L’Ape musicale  

rivista di musica, arti, cultura

 

   

Rarità dalla Valle d'Itria

Spiccano, nella settimana musicale di Rai5, gli appuntamenti con spettacoli storici e recenti del Festival di Martina Franca.

DOMENICA 1 agosto

Domenica all’opera

J. Offenbach, Les contes d'Hoffmann

ore 10:00

A 15 anni dalla scomparsa (29 agosto 2006), Rai Cultura celebra il tenore Oslavio Di Credico. Artista moderno di grande cultura, ha posto la sua attenzione anche nei confronti di opere contemporanee, interpretandone alcune in prima assoluta, e ha esteso la sua competenza artistica anche alla regia e alla scenografia.

L’appuntamento è su Rai5 domenica 1° agosto alle 10.00 con il capolavoro più ambizioso, rimasto incompiuto, del re dell’operetta Jacques Offenbach. Dal Teatro alla Scala, “I racconti di Hoffmann”, sul podio il M° Riccardo Chailly, regia di Alfredo Arias. Protagonisti sul palco Natalie Dessay, Neil Shicoff, Samuel Ramey, Susanne Mentzer, Cristina Gallardo Domas, Denyce Graves e Oslavio Di Credico. Regia TV di Tina Protasoni.

CONCERTO - DOCUMENTI

Le vie dell'amicizia - I grandi direttori d'orchestra: Riccardo Muti

Un ponte di fratellanza attraverso l’arte e la cultura: è “Le vie dell’amicizia, concerto per la Siria” che Rai Cultura propone domenica 1 agosto alle 18:20 su Rai5. Il concerto, diretto da Riccardo Muti, è dedicato a Hevrin Khalaf e a Khaled al-Assad. Protagonisti, Aynur Doğan, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini Syrian e l’Expat Philharmonic Orchestra che propongono la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55 “Eroica” di Beethoven A seguire – alle 19:53 - un ritratto del Maestro Muti in un’intervista in cui vengono analizzati il rapporto e il legame che si costituisce tra un'orchestra e il suo direttore, la difficoltà e la fatica nel corso di una tournée, l’importanza del ruolo della famiglia per Muti. Obiettivo anche sulla solitudine del musicista che ricerca nella musica e nei testi la profondità di un’esecuzione esemplare, sul rispetto che Muti nutre per le partiture originali e le note dei compositori, e sull’amore che Muti ha per la musica di Robert Schumann.

LUNEDÌ 2 agosto

OPERA

V. Bellini, Il pirata

10:00 Opera - Il pirata (Festival della Valle d'Itria) Il pirata (Festival della Valle d'Itria) Dal 13° Festival della Valle d'Itria Il pirata di Bellini nell'allestimento firmato da Italo Nunziata con la direzione musicale di Alberto Zedda. Nel cast Giorgio Surian, Lucia Aliberti, Giuseppe Morino, Michele Farruggia, Pietro Spagnoli, Adriana Molina. Regia tv di Tonino Del Colle. 1987

CONCERTI

Sibelius: Sinfonia N.4 In La Min Op.63

ore 17:20

L'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da Frank Shipway esegue: Sibelius, Sinfonia n. 4 in la minore op.63. Il concerto va in onda lunedì 2 agosto alle 17.20 su Rai5.

Concerto Finale 2021 – Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” – XXVII edizione

In memoria delle vittime di tutte le stragi

Il 2 agosto Rai5 trasmetterà alle 21.15 in diretta dalla Piazza Maggiore di Bologna la XXVII edizione del Concorso Internazionale di Composizione che – come ogni anno e in questa giornata simbolica – commemorerà le vittime di tutte le stragi, e in particolare quelle della strage della stazione di Bologna avvenuta il 2 agosto 1980. A dirigere l’Orchestra del Teatro Comunale sarà, per l’occasione, il M° Marco Angius.

