L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Alpesh chauhan

Quadri e poemi

Venerdì 11 maggio 2018 – ore 20.30 Turno Verde

Sabato 12 maggio 2018 – ore 20.30 Turno Rosso

                                                                           

ALPESH CHAUHAN Direttore

STEPHEN HOUGH Pianoforte

                                                                                                        

Sergej Rachmaninov L’isola dei morti op. 29 Poema sinfonico in la minore da un quadro di Arnold Böcklin

Pëtr Il’ič Čajkovskij Francesca da Rimini op. 32 Fantasia sinfonica in mi minore dal V Canto dell’Inferno di Dante Alighieri

Johannes Brahms Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra op. 15

                                                                                                              

Alpesh Chauhan dirige un viaggio attraverso il tardo Romanticismo dalle suggestioni della pittura simbolista di Arnold Böcklin e le passioni dell'Inferno dantesco su grandi autori russi al  grande concertismo di Brahms, con il pianoforte di Stephen Hough.

IL PROGRAMMA

L'isola dei morti, dipinta in varie versioni da Arnold Böcklin, con il suo enigmatico simbolismo, suggerisce a Rachmanino un ipnotico poema sinfonico che pare evocare il moto delle onde nere infrante dai remi della barca di Carone intorno all'isola misteriosa. Thanatos, dunque, la morte, che in Čajkovskij si fonde naturalmente all'Eros complementare nella fantasia ispirata dalle torve vicende di Francesca da Rimini e dal suo spirito ancora scosso da turbini di passione nell'Inferno dantesco. Contrasti e - relative - libertà formali caratterizzano anche il tormentato primo concerto per piano di Brahms, che se non conta su un riferimento artistico o letterario - essendo la musica a programma e il poema sinfonico alieni ai suoi ideali estetici - esprime tuttavia un ampio spettro espressivo, definito da Sergio Sablich ora "rude e scontroso", ora "celestiale", ora "drammatico" e "appassionato, malinconico, giocoso".

GLI AUTORI

Sergej Rachmaninov nasce in Russia il 1 aprile 1873. Riconosciuto dall'infanzia un innato talento pianistico, intraprende gli studi musicali che lo portano a scoprire anche una vocazione come compositore. Scrive opere vocali e strumentali, cameristiche, sinfoniche, nonché alcune opere. Con la Rivoluzione d'Ottobre si trasferisce negli USA,  dove ottiene un crescente successo, anche economico, come interprete. Dirada l'attività di compositore concentrandosi su partiture che entrano a far parte del suo repertorio di direttore e pianista. Morirà per un melanoma nella sua villa di Beverly Hills  28 marzo 1943.

Pëtr Il’ič Čajkovskij nasce a Votkinsk, in Russia, il 7 maggio 1840.  Talento precoce, ardente ammiratore di Mozart, si contrappone al Gruppo dei Cinque, profondamente radicato nella tradizione slava, per la sua posizione definita filooccidentale. Autore di opere (fra cui Evgenij Onegin e Pikovaja Dama), balletti (Lo Schiaccianoci, La bella addormentata nel bosco, Il lago dei cigni fra i più celebri), sinfonie, cocnerti e musica da camera, è fra i compositori più significativi del XIX secolo e della storia della musica russa. Tormentato da crisi depressive, forse anche a causa della sua omosessualità invano celata con uno sfortunato matrimonio, morì  il 6 novembre 1893, ufficialmente per colera, anche se si è adombrata la possibilità di un suicidio.

Johannes Brahms nasce ad Amburgo il 7 maggio 1833. Mentre irrompe la rivoluzione del teatro musicale wagneriano, si concentra sul repertorio sinfonico, cameristico, oratoriale sacro e profano. I suoi modelli si identificano nella dottrina di Bach e nel classicismo viennese, con Beethoven quale punto di riferimento ideale; la grande cura formale si accompagna sempre a una sincera ispirazione poetica, con ripiegamenti intimi di particolare suggestione. Morirà a Vienna il 3 aprile del 1897, un anno dopo la preziosa amica e irrinunciable consigliera Clara Wieck Schumann.

 

GLI INTERPRETI

Alpesh Chauhan ricopre la carica di Direttore Principale della Filarmonica Arturo Toscanini dal settembre 2017. Il giovane direttore inglese ha velocemente raggiunto un vasto riconoscimento internazionale; tra i suoi maggiori successi in questi anni spiccano i due concerti ai BBC Proms, la produzione operistica di Turandot al Teatro Lirico di Cagliari, la registrazione di Ten Pieces Secondary film con la BBC Philharmonic e una stagione al Barbican Centre con la London Symphony Orchestra. Dal 2014 al 2016 è stato Assistant Conductor della City of Birmingham Symphony Orchestra. Apparendo regolarmente nei media, Chauhan è stato presentato come “Stella Nascente” su BBC Music Magazine e intervistato da BBC Radio 4, BBC World Service e dal Guardian. Ha studiato con Stanislaw Skrowaczewski, partecipato a masterclass con Juanjo Mena e Vasily Petrenko, mentre Andris Nelsons e Edward Gardner sono stati suoi mentori.

Stephen Hough, nato in Inghilterra, ha acquisito la doppia cittadinanza anglo-australiana. Ha collaborato con le principali orchestre internazionali e direttori come C.Abbado, Ashkenazy, Dutoit, Gergiev, Rattle, Temirkanov, Levine, Salonen, N.Järvi. Ospite di festival e manifestazioni di grande prestigio come il Festival di Salisburgo e i BBC Proms, vanta un'ampia e pluripremiata discografia, nonché un'attività cameristica al fianco di colleghi del calibro di Steven Isserlis, Joshua Bell, l'Emerson Quartet. All'attività pianistica Stephen Hough affianca quella di compositore e di scrittore.

 

 

 

INFO e BIGLIETTI 

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Questo contenuto è realizzato in partnership con la Fondazione Arturo Toscanini di Parma

 

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