L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Bignamini e Soltani, omaggio a Finzi

Stagione Sinfonica 2018/19

Quattro capolavori tra Natura e musica

Dal calore mediterraneo di Respighi e Finzi

alle romantiche foreste di Weber e Schumann

Giovedì 20 settembre 2018, ore 20.30

Venerdì 21 settembre 2018, ore 20.00

Domenica 23 settembre 2018, ore 16.00

Auditorium di Milano, largo Mahler

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Violoncello Kian Soltani

Direttore Jader Bignamini

Il primo appuntamento della Stagione sinfonica 2018-19 de laVerdi è affidato alla bacchetta di Jader Bignamini, Direttore Residente dell’orchestra e reduce da un’applaudita “Traviata” con l’Opera di Roma a Tokyo. Ospite per la prima volta sul palco dell’Auditorium il talento internazionale del violoncellista Kian Solti.

Centrato sul rapporto tra musica e natura, il programma accosta il calore mediterraneo di Respighi e Finzi alle romantiche foreste di Weber e Schumann: sguardi diversi, spesso distanti nel tempo e lontani nello spazio, che indagano e scompongono la natura per ricreare in essa il loro mondo.

Così, accanto alla più celebre “I pini di Roma“ di Ottorino Respighi, ecco un’altra composizione dedicata a Roma, Nunquam, sinfonia romana del milanese Aldo Finzi, compositore italiano del ‘900, la cui carriera fu stroncata dalle leggi razziali.

Dalla Germania arrivano invece l’Ouverture da IlFranco Cacciatore di Carl Maria von Weber ambientato in una romantica foresta, e il travolgente romanticismo del Concerto per violoncello e orchestra di Robert Schumann affidato alla maestria tecnica e alla profondità di espressione del giovane violoncellista austro-persiano Kian Soltani.

La parola al Maestro Jader Bignamini:

“Avverto un grande senso di responsabilità nell’aprire in Auditorium la stagione sinfonica de laVerdi; ma su tutto in me prevale il grande onore unito alla gioia di ritornare in Auditorium con l’Orchestra nella quale ho iniziato. Sono molto legato ai Pini di Roma che ho diretto tante volte e in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti, davanti a un pubblico sempre entusiasta. Ricordo ancora il calore con cui la composizione fu accolta a Mosca e San Pietroburgo nel 2012 quando fu proposta durante quella fortunata tournée in Russia de laVerdi. Considero Respighi lo Strauss italiano per la sua vena melodica di grande impatto e l’orchestrazione così complessa, doti che lo fanno apprezzare sia ai neofiti che ai più esperti. Manterremo la spettacolarità e il fascino di questa orchestrazione che nell’’ultima parte in partitura prevede l’uso di sei “buccine” antiche trombe che oggi sono sostituite dai flicorni. Sono molto affezionato anche a Weber e al romanticismo della sua Ouverture e trovo che quello che lo accumuna in qualche modo a Respighi sia la vena melodrammatica, con una linea melodica semplice ma profonda. Oltre al celeberrimo concerto per violoncello e orchestra di Schumann che vedrà sul palco l’immenso talento di Kian Soltani, eseguiremo anche un capolavoro poco conosciuto di Aldo Finzi, compositore ebreo milanese la cui carriera fu stroncata dalle leggi razziali. La sinfonia con la sua partitura imponente e l’uso dell’Orchestra al gran completo conquisterà di certo il pubblico dell’Auditorium.”

Mostra

Al compositore Aldo Finzi e ai musicisti ebrei di Milano che subirono la persecuzione nazista laVerdi dedica la mostra “1938-XVI Aldo Finzi e la musica perseguitata” che inaugura giovedì 20 settembre alle ore 18 nel foyer del primo piano in Auditorium con il patrocinio del CDEC (Centro di documentazione ebraica contemporanea) e la collaborazione del Conservatorio di Milano.


 

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