L’ape musicale

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Fra Tutino e Dvořák

 

IMPARIAMO IL CONCERTO: AL PAGANINI FRANCO SGRIGNOLI PRESENTA VATEL DI TUTINO E LA SETTIMA DI DVOŘÁK

L’immagine che è rimasta fissata nella mente di chi conosce la storia straordinaria di François Vatel, cuoco francese del Seicento, è il volto di Gérard Depardieu, che lo interpretò nel film biografico del 2000 lui dedicato da Roland Joffe. Altrettanto conosciute (e insolite) sono le cause della sua morte: Vatel si suicidò, quarantenne, nel 1671, gettandosi sulla sua spada, a causa del mancato arrivo del pesce destinato alla tavola del Re Sole e degli altri ospiti che affollavano il castello di Chantilly, dove egli lavorava alle dipendenze del principe di Condé. Scelta tragica, dovuta ad una ridda di motivi, tra cui la paura, il malinteso senso del dovere e dell’onore e la stanchezza di un uomo che non dormiva da sei notti, e resa amara dal fatto che il pesce arrivò poco dopo e in quantità sufficiente per tutti. A Vatel il compositore Marco Tutino ha dedicato l’omonimo brano per voce recitante e orchestra (che sarà eseguito il 6 e 7 febbraio dalla Filarmonica Toscanini diretta da David Angus con l’interpretazione di Roberto Recchia). E a questo brano del 2015 sarà dedicata la prima parte del nuovo appuntamento con Impariamo il Concerto:Racconti ed ascolti dal grande repertorio sinfonico il ciclo di conferenze voluto dalla Fondazione Toscanini che sta incontrando un crescente consenso presso gli appassionati e presso chi vuole conoscere i segreti e le dinamiche dietro i singoli brandi. Mercoledì 3 febbraio sarà Franco Sgrignoli a presentare non solo questo melologo e l’affascinante personaggio cui è dedicato ma anche la Settima Sinfonia di Antonin Dvořák, uno dei brani che consacrò il talento del grande compositore boemo. Nota anche con l‘appellativo “del tempo torbido” e composta tra il 1884 ed il 1885, essa è probabilmente la composizione più romantica scritta da Dvořák anche uno dei suoi capolavori più maturi e profondi. L’incontro con Franco Sgrignoli si terrà presso la Sala Prove dell’Auditorium Paganini. L’ingresso sarà dalla portineria artisti sul lato del parcheggio e l’inizio è come sempre fissato alle ore 18. Il pubblico potrà assistere al Concerto in anteprima all’Auditorium Paganini il 4 febbraio, nella sessione che va dalle 10.00 alle 14.00.

Impariamo il concerto: racconti e ascolti dal grande repertorio sinfonico è il ciclo con cui la Fondazione Toscanini presenta agli appassionati di Parma i brani che, da ora a fine maggio 2016, costituiranno la parte principale del repertorio sinfonico che la Filarmonica Arturo Toscanini e l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna eseguiranno nei loro concerti pubblici, la maggior parte dei quali ospitati dall’Auditorium Paganini. La cifra simbolica di 1 euro è il costo del singolo biglietto. Gli ingressi possono essere prenotati all’URP della Fondazione Toscanini, situato all’Auditorium Paganini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 0521-200145, oppure 0521-391322) e a disposizione anche per ulteriori informazioni. Il programma completo è sul sito www.fondazionetoscanini.it L’iniziativa è sostenuta da Dallara Automobili e da Cedacri Group. Il prossimo appuntamento, con Sebastiano Rolli, si terrà il 23 febbraio alla Sala Prove dell’Auditorium Paganini, sempre alle 18.


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