L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

.

 

 

 

 

Indice articoli

Una stagione fuori dagli scheRmi

 di Isabella Ferrara

La conferenza stampa del Bellini è uno spettacolo che prepara agli spettacoli della nuova stagione 2019- 2020

approfondosci la nuova stagione

Appena entrata nel teatro sono stata investita da una piacevole atmosfera di “lavori in corso”. Intorno a me giovani intenti al disegno su grandi fogli bianchi sostenuti da cavalletti, come pittori contemporanei che si lascino ispirare dalla vita che gira loro intorno. Alle pareti l’allestimento di una vera e propria mostra composta dalle illustrazioni/icone realizzate da trentacinque ragazzi della Scuola Italiana di Comix, che hanno interpretato con originalità e creatività i titoli dei calendari degli spettacoli della nuova stagione sia del Bellini, che del Piccolo Bellini.

All’ingresso in sala, in uno spazio liberato dalle poltrone, mi ritrovo come in una scatola magica. Entro in una luce fatta di colori dal blu, al giallo, al verde, al rosso; davanti a me sul palco un giovane pianista suona avvolto da vapori di fumogeni e una ragazza sullo sfondo, di nero vestita, è intenta a disegnare su un grande pannello bianco qualcosa che prenderà la sua forma definitiva solo alla fine di questa “spettacolare” conferenza stampa. È Valentina Galluccio vincitrice del Concorso interno per la realizzazione delle tre icone per la campagna abbonamenti 2019-2020. Alzando lo sguardo gli occhi si riempiono di sorpresa: davanti a quasi tutti i palchi si stendono dei quadri, quei disegni riproduzione dei titoli degli spettacoli, realizzati dai ragazzi della Scuola Comix. L’effetto visivo è entusiasmante, molto coinvolgente l’atmosfera creata, accogliente e stimolante, una novità di forte impatto scenico. Una mostra in un teatro e un teatro in una mostra, con i suoi spettacoli e con le emozioni che evocano, e che hanno evocato in chi li ha interpretati. Man mano che entra il pubblico in sala, composto dagli invitati all’evento gratuito, e sosta in piedi nello spazio che era delle poltrone, sembra di trovarsi a una festa in una piazza, o nel salone di un palazzo aperto per l’occasione. Dopo un po’ di spazio e tempo lasciato agli sguardi, all’ascolto della musica, all’orientamento nell’inaspettata scenografia di cui tutti facciamo parte, iniziano diverse performance che si alternano fra una presentazione, un’intervista giocosa ai direttori del teatro, Gabriele e Daniele Russo, esibizioni musicali, canore e di danza. Sul palco un’orchestra, giovani cantanti, performer dello spettacolo Dignità autonome di prostituzione, già da diversi anni presentato al Bellini, come la bella e potente voce di Serena Scarpato. A seguire il duo Ebbanesis - composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa, due voci e una chitarra, nato con il suo progetto musicale sul web nel 2017 - che rivisitando il patrimonio musicale partenopeo lo innova con arrangiamenti originali tra la tradizione popolare e generi internazionali come lo swing, molto amato dal pubblico sia per la bravura sia per la vis comica delle artiste, spesso parte integrante delle interpretazioni.

A rompere ancora e di più gli sche(r)mi arriva l’esibizione al centro della sala, liberata dagli spettatori che si erano accomodati a terra, degli Ars Nova Napoli, un gruppo di musicisti nato nel 2009, artisti di strada che hanno iniziato esibendosi nel centro storico di Napoli e che non hanno più abbandonato questa tipologia di manifestazione, pur crescendo negli anni nelle loro partecipazioni a festival nazionali e internazionali, nelle strade d’Italia, Francia, Spagna e Svizzera. Il loro repertorio si compone di sonorità del sud, napoletane, pugliesi, siciliane, calabresi, ma anche greche e balcaniche. Per la conferenza stampa del Bellini hanno regalato una serenata e un vivace valzer, trascinando nel ballo il pubblico stesso, in primis Daniele Russo, quale perfetto padrone di casa.

È stata poi la volta della band napoletana nata nel 2010, Mujeres Creando, “Donne che creano”, nome ispirato al collettivo femminista sudamericano fondato nel 1992, che ha suonato e cantato una canzone dal nuovo album “Le stelle sono rare”, con la voce della talentuosa Assia Fiorillo.

