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Festa per venti neodiplomati scaligeri

 di Michele Olivieri

Sabato 8 giugno 2019 venti allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala sono stati i protagonisti del momento più atteso: il giorno degli esami finali per il conseguimento dell’ambito riconoscimento.

MILANO, 8 giugno 2019 - Come da tradizione la Scuola di Ballo del Teatro milanese, fondata nel 1813 da Benedetto Ricci all’interno del Teatro alla Scala con il nome di “Imperial Regia Accademia di Ballo Teatro alla Scala”, è giunta nel secondo sabato di giugno al giorno del Diploma.

Gli allievi visibilmente emozionati e felici, hanno spartito tutto il loro lungo percorso di crescita e di formazione, condividendo a fine giornata la grande gioia per il prestigioso traguardo raggiunto con gli insegnanti, le famiglie, gli amici, che li hanno guidati, sostenuti ed accompagnati durante gli anni di studio nel coltivare talento e passione.

Anni pieni di sacrificio, disciplina, fatica, rigore ma anche di totale determinazione, applicazione e preparazione ad altissimo livello. Il percorso di maturazione per ballerini professionisti si sviluppa in otto anni con il raggiungimento della certificazione in danza classico-accademica e moderno-contemporanea, sviluppando così degli esecutori di eccelso grado professionale, capaci di rispondere perfettamente alle necessità delle compagnie internazionali, a partire dal pregiato Corpo di Ballo scaligero.

La Scuola di Ballo fa parte dell’Accademia, diventata nel tempo una fondazione di diritto privato, presieduta da Alexander Pereira e diretta da Luisa Vinci, la quale opera mediante quattro Dipartimenti (Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori e Management). Il Dipartimento di Danza gode della supervisione di Frédéric Olivieri (direttore dal 2006 al 2017 e attuale direttore del Corpo di Ballo scaligero), di Maurizio Vanadia in qualità di responsabile artistico e di Giorgio Galanti come responsabile scolastico. Alla formazione tersicorea si affianca quella scolastica ministeriale. Dopo la scuola media inferiore, dal 2017 gli allievi possono frequentare un liceo coreutico, che propone un percorso superiore sperimentale appositamente progettato per loro.

Per l’esame accademico 2019 sono stati venti gli allievi i quali hanno brillantemente superato gli esami finali e conseguito l’ambito diploma: Federica Azzone, Sofia Baraldi, Martina Conti, Carlotta Di Monte, Ophélie Folco, Linda Giubelli, Giordana Granata, Sena Motoyoshi, Laura Orsi, Giorgia Pasini, Giulia Schenato, Samuele Barzaghi, Giacomo De Luca, Michele Fornetti, Samuele Gamba, Riccardo Luli, Sebastiano Marino, Alessandro Paoloni, Marco Ticozzelli, Alberto Viggiano.

Dopo la lezione mattutina femminile a cura della Maestra Paola Vismara e quella maschile sotto la guida del Maestro Leonid Nikonov e l’esibizione pomeridiana con trentadue variazioni tratte dal grande repertorio classico, tra cui Corsaire, Giselle, Don Chisciotte, Lo Schiaccianoci, La Bella Addormentata, Il lago dei cigni, Flammes de Paris, Raymonda, Coppélia, La Fille du Pharaon firmate da Petipa, Perrault, Baryshnikov, Vainonen, Balanchine, Nureyev, Saint-Léon, Lacotte e tratte dal repertorio contemporaneo con pezzi creati nel tempo da Preljocaj, Kylian, Ek, De Luca, Tagliavia, Forsythe, le votazioni sono risultate alte e hanno così premiato l’impegno di un esigente percorso, con quattro 29, due 30 e un 30 e lode in danza classico-accademica.

In commissione esaminatrice, accanto al corpo insegnante della Scuola, Frédéric Olivieri, Maurizio Vanadia, Loreta Alexandrescu, Jean Philippe Halnaut, Vera Karpenko, Leonid Nikonov, Tatiana Nikonova, Giulia Rossitto, Elisa Scala, Emanuela Tagliavia, Paola Vismara, quest’anno erano presenti Goyo Montero, direttore e coreografo del Balletto di Norimberga, nonché coreografo residente di Acosta Danza, con una lunga carriera alle spalle come Principal Dancer del “Deutsche Oper Berlin” e Solista dell’Oper Leipzig, e Giuseppe Picone, oggi Direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, ballerino di grande sensibilità, acclamato Solista dell’English National Ballet e dell’American Ballet di New York.

