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Omaggio a Šostakovič e De Sabata

 

Giovedì 14 dicembre, alle ore 20  al Teatro del  Maggio Musicale Fiorentino il quarto concerto del ciclo integrale delle sinfonie di  Dmitrij Šostakovič  della Stagione 2017/18. In programma la sinfonia n. 13 in si bemolle minore op. 113, Babij Jar e, di Victor de Sabata, Gethsemani, poema contemplativo per orchestra. Il concerto sinfonico è dedicato alla memoria di Paolo Barile.

Firenze, 12 dicembre 2017 - Giovedì 14 dicembre, alle ore 20  al Teatro del  Maggio Musicale Fiorentino è in programma il quarto concerto del ciclo sinfonico integrale dedicato Dmitrij Šostakovič  della Stagione 2017/18. In programma la sinfonia n. 13 in si bemolle minore op. 113, Babij Jar e, in occasione dei 50 anni dalla morte (11 dicembre 1967) di Victor de Sabata,  verrà anche eseguita la sua composizione Gethsemani, poema contemplativo per orchestra.  Sul podio dell’orchestra e del coro del Maggio, il maestro Andris Poga già visto al Maggio quando ha diretto l’Orchestra Giovanile Italiana nel giugno 2016. Solista nella sinfonia Babij Jar  il basso Pavel Daniluk. Nel centenario della nascita, la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino dedica il  concerto alla memoria di Paolo Barile, uomo di straordinarie qualità intellettuali e civili, vicepresidente della Fondazione per quasi vent'anni.

Il titolo della sinfonia n. 13 di Dmitrij Šostakovič rammenta l'eccidio di Babij Jar, presso Kiev, dove tra il 29 e il 30 settembre del 1941 furono trucidate più di 100mila persone, tra cui almeno 30mila ebrei. Il testo della sinfonia fu commissionato da Šostakovič a Evgenij Evtušenko, già noto per i suoi scritti critici verso l'autorità sovietica. Composta tra il 1961 e il 1962, alla prima esecuzione ottenne una ovazione da parte del pubblico commosso e una fredda accoglienza dalle autorità, che ritenevano irriverente il testo, come ad esempio nell'Adagio iniziale in cui ci si chiede «quante volte chi ha la coscienza sporca» ha infangato il nome della Russia, o nel secondo Adagio, Humor, in cui sono tessute le lodi della donna sovietica e della sua pazienza nell'affrontare quotidianamente lunghe code davanti ai negozi.

L’11 dicembre 1967 a Santa Margherita Ligure morì il celebre musicista, grande direttore d’orchestra e compositore Victor de Sabata; per ricordare l’anniversario della scomparsa verrà eseguito il suo poema contemplativo Gethsemani, scritto nel 1925 e che come scrive Guido Salvietti sul programma di sala: “si modella su contenuti emotivi e visioni di natura schiettamente tardo-romantiche, nel nome di Wagner e di Strauss.” Gethsemani è stato eseguito una sola volta per il Maggio il 20 dicembre 1931 al Politeama Fiorentino quando lo diresse de Sabata stesso.

Collateralmente al ciclo integrale delle sinfonie dedicate a Šostakovič ,  il Maggio propone una serie di appuntamenti di approfondimento: due cicli di conferenze tenute del foyer della galleria del teatro,  il primo partito nel mese di ottobre si è concluso a fine novembre e il secondo con nove incontri nel 2018, è previsto dal 17 gennaio al 28 marzo; gli incontri sono tenuti il mercoledì alle ore 16.

I programmi di sala di tutti i concerti sono riuniti in un unico volume con importanti contributi critici, notizie storiche, la discografia delle esecuzioni, i testi delle liriche e le biografie degli interpreti.  Il volume è in vendita presso il Bookshop del Teatro al conveniente prezzo di 15 euro.

Programma:

Victor de Sabata

Gethsemani, poema contemplativo per orchestra.

Nei 50 anni dalla scomparsa di Victor de Sabata (1892 – 1967)

Intervallo

Dmitrij Šostakovič

sinfonia n. 13 in si bemolle minore op. 113, Babij Jar

per basso, coro di bassi e orchestra

su testi di Evgenij Evtušenko

Babij Jar (Adagio)/L’umorismo (Allegretto)/Nel negozio (Adagio)/Le paure (Largo)/Una carriera (Allegretto)

Direttore, Andris Poga

Basso, Pavel Daniluk

Maestro del Coro, Lorenzo Fratini

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Prezzi: 

Platea 1: € 35/ Platea 2:€ 30/Platea 3: € 25/ Platea 4: € 20/

Palchi: € 18/ Galleria: € 15/  Visibilità limitata: € 10/  Solo ascolto: € 5

La biglietteria è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18.

ANDRIS POGA

Diplomatosi in direzione d’orchestra all’Accademia di Musica “Jazeps Vitols” in Lettonia, frequenta la facoltà di filosofia all’Università della Lettonia e, dal 2004 al 2005, studia direzione con Uros Lajovic a Vienna. Durante gli anni della formazione partecipa a masterclass tenute da celebri direttori quali Mariss Jansons, Seiji Ozawa e Leif Segerstam. Dal 2007, anno in cui riceve il ‘Latvia Great Music Award’, intrattiene una stretta collaborazione con le maggiori orchestre del suo paese d’origine: l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lettone, l’Opera Nazionale di Lettonia e la Professional Symphonic Band di Riga, di cui è direttore musicale dal 2007 al 2010. Nel maggio del 2010 vince il primo premio al Concorso Internazionale ‘Evgeny Svetlanov’ di Montpellier; nel 2011, in seguito a questa vittoria, è nominato assistente di Paavo Järvi all’Orchestre de Paris per un triennio e, nel 2012, assistant conductor della Boston Symphony Orchestra (che ha diretto sia in stagione sia al Festival di Tanglewood). Nel 2013 è nominato direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale di Lettonia e, nello stesso anno, sostituisce all’ultimo momento George Prêtre e Mikko Franck con l’Orchestre de Paris e, nel 2014, Lorin Maazel e Valery Gergiev con l’Orchestra Filarmonica di Monaco in occasione di una tournée in Asia. Nel 2017 subentra a Japp Van Sweden alla direzione dell’Orchestre de Paris alla Philharmonie.

Nello stesso anno si esibisce alla Folle Journée de Nantes in occasione della chiusura del Festival, con trasmissione in diretta del concerto sul canale ARTE. Andris Poga viene regolarmente invitato dalle Orchestre Filarmoniche di San Pietroburgo e di Monaco, dall’Orchestra della NHK, dall’Orchestre de Paris, dalla Gewandhaus di Lipsia, dall’Orchestre du Capitole di Tolosa e dall’Orchestre National de France. Nel corso della stagione 2016/2017 è in tournée in Francia con la sua orchestra lettone; dirige inoltre l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Shanghai e l’Orchestra NHK.


 

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