Un’altra gradita sorpresa è stata la presenza dei giovani della Bellini Teatro Factory, che hanno aggiunto ulteriore energia creativa e artistica alla serata. Nata come rivisitazione dell’Accademia di Recitazione del Teatro Bellini, fondata nel 1988 per volontà di Tato Russo, la scuola si è fatta contemporanea, diventando un percorso triennale gratuito per aspiranti attori, registi e drammaturghi, formando artisti, alimentando e alimentandosi di talenti innovativi e dei mutamenti generazionali che portano con sé novità, visioni del mondo e della vita diverse per sensibilità, per costumi, per modi espressivi. Da questo mondo, e dalla realtà che viviamo, sono stati ricavati icone/slogan che contraddistinguono lo spirito di questa prossima stagione teatrale del Bellini: “I migliori Post sono quelli a sedere”; “I Like non fanno rumore gli applausi sì”, “Le nostre Stories sono per sempre”. Una stagione fuori dagli scheRmi può significare innovazione, di tempi e spazi, fantasia al potere, con il rispetto e il recupero dei classici della cultura nazionale ed internazionale; può significare uscire di casa per andare a sedersi a teatro; spegnere i cellulari; smettere di postare immagini e foto per viverle in prima persona. Nutrirsi di arte e cultura, divertirsi con spettacoli di danza, musica, concerti e opere del teatro classico, con le sperimentazioni di giovani esordienti, con le performances dei ragazzi della Factory che hanno mimato, per esempio, i titoli del cartellone, già disegnati dagli allievi della Scuola Comix.

Daniele Russo chiude la conferenza stampa/spettacolo sul palco con tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della serata e che parteciperanno a quella della prossima stagione teatrale, dicendo semplicemente: “Viva il teatro. Viva l’arte. Viva le arti.” Quale ottima sintesi della felice convivenza di arti cui abbiamo assistito, innovativa soprattutto per l’incursione delle arti figurative con la Scuola Italiana di Comix, punto di riferimento internazionale per la formazione di professionisti del racconto e della comunicazione per immagini. Due note interessanti riguardano il mondo del fumetto e delle illustrazioni che incontra il mondo della cultura, la prima riguarda il sodalizio artistico fra quest’ultima e la casa editrice Sergio Bonelli, con la quale sono stati pubblicati Il commissario Ricciardi e I bastardi di Pizzofalcone dai romanzi di Maurizio De Giovanni, ripresi poi sia in teatro sia in una serie per la televisione. La seconda riguarda uno degli spettacoli che calcheranno il palco del Bellini, che sarà Kobane calling on stage, tratto dal libro - fumetto Kobane calling di Zerocalcare, famoso giovane fumettista romano.

Che fermento artistico la conferenza stampa del Teatro Bellini, laboratorio di arti, musiche, luci, voci, corpi e idee! Quasi dispiace si debba aspettare il mese di ottobre per goderne ancora.

La serata continuerà con un Dj Set, e per salutare una foto di gruppo sul palco: mettiamo certamente un “Like”.


 La casa del teatro

Una nuova stagione che segna la continuità e la gioia di aprire le nostre porte a un pubblico sempre più affezionato che cresce e abita quella che sempre più è per la città “la casa del teatro”.

Si apre con la nuova produzione, Le cinque rose di jennifer un omaggio a Annibale Ruccello - regia di Gabriele Russo, con Daniele Russo protagonista - primo titolo di una dedica ideale che prevede - al Piccolo Bellini - Notturno di donna con ospiti con Arturo Cirillo e Ferdinando con Gea Martire e Chiara Baffi.

Una stagione cucita da un filo rosso che lega nomi di attori, tra i più importanti del panorama nazionale a testi della drammaturgia internazionale. Il programma si compone come un tessuto, tra la Sala Grande e il Piccolo Bellini: una trama colorata che approfondisce i temi del contemporaneo, con un occhio ai classici e alle relazioni internazionali: Antigonedi Sofocle;Draculadi Bram Stoker, regia di Sergio Rubini; Isa Danieli e Enrico Ianniello, madre e figlio in un testo, tra cinema e teatro, che viene dalla Spagna; il ritorno di Simone Cristicchi e diCarrozzeria Orfeo; Rumori fuori scena, regia di Valerio Binasco (anche a primavera con Arlecchino servitore di due padroni); Madre Courage e i suoi figli, con Maria Paiato che tornerà in un ruolo opposto ne Il nemico del popolo insieme a Massimo Popolizio; Filippo Timi e il suoSkianto; In nome del Padre di Mario Perrotta con Massimo Recalcati; Marino&Ferracane e il nuovo Il ciclo dell’atropo; Stranieri del grande Antonio Tarantino. A dicembre due appuntamenti internazionali tra poesia e energia: Dr. Nest di Familie Flöz e la danza visual e coinvolgente di Stomp.

La nostra attenzione alla scrittura contemporanea tocca autori giovani e premiati: Per il tuo bene di Pier Lorenzo Pisano (premio Tondelli 2018); Battuage di Vuccirìa teatro; Guerra Santa di Fabrizio Sinisi (premio Testori 2018); La resa dei conti di Michele Santeramo e due creazioni di Fabio Pisano (premio Hystrio 2019).

Il filo rosso dell’attualità si dipana dalla graphic novel con Kobane Calling on stage (tratto da Kobane Calling di ZEROCALCARE) fino alle porte della nota “casa chiusa dell’arte” con Dignità Autonome Di Prostituzione in una speciale edizione primaverile.

Una stagione sempre più metafora di una casa con stanze accoglienti e modi diversi e vivaci di “abitare il presente” con porte e finestre su storie e ritratti esemplari:Il sogno di Nietzsche; Muhammad Ali; Truman Capote; Hamletmachine, con Rino Di Martino.

