L’Ape musicale  

rivista di musica, arti, cultura

 

   

All'opera con Luzzati e Frigerio

Le scenografie di Lele Luzzati ed Ezio Frigerio sono il filo conduttore degli appuntamenti della settimana con l'opera e la danza. In programma anche concerti da Mahler a Brahms, da Bruckner a Šostakovič.

Domenica 13 giugno

Domenica all’opera

Il Teatro di Lele Luzzati: I. Stravinskij, L'histoire du soldat

Nel centenario dalla nascita, Rai5 festeggia il genio di Emanuele Luzzati, scenografo e illustratore che ha fatto della musica una delle sue aree di interesse e creatività. Dalle Teche Rai, 6 titoli straordinari, tra musica lirica, sinfonica e balletto, che hanno visto l'artista cimentarsi nell'animare e raccontare a suo modo favole fantastiche.

In questo appuntamento con Il teatro di Lele Luzzati, in onda domenica 13 giugno alle 10.00, Rai5 propone “La storia del soldato” di Stravinskij messa in scena da Carlo Quartucci con il suo gruppo del "Camion" in uno spazio teatrale insolito, l'Arancera di San Sisto Vecchio. La direzione d'orchestra è di Marcello Panni, la parte del narratore è affidata a Carla Tatò. Interventi scenografici e costumi di Lele Luzzati.

Visioni

Alessandra Ferri: Les beaux jours

Visioni dedica una puntata, in prima visione domenica 13 giugno alle 21.00 su Rai5, ad Alessandra Ferri, una delle più grandi ballerine di danza classica dei nostri giorni, un omaggio all' étoile e ai suoi quarant’anni di carriera. Di A. Greca. Regia di E. Sorrentino.

Lunedì 14 giugno

DANZA

N. Rota, La strada

ore 10:00

Storica edizione del balletto La strada tratto dal film omonimo di Federico Fellini con le coreografie di Mario Pistoni e la musica di Nino Rota. Scene di Ezio Frigerio, costumi di Luciano Damiani, direttore Armando Gatto. Con Carla Fracci, Aldo Santambrogio e Mario Pistoni. Regia tv di Vito Molinari.

CONCERTO

Delius, Britten, Dvorak con l'Orchestra Rai

ore 17:25

L'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, diretta da Jeffrey Tate, con Julianne Young mezzosoprano, esegue: Delius, Brigg Fair, una rapsodia inglese, Britten, Phaedra, cantata drammatica op.93 per voce e orchestra, Dvorak, Sinfonia n.6 in re maggiore op.60.

Martedì 15 giugno

DANZA

S. Prokof'ev, Romeo e Giulietta

ore 10:00

Dal Teatro alla Scala Romeo e Giulietta di Prokof'ev nell'allestimento del 2000 con la celeberrima coreografia di Kenneth MacMillan. Protagonista Alessandra Ferri, accanto a lei Angel Corella. Direttore d'orchestra David Garforth, scene di Ezio Frigerio, costumi di Franca Squarciapino. Regia tv di Tina Protasoni.

CONCERTO

Leonora Armellini - The Golden Hall

ore 17:35

Immerso nel dorato salone di Palazzo Orsato Lazara Giusti del Giardino a Padova nasce il recital di Leonora Armellini. La giovane pianista, già vincitrice del Premio Janina Nawrocka allo Chopin di Varsavia, si esibisce nella sua città natale con un omaggio al grande virtuosismo trascendentale, dagli Studi op. 25 di Chopin e la Dante Sonata di Liszt, fino al genio ri-creatore di Ferruccio Busoni, con la sua elaborazione dalla Fantasia Cromatica e Fuga di Johann Sebastian Bach.

Mercoledì 16 giugno

OPERA

G. Verdi, Rigoletto

ore 10:00

Dal Teatro alla Scala Rigoletto di Verdi nell'allestimento firmato da Gilbert Deflo con le scene di Ezio Frigerio, i costumi di Franca Squarciapino e la direzione musicale di Riccardo Muti. Protagonisti sul palco Renato Bruson, Roberto Alagna, Andrea Rost, Dimitri Kavrakos e Mariana Pentcheva. Regia tv di Patrizia Carmine.

PICCOLA STORIA DELLA MUSICA

LO STILE CLASSICO 2a parte ore 18:05

Enzo Restagno conduce puntata sulla storia del quartetto d'archi e intervista i componenti del quartetto Amati: Juan Carlos Rybin al primo violino, Daniele Gay al secondo violino, Emilio Poggioni alla viola e Giovanni Moraschini al violoncello, che eseguono Quartetto op. 76 n. 2 di Franz Joseph Haydn.

IL LIED ore 18:25

Enzo Restagno parla con gli ospiti, il baritono Elio Battaglia e il pianista Roberto Cognazzo, della forma musicale del Lied. Battaglia e Cognazzo ne eseguono alcuni.

