L’Ape musicale  

rivista di musica, arti, cultura

 

   

Indice articoli

La Butterfly giapponese di Yoshida

MADAMA BUTTERFLY

DI GIACOMO PUCCINI

AL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Hirofumi Yoshida, direttore

Andrea Faidutti, Maestro del Coro

Valentina Brunetti, regia

Giada Abiendi, progetto scenografico

Massimo Carlotto, costumi

Daniele Naldi, luci

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna

Allestimento del Teatro Comunale di Bologna

Lo spettacolo è realizzato con il contributo dell’Associazione

Amici del Teatro Comunale di Bologna

Sabato 14 febbraio 2015, alle ore 20.00, al Teatro Comunale di Bologna debutta Madama Butterfly, di Giacomo Puccini in un allestimento del Teatro Comunale di Bologna.

Secondo titolo della Stagione d’Opera 2015, Madama Butterfly è un’opera in due atti di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, definita nello spartito e nel libretto "tragedia giapponese" e dedicata alla regina d'Italia Elena di Montenegro.

La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro alla Scala di Milano, il 17 febbraio 1904.

Al Teatro Comunale di Bologna, invece, l’opera manca dal 2009.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale ritorna il maestro giapponese Hirofumi Yoshida, dal gennaio 2014 Direttore artistico della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e reduce, nel settembre 2014, della direzione di Madama Butterfly presso il Castello Nijō di Kyoto in una coproduzione con il Teatro Comunale, dove ha riscosso ampi consensi sia di pubblico che di critica.

Il progetto registico è affidato a Valentina Brunetti, attualmente in forza all’Ufficio Regia del Teatro Comunale.

L’allestimento, minimale e astratto, gioca sulla limpidezza e sul carattere leggibile dei personaggi. Il forte cromatismo che caratterizza l’intero spettacolo marca in modo netto i sentimenti che agitano i protagonisti della tragica vicenda. A dominare la scena è la casa di Butterfly, costruita con elementi che nel corso dell’opera vanno disfacendosi. E’ una costruzione asciutta, essenziale, che allude alla gabbia e al tempo stesso ad una palude. Così, l’armonia e la compostezza del primo atto lentamente vanno distruggendosi sino a quando la casa sarà trasformata in zattera in mezzo ad un mare dove la protagonista sceglierà il suicidio.

Nel cast: Olga Busuioc e Mina Yamazaki nel ruolo di Cio-Cio-San; Antonella Colaianni ed Elena Traversi nel ruolo di Suzuky; Paola Francesca Natale nel ruolo di Kate Pinkerton; Luciano Ganci e Alessandro Liberatore nel ruolo di F.B. Pinkerton, Filippo Polinelli e Domenico Balzani nel ruolo di Sharpless; Saverio Bambi nel ruolo di Goro; Alessandro Busi nel ruolo del Principe Yamadori; Nicolò Ceriani nel ruolo dello Zio Bonzo; Enrico Picinni Leopardi e Luca Visani nel ruolo di Yakusidé; Luca Gallo nel ruolo del Commissario Imperiale.

Lo spettacolo, dopo la “prima” di sabato 14, replica domenica 15 febbraio (ore 15.30, fuori abbonamento), venerdì 20 febbraio (ore 20, Turno A), sabato 21 febbraio (ore 20, Turno C); domenica 22 febbraio (ore 15.30, Turno Domenica); giovedì 26 febbraio (ore 20, Turno B), venerdì 27 febbraio (ore 18.00, Turno Pomeriggio), sabato 28 febbraio (ore 18, fuori abbonamento).


 

 

 
 
 

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.