Ai giovani attori della Bellini Teatro Factory, dedichiamo un progetto speciale, Take Four a cura di Gabriele Russo – a conclusione dell’ultimo anno di formazione.

I progetti speciali - dalle Lezioni di Storia (con la casa editrice Laterza), agli appuntamenti musicali, il tango e i libri - si incroceranno al calendario di danza dalla programmazione di rilievo internazionale.


L’ARTE PER LO SPETTACOLO, LA SCUOLA ITALIANA DI COMIX PER LA STAGIONE TEATRALE 2019 - 2020 DEL TEATRO BELLINI

Riconosciuta a livello internazionale come uno dei più importanti punti di riferimento nella formazione di professionisti del racconto e della comunicazione attraverso l’immagine, la Scuola Italiana di Comix dal 1994 grazie alla presenza di docenti con grande esperienza nelle più prestigiose realtà editoriali e produttive italiane e straniere, offre formazione artistica, crea occasioni di lavoro per gli allievi, e si occupa di produzione.

Il sodalizio artistico con Sergio Bonelli Editore – la Casa Editrice di fumetti leader del settore, in Italia - per Il commissario Ricciardi a fumetti e I Bastardi di Pizzofalcone a fumetti (dai romanzi di Maurizio de Giovanni) rappresenta solo uno degli esempi relativi all’attività di produzione. Oggi la Scuola Italiana di Comix aggiunge al proprio portfolio di collaborazioni anche la partnership con il Teatro Bellini, attraverso l’arte come forma di comunicazione atta a valorizzare le proposte della Stagione teatrale 2019 – 2020. Un team di trentacinque allievi disegnatori scelti dalla Scuola Italiana di Comix, coordinati dai docenti Alessandra Vitelli e Mario Teodosio, ha realizzato secondo personali interpretazioni le illustrazioni per ogni titolo del calendario degli spettacoli che saranno rappresentati durante la prossima Stagione. Le illustrazioni/icone danno così vita alla Mostra odierna promossa dal Teatro Bellini in occasione della presentazione alla Stampa della Stagione teatrale 2019 – 2020.

È stato inoltre indetto un Concorso interno per la realizzazione delle tre icone che rappresenteranno la Campagna abbonamenti 2019 – 2020, vinto da Valentina Galluccio che è già nota alla Stampa per aver realizzato le illustrazioni per il videoclip “L’unica oltre l’amore” del cantautore Giovanni Truppi.

Valentina è stata anche scelta come protagonista sul palco del Tetro Bellini per una esclusiva Performance disegno live durante l’evento odierno. Come lei ma in angoli diversi del Teatro, altri quatto allievi disegnatori saranno impegnati in interventi artistici live.

Gli autori delle immagini realizzate per la Mostra e gli allievi che disegneranno per il pubblico:

Giovanna Izzo - Le cinque rose di Jennifer

Viola Gullo - Rumori fuori scena

Sara Arnese - Madre Courage e i suoi figli

Carmine Monteleone - Skianto

Maria Tortorella - Dr. Nest

Valentina Galluccio - Stomp

Giulia Guerra - Antigone

Archina Laezza - Antigone

Giovanna Schiattarella - Dracula

Giuseppina Palmentieri - Dracula

Luna Esposito - Atti Osceni, I tre processi di Oscar Wilde

Renata Breglio - When the rain stops falling

Mape - Animali da bar

Elisa Vitullo - Kobane calling on stage

Giuseppe De Rosa - Un nemico del popolo

Eleonora Iuorio - Giacomino e Mammà

Giulia Ciotola - Manuale di volo per uomo

Benedetta Della Notte - Arlecchino servitore di due padroni

Flavia Morra - La classe, Ritratto di uno di noi

Asia Nucciarelli - Dignità autonome di Prostituzione

Amalia Palumbo - Il sogno di Nietzsche

Michele Palumbo - Il sogno di Nietzsche

Stefano D’oriano - Notturno di donna con ospiti

Elisa Bochicchio - Take four

Ciro Montella - Battuage

Anna Romano - Per il tuo bene

Viviana Arte - Ferdinando

Sara Arnese - Wet floor

Salvatore Mazzacapo - La resa dei conti

Giovanna Izzo - Guerra Santa

Archina Laezza - In nome del Padre

Valentina Viggiano - Il ciclo dell’atropo

Davide Lista - Muhammad Ali

Stefano D’Oriano - Muhammad Ali

Sonia Giampaolo -Truman Capote, Questa cosa chiamata amore

Immacolata Melillo - Stranieri

Lorenzo Calabrese - Supernova

Elisa Bochicchio - Celeste

Annarita Costantini - Hamletmachine

Valeria Casale - Hamletmachine

Michela Di Cecio - Hamletmachine

Filomena Ferraiuolo - Hamletmachine

Alessio Petillo - La resa dei conti

S. Xueting-

Political Mother Unplugged

Intervento disegno live:

