L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Kirill Petrenko e il titanismo eroico di Beethoven e Strauss

 

Il grande direttore russo naturalizzato austriaco torna per la sesta volta sul podio dell’Orchestra Rai,

la compagine italiana che ha diretto più volte 

Venerdì 26 aprile all’Auditorium Rai di Torino

Replica sabato 27 aprile 

Due capisaldi del titanismo eroico per un gigante della musica. Torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Raiper interpretare la Terza Sinfonia di Ludwig van Beethoven e il poema sinfonicoEin Heldenleben(Vita d’eroe) di Richard Strauss  Kirill Petrenko, direttore designato dei Berliner Philharmoniker e direttore musicale della Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera dal 2013. Il doppio concerto è in programmavenerdì 26 aprilealle 20 (turno blu) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con replica sabato 27 aprilealle 20.30 (turno rosso).

Un attesissimo ritorno per il direttore russo naturalizzato austriaco, che ha debuttato con l’Orchestra Rai nel 2001 sostituendo Giuseppe Sinopoli, tragicamente scomparso, e dirigendoDer Rosenkavalier(Il cavaliere della rosa) di Richard Strauss. Da allora sono seguiti altri quattro concerti: nel 2002 con la Settima Sinfonia di Šostakovič; nel 2003 con il Concerto per violoncello in si minore diDvořákinterpretato da Mischa Maisky e il balletto integraleL’Oiseau de feu(L’uccello di fuoco) di Stravinskij; nel 2013 – anno del bicentenario della nascita di Wagner in cui fu chiamato a dirigere ilRing des Nibelungen(L’anello del Nibelungo) a Bayreuth – con una scelta di brani dallaGötterdämmerung(Il crepuscolo degli dei); infine, nel 2016 conla Sinfonia “Haffner”di Mozart e la Sinfonia “Patetica”di Čajkovskij. Cinque memorabili concerti, cui si aggiunge questo sesto programma “eroico”, che fanno dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai la compagine italiana che Petrenko ha diretto più volte. 

Apre la serata laSinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 detta “Eroica”diLudwig van Beethoven. Concepita durante oltre un biennio ed eseguita in forma pubblica al Theater an der Wien nel 1805, l’opera segna la prima folgorante affermazione della personalità del compositore, il trionfo del suo impulso a vivere con la musica il nuovo tempo e i sentimenti universalmente umani nella realtà del singolo. Indelebile la dedica a Napoleone Bonaparte, poi cassata in un accesso di rabbia e disinganno quando nel 1804 il Primo Console, eroe della Francia rivoluzionaria, si proclamò Imperatore.

Chiude il programmaEin Heldenleben(Vita d’eroe)op. 40diRichard Strauss, con cui l’autore concluse nel 1898 la fortunata serie dei suoi poemi sinfonici prima della svolta teatrale inaugurata conSalomenel 1905 eElektranel 1909. Agli antipodi dell’eroismo beethoveniano, il lavoro è una sorta di autobiografia in musica che eleva la vita di Strauss sul piano ideale di un’esistenza emblematica. Un monumento al compositore, giunto trentacinquenne al culmine della celebrità, che ripercorre le battaglie combattute prima di riuscire ad affermare la propria autenticità di artista.

Le poltrone numerate da 30 a 15 euro (ridotto giovani under 35) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai. Un’ora prima dei due concerti sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro. Informazioni: 011.8104653 –Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.osn.rai.it