L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

.

 

 

 

 

Omaggio a Paolo VI

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala diretti da Riccardo Chailly

eseguono la Sinfonia n° 4 di Beethoven e la Missa Papae Pauli di Luciano Chailly

nel Duomo di Milano il 24 settembre

Martedì 24 settembre alle ore 20:45 il Maestro Riccardo Chailly dirige Coro e Orchestra della Scala in un concerto straordinario nel Duomo di Milano in omaggio a Paolo VI. Il programma prevede la Sinfonia n° 4 di Ludwig van Beethoven e la Missa Papae Pauli composta nel 1964 da Luciano Chailly. Il concerto, che prosegue e consolida il rapporto di collaborazione tra la Veneranda Fabbrica del Duomo e il Teatro alla Scala, è realizzato con il sostegno di Cattolica Assicurazioni, UBI Banca, , Cairo Communication e RCS.

Forte è il legame che unisce la Città di Milano a Giovanni Battista Montini. Nato nel 1897 a Concesio e ordinato sacerdote a Brescia nel 1920, Montini è nominato Arcivescovo di Milano da Pio XII il 1° novembre 1954, succedendo al Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster. Negli anni della sua guida della Diocesi milanese, Montini si impone come guida spirituale autorevole di una città che affronta le sfide della ricostruzione e dello sviluppo. Creato cardinale da Papa Roncalli nel 1958, lascia Milano nel 1963 per succedergli al soglio pontificio. Papa Paolo VI scompare nel 1978; nel 1993 il Cardinal Ruini, su impulso di Giovanni Paolo II, apre il processo di beatificazione che si conclude con la cerimonia presieduta nell’ottobre 2014 da Papa Francesco, che il 14 ottobre 2018 celebra la canonizzazione.

La memoria di San Paolo VI è stata inserita nel Calendario liturgico della Chiesa di Rito romano per il giorno 29 maggio, anniversario dell’ordinazione sacerdotale di Montini. Nel Rito ambrosiano, la memoria viene invece celebrata il 30 maggio, giorno in cui Giovanni Battista Montini celebrò la sua prima Santa Messa presso il Santuario delle Grazie a Brescia.

Riccardo Chailly, l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala hanno dato vita a un primo concerto straordinario per la Canonizzazione di Paolo VI presso il Teatro Grande di Brescia lo scorso 30 maggio, promosso dal Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo.

Il 24 settembre in Duomo Riccardo Chailly dirigerà la Sinfonia n° 4, un’anticipazione del programma del primo concerto della Stagione Sinfonica del Teatro (26, 28 e 29 settembre) con cui si apre il ciclo integrale delle sinfonie di Beethoven nel 250° anniversario della nascita del compositore. Nella seconda parte del concerto in Duomo, con la partecipazione del Coro diretto da Bruno Casoni, il Maestro dirigerà la Missa Papae Pauli, composta nel 1964 dal padre Luciano Chailly (1920-2002), che è stato tra l’altro Direttore Artistico del Teatro alla Scala dal 1968 al 1971. La Missa venne composta nel 1964 in onore di Papa Montini, salito al soglio pontificio nel ’63. Questa composizione, a differenza delle altre di quel periodo, non sfrutta il linguaggio seriale della dodecafonia ma una scrittura più libera nel suo fluttuaretraatonalitàepolitonalità.Trattodistintivoèlasuaprofondaconcentrazionespirituale chesprigionaun’espressivitàsentita,maalcontempononesibitaenemmenocompiaciuta. La prima esecuzione assoluta si svolse nel 1964 al Foro italico con l’Orchestra della Rai di Roma diretta da Ferruccio Scaglia. Insieme alla prima partitura Luciano Chailly donò a Montini anche il nastro di registrazione Rai. Riccardo Chailly, che nel 1967 seguì il padre compositore a Castelgandolfo per consegnare al Papa il nastro della registrazione della Messa, ricorda quanto forte fosse il legame che Luciano Chailly aveva con la Missa, tanto da volere che sul marmo della tomba di famiglia fossero scolpite le ultime parole della composizione: “Dona nobis pacem”.

Disponibilità di posti riservati al pubblico con ingresso libero, previa prenotazione obbligatoria a partire dal 17 settembre sul sito ufficiale del Duomo www.duomomilano.it e fino a esaurimento posti.

Per l’accesso in Cattedrale la sera dell’evento sarà necessario esibire il riscontro della prenotazione.

«L’iniziativa che presentiamo oggi - ha dichiarato Monsignor Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo di Milano - nasce da un lontano e profondo legame di amicizia: quella tra il Duomo, Giovanni Battista Montini e la famiglia Chailly. E come un buon frutto maturo, era nostra intenzione coglierlo in primavera, in occasione della memoria liturgica di San Paolo VI (30 maggio) che tuttavia per il Rito Ambrosiano coincideva quest’anno con la solennità dell’Ascensione. Finalmente, per celebrare l’anniversario della nascita del santo pontefice che ricorrerà il prossimo 26 settembre, l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala diretti dal maestro Riccardo Chailly eseguiranno a Milano la Missa Papae Pauli di Luciano Chailly, una musica scritta da un uomo che ha sempre onorato la figura episcopale del Cardinale Montini Arcivescovo di Milano per un Papa che ha sempre amato la scrittura moderna dell’arte dei suoni, il dialogo con gli artisti e che incoraggiò tra l’altro una profonda riforma della musica sacra. La Veneranda Fabbrica del Duomo e il Teatro alla Scala danno così spazio all’incontro tra queste due grandi figure: una circostanza che non poteva tenersi se non in Duomo, a Milano».

