L’ape musicale

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Giovanni Oliva

Giovanni Oliva alla Fondazione Pergolesi Spontini

 

Giovanni Oliva, tra i maggiori esperti di teatro musicale in Italia, è il nuovo Consulente per le attività artistiche della Fondazione Pergolesi Spontini. L’incarico proposto dall’Amministratore Delegato William Graziosi è stato ratificato dal Consiglio di Amministrazione.

Giovanni Oliva, tra i maggiori esperti di teatro musicale in Italia, è stato nominato Consulente per le attività artistiche della Fondazione Pergolesi Spontini. Come da Statuto della Fondazione, l’incarico è stato proposto dall’Amministratore Delegato, William Graziosi, che lo ha scelto per “comprovata qualificazione professionale, chiara fama e competenza specifica nel settore”, ed è stato ratificato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

A Giovanni Oliva è stato dunque affidato il compito di definire con l’Amministratore Delegato il progetto artistico triennale 2015-2017 della Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi e del Festival Pergolesi Spontini, “nel rispetto degli indirizzi generali della Fondazione, degli obiettivi approvati dall’Assemblea Generale e del vincolo di bilancio”.

53 anni, napoletano, Giovanni Oliva ha ricoperto prestigiosi incarichi presso importanti enti musicali italiani, festival e teatri nazionali tra cui Settimane Musicali di Napoli, Ravenna Festival, Teatro di Tradizione Dante Alighieri di Ravenna, ICO di Lecce, Tempo Reale, Orchestra Mozart, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

Ha iniziato a diciotto anni ad occuparsi di organizzazione della cultura e di comunicazione; dopo aver curato rassegne musicali, teatrali e cinematografiche, dal 1985 al 1990 è stato coordinatore dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli e delle Settimane Musicali Internazionali, Festival fondato e diretto da Salvatore Accardo.

Dal 1990 al 1997 è stato prima Segretario artistico e poi Direttore della programmazione di Ravenna Festival presieduto da Cristina Mazzavillani Muti con la consulenza artistica di Roman Vlad. Nei suoi otto anni di incarico sono stati ospiti della rassegna molti dei protagonisti della musica e del teatro tra i quali Carlos Kleiber, Pierre Boulez, Georg Solti, Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Valerj Gergiev, Giuseppe Sinopoli, Wolfgang Sawallisch, Roger Norrington, Gianluigi Gelmetti, Gary Bertini, Riccardo Chailly, Gianandrea Gavazzeni, Claudio Abbado, Luciano Pavarotti, Maurizio Pollini, Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Roberto De Simone, Liliana Cavani, Robert Carsen, Pier Luigi Pizzi, Maurice Béjart, Antonio Gades, Mischa Maisky, Ute Lemper e Keith Jarrett.

Ha firmato, inoltre, come Direttore artistico le Stagioni d’opera e balletto 1995/6 e 1996/97 del Teatro di Tradizione Dante Alighieri di Ravenna.

È stato Direttore artistico dell’Istituzione Concertistico Orchestrale della Provincia di Lecce per le Stagioni 1998 e 1999 e membro del Direttivo Nazionale del settore ICO dell’AGIS, lavorando al contempo con Luciano Berio come Segretario generale di Tempo Reale, il centro per la ricerca e la didattica musicale cui danno vita il Comune di Firenze, la Regione Toscana e la RAI.

Nel 2004 Carlo Maria Badini lo ha voluto come Direttore generale (carica ricoperta per un biennio) per far nascere l’Orchestra Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, da lui fondata con Fabio Roversi Monaco e Claudio Abbado.

Dal 2010 al 2014 è stato Consulente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna per la quale ha coordinato, tra gli altri, il Progetto Martini dedicato al grande compositore e didatta bolognese del Settecento e nel 2011 ha ideato e curato per la Fondazione Luciano Pavarotti Vincerò, spettacolo prodotto per celebrare il cinquantesimo anniversario del debutto del grande tenore, interpretato e diretto da Giuseppe Battiston.

Nel 2012 è stato Consulente artistico del Commissario presso la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

È stato tra i fondatori dell’Associazione Musicologica Francesco Florimo di Napoli e membro del Comitato Scientifico Civiltà Musicale Napoletana presieduto da Riccardo Muti e diretto da Francesco Degrada.

Invitato a tenere lezioni in Master sul Management dello Spettacolo organizzati dall’Università Cattolica di Milano, dalla Provincia autonoma di Bolzano, dal Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, dal Teatro Comunale di Modena, dalla Fondazione ATER Formazione e dall’Agenfor del Veneto, è stato inoltre docente a contratto di “Diritto e legislazione dello spettacolo” e di “Organizzazione dello spettacolo musicale” al Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno.

È iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 1984 avendo all’attivo collaborazioni con periodici ed emittenti radiotelevisive e ha fatto parte della redazione di Festa, programma di Rai Uno prodotto da Vittoria Cappelli e Roberta Lubich nel 1989.

È Consulente per la programmazione e i progetti speciali di Progetto Sonora di Napoli, membro dell'International Advisory Board di EMMA (EuroMediterraneanMusicAcademy) for Peace e docente di “Diritti e adempimenti dello spettacolo” al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma (Biennio specialistico in Management musicale).

Nel novembre 2014 è uscito, edito da Compositori di Bologna, il suo libro “Note sulla città. 101 istantanee musicali e qualche ricordo”.

Info

www.fondazionepergolesispontini.com


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