Sonia Giampaolo

Elisa Bochicchio

Renata Breglio

Viola Gullo

Luna Esposito

Michela Di Cecio

Archina Laezza

Immacolata Mellillo

Valentina Vigiano

Ciro Montella

Sara Arnese

Viviana Arte

Valeria Casale

Claudio Coccoli


STAGIONE TEATRO BELLINI 2019-2020

- Dal 15 al 20 ottobre

LA CLASSE - Ritratto di Uno di noi
di Francesco Ferrara
con i giovani della Bellini Teatro Factory
regia Gabriele Russo
produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

Spettacolo fuori abbonamento

________________________________________________________________________________

- Dal 25 ottobre al 10 novembre

LE CINQUE ROSE DI JENNIFER
di Annibale Ruccello
con Daniele Russo e un attore da definire
regia Gabriele Russo
produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

________________________________________________________________________________

- Dal 12 al 17 novembre

RUMORI FUORI SCENA

di Michael Frayn

con (in o. a.) Francesca Agostini, Valerio Binasco, Fabrizio Contri, Andrea Di Casa, Giordana Faggiano,Elena Gigliotti, Milvia Marigliano, Nicola Pannelli, Ivan Zerbinati

regia Valerio Binasco

produzione Teatro Stabile Torino - Teatro Nazionale

con il sostegno di Fondazione CRT

________________________________________________________________________________

- Dal 19 al 24 novembre

MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI

di Bertolt Brecht

traduzione di Roberto Menin

con Maria Paiato, Mauro Marino, Giovanni Ludeno, Andrea Paolotti, Roberto Pappalardo, Anna Rita Vitolo, Tito Vittori, Mario Autore, Ludovica D’Auria, Francesco Del Gaudio

musica Paul Dessau

drammaturgia musicale e regia Paolo Coletta

produzione Società per Attori e Teatro Metastasio di Prato

in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia

________________________________________________________________________________

- Dal 26 novembre al 1 dicembre

SKIANTO
scritto, diretto e interpretato da Filippo Timi
coproduzione Teatro Franco Parenti, Teatro Stabile dell’Umbria

________________________________________________________________________________

- Dal 6 al 15 dicembre

DR. NEST
di Fabian Baumgarten, Anna Kistel, Björn Leese, Benjamin Reber, Hajo Schüler, Mats Suethoff, Michael Vogel
con Anna Kistel, Björn Leese, Benjamin Reber, Hajo Schüler, Mats Suethoff
regia Hajo Schüler
co-regia Michael Vogel
produzione Familie Flöz
in coproduzione con Theaterhaus Stuttgart, Stadttheater Wolfsburg e L'Odyssée Périgueux

e con il supporto di HKF Fondstransfabrik

________________________________________________________________________________

- Dal 26 dicembre al 5 gennaio

STOMP
produzione
StompProduction e Glynis Henderson Productions
in collaborazIone con
Terry Chegia

________________________________________________________________________________

- Dal 7 al 12 gennaio

ANTIGONE

di Sofocle

traduzione e adattamento Laura Sicignano, Alessandra Vannucci

con Lucia Cammalleri, Egle Doria, Luca Iacono, Silvio Laviano, Sebastiano Lo Monaco, Simone Luglio, Franco Mirabella, Barbara Moselli, Pietro Pace

regia Laura Sicignano

produzione Teatro Stabile di Catania

________________________________________________________________________________

- Dal 17 al 26 gennaio

DRACULA

da Bram Stoker

adattamento di Carla Cavalluzzi e Sergio Rubini

con Luigi Lo Cascio, Sergio Rubini

e con Lorenzo Lavia, Roberto Salemi, Geno Diana e un'attrice da definire

regia Sergio Rubini

produzione Nuovo Teatro diretto da Marco Balsamo

________________________________________________________________________________

- Dal 28 gennaio al 2 febbraio

ATTI OSCENI - I tre processi di Oscar Wilde
di Moisés Kaufman
traduzione
Lucio De Capitani
con
Giovanni Franzoni, Riccardo Buffonini, Ciro Masella, Nicola Stravalaci, Giuseppe Lanino, Giusto Cucchiarini, Filippo Quezel, Edoardo Chiabolotti, Ludovico D’Agostino
regia
Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
produzione
Teatro dell’Elfo

________________________________________________________________________________

- Dall’11 al 16 febbraio

WHEN THE RAIN STOPS FALLING

di Andrew Bovell

traduzione Margherita Mauro

con Caterina Carpio, Marco Cavalcoli, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Camilla Semino Favro, Francesco Villano

regia Lisa Ferlazzo Natoli

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Fondazione Teatro Due -con il sostegno di Ambasciata d’Australia e Qantas

