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LA TOSCANINI

La Fondazione Arturo Toscanini

La Fondazione Arturo Toscanini è una delle maggiori e più dinamiche istituzioni musicali italiane, attiva nel campo della produzione sinfonica, della produzione lirica e della formazione musicale dei più giovani. La Fondazione Arturo Toscanini, istituzione musicale della Regione Emilia-Romagna che agisce con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stata costituita nel 1994 per iniziativa della stessa Regione, del Comune e della Provincia di Parma e rappresenta la naturale evoluzione dell’omonima Associazione costituita nel 1975 dai Comuni e dalle Province dell’Emilia-Romagna e riconosciuta dallo Stato nel gennaio 1977.Oggi una delle maggiori e più dinamiche Istituzioni musicali italiane, attiva nel campo della produzione sinfonica, della produzione lirica e della formazione professionale dei giovani nelle arti e nei mestieri dello spettacolo, la Fondazione porta il nome di Arturo Toscanini, onorandone il lascito artistico e la tradizione di eccellenza esecutiva, ed ha sede a Parma, città natale del grande direttore d’orchestra. Essa si presenta oggi, dopo un periodo di costante crescita produttiva ed artistica, con una dimensione operativa ed una struttura organizzativa che permettono la realizzazione di un’attività costituita ogni anno in media da oltre 100 concerti sinfonici e 40 rappresentazioni liriche. La Fondazione dispone, per la realizzazione dei propri programmi, di due diversi complessi artistici, attivi su base annuale: la Filarmonica Arturo Toscanini, destinata all’esecuzione del grande repertorio sinfonico con la presenza dei maggiori solisti e direttori d’orchestra internazionali; l’Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”, che agisce tanto nell’attività concertistica regionale ed educational che nelle produzioni operistiche. Le sue orchestre sono ospiti dei maggiori teatri regionali e nazionali e tengono importanti tournée all’estero. Le sue passate produzioni operistiche, affidate a registi di grande fama quali ad esempio Franco Zeffirelli e Pier Luigi Pizzi, hanno visto la presenza degli artisti più prestigiosi e sono state successivamente presentate nelle più importanti città italiane, nonché all’estero. La Fondazione, inoltre, collabora a livello produttivo con alcune delle maggiori istituzioni teatrali italiane e straniere .La sua compagine sociale vede la partecipazione di alcuni dei più importanti Enti pubblici dell’Emilia-Romagna (molti dei quali sono sedi dell’attività) ed è stata via via allargata a numerosi soggetti privati, quali ad esempio le Fondazioni bancarie di Parma, secondo le linee di sviluppo tracciate dalla più recente normativa nazionale in materia di ordinamento degli enti musicali. La Fondazione Arturo Toscanini opera con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che la riconosce quale Istituzione Concertistico Orchestrale nazionale, della Regione Emilia-Romagna e di numerosi enti pubblici e privati. A partire dal gennaio 2017 si trasferisce nella sua nuova e polifunzionale sede produttiva, il Centro di Produzione Musicale “Arturo Toscanini”, che sorge all’interno del Parco Eridania di Parma, a pochi metri dall’Auditorium Paganini, sede dei propri concerti. Il Centro, che vanta due grandi sale prove, cinque sale studio, una sala conferenze, spazi per uffici e magazzini, e comprende anche la Sala Ipogea, capace di 365 posti a sedere, che lo collega direttamente all’Auditorium, sorge all’interno dei dodici ettari del Parco Eridania, grande polmone verde a ridosso del centro storico e può ospitare attività convegnistica.

La Filarmonica Arturo Toscanini, che ha la sua sede a Parma, nell’Auditorium Paganini disegnato da Renzo Piano, è il punto d’eccellenza dell’attività produttiva della Fondazione Arturo Toscanini, maturata sul piano artistico nella più che trentennale esperienza dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e nell’antica tradizione musicale che affonda le proprie radici storiche nell’Orchestra Ducale riordinata a Parma da Niccolò Paganini nel 1835/36 e per i quarant’anni successivi ai vertici delle capacità esecutive nazionali.