Il concerto si terrà a conclusione di uno dei maggiori concorsi italiani e vi parteciperanno tre finalisti, le cui composizioni verranno eseguite dall’Orchestra diretta dal M° Angius nella cornice suggestiva della piazza bolognese. Quest’anno l’edizione sarà dedicata alle partiture per orchestra e non potranno dunque partecipare musicisti solisti.

Al termine delle esecuzioni, che saranno trasmesse in diretta radiofonica (Rai Radio3) e televisiva, dopo il momento dedicato alla premiazione, l’Orchestra concluderà la serata in memoria delle vittime delle stragi eseguendo il brano Orpheus di Igor' Fëdorovič Stravinskij.

MARTEDÌ 3 agosto

OPERA

G. Paisiello, Nina, o sia la pazza per amore

ore 09:44

Dall'Atrio del Palazzo Ducale di Martina Franca Nina o sia la pazza per amore di Paisiello nello storico allestimento del 1978 firmato da Nucci Ladogana. Sul podio il M° Rino Marrone. Protagonisti sul palco Lella Cuberli Edoardo Gimenez Ferruccio Furlanetto Petra Malakova Giorgio Tadeo. Regia tv di Walter Mastrangelo. - 1978

CONCERTO

I concerti della Cappella Paolina: Dalia Kuznecovaitė e Tymoteusz Bies

ore 16:53

Dalla Cappella Paolina del Quirinale, Dalia Kuznecovaitė al violino e Tymoteusz Bies al pianoforte eseguono brani di: Fryderyk Chopin, Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, Karol Szymanowski, Ignacy Jan Paderewski, Vytautas Barkauskas, Grazyna Bacewicz, Faustas Latenas. - 2021

MERCOLEDÌ 4 agosto

OPERA

N. Manfroce, Ecuba

ore 10:00

Dal Palazzo Ducale a Martina Franca Ecuba, rara opera di Nicola Antonio Manfroce nell'allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi. Protagonista Lidia Fridman, con lei Norman Reinhardt, Mert Süngü, Roberta Mantegna, Mart - ina Gresia, Lorenzo Izzo. Sul podio, Sesto Quatrini. Regia tv di Barbara Napolitano. - 2019

LEZIONI-CONCERTO

Lezioni americane Calvino docet

ore 17:45

In sei “lezioni concerto” di 20 minuti l’una, Roberto Prosseda, seduto al pianoforte, racconta la musica attraverso la “lente” delle sei categorie scelte da Italo Calvino per le sue “Lezioni Americane”. Leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza, infatti, sono sei concetti che possono perfettamente applicarsi all’interpretazione e all’ascolto della musica, e aprono altrettanti “sguardi”, diversi e complementari, verso la creatività musicale.

La prima lezione, in onda mercoledì 4 agosto alle 17.45 in prima visione su Rai5, verte sul concetto della leggerezza che per Calvino è essenzialità, rinuncia al superfluo, ma anche spensieratezza, reazione al peso del vivere. Roberto Prosseda ci accompagna in un itinerario di ascolto, individuando come anche nella musica pianistica (Mozart, Bach, Mendelssohn, Debussy) sia possibile rintracciare questi tipi di leggerezza.

Dal suo pianoforte Prosseda farà ascoltare dal vivo numerosi esempi musicali dal repertorio pianistico classico, romantico e contemporaneo, legati a ciascuna delle sei categorie calviniane. Accompagnerà lo spettatore nel suo “laboratorio di interprete”, e applicherà i concetti calviniani anche ai diversi modi di interpretare lo stesso brano, con stimolanti confronti di ascolto tra interpretazioni opposte (leggera e pesante, esatta o “vaga”, molteplice o lineare).

Un’occasione per addentrarsi, senza accademismo, nei misteri dell’interpretazione musicale e per acquisire maggiore consapevolezza per una migliore comprensione dei capolavori della grande musica. Registrato al Teatro Sociale di Rovigo il 1° dicembre 2020. Regia di Daniele De Plano.

