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Jader Bignamini alla Detroit Symphony Orchestra

Il CDA della Detroit Symphony Orchestra è lieto di annunciare la nomina di Jader Bignamini come nuovo direttore musicale

Detroit, 22 Gennaio 2020 – Il presidente del CDA Mark Davidoff e l’amministratore delegato Anne Parsons annunciano oggi che il maestro italiano Jader Bignamini è stato nominato nuovo direttore musicale con pieno incarico a partire dalla stagione 2020/2021.

La comunicazione è avvenuta questa mattina ai membri dell’orchestra della DSO, a tutto lo staff prima dell’inizio delle prove per i concerti di questa settima che il maestro dirigerà. In programma il concerto n.1 di Paganini e la sinfonia Fantastica di Berlioz.

Il pubblico di Detroit aveva avuto il piacere di conoscere il maestro Jader Bignamini già in occasione del suo debutto nel giugno del 2018 quando aveva sostituito il direttore musicale uscente, il maestro Leonard Slatkin, in chiusura della sua direzione musicale, dirigendo un’edizione memorabile di Turandot di Giacomo Puccini.

Da subito si è creata un’alchimia unica con l’orchestra e con tutti gli artisti coinvolti nella produzione e si è capito fin dal subito che qualcosa di speciale stava accadendo.

Il feeling fra direttore e orchestra è stato poi confermato in occasione del suo ritorno sul podio per la Quarta Sinfonia di Mahler lo scorso ottobre 2019.

E’ stato “amore a prima vista”, ha commentato Bignamini ricordando il suo debutto con la Detroit Symphony Orchestra. “E’ un grande piacere e un privilegio scoprire che a distanza di due anni dal mio debutto il legame che ho percepito con questi straordinari musicisti non è stata una scintilla momentanea dovuta all’evento ma al contrario, qualcosa di reale e molto emozionante. Spero e mi auguro che questa alchimia possa essere fonte di ispirazione non solo per fare musica, ma per creare qualcosa di speciale per il nostro futuro insieme. Non vedo l’ora anche di scoprire ed esplorare Detroit in tutto quello che di unico la città ha da offrire.

Sono profondamente grato a tutti i presenti perché è un grande onore poter diventare parte di un’istituzione così importante e storica come la Detroit Symphony Orchestra.”

Il maestro Bignamini è stato scelto come direttore musicale della DSO da una delegazione formata da professori dell’orchestra insieme ai membri del CDA e allo staff manageriale.

Mark Davidoff, Presidente del consiglio di amministrazione della DSO ha detto che il maestro Bignamini è stato scelto in quanto la persona ideale nella prosecuzione dell’intento principale della DSO di creare e condividere musica di alta qualità con la città di Detroit.

“La Detroit Symphony Orchestra è sempre stata un’istituzione orgogliosa non solo della propria eccellenza musicale ma anche per il proprio valore e ruolo di pietra miliare della vita culturale di Detroit”, afferma Davidoff.

“Ci auguriamo e siamo convinti che gli amanti della musica e tutti coloro che supportano la nostra orchestra vedranno in Jader la figura ideale per guidare la DSO verso un futuro emozionante, ricco di indimenticabili eventi musicali.

Bignamini ha dimostrato di avere una sensibilità unica e particolare nel percepire il potere della musica e la sua capacità di unire le persone, di ispirarle, di farle crescere insieme e di elevarle.

Siamo quindi più che convinti che soprattutto nel ruolo di Direttore Musicale, Bignamini sarà l’emblema della passione e dell’alta qualità che da sempre contraddistingue la DSO come parte integrante della comunità”.

Anne Parsons, presidente dell’orchestra e amministratore delegato, conferma che Jader Bignamini è la scelta perfetta per guidare la DSO nel futuro.

“La scelta di Bignamini avviene in un momento molto significativo per la nostra storia”, commenta Anne Parson. “Stiamo celebrando il Centenario della nostra sala in questa stagione e siamo entusiasti di iniziare i nostri prossimi 100 anni di storia con un direttore che unisce la visione, la passione, l’abilità musicale ad una personalità contagiosa. Jader incarna e trasmette entusiasmo e autenticità, e ha una visione ispirata per crescere e dare continuità all’eredità musicale della DSO, della città e della comunità intera.

Quando si deve decidere per una nomina di tale importanza, è fondamentale raggiungere il maggior consenso possibile e l’allineamento sulla scelta di Jader è stato travolgente e totale. Siamo convinti che Detroit lo amerà e non vediamo l’ora di farlo conoscere a tutti!”.

Stephen Molina, primo contrabbasso, membro del comitato di ricerca, afferma: “Siamo euforici di aver scelto Jader Bignamini come nostro prossimo direttore musicale. Questo è il culmine di una ricerca approfondita per il nostro leader artistico. Il legame che si è instaurato con i professori d’orchestra da subito è stato unico e le sue abilità tecniche, il suo talento, i suoi stimoli e la sua capacità naturale di fare musica hanno portato un enorme entusiasmo sul nostro palco. E’ estremamente emozionante pensare a tutto quello che potremo fare insieme in futuro e non vediamo l’ora di dargli il benvenuto a Detroit.”

Sharon Sparrow, primo flauto, rappresentante dell’orchestra nel CDA della DSO conferma che: “C’è stata un’innegabile chimica sul palco fra Bignamini e tutti i musicisti della Detroit Symphony Orchestra dal primo istante in cui è arrivato a dirigere la Turandot di Puccini in forma di concerto. Ha conquistato immediatamente la nostra ammirazione, il nostro rispetto, la nostra attenzione e ci ha coinvolto non solo per l’entusiasmo, ma per la sua completa dedizione verso ogni dettaglio musicale grazie anche alla sua carismatica personalità. Siamo emozionati ed elettrizzati di potergli dare il benvenuto come nostro futuro direttore musicale e possiamo assicurare che tutti a Detroit rimarranno incredibilmente impressionati”.

Jader Bignamini succede a Leonard Slatkin, che ha concluso il suo lungo mandato di direzione musicale dopo dieci anni nel 2018 ed è a tutt’oggi Direttore Onorario a vita. Fra i precedenti direttori musicali della DSO si ricordano Neeme Järvi (direttore musicale emerito), Antal Dorati, Sixten Ehrling, Paul Paray e Ossip Gabrilowitsch.

Questa settimana il pubblico di Detroit, e non solo, potrà vedere e ascoltare l’eccezionale qualità della DSO guidata dal suo nuovo direttore musicale in tre concerti 24, 25 e 26 gennaio.

Domenica 26 gennaio, alle 21 ora locale italiana, il concerto verrà trasmesso gratuitamente via web sulla piattaforma della Detroit Symphony Orchestra (dso.org/live), e tramite la pagina facebook ufficiale dell’Orchestra (Detroit Symphony Orchestra).

La DSO vanta non solo il primato nel trasmettere in diretta video gli appuntamenti della stagione principale ma anche quello di una qualità audio e video ineccepibile.

La prossima stagione, anch’essa annunciata oggi, vedrà Bignamini protagonista di tre differenti programmi: la Sinfonia n.9 di Beethoven preceduta da un brano contemporaneo di Hanna Lash; il concerto per violino di Tchaikovsky con Midori Goto, Fontane e Pini di Roma di Respighi e un brano contemporaneo di Veronika Krausas; il concerto per pianoforte n. 2 di Brahmas con Orli Shaham e la Sinfonia n.6 di Shostakovich.


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