n. 3 di Aleksander Skrjabin, che si rivela terreno ideale per l’eclettica bacchetta francofona. Non impari rispetto alla precedente pagina straussiana è la caratura virtuosistica della compagine orchestrale, con punte di eccellenza nelle varie sezioni e una privilegiata intesa con il podio, confermata dalle reciproche attestazioni di apprezzamento ai convinti applausi conclusivi. Purtroppo non numeroso come la memorabile serata avrebbe meritato, il pubblico non lesina calorosi consensi.

Palermo, concerto Deloche/FOSS, 27/02/2026

Palermo, concerto Donohoe/Bonato, 06/02/2026

Palermo, concerto Clerici/Teatro Massimo e Sollima/FOSS, 8-9/02/2026


 

 

 
 
 

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