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Svetlana Zakharova, foto Marco Brescia

Doppio appuntamento tra Nureyev e The Tokyo Ballet

di Michele Olivieri

Mentre il Corpo di Ballo scaligero si appresta ad effettuare una trasferta al Lirico di Cagliari, dal 23 al 31 maggio, con “Le Corsaire”, (coreografia di Anna-Marie Holmes e allestimento di Luisa Spinatelli) la Scala si prepara ad accogliere una storica straordinaria produzione e un’esclusiva ospitalità.

A dodici anni dalle precedenti recite torna in scena al Piermarini dal 26 giugno al 9 luglio, “La Bella addormentata” di Rudolf Nureyev che alla Scala è strettamente legata: tra le letture dei classici di Nureyev che la Scala ha in repertorio, fu proprio la “Bella” a vedere su questo palcoscenico la sua prima assoluta, nel 1966.

Nello sfarzoso décor e con i preziosi costumi del premio Oscar Franca Squarciapino, firmati per la Scala nel 1993, vedrà in scena nelle recite del 26 e 29 giugno Polina Semionova, in un ruolo mai presentato alla Scala prima d’ora; grande apertura e grande chiusura di recite, il 5 e 9 luglio, con il ritorno nel ruolo di Aurora dell’étoile scaligera Svetlana Zakharova.

“La Bella addormentata” è il balletto più sontuoso e sognante, quasi il “balletto per eccellenza”: della coreografia originale di Petipa, Nureyev seppe mantenere la straordinaria purezza, così come l’aveva appresa al Kirov, ma con un respiro teatrale e drammatico nuovo, una motivazione interiore e notevoli variazioni, una coreografia articolata e composita tale da rivelare tutte le sfumature psicologiche dei personaggi. A dirigere la meravigliosa partitura di Čajkovskij sarà Felix Korobov.

Date

Mercoledì 26 giugno 2019 - ore 20 - Prima rappresentazione – Turno Prime Balletto

Giovedì 27 giugno 2019 - ore 20 - Turno H – Balletto Under30

Sabato 29 giugno 2019 - ore 20 - Fuori abbonamento

Martedì 2 luglio 2019 - ore 20 – Fuori abbonamento

Mercoledì 3 luglio 2019 - ore 20 - ScalAperta

Venerdì 5 luglio 2019 - ore 20 - Turno P

Martedì 9 luglio 2019 - ore 20 - Turno R

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A questi appuntamenti si aggiunge, dall’11 al 14 luglio la straordinaria ospitalità di The Tokyo Ballet con cui la Scala ha sempre avuto uno scambio culturale intenso e con cui prosegue, dopo il Bol’šoj, l’ospitalità a prestigiose istituzioni che vantano un altrettanto prestigioso ensemble di balletto.

Due i programmi che celebrano il vasto repertorio della compagnia: un imperdibile trittico che omaggia tre grandi nomi del ventesimo secolo attraverso titoli come “Serenade” di George Balanchine (costumi di Karinska, luci di Mark Stanley), “Dream Time” di Jiří Kylián (scene e costumi di John Macfarlane, luci di Jiří Kylián, realizzazione di Joop Caboort) e il capolavoro béjartiano “Le Sacre” (design di Joëlle Roustan e Roger Bernard), e due recite di “The Kabuki” (scene e costumi di Nuno Côrte-Real), tra i balletti più noti e acclamati, che Maurice Béjart destinò proprio al The Tokyo Ballet, eletto dal grande coreografo a depositario di molti suoi capolavori e di creazioni.

La prestigiosa Compagnia è una tra le più importanti a livello mondiale, fondata nel 1964, ensemble accademicoin grado di proporre al pubblico giapponese il grande repertorio classico, diffondendo una cultura europea facendola propria, è richiestissimo a livello internazionale anche per la ricchezza dei suoi programmi, che affiancano titoli moderni e neoclassici a creazioni originali di maestri del ventesimo secolo quali Maurice Béjart, John Neumeier e Jiří Kylián. Le relazioni della Scala con il Giappone hanno portato ad una costante presenza alla Scala del Tokyo Ballet, dal 1986 fino al 2010, quando proprio alla Scala si è voluto celebrare la settecentesima recita in tournée all’estero, con una rappresentazione straordinaria di “The Kabuki”.

Date

Giovedì 11 luglio 2019 - ore 20 - fuori abbonamento

Venerdì 12 luglio 2019 - ore 20 - fuori abbonamento

Sabato 13 luglio 2019 - ore 20 - Fuori abbonamento

Domenica 14 luglio 2019 - ore 20 – Fuori abbonamento

www.teatroallascala.org

Michele Olivieri


 

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