L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

.

 

 

 

 

Un saluto al pubblico della "Città della musica"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta da parte di FontanaMIXensemble, rimanendo sempre disponibili a ospitare eventuali risposte alle questioni messe in evidenza.

FontanaMIXensemble: lettera aperta alla città di Bologna . . . “Città della musica”

Questa è una lettera di saluto, grato e affettuoso, al pubblico che con tanta attenzione ed entusiasmo ci ha seguito negli ultimi cinque anni delle nostre attività musicali realizzate a Bologna nell'ambito della rassegna MICO (Musica Insieme COntemporanea).

Sono stati cinque anni importanti nei quali abbiamo lavorato ad una proposta artistica coerente e di ampio respiro, presentando una programmazione musicale, spesso del tutto inedita per la città, ricca e aperta, senza steccati fra generi e stili e nel segno di una visione viva e plurale della creatività musicale.

Negli anni, attraverso fruttuose collaborazioni con Bologna Festival, Università, Teatro Comunale e in ultimo Musica Insieme con il MICO, FontanaMIX ha perseguito l'obiettivo di proporsi come laboratorio di sviluppo e scambio di idee, offrendo al pubblico bolognese l’occasione di confrontarsi in maniera viva con le più importanti espressioni della creatività musicale internazionale tra cui Sofia Gubaidulina, Jonathan Harvey, Sylvano Bussotti, Adriano Guarnieri, Tristan Murail, Kajia Sahariao, Gilberto Cappelli, Ivan Fedele, Betty Olivero.

I progetti musicali presentati insieme ai musicisti bolognesi del FontanaMIX, hanno creato nei 15 anni di attività dell’ensemble un sistema produttivo, una vera e propria filiera virtuosa fatta di prime esecuzioni di nuove opere, residenze, laboratori, ritratti di compositori, collaborazioni con solisti ospiti, favorendo così una reale crescita della scena musicale cittadina: cosa ben diversa dalla semplice importazione di contenuti pensati e prodotti altrove.

Allo stesso tempo, proprio grazie a questo intenso lavoro, FontanaMIX ha portato la voce della creatività bolognese sulla scena nazionale ed internazionale: Biennale di Venezia, Festival Milano Musica, Cité de la Musique di Strasburgo, Festival Aperto di Reggio Emilia, e ancora Malmö, Palermo, Roma, Ravenna, Catania, Torino, Salonicco ecc..

L’esperienza degli ultimi cinque anni con MICO è stata dunque nel segno di un coerente sviluppo di questa nostra attività. L’affetto con il quale il pubblico ci ha seguito è stato grande quanto l’impegno e la passione con i quali tanti amici musicisti ci hanno sostenuto contribuendo con la loro preziosa partecipazione a realizzare una programmazione di altissimo livello (Monica Bacelli, Francesco Dillon, Valentina Coladonato, Ensemble Accroche Note, Manuel Zurria, Divertimento Ensemble, Marco Angius, Dissonart Ensemble, Yoichi Sugiyama, Emanuele Torquati, Roberto Abbondanza, Sonia Visentin, Laura Catrani, Zero Vocal Ensemble e tanti altri ancora).

Dopo cinque anni di collaborazione il nuovo orientamento di Musica Insieme, che ha portato alla fine della organica presenza di FontanaMIX nella programmazione della rassegna MICO, a nostro avviso si inquadra coerentemente in un contesto generale davvero contraddittorio: è sorprendente infatti che a Bologna - Città della Musica - la cui "vocazione al contemporaneo" è stata più volte evocata come tema forte della propria politica culturale, una realtà produttiva di così lunga esperienza nel campo della interpretazione del repertorio musicale contemporaneo, non trovi a tutt'oggi un riconoscimento nella continuità. A questo proposito non possiamo qui tacere il rammarico per il rigetto della nostra proposta progettuale avanzata in occasione del recente bando di finanziamento pluriennale indetto dal Comune di Bologna.

In tal modo la produzione artistica - con tutto quello che comporta in energie, risorse e impegno altamente qualificato - sembra non essere riconosciuta in questa città come un valore aggiunto al sistema dell’offerta culturale, preferendo al contrario sostenere realtà non produttive le cui attività finiscono con l’essere semplici collettori di eventi, con una marginale ricaduta sulle potenzialità di crescita della scena musicale cittadina. Non è forse un caso che il FontanaMIXensemble non abbia una sede stabile a Bologna e svolga la propria attività produttiva nella sede delle Torri dell’Acqua di Budrio, dove ha trovato lo spazio e la lungimirante accoglienza che è a tutt’oggi la base per la programmazione di una attività ormai del tutto orientata al di fuori del territorio bolognese.

In questo contesto ci sembra quanto mai difficile proseguire lo sviluppo del nostro impegno sul territorio. È una constatazione che facciamo con grande amarezza che è tanto più grande quanto la consapevolezza dell’affetto e dell’interesse che lungo i quindici anni della sua attività FontanaMIX ha sentito forte da parte del pubblico bolognese aperto al nuovo e attento alla qualità della proposta culturale.

www.fontanamix.it