L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Indice articoli

Le stagioni del Maggio

Stagione lirica e Balletto 2018/2019
Stagione sinfonica 2018/2019
LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino 2019 –
Potere e virtù
Estiva 2019
Settembre 2019
Stagione lirica e balletto 2019/2020

34 titoli di lirica di cui 15 nuovi allestimenti, balletti e 30 concerti sinfonici per un totale di 179 serate (143 di lirica, 6 di balletto e 30 di sinfonica), questi i numeri del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la Stagione lirica e balletto 2018/2019, la Stagione Sinfonica 2018/2019, l’LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino 2019, l’Estiva e il Settembre del 2019 e la Stagione Lirica e Balletto 2019/2020. Un progetto culturale forte, che alterna consapevolmente nuove proposte a un repertorio di opere della tradizione e che dà al pubblico la possibilità di confrontarsi con un’offerta ampia in un arco temporale compreso tra il Seicento e la contemporaneità con 3 commissioni di opere nuove (Ehi Giò e Le leggi fondamentali della stupidità umana di Vittorio Montalti e Noi, due, quattro di Riccardo Panfili).

L’anniversario

Il novantesimo compleanno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino verrà festeggiato il 9 dicembre (giorno in cui ricorre l’anniversario), giornata durante la quale il teatro verrà aperto alla città per visite guidate e una recita de La traviata di Giuseppe Verdi (diretta dal maestro Enrico Calesso) che verrà offerta al pubblico ad un prezzo speciale di 10 euro a biglietto.

Il ritorno dell’opera fiorentina

Continua anche il progetto del Maggio dedicato all’opera fiorentina con cui si intende approfondire la riflessione su un repertorio storicamente importante e che non può non trovare nei luoghi e nella città dove è nato una sua nuova indagine e riproposizione. Intermedi della pellegrina, commedia composta alla fine del Cinquecento da autori vari, verrà rappresentata durante l’LXXXII festival (22, 25 e 27 giugno 2019) nella Grotta del Buontalenti del Giardino di Boboli.

La trilogia al femminile: tre registe (e una direttrice) alla prova del Mozart-Da Ponte

Parte nel 2019 il Progetto trilogia al femminile Mozart-Da Ponte, che vedrà Sonia Bergamasco debuttare l’8 giugno 2019, durante l’LXXXII Festival alla regia de Le Nozze di Figaro (repliche 10, 12, 15, 18, 21). Con lei sul podio per dirigere il Coro e l’Orchestra del Maggio, salirà Kristiina Poska. A seguire Elena Bucci con Così fan tutte (2, 7, 5 e 10 maggio) durante l’LXXXIII Festival del Maggio Musicale Fiorentino e infine Don Giovanni (che verrà rappresentato durante la ripresa autunnale del 2020) che vedrà Nicola Raab a firmare la regia del titolo mozartiano.

I debutti e i ritorni

Torna al Teatro del Maggio Marco Tullio Giordana, già regista de La Battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi (andata in scena dal 22 al 30 maggio 2018) torna per la regia de La straniera di Vincenzo Bellini dal 14 al 26 maggio 2019. Dal 2 al 9 maggio 2019 il regista spagnolo Calixto Bieito sarà in teatro per il Lear di Aribert Reimann, opera che inaugurerà il Festival del Maggio Musicale 2019 mentre a Pier Luigi Pizzi è affidata la regia di Rinaldo di Georg Friederich Handel (dal 22 marzo al 3 aprile 2020), infine la Carmen di Leo Muscato entra a pieno titolo nel repertorio del Maggio e viene riproposta sia nella stagione 2018/2019 (dal 25 novembre al 4 dicembre 2018), sia in quella successiva (dal 13 al 25 ottobre 2019). Molti anche i debutti sul palcoscenico del Maggio, come Francesco Saponaro regista del dittico Le Villi/Ehi Giò di Giacomo Puccini e Vittorio Montalti (16, 20, 25 e 28 ottobre 2018), Manu Lalli, che firma la regia de La Cenerentola di Gioachino Rossini (7, 8, 9, 10, 11, 13, 14 novembre 2018) e Paul Curran che invece cura la messinscena di Der fliegende holländer di Wagner (10, 13, 15, 17 gennaio 2019), fino alla coppia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, i “Teatri alchemici”, registi dei Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Elisa Fuksas alla regia di Noi, due, quattro… (13, 20, 22, 25 settembre 2019).

Dittici e trittici

Parte integrante del ricco calendario sono tre dittici e un trittico. Il primo dittico vede Le Villi di Giacomo Puccini e Ehi Giò di Vittorio Montalti aprire la stagione lirica 2018/2019 (16, 20, 25, 28 ottobre 2018). Una scelta, questa che conferma l’intenzione del Maggio di proporre titoli meno frequentati e conosciuti di Puccini abbinandolo a quella che può essere considerata una anticipazione delle celebrazioni riservate per ricordare Gioachino Rossini. A seguire, dal febbraio 2019 (repliche 14, 17, 21 e 23), andrà in scena La Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni abbinata a Un mari à la porte di Jacques Offenbach due titoli per mettere a confronto le diverse facce della gelosia, un percorso tematico che proseguirà nel settembre 2019 quando sono previsti Pagliacci di Ruggero Leoncavallo insieme a Noi, 2, 4… di Riccardo Panfili (13, 20, 22 e 25 novembre 2019). A novembre 2019 (15, 17, 20 e 23) invece il cartellone prevede il trittico di Giacomo Puccini Il tabarro/Suor Angelica/Gianni Schicchi, nuovo allestimento in coproduzione cil Teatro del Giglio di Lucca, e il Teatro Lirico di Cagliari.


 

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