L’Ape musicale  

rivista di musica, arti, cultura

 

   

Siena, Leonardo e il Primo Maggio

Viaggio in Italia. La Toscana e i toscani

Immagini d’altri tempi, per raccontare il fascino di un territorio che – da Firenze a Livorno, da Pisa ad Arezzo, passando per la Val d’Orcia e la Versilia - concentra arte, cultura, storia e paesaggi riconosciuti come patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Fino al 5 maggio è la Toscana la meta di “Viaggio in Italia”, il programma di Rai Cultura in onda da lunedì 19 aprile alle 12.00 su Rai Storia.

Sabato 1 maggio, uno speciale per raccontare il famoso Palio di Siena, con le immagini storiche degli alfieri e dei fantini.

Domenica 2 maggio In Toscana c'è un angolo di terra, dove non è difficile pensare di stare nel far west. È la Maremma, terra dei butteri, cowboy toscanissimi domatori dei cavalli

Passato e Presente. Lo statuto dei lavoratori

Sabato 1 maggio ore 14:30. Il 20 maggio del 1970, dopo un lungo e travagliato percorso iniziato nei primi anni del dopoguerra, entra in vigore la legge n.300 - lo Statuto dei lavoratori, che, malgrado le modifiche apportate nell'ultimo decennio, continua ad essere il testo base del diritto del lavoro in Italia. A "Passato e Presente" Paolo Mieli ne parla con il professor Paolo Mattera. Il padre della nuova legislazione è il giurista Gino Giugni, posto a capo della commissione che ne elabora il testo dal ministro del Lavoro del primo governo Rumor, il socialista Giacomo Brodolini. Con la legge n.300, i diritti e le libertà dei lavoratori, tra le quali quella sindacale, ottengono finalmente sanzione giuridica.

Tv Talk

Rai3, sabato 1 maggio, ore 15:00

"Tv Talk" apre la puntata del 1° maggio, su Rai3 alle 15, con Alessandro Barbero, professore di Storia medievale, ormai vero e proprio beniamino della tv italiana.

Passato e Presente. La donna che lavora

La Costituzione italiana, in vigore dal 1948, afferma che nel lavoro uomini e donne hanno diritto alla stessa retribuzione. Ma la realtà di quel periodo è ben diversa: per tutti gli anni ‘50 e ‘60 un gran numero di donne viene espulso dal mercato del lavoro, nonostante l’impetuoso sviluppo economico italiano. Quelle che lavorano sono sottoposte a sfruttamento – specie le braccianti in campagna e le lavoratrici a domicilio – e soffrono di una forte disparità salariale rispetto agli uomini. Del lavoro delle donne, e delle loro conquiste, si occupano la professoressa Simonetta Soldani e Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda sabato 1° maggio alle 20.30 su Rai Storia. Nel corso degli anni ‘60 una serie di leggi, come quella che consente alle donne di entrare in magistratura, aprono la strada verso una più effettiva parità nelle condizioni di lavoro. E negli anni ‘70, con il movimento femminista, la battaglia per la parità nel lavoro diventa un capitolo importante nella più generale lotta per l’emancipazione femminile. Nel 1975 la rivoluzionaria riforma del diritto di famiglia cancella dal Codice civile la figura del capo famiglia e riconosce la completa parità uomo-donna. La legge finisce per essere un cardine e un punto di non ritorno anche per la successiva legislazione sul lavoro.

Cinema Italia. "Un posto sicuro"

Casale Monferrato, 2011. Luca voleva fare l’attore: ora si ritrova a fare il clown a feste e ricevimenti privati per guadagnarsi da vivere. Non ha rapporti con il padre ormai da tempo. Un giorno scopre improvvisamente che il padre, ex operaio Eternit, è gravemente malato. E’ “Un posto sicuro”, film d’esordio di Francesco Ghiaccio, con Marco D'Amore, Matilde Gioli, Giorgio Colangeli, in onda sabato 1 maggio alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Cinema Italia”. Soggetto e sceneggiatura dello stesso Ghiaccio con Marco D’Amore.