________________________________________________________________________________

- Dal 18 al 23 febbraio

ANIMALI DA BAR

drammaturgia Gabriele Di Luca

con Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi

voce fuori campo Alessandro Haber

regia Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti

uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo

in coproduzione con Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Eliseo

________________________________________________________________________________

- Dal 3 all’8 marzo

KOBANE CALLING ON STAGE
tratto da Kobane calling di ZEROCALCARE
adattamento e regia Nicola Zavagli
con Luigi Biava, Fabio Cavalieri, Flavio Francucci, Francesco Giordano, Michele Lisi, Carlotta Mangione, Lorenzo Parrotto, Cristina Poccardi, Marcello Sbigoli
produzione Lucca Comics&Games, Teatri D’imbarco
in collaborazione con Bao Publishing

________________________________________________________________________________

- Dal 10 al 15 marzo

UN NEMICO DEL POPOLO

di Henrik Ibsen

traduzione diLuigi Squarzina

con Massimo Popolizio e Maria Paiato

e conTommaso Cardarelli, Francesca Ciocchetti, Martin Ilunga Chisimba, Maria Laila Fernandez, Paolo Musio, Michele Nani, Francesco Bolo Rossini,Dario Battaglia, Cosimo Frascella, Alessandro Minati, Duilio Paciello, Gabriele Zecchiaroli

regia Massimo Popolizio

produzione Teatro di Roma-Teatro Nazionale

________________________________________________________________________________

- Dal 17 al 22 marzo

GIACOMINO E MAMMA'

tratto da Conversaciones con Mamàdi Santiago Carlo Oves e Jordi Galceran

traduzione, adattamento, regia Enrico Ianniello

con Isa Danieli, Enrico Ianniello

produzione Teatri Uniti

________________________________________________________________________________

- Dal 24 al 29 marzo

MANUALE DI VOLO PER UOMO

di Simone Cristicchi e Gabriele Ortensi con la collaborazione di Nicola Brunialti

con Simone Cristicchi

regia Antonio Calenda

produzione TSA Teatro Stabile d’Abruzzo, CTB Centro Teatrale Bresciano

________________________________________________________________________________

- Dal 31 marzo al 5 aprile

ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI
di Carlo Goldoni
con (in o.a.) Natalino Balasso, Fabrizio Contri, Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elena Gigliotti, Gianmaria Martini, Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati
regia Valerio Binasco
produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

________________________________________________________________________________

- Dal 16 aprile 3 maggio

DIGNITA' AUTONOME DI PROSTITUZIONE
uno spettacolo di Luciano Melchionna
dal format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna
regia Luciano Melchionna
coproduzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

Spettacolo fuori abbonamento


STAGIONE DANZA 2019-2020 TEATRO BELLINI/PICCOLO BELLINI

- PICCOLO BELLINI
#nonsoloballetto
Dall’8 al 10 ottobre
JULES & ROMÉO
regia e coreografia
Jean – Sébastien Coleau

video e foto Chiara Pisani
musica
Sergei Prokofiev, Stéphane Jounot
assistente di produzione
Nastassia Avolio, Antonio Avolio

Jules&Roméo nasce dalla collaborazione tra Jean-Sébastien Colau e Grégory Gaillard, ballerini dell’Opera di Parigi. Tratto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare rielabora in chiave omosessuale la storia dei due amanti riadattandola ai tempi moderni. Paris, fotografa, vive una storia d'amore con Jules, ma, durante una sua mostra fotografica, Jules incontra Romèo. Colpo di fulmine. Esplode lo scandalo.

- PICCOLO BELLINI
#nonsoloballetto
5 novembre
SWEET SWAN SWAY!
coreografia
Nyko Piscopo
assistente
Nicolas Grimaldi Capitello
collaborazione artistica
Francesco Russo
costumi
Pina Raiano, Alessandra Zevola Handmade Design, Só dancewear
luci
Luigi Della Monica
scene
Leopoldo Guadagno
danzatori
Sibilla Celesia, Monica Cristiano, Leopoldo Guadagno, Elisabetta Violante, Roberta Zavino
musica
Pyotr Ilyich Tchaikovsky
drammaturgia musicale
Sika
video
Ivan L’Astorina, Matteo Cinque
produzione
ARB Dance Company
coproduzione
Cornelia

Mutevole, incostante, remissiva o emancipata? L’universo interiore di una donna viene costantemente alterato da eventi che lo stravolgono e ne condizionano le sembianze. Ogni cosa muta e tutto diventa uno stadio esistenziale transitorio. Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta difficile che può inaspettatamente trasformare nella migliore versione di sé. Il regista e coreografo Nyko Piscopo offre una lettura metaforica e psicologica de Il Lago dei Cigni di Čajkovskij, indagando i mutamenti, le evoluzioni, le alterazioni della psiche attraverso la metamorfosi donna-animale.

 

- PICCOLO BELLINI12 dicembre
#nonsoloballetto
AXTO

testo Emanuele Conte
collaborazione al testo Elisa D'Andrea, Luigi Ferrando
regia di Emanuele Conte e Michela Lucenti
coreografie Michela Lucenti
luci Andrea Torazza
rielaborazioni musicali Massimo Calcagno
produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, Balletto Civile
Artisti In Piazza - Pennabilli Festival


Emanuele Conte e Michela Lucenti portano  in scena il mito del Labirinto e del Minotauro. Dopo il felice debutto in forma di studio pensato per essere accolto da un tendone da circo, andato in scena ad Artisti in Piazza - Pennabilli Festival, la compagnia di danzatori, attori e cantanti del Teatro della Tosse e di Balletto Civile dà corpo e voce a questo racconto, epico e familiare, in uno spettacolo che nasce dalla terra e dal sudore invadendo tutti gli spazi del teatro.

