L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Sessant'anni di Canino/Ballista

Giovedì 8 febbraio 2018 – ore 20.30  Turno Verde

                                                                           

ANDRIY YURKEVYCH Direttore

BRUNO CANINO e ANTONIO BALLISTA Pianoforte

                                                                                                        

Ennio Morricone -  Varianti per Ballista Antonio Canino Bruno per due pianoforti e orchestra

Francis Poulenc -  Concerto per due pianoforti e orchestra FP 61

Antonín Dvořák  - Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 Dal nuovo mondo

                                                                                                              

Antonio Ballista e Bruno Canino festeggiano i loro primi sessant'anni di amicizia e collaborazione insieme con la Filarmonica Toscanini. In programma un classico per due pianoforti e orchestra e un pezzo dedicato espressamente ai due protagonisti di questa serata. In conclusione, la Sinfonia Dal nuovo mondo di Dvořák.

IL PROGRAMMA

Appassionati di rarità e alfieri della musica del XX e XXI secolo, Bruno Canino e Antonio Ballista festeggiano un'amicizia nata nelle aule del Conservatorio di Milano con un brano loro dedicato nel 2017 da Ennio Morricone, che si riallaccia alla tradizione della cifratura musicale con il sistema alfabetico tedesco e anglosassone, utilizzando le iniziali dei pianisti dedicatari come indicazione delle note Si bemolle, Do, La, Si naturale. Segue un brano cardine della letteratura concertistica per due pianoforti - non ricchissima ma comunque illustre, da Mozart in poi - come il concerto di Francis Poulenc. Anch'esso sollecitato da un'occasione particolare (la commissione da parte della musicofila principessa di Polignac, nel 1932) offre agli interpreti una scrittura ricca di richiami al classicismo viennese, ma anche al gamelan e alla musica orientale, così come a effetti sonori ottenuti tramite accostamenti, per esempio, con le nacchere. Ricca di suggestioni eterogenee ed esotiche è pure la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 Dal nuovo mondo di Dvořák, destinata al pubblico di New York, dove debuttò nel 1893, è strutturata nei classici quattro movimenti (I Adagio - Allegro molto; II Largo; III Scherzo - Molto vivace; IV Allegro con fuoco) e si basa su temi di afroamericani (spiritual) e nativi, ma anche alle radici slave dell'autore.

GLI AUTORI

Ennio Morricone nasce a Roma il 1o novembre 1928. Noto principalmente come uno dei più grandi autori viventi di musica per il cinema, ha collaborato con registi come Sergio Leone, Pier Paolo Pasolini, Mario Monicelli, Oliver Stone, Brian De Palma, Quentin Tarantino. Dopo ben cinque nomination all'Academy Award, nel 2007 gli viene conferito l'Oscar alla carriera: nove anni dopo, nel 2016 vincerà comunque il suo primo Oscar per la miglior colonna sonora con The hateful Eight di Tarantino. Accanto all'attività cinematografica, Morricone continua a coltivare con successo anche la composizione sinfonica, oratoriale e cameristica. 

Francis Poulenc nasce a Parigi il 7 gennaio 1899. Membro con Darius Milhaud, Georges Auric, Arthur Honegger, Louis Durey e Germaine Tailleferre del "Gruppo dei Sei", è fra le figure più significative del Novecento musicale francese. Nelle sue opere sinfoniche e cameristiche, come nella produzione teatrale (Les dialogues des carmélites, La voix humaine e Les mamelles de Tirésias) si ravvisano un intenso lirismo e una raffinata quanto intima sensibilità psicologica non disgiunte da una propensione anche all'ironia e al surreale. Personalità complessa, incline alla depressione anche per il contrasto interiore fra la sua omosessualità e la fede cattolica, si impegnò a favore della Resistenza nella Seconda Guerra mondiale e fu un convinto pacifista; morì d'infarto a Parigi il 30 gennaio 1963. 

Antonín Dvořák nasce l'8 settembre 1841 a Nelahozeves, nei pressi di Praga. Si forma in ambito boemo e viennese all'ombra di Wagner e, soprattutto, di Brahms, con il riferimento ideale di Beethoven, ma senza dimenticare la tradizione slava che permea molti dei suoi lavori e la scelta dei soggetti per i suoi poemi sinfonici e molte delle sue opere liriche, fra cui spicca la fiabesca Rusalka (1990).  Autore anche di Lieder, sinfonie, musica sacra e cameristica, si spense il 1° maggio 1904, dove era direttore del Conservatorio dal 1901. 

GLI INTERPRETI

Andriy Yurkevych ancora studente inizia a lavorare come direttore d’orchestra stabile presso il Teatro Lirico Statale d’Opera e Balletto di Lviv dove dirige opere del repertorio russo e italiano, operette e balletti classici. Dopo il debutto all’Opera di Roma si afferma rapidamente a livello internazionale con numerosi inviti presso l’Opéra di Montecarlo, il Théâtre Royal de la Monnaie, la Bayerische Staatoper, il Liceu di Barcellona, il Teatro Municipale di Santiago del Cile, la Greek National Opera e la San Franscisco Opera. È stato inoltre Direttore Musicale del Teatro Nazionale di Odessa.

Antonio Ballista studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove conosce Bruno Canino. Appassionato interprete del repertorio contemporaneo e delle avanguardie musicali, è anche apprezzato accompagnatori di cantanti, con i quali realizza spesso progetti originali, con riscoperte di rarità e giochi musicali che spaziano fra i vari generi strizzando l'occhio anche al cabaret (in particolare attraverso le suggestioni surrealiste e dadaiste dei grandi francesi del XX secolo): fra le sue collaborazioni storiche in questo senso si ricorda anche quella con Paolo Poli.

Bruno Canino studia ai Conservatori di Napoli e Milano, dove conosce Antonio Ballista, si distingue presto come raffinato interprete del repertorio cameristico, da Bach alle avanguardie. Collabora con direttori, solisti ed ensemble di prestigio (come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff, Viktoria Mullova e il Trio di Milano), senza trascurare l'attività come didatta: attualente insegna alla Scuola di musica di Fiesole. È stato, inoltre, direttore artistico della Biennale Musica di Venezia.

 

INFO e BIGLIETTI 

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Questo contenuto è realizzato in partnership con la Fondazione Arturo Toscanini di Parma


 

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