L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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dido and aeneas

Ritorno alle origini

 di Giuliana Dal Piaz

Opera Atelier, istituzione specializzata nell'opera del Sei e Settecento attiva da oltre un trentennio, rinnova la sua prima produzione: Dido and Aeneas di Henry Purcell 

TORONTO, 25 ottobre 2016 - La Stagione 2016-2017 di Opera Atelier si è aperta con Dido & Æneas di Henry Purcell (1659-1695), considerato il maggior compositore inglese d'epoca barocca. Opera Atelier è un'istituzione culturale di nicchia, creata a Toronto trent'anni fa e tuttora diretta da Marshall Pynkoski e sua moglie Jeannette Lajeunesse Zingg. Si dedica esclusivamente a opere del XVII e XVIII secolo, in partenariato permanente con i membri della Tafelmusik Baroque Orchestra e Coro, sotto la direzione del Mº David Fallis. Si dedica molto all'attività di formazione, sia nel canto sia nella danza e produce solo due opere per stagione, utilizzando di solito solo giovani interpreti e unità tecniche canadesi, ma con gran raffinatezza e una qualità che è andata via via migliorando negli anni. Invitata varie volte a presentare le proprie produzioni al Palais Royal de Versailles, ha anche partecipato con un buon Lucio Silla al Festival mozartiano di Salisburgo, successivamente portato al Teatro alla Scala [leggi le recensioni: Milano, Lucio Silla, 03/03/2015 e Toronto, Lucio Silla, 07/04/2016].

Opera Atelier ripropone ora a Toronto la prima opera completa prodotta più di trent'anni fa presso il Royal Ontario Museum, il più antico museo della città, quando ancora non disponeva dell'Elgin Theatre per le proprie rappresentazioni. Naturalmente, Pynkoski e Lajeunesse Zingg hanno apportato molti cambiamenti alla loro prima messa in scena del 1983, rendendone più semplice il montaggio (grandi fondali dipinti, in cui campeggia sempre il mare, calmo, cupo o in tempesta) e ricercando con il Mº Fallis un ritorno a una forma originale dell'opera. 

Parte "Masque" inglese e parte opera all'italiana, Dido and Aeneas è un caso unico anche tra le stesse opere di Purcell. La sola presentazione storica di cui abbiamo notizia (e la sola in vita dell'autore) è del 1689, nella "Scuola per Signorine" del Maestro di danza Josias Priest a Londra, ma probabilmente era stata prima portata anche a Corte in visione privata. Il libretto giunto fino a noi indica "An Opera performed at Mr. Josias Priest's Boarding-School at Chelsea, by young gentlewomen" e contiene solo il testo; le prescrizioni circa le danze, a cominciare da un prologo di cui non c'è partitura, portano a pensare che vari brani musicali siano andati perduti. Il Mº Fallis e alcuni suoi collaboratori presso la Tafelmusik Baroque Orchestra, specializzatisi negli anni nella ricerca filologica sull'epoca medievale, rinascimentale e barocca, hanno "riempito" i vuoti musicali con brani del ricco repertorio per teatro di Henry Purcell stesso. Solo la musica della tempesta che getta il naufrago Enea sulla spiaggia di Cartagine non è di Purcell, bensì quella con cui il contemporaneo Marin Marais dette vita alla burrasca nella sua Alcyone

In collaborazione con la coreografa, Fallis ha inoltre reinserito in programma le danze che il libretto annunciava, anch'esse scritte da Purcell per altre opere teatrali: quella che accompagna l'arrivo dei naufraghi e poi il primo incontro tra Didone ed Enea nel Prologo, due Ciaccone e un Minuetto finale. Tra l'altro le note coreografiche delle danze seguono fedelmente la tradizione barocca, mentre l'inserimento del prologo e del ballo riporta alla probabile durata originaria quella che è stata spesso considerata un'operina da camera.

Molto ben fatto il Prologo in cui l'attrice Irene Poole narra, usando le strofe di Virgilio tradotte in inglese, la storia che precede il naufragio: la caduta di Troia, l'astio di Giunone, l'intervento di Nettuno per placare la tempesta, il naufragio dei troiani sulla costa libica. L'orchestra interpreta al meglio, con gli strumenti storici, la partitura di Purcell, mentre l'aggiunta al Coro della Tafelmusik di varie ragazze del Toronto Children's Chorus diretto da Elise Bradley rende particolarmente interessanti i brani cantati.

Tutti gli interpreti assolvono più che degnamente ai loro compiti, in particolare il mezzosoprano Wallis Giunta, che fornisce a Didone la giusta carica drammatica nel fronteggiare l'Enea del tenore Christopher Enns, e il mezzosoprano Laura Pudwell che è una Maga di grande effetto. Meghan Lindsay (Belinda), un soprano sempre nel cast di Opera Atelier, la cui voce spesso strideva negli acuti, mi è parsa molto migliorata: di solito impegnata come comprimaria, aspetto di vederla in un ruolo protagonistico per valutarne meglio la maturazione.

Buono il balletto di Opera Atelier, molto appariscenti i costumi.

foto Bruce Zinger

Toronto, 25-10-2016, Elgin Theatre. Dido and Æneas, musica diHenry Purcell, libretto di Nahum Tate. Christopher Enns (Enea), Wallis Giunta (Didone), Meghan Lindsay (Belinda), Cory Knight (Un marinaio), Ellen McAteer (1ª strega), Irene Poole (Narratrice), Laura Pudwell (Maga), Karine White (2ª strega).  Orchestra: Tafelmusik Baroque Orchestra, Coro: Opera Atelier Chorus e Toronto Children's Chorus. Direzione musicale: David Fallis. Regia: Marshall Pynkoski. Coreografia: Jeannette Lajeunesse Zingg. Scenografia: Gerard Gauci. Costumi: Michael Legouffe. Luci: Michelle Ramsay. Regia: Natasha Bean-Smith