CONCERTO

Herbert Blomstedt dirige la Sinfonia n. 5 di Bruckner

con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Il leggendario Herbert Blomstedt, di origini svedesi ma nato negli Stati Uniti nel 1927, è tornato lo scorso marzo, dopo 25 anni, sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per dirigere un capolavoro di rara esecuzione, la “Sinfonia n. 5” di Bruckner. Il concerto, prodotto da Rai Cultura, è riproposto mercoledì 16 giugno alle 21.15 su Rai5. Blomstedt, allievo tra gli altri di Igor Markevitch, ha guidato nel corso degli anni orchestre come la Staatskapelle di Dresda, la San Francisco Symphony e il Gewandhaus di Lipsia (dove ha preceduto Riccardo Chailly) imponendosi come autorevole testimone della grande tradizione europea. La sua prima volta a Santa Cecilia risale al marzo del 1994 quando diresse Orchestra e Coro nel “Deutsches Requiem” di Brahms. Vi fece poi ritorno nel 1996 con un programma che prevedeva musiche di Haydn e Schubert oltre al Concerto per violino K 218 di Mozart con Gil Shaham. La “Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore”, composta tra il 1875 e il 1876 e rivista nei due anni seguenti, è al centro della produzione sinfonica di Anton Bruckner che la considerava il suo capolavoro nell'arte del contrappunto. Il compositore aveva lasciato da circa dieci anni le abbazie di provincia dove era stato organista, per trasferirsi a Vienna e tentare la via del sinfonismo, ma furono anni difficili per Bruckner, e l'ambiente musicale viennese (in particolare, il noto critico Eduard Hanslick) gli era ostile tanto che molte delle sue composizioni vennero eseguite raramente. Strutturata in quattro movimenti, preceduti da un Adagio introduttivo, la Sinfonia è costruita su una fitta trama polifonica che trova la sua massima espressione nei movimenti estremi. Il Finale, soprattutto, è la celebrazione massima della complessa arte di combinare più voci contemporaneamente. Qui Bruckner non risparmia nulla: un'introduzione retrospettiva dei temi principali dei movimenti precedenti - su modello della Nona di Beethoven - tre temi elaborati in contrappunto e una doppia fuga sul terzo tema che sfocia in una conclusione solenne a piena orchestra.

Giovedì 17 giugno

OPERA

G. Verdi, Otello

ore 10:00

Dal Teatro alla Scala Otello di Verdi con la direzione di Riccardo Muti, la regia di Graham Vick, le scene di Ezio Frigerio e la magistrale interpretazione di Placido Domingo. Protagonisti sul palco, assieme a Domingo, Barbara Frittoli e Leo Nucci. Regia tv di Carlo Battistoni.

CONCERTO

Orchestra Vivaldi – La Quarta di Mahler

ore 18:20

La Quarta Sinfonia di Mahler è una delle ultime perle del repertorio romantico occidentale. Viene presentata in una veste nuova, nella trascrizione per orchestra da camera di Armin Terzer, in prima esecuzione assoluta. Il nuovo abito non toglie nulla al lavoro originale. Anzi, ne conferisce una trasparenza che esalta ancor di più i colori cameristici del gioiello mahleriano. L’Orchestra Antonio Vivaldi è una giovane realtà orchestrale italiana fondata nel 2011 da Lorenzo Passerini, direttore d’orchestra e Piergiorgio Ratti, compositore. Vanta collaborazioni con le più importanti Associazioni concertistiche italiane. È composta da giovani musicisti provenienti da tutta Europa. È l’orchestra residente del Teatro Sociale di Sondrio.

CONCERTO

Bruckner: Sinfonia n.4

ore 21.15

Dall’Abbazia di San Floriano in Austria, la Munich Philharmonic Orchestra diretta da Valery Gergiev esegue la Sinfonia n.4 in mi bemolle maggiore, detta anche “Romantica”, di Anton Bruckner.

DOCUMENTARIO

Anton Bruckner: Il genio incompreso

Prima Visione RAI

Anton Bruckner - A Giant in the Making, in onda giovedì 17 giugno alle 22.30 in prima visione su Rai5, è un film documentario sul compositore austriaco del 2019, scritto da Torsten Bönnhoff e Reiner Moritz, che ne ha curato anche la regia. Con Cornelius Obonya, Valery Gergiev, Simon Rattle e Kent Nagano.

Prima della Prima

Pelléas et Mélisande

È dedicata a “Pelléas et Mélisande” di Claude Debussy, messo in scena dal Teatro Regio di Parma, la puntata di “Prima della Prima” in onda giovedì 17 giugno alle 23.30 in prima visione su Rai5. Un'opera del silenzio, del non-tempo e del non-luogo. Debussy scrisse: “Lavoro a cose che saranno comprese solo dai figli del XX secolo”. Regia, scene e costumi sono di Barbe&Doucet, dirige Marco Angius. Regia TV Roberto Giannarelli.