 

-PICCOLO BELLINI
9 e 10 novembre
CHENAPAN
di Francesco Colaleo
con Anghiari Dante Hub, Capotravel / Kilowatt, Espace Glandier
coreografia Francesco Colaleo,Maxime Freixas
Montpellier residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0, Scenario Pubblico, Interno 5 e artisti associati Teatro Area Nord, con il sostegno di Magic. T
regia Francesco Colaleo,Maxime Freixas
produzione Artemis Danza

 

Chenapan, monello, porta in scena i giochi di un tempo generando nel pubblico un processo di riconoscimento. Una gara all'ultimo salto tra monelli che si sfidano a colpi d'ingegno con lo scopo di distrarre e divertirsi. Gli atti creativi si esprimono in quadri vivaci: niente tecnologie, soltanto corpi e curiosità. Una corda ed il suo creare portali magici nello spazio. Poi...arrivano gli unicorni!

 

- TEATRO BELLINI
4 e 5 dicembre
LA BELLA ADDORMENTATA
balletto classico in due atti
da Lo Cunto de li Cunti di G. Basile
coreografia Fredy Franzutti
musica Piotr Il'ic Caikovskij
scene Francesco Palma

 

Il Balletto del Sud, fondato dal coreografo Fredy Franzutti nel 1995, arriva al Teatro Bellini con una produzione mastodontica: 21 danzatori, sei fondali con altrettanti cambi di scena e costumi di alta sartoria teatrale per riscoprire l'originale racconto di Basile che ispirò la storia de la Bella Addormentata. Tra i più suggestivi balletti del repertorio classico, su musiche di Caikovskij, incanterà per la raffinatezza dell'ambientazione del secondo dopoguerra e per l'incredibile virtuosismo tecnico della compagnia.“Il Balletto del Sud, compagnia grintosa e non solo decisamente superiore alle altre compagnie del nostro paese, ma qualitativamente molto meglio di quasi tutti i prodotti del genere che importiamo dall’est; una realtà instancabile, concretamente stabile, che riesce a riempire i teatri” - Vittoria Ottolenghi, L’Espresso

- PICCOLO BELLINI
14, 15 dicembre
IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI
di Roberto Castello
con Mariano Nieddu, Stefano Questorio, Giselda Ranieri, Ilenia Romano
assistente Alessandro Moretti
luci, musica, costumi Roberto Castello
costumi realizzati da Sartoria Fiorentina, Csilla Evinger
produzione Aldes
con il sostegno di Mibact/ Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, Regione Toscana/ Sistema Regionale dello Spettacolo

Il 3 volte Premio UBU Roberto Castello arriva sul palcoscenico del Piccolo: bianco, nero, musica ipnotica in uno spettacolo fra cinema, danza e teatro. Illuminato dalla luce di un videoproiettore il nero dei costumi proietta i personaggi in un passato senza tempo abitato da un'umanità allo sbando che si dibatte fino al limite della trance. Il ritmo martellante e il ripetersi del movimento trasportano in una dimensione ipnotica.

- TEATRO BELLINI
Dal 14 al 15 gennaio
MEDÉE VISIONS – MEDEA'S VISIONS
testi di Paulina Mikol Spiekoviez
e ispirazioni libere da George Bernand Shaw, Dario Fo, Franca Rame, Euripide Grillpartzer
danzatori e attori Alessandra Guazzini, Fanny Guidecoq, Francesco Calabrese, Felicie Baille, Alessia Siniscalchi in alternanza Katarina Lanier, Zelia Pélicani Catalano, Chiara Gistri e danzatrici diverse
voce Vincent Callot Siniscalchi
art work / opere Valerio Berruti
musica live e originale di Phil St. George con composizioni di Cristina Barzi
live photography e foyer Giovanni Ambrosio/Black Spring Graphics Studio
foto di Luca Florino
oggetti e materiali di scena Ania Martchenko
live proiezioni Benjamin Sillon
video Piero Viven, Lorenzo Taidelli
movimenti Ivana Messina
direzione artistica / regia Alessia Siniscalchi
con il sostegno di “la Ménagerie de Verre StudioLab”, Snaporaz Verein / Federica Maria Bianchi, Kulturscio’ k Italia / Francia, kulturfactoru dispositivo di residenze internazionali Körper

Tanti anni fa ho immaginato un’interpretazione contemporanea del mito di Medea. Non avevo un figlio all’epoca, lasciai morire questa idea e cominciai a creare spettacoli immersivi sul tema della relazione – racconta la regista Alessia Siniscalchi – oggi che ho un bimbo di otto anni è tempo di tornare a Medea. Creare un incontro atipico tra Medea ed Eva questa l'idea che ha dato vita al progetto che diviene un dialogo tra le opere del grande artista Valerio Berruti, il testo di Paulina Mikol, le fotografie di Giovanni Ambrosio, le musiche di Cristina Barzi e Phil St. George e i video di Piero Viven.

