L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Made in USA

Venerdì 23 febbraio 2018 – ore 20.30  Turno Verde

Sabato 24 febbraio 2018 – ore 20.30 Turno Rosso

                                                                           

ALPESH CHAUHAN Direttore

ENRICO PACE Pianoforte

                                                                                                        

Sergej Rachmaninov Concerto n. 3 in re minore per pianoforte e orchestra op. 30

Dmitrij Šostakovič Sinfonia in mi minore n. 10 op. 93

                                                                                                              

Dopo un programma dedicato al Novecento statunitense e alla città di New York con Axelrod, Baglini e Titti, Alpesh Chauhan torna sul podio per un omaggio a due grandi compositori russi. Solista al pianoforte per il "Rach 3" è Enrico Pace, vincitore del concorso Franz Liszt.

IL PROGRAMMA

Rachmaninov compose il suo terzo concerto nel 1909 in vista di una nuova tournée negli Stati Uniti e la partitura riflette appieno l'intento di colpire il pubblico con la massima valorizzazione del solista, sia nello slancio melodico sia nel virtuosismo, in un turgido stile di marca tardoromantica. Anche Šostakovič si accinge a comporre la sua decima sinfonia guardando a più ampi orizzonti, ma si tratta nel suo caso di un nuovo respiro di libertà all'indomani della scomparsa di Stalin, la cui ombra opprimente è presenza discussa dai musicologi in alcuni momenti della partitura, che guarda ai modelli classici e mahleriani (senza temere accuse di formalismo) e li rielabora con l'arguzia sottile tipica della vena lirica ma anche umoristica del compositore. Ne risulta un lavoro ricco di sfumature, agrodolce, profondamente sentito, complesso e affascinante, una chiave di volta nell'esperienza artistica e biografica di Šostakovič.

GLI AUTORI

Sergej Rachmaninov nasce in Russia il 1 aprile 1873. Riconosciuto dall'infanzia un innato talento pianistico, intraprende gli studi musicali che lo portano a scoprire anche una vocazione come compositore. Scrive opere vocali e strumentali, cameristiche, sinfoniche, nonché alcune opere. Con la Rivoluzione d'Ottobre si trasferisce negli USA,  dove ottiene un crescente successo, anche economico, come interprete. Dirada l'attività di compositore concentrandosi su partiture che entrano a far parte del suo repertorio di direttore e pianista. Morirà per un melanoma nella sua villa di Beverly Hills  28 marzo 1943.

Dmitrij Šostakovič nasce a San Pietroburgo il 25 settembre 1906. Forse il compositore più significativo e influente nella storia dell'URSS, fu autore prolifico e versatile, che spaziò dalla musica da camera al teatro d'opera, dalla danza al cinema, oltre a quindici sinfonie. Entrò, tuttavia, tuttavia in conflitto con il regime stalinista, che accusò soprattutto la sua opera più celebre, Una lady Macbeth del distretto di Mnsk, di oscenità. Dopo la morte di Stalin il mutato clima politico gli garantì maggior serenità e riconoscimenti internazionali. Fu anche apprezzato docente per generazioni di compositori dell'area sovietica. Afflitto da problemi cardiaci, si spegne a Mosca il 9 agosto 1975 per un infarto.

GLI INTERPRETI

Alpesh Chauhan ricopre la carica di Direttore Principale della Filarmonica Arturo Toscanini dal settembre 2017. Il giovane direttore inglese ha velocemente raggiunto un vasto riconoscimento internazionale; tra i suoi maggiori successi in questi anni spiccano i due concerti ai BBC Proms, la produzione operistica di Turandot al Teatro Lirico di Cagliari, la registrazione di Ten Pieces Secondary film con la BBC Philharmonic e una stagione al Barbican Centre con la London Symphony Orchestra. Dal 2014 al 2016 è stato Assistant Conductor della City of Birmingham Symphony Orchestra. Apparendo regolarmente nei media, Chauhan è stato presentato come “Stella Nascente” su BBC Music Magazine e intervistato da BBC Radio 4, BBC World Service e dal Guardian. Ha studiato con Stanislaw Skrowaczewski, partecipato a masterclass con Juanjo Mena e Vasily Petrenko, mentre Andris Nelsons e Edward Gardner sono stati suoi mentori.

Maurizio Baglini  nato a Rimini. Ha studiato pianoforte con Franco Scala, prima al Conservatorio Rossini di Pesaro e, successivamente, all’Accademia Pianistica di Imola. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra e composizione. La sua carriera ha avuto una svolta decisiva nel 1989 con la vittoria del Primo Premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht. Da allora Enrico Pace si è esibito regolarmente in recital in tutta Europa e ha suonato con orchestre prestigiose, tra cui i Münchner Philharmoniker, i Bamberger Symphoniker, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica della Radio Olandese, la BBC Philharmonic Orchestra, le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Melbourne (come parte di una tournée in Australia e Nuova Zelanda), l'orchestra S.Cecilia di Roma, la Berliner Sinfonie-Orchester, MDR-Sinfonieorchester Leipzig, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra Sinfonica di Malmö, la RTE National Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano e l'orchestra Toscanini di Parma. Ha collaborato, fra gli altri, con i seguenti direttori: Roberto Benzi, Yakov Kreizberg, Andrei Boreyko, Gianandrea Noseda, Lawrence Foster, Mark Elder, Walter Weller, Janos Fürst, Eliahu Inbal, Kazimirz Kord, Jiri Kout, Gianandrea Noseda, Vassily Sinaisky, Stanislaw Skrowaczewski, Bruno Weil e Antoni Wit.  Dal 2006 si esibisce in duo anche con il violinista Leonidas Kavakos con cui ha anche partecipato a diverse produzioni radio televisive: recentemente ha preso parte alla registrazione dei trii di Mendelssohn, sempre per Sony Classical. Dal 2008 è Docente di pianoforte presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.

 

INFO e BIGLIETTI 

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Questo contenuto è realizzato in partnership con la Fondazione Arturo Toscanini di Parma


 

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