L’ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

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L’Italia che riparte. Per davvero

di Luca Fialdini

Con la Festa della Repubblica torna la musica dal vivo in Italia. Dopo il concerto straordinario del primo giugno nei giardini del Quirinale, il primo concerto al chiuso dopo la serrata generale dovuta all’emergenza coronavirus sarà quello, trasmesso in diretta streaming, che vedrà protagonisti la città di Pisa, l’Orchestra Giovanile Toscana e il direttore Matteo Chimenti. L’evento, in collaborazione con il Comune di Pisa e il Teatro Verdi, anticiperà di diciannove giorni il concerto di Riccardo Muti al Ravenna Festival, che al momento risulta, in effetti, il primo concerto dal vivo e con la presenza di pubblico regolare.

Il concerto si inquadra nei festeggiamenti per il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana organizzati dal Comune di Pisa, che ospiterà fisicamente l’orchestra direttamente a Palazzo Gambacorti, sede dell’amministrazione comunale: la storica Sala delle Baleari sarà la cornice che, alle 18 di martedì 2 giugno, vedrà il ritorno della musica dal vivo nel Bel Paese. Sorprende che il simbolo della ripartenza del settore degli spettacoli dal vivo sarà il municipio e non il teatro cittadino, che si contenta di una compartecipazione; allo stesso modo, sorprende – positivamente - che sia proprio un’orchestra giovanile a sancire il ritorno della musica, un ritorno da tutti invocato ma che per il quale davvero in pochi si sono attivati. L’Orchestra Giovanile Toscana giovane lo è davvero, nata soltanto all’inizio del 2019, così come lo sono i fondatori Matteo Chimenti e Gabriele Bracci, rispettivamente direttore musicale e direttore artistico: la loro costanza, il loro impegno e la loro serietà hanno prodotto questo risultato, unitamente all’essere stati in grado di trovare degli interlocutori validi che hanno reso possibile l’evento.

L’orchestra è composta da circa 65 elementi, studenti e neo-diplomati provenienti dai conservatori della Toscana, ma apparirà in questo caso in “forma ridotta”, in ossequio alle misure di sicurezza, esibendosi in un programma composto da tre serenate per archi: la celeberrima Serenata per archi n. 13 in sol maggiore KV 525 Eine kleine Nachtmusik di Wolfgang Amadeus Mozart, la Serenata per archi in mi minore Op. 20 di Edward Elgar e la Serenata per archi in do maggiore Op. 48 di Pëtr Il'ič Čajkovskij. I 16 elementi dell’orchestra d’archi e il loro direttore saranno introdotti interventi del Prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo, del Sindaco di Pisa Michele Conti e del Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori. Saranno presenti al concerto il Comandante della 46° Brigata Aerea generale Girolamo Iadicicco, la presidente del Teatro Verdi di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni, la presidente della Commissione Cultura del Consiglio Comunale Maria Punzo, che ha collaborato all’organizzazione del concerto, il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Gennai insieme ai vicepresidenti Benedetta Di Gaddo e Riccardo Buscemi e il direttore artistico per le attività musicali del Teatro Verdi di Pisa Stefano Vizioli, che introdurrà i brani eseguiti dall’orchestra. Sarà possibile seguire il concerto sul canale YouTube del Comune di Pisa e su 50 Canale (canale 12 del digitale terrestre); le riprese sono eseguite da Alfea Cinematografica con la regia curata dal sopracitato Stefano Vizioli.


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