- PICCOLO BELLINI
18,19 gennaio
LOA LUV
coreografia Fritz Zamy
compagnia Training Experience Dance Company
produzione Antonio Sodano

 

I LOA, spiriti della religione Vuduista, sono intermediari fra il mondo sovrannaturale e l'uomo. Non vengono solo pregati, ma anche serviti e accontentati con sacrifici, simboli e danze di stili diversi che rispecchino il gusto personale di ogni spirito. Un viaggio legato alla terra madre di ogni credenza mistica tra rituali e danze che tengono salde le relazioni tra gli spiriti e la comunità.

 

- TEATRO BELLINI
8,9 febbraio
TRACES
creato e eseguito da Ultima Vez – ballerini
musica Trixie Whitley e Marc Ribot
coreografia Wim Vandekeybis
con il supporto di Taz Shelter measure of the Belgian Federal Government, Casa Kafka Pictures Tax Shelter empowered by Belfius. The Flemish Authorities e the Flemish Community Commission of the Brussels Capital Region
produzione Ultima Vez
co–production Concertebouw Bruges, KVS Brussels e Europalia Romania

Dopo il successo di In Spite of Wishing and Wanting torna il genio di Wim Vandekeybus con una nuova produzione in prima assoluta per l'Italia. In TRACES, Vandekeybus ritrova le intuizioni da cui è partita la sua ricerca: impulsi, istinti, energia. Lontano da ogni romanticismo per i tempi eroici e con attenzione alla realtà moderna, complessa e caotica si attua la riscoperta di una vitalità potente, ma anche vulnerabile, in un mondo di minaccia tecnologica ed ecologica. Quanta natura vive ancora nell'umanità?

- PICCOLO BELLINI
Dal 29 febbraio al 1 marzo
BLACK TRIAL

di Susanna Beltrami

con Compagnia Susanna Beltrami

produzione DANCEHAUSpiù

Uno spettacolo che prende spunto dai versi scritti da Thomas Stearns Eliot per la quinta parte del suo celebre poema “La terra desolata”: “Chi è il terzo che sempre ti cammina accanto? / Se conto, siamo soltanto tu ed io insieme / Ma quando guardo innanzi a me lungo la strada bianca / C’è sempre un altro che ti cammina accanto / Che scivola ravvolto in un ammanto bruno, incappucciato / Io non so se sia un uomo o una donna – Ma chi è che ti sta sull’altro fianco?”. “Black Trial”, spin off dello spettacolo “Io Sono il Bianco del Nero”, liberamente ispirato a “Waste Land" di T. S. Elliot.

BODY THINGS

di Collettivo Trasversale

coreografia Macia Del Prete

Produzione ArtGarage

ll corpo come soggetto/oggetto che assume di volta in volta intenti e significati nuovi, disparati e talvolta opposti. Dalla forma alla sua trasfigurazione, dall’attenzione alle pulsioni carnali e sessuali alla trascendenza metafisica, dalla narrazione epica a quella del quotidiano fino alla perdita di identità e via continuando con gli innumeri temi a cui il corpo è chiamato continuamente ad esser simbolo.

- PICCOLO BELLINI
#nonsoloballetto
24 marzo
KISS ME HARD BEFORE YOU GO
coreografia Jose Reches
musica Aaron Martin, Emptyset e Andy Stott
luci Davide Rigodanza
costumi Maria Teresa Grilli Atelier
danzatori del Balletto Teatro di Torino

La morte cerebrale è ormai tristemente consueta. Le persone che soffrono di questa morte diventano spesso donatori di organi. Nel passare di questi organi da un corpo ad un altro gli organi perdono il proprio nome, la propria identità e vengono chiamati “numeri di cristallo”.

ANEMOI
coreografie Manfredi Perego
musiche Paolo Codognola
danzatori del Balletto Teatro di Torino

Capita a volte di ascoltare il vento. Succede altre volte di affidargli quei pensieri che a nessun altro puoi affidare.

- PICCOLO BELLINI
28, 29 marzo
AESTHETICA – ESERCIZIO N. 2
ideazione Gennaro Cimmino
compagnia Körper
coreografia Gennaro Cimmino e Gennaro Maione
regia Gennaro Cimmino

Debutta al Teatro Piccolo Bellini, a 5 anni da Aesthetica esercizio n. 1, lo spettacolo Aesthetica - esercizio n° 2. Il lavoro, selezionato dal Festival Kilowatt nel 2016, ha girato molto in Italia ed è stato invitato a Città Del Messico, a Tanzmesse Dusseldorf e al Fresh Fruits Festival di New York dove, Gennaro Cimmino, vince il premio come migliore regia.


