Ricordi di un anno
Nel 2025 non sono mancate iniziative di grande rilievo, come l'omaggio a Hans Werner Henze del maggio Musicale Fiorentino alla vigilia del centenario dalla nascita (che sarà, appunto nel 2026), con una riuscitissima produzione di Der Junge Lord o la prima italiana di Owen Wingrave al Festival della valle d'Itria. Da notare anche, al Regio di Torino, la rarissima versione tenorile del già raro (almeno nel nostro Paese) Hamlet di Thomas e l'apertura di stagione con Francesca da Rimini di Zandonai. Particolarmente significativa è stata anche la prima assoluta del Nome della rosa di Francesco Filidei alla Scala, opera contemporanea realizzata con grande dispiego di mezzi e vivace attenzione del pubblico. Prosegue frattanto a Montecatini la ricerca di proposte inconsuete legate al primo novecento italiano: dopo il progetto legato ai finali di Turandot nel 2024 quest'anno è stata la volta di un originale dittico che univa la prima e l'ultima opera di Leoncavallo. Rarità da ricordare anche a Fano, dove quest'anno è stata recuperata Amazilia di Pacini.
Degna di lode e menzione è parsa anche l'attenzione riservata dall'Opera di Roma, in un'articolata programmazione, a titoli contemporanei e del XX secolo, così come il confluire in un intrigante autunno wagneriano fra Die Walküre a Santa Cecilia e Lohengrin all'Opera (appuntamenti che fanno il paio, nell'aprirsi della Tetralogia ceciliana diretta da Harding, con il chiudersi della Tetralogia bolognese concertata da Oksana Lyniv). Da non dimenticare, sempre al Parco della Musica, lo Stabat Mater di Rossini diretto da Chung, il ciclo mahleriano intrapreso da Harding e Written on the Skin di Benjamin; al Costanzi Alcina di Handel.
Da Napoli, con gli auguri di un buon 2026 musicale, giunge anche la segnalazione dei due spettacoli più divertenti (Il matrimonio segreto al San Carlo e Il cappello di paglia di Firenze a Salerno) nonché la segnalazione di "artisti da tenere d'occhio", come il soprano Desiré Giove, formatasi all'Accademia del San Carlo. Al suo nome possiamo affiancare quelli degli ottimi allievi della Bottega Donizetti di Bergamo (Lucrezia Tacchi, Cristina De Carolis, Cristóbal Campos Marín, Eleonora de Prez, Francesco Bossi, Pierpaolo Martella).
Impossibile, poi, non citare il movimento che da Venezia ha coinvolto tutti i teatri e le orchestre italiane in un moto unitario di dignità, amore per la musica e rispetto per sé, il pubblico, l'arte.
I nomi degli artisti gà in carriera emersi nei confronti dei giorni scorsi e segnalati dai più assidui corrispondenti dell'Ape musicale sono riportati in ordine alfabetico e mescolano - come avviene anche nelle nostre stagioni d'opera e concerti - diversi livelli di fama e carriera, diverse età. Abbiamo deciso di non fare classifiche e di lasciare così questo panorama composito che rappresenta presenze familiari e consolidate così come soprese e speranze. A tutti va un ringraziamento per quello che ci hanno dato in questi ultimi dodici mesi, con la speranza di ritrovarli in futuro e di ritrovare - accanto a nomi nuovi - anche altri grandi artisti che quest'anno non sono stati mezionati. Dopotutto, lo ricordiamo, questi elenchi di fine anno sono anche un gioco!
