L’Ape musicale  

rivista di musica, arti, cultura

 

   

Dalla rivoluzione industriale alla storia del Novecento

E pluribus unum - Storia dei presidenti americani

RaiStoria ore 10:30

La prima puntata di un nuovo ciclo di documentari dedicato alla storia dei presidenti degli Stati Uniti d'America.

Passato e presente

Salvo D'Aquisto

Rai3 ore 13:15 e Rai Storia ore 20:30

Dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, l’esercito tedesco occupa il territorio italiano, mentre le nostre forze armate si disgregano. I Carabinieri sono tra i pochi militari che rimangono al loro posto, in virtù delle funzioni di polizia che devono svolgere e grazie alla loro presenza capillare sul territorio. In quei giorni concitati, a Torrimpietra, una località a 30 chilometri da Roma, un’esplosione causata incidentalmente da un gruppo di paracadutisti tedeschi durante un’ispezione, viene fatta passare per un attentato. I tedeschi rastrellano per rappresaglia 22 civili, destinandoli alla fucilazione. Il vicebrigadiere dei carabinieri Salvo D’Acquisto, di stanza in caserma, si autoaccusa dell’atto e sacrifica la propria vita per salvare quella degli ostaggi. Un personaggio raccontato dalla professoressa Isabella Insolvibile e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda mercoledì 20 gennaio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Medaglia d’oro al valor militare, Salvo D’Acquisto diventa il simbolo della dedizione e dello spirito di sacrificio dell’Arma e il suo gesto non rimarrà isolato. Durante i venti mesi di occupazione tedesca, infatti, altri carabinieri daranno la vita per proteggere le popolazioni civili, oppure supporteranno la Resistenza e la lotta di liberazione.

La decolonizzazione del Nord Africa

Rai Storia ore 8:50 e 14:20

La decolonizzazione del Nord Africa Passato e Presente Rai Cultura presenta Passato e Presente: La decolonizzazione del Nord Africa con la Prof.ssa Leila El Houssi - Programma di approfondimento storico di Rai Cultura. Ogni giorno un tema, un personaggio, un avvenimento. Un accademico d i fama e tre giovani studenti che aspirano ad essere gli storici del futuro ne discutono con Paolo Mieli. La narrazione avverrà attraverso il confronto tra i loro diversipunti di vista. Il rigore della ricerca e la suggestione delle immagini per un grand e racconto tra passato e presente. Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Agostino Pozzi

Tutti gli uomini del Duce

Rai Storia ore 15:00

A cura di Nicola Caracciolo (1982). Intervista a Vittorio Mussolini, figlio di Benito, sui diari di suo padre dal 1922 fino alla sua morte.

Italiani - Ferruccio Parri

Rai Storia ore 16:00

Ferruccio Parri, nome di battaglia Maurizio, è conosciuto soprattutto come l’uomo della Resistenza, ma la sua storia è molto altro. Il documentario del ciclo “Italiani”, realizzato da Giuliana Mancini con la regia di Fedora Sasso, intreccia gli avvenimenti della vita di Ferruccio Parri a partire dalla giornata del 24 novembre 1945, giorno delle dimissioni di Ferruccio Parri da presidente del consiglio. Le parole che Carlo Levi dedica a Ferruccio Parri nel suo romanzo “L’Orologio” del 1950, le testimonianze che Parri stesso ci ha lasciato sia negli scritti che nelle interviste televisive si intrecciano al racconto di chi lo ha conosciuto, nipoti e collaboratori. Il contributo di storici come Nicola La Banca, Paolo Soddu, Luca Polese Remaggi, suo biografo, disegnano il ritratto di un uomo che ha interpretato con coerenza e dignità le vicende storiche e politiche del suo tempo. Dal racconto del percorso umano e politico di Parri, fortemente influenzato dagli eventi, la prima guerra mondiale, il fascismo, la seconda guerra mondiale, la resistenza, la ricostruzione, la guerra fredda, e i grandi cambiamenti dei successivi anni, emerge il profilo di un uomo la cui costante preoccupazione è stata quella di dare significato e valore alla parola democrazia.

a.C.d.C.