Per i neodiplomati, dopo il rituale dei risultati conseguiti annunciati a cura di Maurizio Vanadia e i ringraziamenti ai Maestri che li hanno seguiti con cura e dedizione oltre all’immancabile volo dei palloncini con il brindisi benaugurante, si aprono così le porte dei teatri e delle compagnie di ballo più importanti al mondo. Le piccole “Spinazitt” soprannome storico dato alle piccole allieve per la loro acconciatura che ricorda gli spinaci e per i giovani allievi il tempo è trascorso ed ora adulti tersicorei sono pronti a spiccare il volo, con la netta consapevolezza che un giorno diventeranno grandi e celebri ballerini perché la danza è la loro vita, è il loro mondo, e forse è l’unico autentico modo che hanno per comunicare ciò che sentono nel donare la loro innata luce artistica.

“La danza è tutta la mia vita. Esiste in me una predestinazione, uno spirito che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino: intrapresa questa via non si può più tornare indietro. È la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danzare, risponderei ‘quando finirò di vivere’.” (Rudolf Nureyev)

I neodiplomati sono Federica Azzone, nata a Foggia nel 2011 la quale ottiene una borsa di studio nel concorso “Civitanova danza per domani”, ed è quindi ammessa al primo corso della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala; Sofia Baraldi allieva della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala fin dal primo corso nel 2011; Martina Conti nata nel lecchese si è avvicinata allo studio della danza all’età di quattro anni e si forma al Centro Formazione Aida; Carlotta Di Montefrequenta, dal 2013 al 2016, la Scuola di Ballo dell’Opéra di Parigi diretta da Elizabeth Platel e quindi entra nella Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala al sesto corso; Ophelie Folco francese, classe 2000, intraprende lo studio della danza classica presso il Conservatorio di Aubagne e prosegue presso la Scuola superiore nazionale di danza di Marsiglia, entrando quindi nella Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala nel 2016, al sesto corso; Giordana Granata inizia lo studio della danza classica all’età di sei anni; nel 2010 frequenta il Corso di propedeutica alla danza dell’Accademia Teatro alla Scala e l’anno successivo viene ammessa al primo corso della Scuola di Ballo; Linda Giubelli nata a Padova nel 2000, studia danza dapprima presso la scuola “Diaghilev” di Venezia, quindi entra nella Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala al sesto corso; Sena Motoyoshi nata in Giappone nel 2001, studia dal 2005 al 2017 presso il Shinkotani Ballet Studio di Sapporo, diretto da Ikuko Takase prima di entrare alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala nel 2017 al settimo corso; Laura Orsi, nata a Piacenza, inizia la formazione artistica alla Royal Ballet School, nello Special Training Programme for Young Talents, dal 2014 frequenta la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, ammessa al quarto corso; Giorgia Pasini nasce a Milano nel 2000 e viene ammessa alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala nel 2011, sin dal 1° corso; Giulia Schenato nata ad Arzignano (VI) nel 2000, frequenta la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dal 4° corso; Samuele Barzaghi nasce a Milano nel 2000 e viene ammesso alla Scuola di Ballo nel 2012 al 2° corso; Giacomo De Luca nasce a Lecce nel 1999, si avvicina allo studio della danza nella sua città natale, approfondendo poi la tecnica classico-accademica alla Royal Academy of Dance, nel 2013 frequenta la scuola di Ballo Aida e nel 2014 viene ammesso al 4° corso della Scuola di Ballo scaligera; Michele Fornetti nato a Domodossola nel 2000, viene ammesso alla Scuola di Ballo nel 2011, al 1° corso; Samuele Gamba nasce nel 2000, formatosi alla Scuola del Teatro dell’Opera di Roma, nel 2012 entra nel Nuovo Balletto di Roma e nel 2014 viene ammesso al 4° corso della Scuola di Ballo scaligera; Riccardo Luli nato a San Vito al Tagliamento (Pordenone) nel 1999, viene ammesso alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala nel 2014, al 4° corso; Sebastiano Marino nasce a Catania nel 2000, viene ammesso alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala al 3° corso nel 2013; Alessandro Paoloni nasce a Teramo nel 2001, viene ammesso alla Scuola di Ballo sin dal 1° corso nel 2011, grazie alla vittoria di una borsa di studio; Marco Ticozzelli nasce a Milano nel 2000, viene ammesso alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala nel 2011, al 1° corso e debutta al Piccolo Teatro di Milano-Teatro Strehler ne “Lo schiaccianoci” con la coreografia di Frédéric Olivieri; Alberto Viggiano, nato nell’Alessandrino nel 1998 (a Pozzolo Formigaro), viene ammesso alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala nel 2016, al 6° corso, dopo essersi formato al Liceo Coreutico Teatro Nuovo di Torino.

Buona fortuna ragazzi e arrivederci sulle tavole del palcoscenico nel magico ed etereo mondo della danza e del balletto.


 

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