A seguire, la seconda puntata di lezioni americane, in cui Roberto Prosseda parla della rapidità e del rapporto con il tempo. Anche in musica, come scrive Calvino per la letteratura, esiste un tempo soggettivo e la stessa velocità può essere percepita diversamente in base alla vivacità e alla mobilità del pensiero. Musiche di Beethoven, Scarlatti, Webern.

OPERA

G. F. Händel, Rinaldo

ore 21:15

È tornata in scena dopo trecento anni la versione napoletana del "Rinaldo" di Händel che Rai5 trasmette mercoledì 4 agosto alle 21.15. Dopo l’accidentale ritrovamento del manoscritto nella biblioteca privata di un castello inglese nel 2012, la versione napoletana dell'opera assemblata da Leonardo Leo nel 1718 a partire dall'originale ma con innesti di pagine di altri compositori, è stata messa in scena per la prima volta in tempi moderni nell'estate del 2018 nell'Atrio del Palazzo Ducale di Martina Franca, per la 44esima edizione del Festival della Valle D'Itria. Sul podio il Direttore musicale del Festival Fabio Luisi, che dirige un prestigioso ensemble specializzato nel repertorio barocco come quello svizzero della Scintilla. Lo spettacolo è affidato alla regia di Giorgio Sangati, allievo di Luca Ronconi, che in questi anni si sta affermando sui palcoscenici di prosa e lirica per la cura e l’originalità delle proposte. «Ho immaginato che la conquista di Gerusalemme potesse rappresentare idealmente il raggiungimento del successo - dice il regista -. Spostando il punto di vista e giocando all'interno di una metafora tutta musicale, così da stuzzicare l'immaginario di uno spettatore di oggi, sono chiamati a sfidarsi, su questo ideale campo di battaglia, due fazioni di divi del recente passato, appartenenti al pop-rock (i cristiani) e al dark-metal (i turchi)».

Nella parte en travesti di Rinaldo è impegnata il contralto Teresa Iervolino, in quella di Armida il soprano Carmela Remigio e ancora Loriana Castellano (Almirena), Francesca Ascioti (Argante), Francisco Fernández-Rueda (Goffredo), Dara Savinova (Eustazio), gli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” (Dielli Hoxha, Kim-Lillian Strebel, Ana Victória Pitts) e, per i ruoli buffi di Nesso e Lesbina, Simone Tangolo e Valentina Cardinali, attori provenienti dal Piccolo Teatro di Milano. Le scene sono di Alberto Nonnato, i costumi di Gianluca Sbicca e le luci di Paolo Pollo Rodighiero.

Rinaldo di Georg Friedrich Händel debuttò al Queen’s Theater di Londra nel 1711, prima opera su libretto italiano composta appositamente per un teatro della capitale inglese: ebbe un enorme seguito, rimanendo in cartellone per ben sette stagioni di fila e registrando innumerevoli repliche. Il primo interprete della parte del protagonista Rinaldo fu il castrato napoletano Nicola Grimaldi (detto Nicolini), che ebbe grande successo a Londra e che fece ritorno a Napoli nel 1718. All’insaputa di Händel, il celebre castrato portò la partitura a Napoli, dove Leonardo Leo e altri musicisti partenopei vi intervennero, realizzandone un “pasticcio” che andò in scena al Teatro di San Bartolomeo con l’aggiunta di intermezzi e due personaggi buffi, Lesbina e Nesso, interpretati da una celebre coppia di cantanti-attori locali.

«Il Festival della Valle d’Itria – spiega il musicologo che ha ricostruito la partitura dell’opera, Giovanni Andrea Sechi – ha proposto non la partitura completa di quest’ultima versione, bensì un’edizione che riunisce tutte le fonti superstiti. Le lacune sono state colmate con altri brani coevi o con porzioni di musica da me ricostruite».