Oggi una delle più importanti orchestre sinfoniche italiane, la Filarmonica si è esibita sotto la guida di direttori del calibro di Charles Dutoit, Eliahu Inbal, Lawrence Foster, Rafael Fruhbeck de Burgos, Gianluigi Gelmetti, Michail Jurowski, Dmitrij Kitajenko, Yoel Levi, Lorin Maazel, Kurt Masur, Zubin Mehta, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich, Jeffrey Tate e Yuri Temirkanov. Consensi entusiastici di pubblico e critica hanno salutato debutti e ritorni nelle maggiori sale da concerti di tutto il mondo in città quali Washington, New York, Parigi, Madrid, Barcellona, Amburgo, Mosca, Lucerna, Budapest, Bucarest, Varsavia, Gerusalemme, Tel Aviv, Tokyo, Pechino. Tra i numerosi solisti di cui la Filarmonica Arturo Toscanini vanta la collaborazione vanno citati: Salvatore Accardo, Anna Caterina Antonacci, Ramin Bahrami, Stefano Bollani, Ian Bostridge, Mario Brunello, Stanislav Bunin, Lucio Dalla, Mariella Devia, Placido Domingo, Isabelle Faust, Paolo Fresu, Juan Diego Flórez, Sonia Ganassi, Natalia Gutman, Sharon Isbin, Steven Isserlis, Ton Koopman, Sergej Krylov, Ute Lemper, Andrea Lucchesini, Misha Maisky, Shlomo Mintz, Mike Patton, Ivo Pogorelich, Vladimir Spivakov, Uto Ughi, Jean-Yves Thibaudet, Maxim Vengerov, Krystian Zimerman.

La costante innovazione delle strategie musicali, associata al rigore dell’approccio artistico, ha indotto al recente ampliamento del repertorio, esteso dai capisaldi del XIX secolo verso le frontiere del XX, fino agli avamposti del presente. A questo passo è corrisposto l’invito rivolto ad una nuova rosa di direttori, tutti appartenenti alla giovane generazione ma già pienamente affermati a livello internazionale.

Dal 2006 ad oggi si sono così avvicendati con vibranti successi sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini i nomi di Kazushi Ono e Francesco Lanzillotta, che ne sono stati Direttore ospite Principale rispettivamente tra il 2012 e il 2015 e tra il 2015 e il 2017, Vladimir Jurowski, Carlo Rizzi, Tugan Sokhiev, Juraj Valčuha, Tomas Netopil, Rinaldo Alessandrini, Michele Mariotti, Wayne Marshall, Tan Dun, Asher Fisch, Stéphane Dèneve, Pietari Inkinen, Roberto Abbado, John Axelrod e James Conlon.

Negli ultimi anni la Filarmonica Toscanini è stata in tournée in Cina, Svizzera, Germania, Austria. Dal 2007 essa è l’orchestra residente del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Arturo Toscanini e dal 2012 è partner artistico del Festival Verdi di Parma. Dal gennaio 2017 l’Orchestra si è trasferita nella sua nuova sede, il Centro di Produzione Musicale "Arturo Toscanini", situato a pochi metri dall’Auditorium Paganini e all’interno dei dodici ettari del Parco Eridania, grande polmone verde a ridosso del centro storico.. Il giovane direttore inglese Alpesh Chauhan è, a partire dal settembre 2017, il Direttore Principale dell’orchestra. La sua attività è supportata da CePIM spa, partner istituzionale della Fondazione Arturo Toscanini, e da Heracomm, partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini.

L’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, nata a Parma nel 1975, è riconosciuta dallo Stato Italiano come Istituzione Concertistico-Orchestrale di rilevanza nazionale dal 1977. Dal 1982, con il consenso degli eredi, porta il nome del grande direttore Arturo Toscanini. Oggi considerata una delle più importanti orchestre regionali italiane, l’Orchestra dell’Emilia-Romagna, composta da 52 musicisti, è impegnata in una prestigiosa ed ininterrotta attività lirica e sinfonica, emblema della cultura musicale del territorio a supporto delle attività liriche dei Teatri di tradizione e dei Festival della Regione. L’OERAT si dedica, inoltre, ad una intensa e capillare attività di promozione e valorizzazione del patrimonio musicale tra le nuove generazioni, attraverso un’offerta continua e innovativa che spazia da occasioni di ascolto a proposte laboratoriali. Negli anni si è avvalsa della direzione musicale di Piero Bellugi (1980/81), Gunter Neuhold (1982/85), Vladimir Delman (1986/88), Hubert Soudant (1988/91), Gianandrea Gavazzeni (1992/96), Patrick Fournillier (1998/2000). Vincitrice di due Premi Abbiati (nel 1982 e nel 1986) è stata protagonista di tournée internazionali nelle più prestigiose città europee,  nordamericane ed asiatiche e ospite di numerose trasmissioni radiofoniche e televisive in tutto il mondo. Ha partecipato alle produzioni d’opera direttamente allestite dalla Fondazione Arturo Toscanini con artisti quali Franco Zeffirelli, Pier Luigi Pizzi e Pier’Alli, molte delle quali (Aida, La traviata, Rigoletto, Nabucco, I Vespri siciliani) edite in DVD nelle maggiori collane nazionali ed internazionali di marchi come Decca, Ricordi, Fonit Cetra, Ermitage ed Eca, per cui ha anche realizzato numerose registrazioni discografiche.


 

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