Venerdì 18 giugno

OPERA

G. Verdi, La forza del destino

ore 10:00

Dal Teatro Comunale di Firenze La forza del destino di Verdi con la regia di Nicolas Joël, scomparso il 19 giugno del 2020, le scene di Ezio Frigerio e la direzione musicale di Zubin Mehta. Protagonisti Violeta Urmana Marcello Giordani Carlo Guelfi Julia Gertseva Roberto Scandiuzzi Bruno De Simone e Antonella Trevisan. Regia tv di Andrea Bevilacqua.

CONCERTO 

Pappano dirige Puccini, Strauss e Rachmaninov

ore 18:25

L'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano, soprano Dorothea Roschmann, esegue musiche di Giacomo Puccini, Richard Strauss e Sergej Rachmaninov.

Sabato 19 giugno

CONCERTO

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Alpesh Chauhan

Violoncellista Mario Brunello

Dall’Auditorium Toscanini di Torino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Alpesh Chauhan, violoncellista Mario Brunello, esegue musiche di Antonin Dvořak, Concerto in si minore per violoncello e orchestra op. 104, e Dmitrij Šostakovič, Sinfonia n. 5 in re minore op. 47. Il concerto va in onda sabato 19 giugno alle 8:00 e alle 18.55 su Rai5. Regia TV di Maria Baratta.

OPERA

I. Stravinskij, L'histoire du Soldat

ore 11:45

Nel centenario dalla nascita, Rai5 festeggia il genio di Emanuele Luzzati, scenografo e illustratore che ha fatto della musica una delle sue aree di interesse e creatività. Dalle Teche Rai, 6 titoli straordinari, tra musica lirica, sinfonica e balletto, che hanno visto l'artista cimentarsi nell'animare e raccontare a suo modo favole fantastiche.

In questo appuntamento con Il teatro di Lele Luzzati, Rai5 propone “La storia del soldato” di Stravinskij messa in scena da Carlo Quartucci con il suo gruppo del "Camion" in uno spazio teatrale insolito, l'Arancera di San Sisto Vecchio. La direzione d'orchestra è di Marcello Panni, la parte del narratore è affidata a Carla Tatò. Interventi scenografici e costumi di Lele Luzzati.

Spazio “Contemporanea”

Rumori del ‘900

Prosegue il ciclo di Rai Cultura dedicato alla musica moderna e contemporanea con brani eseguiti dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nei suoi vari concerti, dal 1994 a oggi: “Rumori del ‘900”, con la regia di Elisabetta Foti, sabato 19 giugno alle 23.05 su Rai5, propone Joaquín Rodrigo - Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra Direttore: Guido Maria Guida Solista: Kaori Muraji. Igor Stravinskij: Le sacre du printemps Direttore: George Pehlivanian

SAVE THE DATE

Stravinskij: Note Veneziane

“Stravinskij: note veneziane", in onda sabato 19 giugno alle 20.45 su Rai5, racconta, attraverso i protagonisti, un evento di grande prestigio: il concerto registrato il 4 giugno 2021 nella suggestiva atmosfera della Basilica di San Marco.

Evento frutto della collaborazione delle maggiori istituzioni veneziane a partire dal Teatro La Fenice, la Biennale di Venezia, il Comitato per i 1600anni dalla fondazione di Venezia e della Basilica Procuratoria di San Marco.

Alla base del progetto, la volontà di ricordare e celebrare il 50esimo dell'inumazione di Igor Stravinskij, compositore che proprio con Venezia, dove appunto diede precise disposizioni di essere sepolto nel Cimitero di San Michele, intrecciò un legame profondissimo, continuo e duraturo.

Il Concerto da cui si dipana poi il racconto del programma, prevede la partecipazione dell'Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice diretti da Markus Stenz e la partecipazione del tenore Paolo Antognetti e del baritono Levent Bakirci.

Il programma musicale prevede le composizioni di Monteverdi, dei Gabrieli per approdare nella seconda parte proprio alla dedica spirituale di Igor Stravinskij alla Basilica di San Marco con il "Canticum Sacrum ad honorem Sancti Marci Nomine".

I protagonisti interverranno nello sviluppo del racconto sul grande compositore Igor Stravinskij e sul suo amore incondizionato per Venezia che lo ha ispirato nella composizione e regalato grandi successi di pubblico e critica.

Programma di C.Angeli, E.Bonora, V.Schiavoni, G.Turiello con M.Serri

Regia di Giulia Sodi


 

 

 
 
 

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