GIOVEDÌ 5 agosto

DANZA

Nikisch Ballet 

ore 09:57

Dal Giardino del Torso di Udine il Corpo di Ballo dell'Opéra de Lille esegue la Sinfonia dal Tannhäuser di Wagner e gli ultimi 4 Lieder di Strauss con le coreografie di Boris Tonin Nikisch. Regia televisiva di Nella Cirinnà - 1986

CONCERTO

Mendelssohn-Bartoldy, Schumann, Schubert

ore 17:14

Concerto sinfonico diretto Da Frank Shipway, in onda giovedì 5 agosto alle 17.25 su Rai5, Felix Mendelssohn-Bartoldy: “Le Ebridi” (La grotta di Fingal) ouverture op. 26. Robert Schumann “Konzerstück” in Fa magg. op.86 per quattro corni ed orchestra. Franz Schubert: Sinfonia n. 2 in Si Bemolle Maggiore D 125. Orchestra Sinfonica di Torino della Rai.

OPERA

A. Vivaldi, Orlando Furioso

Dal Festival della Valle d’Itria

In occasione del Festival della Valle d’Itria, l’opera Orlando Furioso di Antonio Vivaldi. Orchestra I Barocchisti, Maestro concertatore al cembalo e direttore Diego Fasolis, Regia Fabio Ceresa. Cast: Sonia Prina, Michela Antenucci, Lucia Cirillo, Loriana Castellano, Konstantin Derri, Luigi Schifano, Riccardo Novaro.Schifano (Ruggiero), Riccardo Novaro (Astolfo). Scene Massimo Checchetto, Costumi Giuseppe Palella, Lighting designer Giuseppe Calabrò. Nuovo allestimento del Festival della Valle d’Itria in coproduzione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

VENERDÌ 6 agosto

OPERA

P. Mascagni, Cavalleria rusticana

ore 10:00

Dal cuore di Matera, capitale europea della cultura 2019, il Teatro San Carlo di Napoli presenta, in una grande diretta europea,Cavalleria - rusticana di Mascagni per la direzione del Maestro Valcuha. Nel ruolo di Santuzza e Turiddu, due grandi voci del panorama lirico italiano, Veronica Simeoni e Roberto Aronica. - 2019

CONCERTO

Grandi pianisti a Santa Cecilia: Bertrand Chamayou / Così parlò Zarathustra a Santa Cecilia

ore 17:45

Dall'Auditorium Parco della Musica: Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Andrés Orozco-Estrada direttore Bertrand Chamayou pianoforte Ligeti Lontano Saint-Saëns Concerto per pianoforte n. 2 Strauss “Also sprach Zarathustra”, in onda venerdì 6 agosto alle 17.45 su Rai5.

SABATO 7 agosto

CONCERTO

I Concerti di VPM - Aimez Vous Brahms?

Beatrice e Ludovica Rana con gli elementi del Sestetto Stradivari in una serata dedicata al genio di Johannes Brahms, in onda sabato 7 agosto in prima visione alle 8.45 e in replica alle 18.55 su Rai5. In programma la sonata per pianoforte e violoncello op 99 e il quintetto per pianoforte e archi, che costituisce il momento della conquista della piena maturità da parte del genio di Amburgo.

OPERA

J. Offenbach, Les contes d'Hoffmann

ore 10:00

Il capolavoro più ambizioso, rimasto incompiuto, del re dell’operetta Jacques Offenbach. Dal Teatro alla Scala, “I racconti di Hoffmann”, sul podio il M° Riccardo Chailly, regia di Alfredo Arias. Protagonisti sul palco Natalie Dessay, Neil Shicoff, Samuel Ramey, Susanne Mentzer, Cristina Gallardo Domas, Denyce Graves e Oslavio Di Credico. Regia TV di Tina Protasoni.

CONCERTO

Rumori del '900

La serie “Rumori del ‘900”, con la regia di Elisabetta Foti, sabato 7 agosto alle 23.45 su Rai5, è dedicata alla musica moderna e contemporanea con una proposta di brani eseguiti dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nei suoi vari concerti.

In questa puntata si propone George Gershwin - An American in Paris, poema sinfonico Direttore Guido Maria Guida Edward Elgar - Falstaff, studio sinfonico op. 68 Direttore Jeffrey Tate.

 


 

 

 
 
 

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