 

 STAGIONE PICCOLO BELLINI 2019-2020

- Dall’11 al 20 ottobre

IL SOGNO DI NIETZSCHE
di Maricla Boggio
con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani
regia Ennio Coltorti
produzioneT.T.R. Il Teatro di Tato Russo

______________________________________________________________________________

- Dal 22 ottobre al 3 novembre

NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI

Studio sulla versione del 1982 di Annibale Ruccello

diAnnibale Ruccello

con Arturo Cirillo

e con Luca Carbone, Giulia Trippetta, Luca Tanganelli, Giulia Gallone, Simone Borrelli

voce del Padre Giovanni Ludeno

voce della Madre Antonella Romano

regiaMario Scandale

Co-produzione Tieffe Teatro Milano, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico", Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

______________________________________________________________________________

 

- Dal 12 al 24 novembre

TAKE FOUR
4 spettacoli della Bellini Teatro Factory
Produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

__________________________________________________________________________

- Dal 26 novembre all'8 dicembre

BATTUAGE
drammaturgia e regia Joele Anastasi
con Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano, Ivan Castiglione/Simone Leonardi
uno spettacolo di Vuccirìa Teatro
produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini

______________________________________________________________________________

 

 

- Dal 17 al 22 dicembre

PER IL TUO BENE

testo e regia Pier Lorenzo Pisano

con Alessandro Bay Rossi, Marco Cacciola, Laura Mazzi, Marina Occhionero, Edoardo Sorgente

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Arca Azzurra Produzioni, Riccione Teatro

______________________________________________________________________________

- Dal 26 dicembre al 5 gennaio

 

FERDINANDO

di Annibale Ruccello

con Gea Martire, Chiara Baffi, Fulvio Cauteruccio, Francesco Roccasecca

regia Nadia Baldi

produzione Teatro Segreto srl

______________________________________________________________________________

 

- Dal 7 al 12 gennaio

WET FLOOR

di Fabio Pisano

con Antimo Casertano e Fabio Cocifoglia

regia Lello Serao

coproduzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, Teatri Associati di Napoli

______________________________________________________________________________

- Dal 21 al 26 gennaio

LA RESA DEI CONTI

di Michele Santeramo

con Daniele Russo e Andrea Di Casa

regia Peppino Mazzotta

Produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

______________________________________________________________________________

 

- Dal 28 gennaio al 2 febbraio

GUERRA SANTA
di Fabrizio Sinisi
con Andrea Di Casa e Federica Rosellini
regia Gabriele Russo
produzione Centro Teatrale Bresciano
con il contributo di Fondazione Cariplo - Progetto Dramatos

______________________________________________________________________________

- Dal 4 al 9 febbraio

IN NOME DEL PADRE
uno spettacolo di e con Mario Perrotta
consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
collaborazione alla regia Paola Roscioli
produzione Teatro Stabile di Bolzano

______________________________________________________________________________

- Dall' 11 al 16 febbraio

IL CICLO DELL’ATROPO

drammaturgia e regia di Rino Marino

con Giusi Merli, Fabrizio Ferracane, Rino Marino

produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini

______________________________________________________________________________

 

- Dal 18 al 23 febbraio



MUHAMMAD ALI

drammaturgia Linda Dalisi

con Francesco Di Leva

regia Pino Carbone

______________________________________________________________________________

 

- Dal 3 all’8 marzo

TRUMAN CAPOTE | QUESTA COSA CHIAMATA AMORE

di Massimo Sgorbani

con Gianluca Ferrato

regia Emanuele Gamba

produzione Florian Metateatro - Centro di Produzione Teatrale

in collaborazione con Teatro della Toscana

 

______________________________________________________________________________

 

- Dal 10 al 15 marzo

STRANIERI
di Antonio Tarantino
con Francesco Biscione, Paola Sambo e Gianluca Merolli
regia Gianluca Merolli
co-produzione Andrea Schiavo | H501, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

______________________________________________________________________________

- Dal 17 al 22 marzo

 

SUPERNOVA

drammaturgia e regia Mario De Masi

con Alessandro Gioia, Lia Gusein-Zadé, Fiorenzo Madonna, Luca Sangiovanni

produzione I pesci

in collaborazione con A.Artisti Associati Gorizia - ARTEFICI Residenze Creative FVG - Scuola Elementare del Teatro - Conservatorio Popolare per le Arti della Scena L'Asilo

______________________________________________________________________________

- Dal 31 marzo al 5 aprile

CELESTE

testo e regia Fabio Pisano

con Francesca Borriero, Roberto Ingenito, Claudio Boschi

suggestioni sonore live Francesco Santagata

produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini

______________________________________________________________________________

 

- Dal 7 al 17 maggio

HAMLETMACHINE

di Heiner Müller

ideazione, regia e spazio scenico Sergio Sivori

costumi Chiara Aversano

con Rino Di Martino

produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini


 

Vuoi sostenere L'Ape musicale?
Basta il costo di un caffé!

con un bonifico sul nostro conto

o via PayPal