Documentari d'autore. "Togliatti(grad)"

Nel maggio 1966, poco prima che Vittorio Valletta lasciasse a Gianni Agnelli la presidenza della Fiat, l’azienda automobilistica torinese firmò un accordo con il governo sovietico per la costruzione, entro tre anni, di un nuovo stabilimento industriale in grado di produrre quotidianamente circa duemila vetture analoghe alla 124. “Togliatti(grad)” - in onda sabato 1 maggio alle 23.00 su Rai Storia per il ciclo Documentari d’autore - rievoca, grazie alle testimonianze dirette e ad un ricco archivio filmato, la complessa ed affascinante nascita di un autentico caso internazionale di comunità in grado di auto-organizzarsi al di fuori delle ideologie e degli schemi del regime sovietico. Togliattigrad fu costruita tra il 1967 e il 1973 grazie al contributo di diverse centinaia di lavoratori italiani inviati in Russia dalla Fiat per la prima fase del progetto e di donne, studenti e soldati russi che andarono ad aggiungersi agli operai per riuscire a rispettare i tempi previsti. Il 19 aprile 1970, la prima macchina uscì dalle officine di Togliattigrad.

Leonardo da Vinci. L'ultimo ritratto

La vita e l’eredità di Leonardo. Le racconta, nell’anniversario della sua scomparsa, il documentario in due puntate di Rai Cultura “Leonardo Da Vinci. L’ultimo ritratto”, in onda domenica 2 maggio dalle ore 18 su Rai Storia. Su Leonardo è stato detto e scritto di tutto. Un genio. Un mito. Un anticipatore. Il più grande artista di tutti i tempi. Il precursore della scienza moderna. L'uomo universale. Il documentario offre un ritratto dell’uomo grazie agli interventi di studiosi che hanno dedicato la loro carriera a decifrare la complessità del mosaico che costituisce la vita e l’opera di Leonardo. Il racconto è “calato nel tempo” di Leonardo, la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500, quando il mondo si stava “allargando”, grazie alla scoperta dell’America, e il sapere “ampliando”. Era l’epoca della teoria copernicana sul moto celeste, della Riforma e della caduta di Costantinopoli. Nella seconda puntata, alle 19, in primo piano l’eredità di Leonardo, ovvero tutto ciò che lo ha consacrato, negli ultimi due secoli, come uno degli scienziati e degli artisti più importanti della storia dell’umanità.

"Passato e Presente". Sacharov: lo scienziato del dissenso

Enfant prodige della fisica sovietica, nell’immediato dopoguerra Sacharov entra nel ristretto gruppo che lavora all’atomica di Mosca. Un personaggio raccontato dal professor Marcello Flores e da Paolo Mieli a “Passato e Presente” in onda domenica 2 maggio alle 20.30 su Rai Storia. Per Sacharov inizia una carriera folgorante che lo porta nel 1953 ad entrare nella prestigiosa Accademia delle Scienze. Ma già alla fine degli anni Cinquanta, durante l’era Krusciov, Sacharov inizia a criticare la corsa agli armamenti e la mancanza di democrazia del sistema sovietico, diventando, nel decennio successivo, il simbolo del dissenso. Un compito, una ragione di lotta che non abbandonerà per il resto della sua vita e che gli farà ottenere, nel 1975, il premio Nobel per la Pace.

"Binario Cinema". La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler

La fine di Adolf Hitler dal punto di vista della segretaria Traudl Junge, che fu testimone degli ultimi giorni del Fuhrer nel bunker in cui si rifugiò con i suoi più stretti collaboratori. La racconta il regista Oliver Hirschbiegel in “La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler”, in onda domenica 2 maggio alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Binario Cinema”. Il film, candidato all'Oscar come Miglior Film Straniero nel 2005, è interpetato da Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Ulrich Matthes.


 

 

 
 
 

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