«Con l’esecuzione nel Duomo di Milano della Missa Papae Pauli di Luciano Chailly - ha aggiunto il sovrintendente del Teatro alla ScalaAlexander Pereira - il Teatro alla Scala rinnova la collaborazione con la Veneranda Fabbrica per celebrare in Paolo VI una figura di riferimento per lo sviluppo spirituale e civile della nostra Città. Abbiamo sempre creduto nella necessità di collocare l’arte, la musica al centro della vita di Milano e questo concerto è un’occasione di particolare valore anche perché ci permette di estendere a un compositore della seconda metà del Novecento un percorso di valorizzazione del repertorio sacro che abbiamo perseguito nel corso degli anni con la partecipazione di grandi Maestri, primo tra i quali Riccardo Chailly, insieme ai complessi scaligeri. Un ringraziamento particolare va ai partner che ci hanno sostenuto nel progetto».

Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, ha dichiarato: «L’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala tornano in Duomo. Un incontro atteso e desiderato che unisce due grandi realtà milanesi per dare vita a un concerto nel segno di Giovanni Battista Montini, un gigante della fede e della nostra città, il cui nome è associato alla ricostruzione spirituale e materiale della Milano del dopoguerra. Il Duomo si conferma così tempio della musica, luogo di incontro e di ascolto: un cammino che, attraverso eventi e iniziative culturali, la Veneranda Fabbrica ha intrapreso da tempo, anche grazie all’impulso dell’Arciprete Monsignor Gianantonio Borgonovo. Questa serata non sarebbe possibile senza il sostegno di tutti quei soggetti privati la cui partecipazione a iniziative come questa è fondamentale e che ringrazio a nome della Veneranda Fabbrica. Per vivere nella sua molteplicità, il Duomo ha sempre raccolto attorno a sé talenti e mecenati, proprio a partire dai milanesi, di cui è la casa».

«È per noi motivo di orgoglio sostenere un concerto così prestigioso in occasione dell’anniversario della nascita di San Paolo VI. Il pontificato di Papa Montini, contraddistinto dall’apertura al dialogo, si basa su quei valori ispirati alla Dottrina Sociale della Chiesa a cui Cattolica si rifà sin dalla sua fondazione, nel 1896 – ha dichiarato il presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni -. Siamo contenti di offrire alla cittadinanza un evento di tale portata culturale, in uno dei luoghi sacri più famosi del mondo, simbolo della spiritualità nazionale ed internazionale. Creare cultura, promuovere la bellezza delle arti e favorire la conoscenza sono obiettivi che contraddistinguono il nostro operato perché connaturati alla nostra responsabilità sociale d’impresa».

«Sono particolarmente lieta di ricordare l’intensità del legame che ha unito Paolo VI alla Lombardia e in particolare alla città di Milano - aggiunge la Presidente di UBI BancaLetizia Moratti. Una storia, la sua, che tra i tanti meriti conta per esempio quello di essere stato il primo Papa del Novecento ad aver varcato i confini del nostro Paese, così come fu il primo Pontefice a tenere un discorso alle Nazioni Unite e ancora la conduzione in porto del Concilio Vaticano II. Episodi di vita e valori riconosciuti della sua opera di apostolato, che hanno reso poi legittimo il processo di canonizzazione voluto da Papa Francesco e avvenuto il 14 ottobre 2018. Ed è proprio in questa circostanza che il percorso della Storia di Paolo VI si incrocia nuovamente con quello della storia di Milano, grazie alla magnifica esecuzione in Duomo della Missa Papae Pauli composta dal maestro Luciano Chailly, che verrà diretta dal figlio Riccardo alla testa dell’Orchestra Filarmonica della Scala. Grazie quindi al Maestro, ma grazie anche alla Scala e alla Veneranda Fabbrica del Duomo che permetterà di accogliere l’esecuzione e farne dono alla città».

«Siamo orgogliosi di essere partner di questo straordinario evento in omaggio a Paolo VI, Pontefice che tanto ha fatto anche per la città di Milano di cui è stato Arcivescovo» -afferma Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication e di RCS MediaGroup - «Una serata esclusiva che nasce dall’unione dei patrimoni di eccellenza del Duomo e del Teatro alla Scala di Milano, nel segno della memoria, dell’arte e della cultura. Una valorizzazione delle ricchezze umane e culturali del nostro Paese che sosteniamo da sempre come Editori e che vede tutti i nostri media impegnati attraverso un’informazione quotidiana di qualità».


 

Vuoi sostenere L'Ape musicale?
Basta il costo di un caffé!

con un bonifico sul nostro conto

o via PayPal