Rai Storia ore 16:50 e 23:15

Alessandro Barbero parla di Gutenberg e l'invenzione della stampa

#maestri

ore 17:50

i #maestri sono Giuseppe Antonelli, docente di Linguistica italiana all'Università di Pavia, che racconta perché Dante Alighieri e la sua Divina Commedia sono diventati così popolari al punto da generare centinaia di riferimenti, dalla pittura alla pubblicità; e il professor Vittorio Lubicz, docente presso il Dipartimento di matematica e fisica dell'Università RomaTre, con una lezione sul concetto di massa in fisica e come è possibile calcolarla.

La bussola e la clessidra

Rai Storia ore 21:10

Quali sono le “nuove, misteriose energie” che, di volta in volta, hanno accompagnato il progresso umano? Lo spiega il professor Alessandro Barbero in “La bussola e la clessidra” commentando l’ultimo appuntamento con la serie dei Rossellini "La lotta dell'uomo per la sua sopravvivenza", in onda mercoledì 20 gennaio alle 21.10 su Rai Storia. In primo piano, la rivoluzione industriale e lo sfruttamento dei combustibili fossili, gli esperimenti di Lavoisier, Galvani e Volta, la macchina a vapore e l'avvento della ferrovia. 

Storia del PCI 1921-1944

Rai Storia ore 22:10

La storia del Partito comunista d’Italia dalla sua fondazione, il 21 gennaio 1921, alla svolta di Salerno, nell’aprile del 1944. La ricostruisce il doc “Storia del PCI 1921-1944” di Clemente Volpini, per la regia di Matteo Bardelli, in onda in prima visione mercoledì 20 gennaio alle 22.10 su Rai Storia. Una vicenda che affonda le sue radici nel caos del dopoguerra: dal diffondersi del mito bolscevico all’occupazione delle fabbriche nel cosiddetto biennio rosso, fino alla resa dei conti all’interno del Partito socialista italiano consumata durante il XVII congresso del Psi. Il congresso si apre a Livorno il 15 gennaio 1921: in ballo c’è l’espulsione dei riformisti richiesta dall’Internazionale comunista, ma il gruppo dirigente si oppone. Per l’estrema sinistra di Gramsci e Bordiga è giunta l’ora delle grandi decisioni. Il 21 gennaio 1921 nasce ufficialmente il Partito comunista d’Italia. Segretario è Amadeo Bordiga che in un’intervista di repertorio racconta: “E allora noi decidemmo di uscire, abbandonammo la sala del Teatro Goldoni, dove si teneva il congresso socialista e raggiungemmo il vicino teatro San Marco di Livorno e proprio io lessi la dichiarazione che tutti coloro che avevano votato per la tesi comunista abbandonarono la sala e andarono a costituire l’altro partito”.
Per il nuovo partito comincia un lungo e appassionante viaggio: l’avvento del fascismo, i rapporti con l’Unione Sovietica di Stalin, le tensioni tra Togliatti e Gramsci. E poi gli anni della clandestinità con le dure condanne inflitte ai militanti comunisti dal Tribunale speciale per la difesa dello stato. “Sono stata arrestata il 10 luglio del 1930 e sono stata processata nei primi giorni del novembre dello stesso anno”, dice in un’intervista di repertorio Camilla Ravera, tra i fondatori del Partito comunista: “Il fatto che io fossi così calma, serena, abbastanza tranquilla derivava da questo: che da anni noi eravamo preparati a questa eventualità, sapevamo con esattezza che potevamo da un momento all’altro essere arrestati e che avremmo avuto una lunga condanna”. 
Il racconto termina con la guerra civile spagnola, il trauma del patto Ribbentrop-Molotov, il secondo conflitto mondiale, la Resistenza fino alla svolta di Salerno e alla nascita del “partito nuovo”.
Il documentario è arricchito da filmati di repertorio, testimonianze d’archivio (Amadeo Bordiga, Pietro Nenni, Sandro Pertini, Camilla Ravera, Umberto Terracini etc.) e dall’analisi storica di Mauro Canali, Silvio Pons, Giuseppe Vacca e Albertina Vittoria.


 

 

 
 
 

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