Soprani
Anastasia Bartoli, Vasilisa Berzhanskaya, Sara Blanch, Giulia Bolcato, Lise Davidsen, Sabine Devieilhe, Lidia Fridman, Aigul Khismatullina, Giuliana Gianfaldoni, Vanessa Goikoetxea, Sara Jakubiak, Angela Meade, Tetiana Miyus, Lisette Oropesa, Alessia Panza, Jessica Pratt, Carmela Remigio, Sondra Radvanovsky, Sonija Saric,Mariangela Sicilia, Nadine Sierra, Marta Torbidoni, Arianna Vendittelli
Mezzosoprani
Aigul Akhmetshina, Monica Bacelli, Daniela Barcellona, Elīna Garanča, Teresa Iervolino, Héloïse Mas, Cecilia Molinari, Caterina Piva, Margherita Sala
Controtenori
Federico Fiorio, Christophe Dumaux, Tim Meade, Carlo Vistoli
Tenori
Manuel Amati, Ivan Ayon-Rivas, Lawrence Brownlee, Enrico Casari, Luca Cervoni, Ru Charlesworth, Marco Ciaponi, Matteo Desole, Gregory Kunde, Brian Jagde, Dave Monaco, John Matthew Myers, John Osborn, Enea Scala, Michael Spyres
Baritoni
Nicola Alaimo, Elchin Azizov, Paolo Bordogna, Mauro Borgioni, Alessandro Corbelli, Roberto De Candia, Amartuvshin Enkhbat, Christian Federici, Simon Keenlyside, Thomas Johannes Mayer, Luca Micheletti, Mattia Olivieri, Vito Priante, Luca Salsi, Pietro Spagnoli, Ludovica Tezier, Markus Werba,
Bassi
Riccardo Fassi, Carlo Lepore, Giorgi Manoshvili, Laurent Naouri, Luca Tittoto
Registi
Stefania Bonfadelli, Robert Carsen, Roberto Catalano, Fabio Ceresa, Rosetta Cucchi, Lotte De Beer, Manu Lalli, Davide Livermore, Mario Martone, Daniele Menghini, Damiano Michieletto, Silvia Paoli, Laurent Pelly, Bruno Ravella, Manuel Renga, Jacopo Spirei
Direttori
Roberto Abbado, Alain Altinoglu, Andrea Battistoni, Alessandro Bonato, Daniele Callegari, Riccardo Chailly, Gaetano D’Espinosa, Pierre Dumoussaud, Daniele Gatti, Thomas Guggeis, Hartmut Haenchen, Daniel Harding, Pietari Inkinen, Lothar Koenigs, Francesco Lanzillotta, Enrico Lombardi, Nicola Luisotti, Vincenzo Milletarì, Marc Minkowski, Alessandro Palumbo, Kirill Petrenko, Raphaël Pichon, Giulio Prandi, Alessandro Quarta, Federico Maria Sardelli, Leonardo Sini, Tugan Sokhiev, Michele Spotti, Marcus Stenz, Valentin Uryupin
Strumentisti
Martha Argerich, Renaud Capuçon, Trio Concept, Marc-André Hamelin, Sophia Liu, Nikolai Lugansky, Marie-Ange Nguci, Yo Yo Ma, Ettore Pagano, Duo Piovano/Pappano, Mikhail Pletnëv, Ensemble Pygmalion, Beatrice Rana, Anna Tifu, Daniil Trifonov
Martina Franca, Tancredi - Owen Wingrave, 02-03/08/2025
Firenze, Der junge Lord, 25/05/2025
Pesaro, L'italiana in Algeri, 12/08/2025
Roma, The Turn of The Screw, 19/09/2025
Roma, Adriana Mater, 16/10/2025
Roma, Il diario di uno scomparso/La voix humaine, 21/10/2025
Bologna, Götterdämmerung, 24/10/2025
Bologna, Siegfried, 15/06/2025
Roma, Written on Skin, 23/05/2025
Milano, Il nome della rosa, 10/05/2025
Montecatini, Pagliacci/ Edipo Re, 11/12/2025
Napoli, Il matrimonio segreto, 17/06/2025
Napoli, Il matrimonio segreto, 11/06/2025
Salerno, Il cappello di paglia di Firenze, 08/12/2025
