L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Tragico incidente per un artista del coro della Scala

Gli artisti del Coro, l’Orchestra, il Corpo di ballo, la Direzione e tutti i lavoratori del Teatro alla Scala apprendono con sgomento la notizia dell’improvvisa scomparsa di Giuseppe Bellanca.

Nato a Palermo nel 1970, Bellanca era un musicista completo che si era formato attraverso studi di violino e chitarra classica al Conservatorio ‘Vincenzo Bellini’ della sua città prima di dedicarsi al canto ed entrare come tenore nel Coro del Teatro Massimo nel 2001. Aveva completato gli studi di Canto a Milano, al Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’. Nel 2004 aveva vinto il Concorso Internazionale per Artista del Coro del Teatro alla Scala partecipando poi regolarmente a tutte le produzioni, interpretando frequentemente anche parti solistiche (tra l’altro Brabantische Edle in Lohengrin con Daniele Gatti e poi con Daniel Barenboim, Controtenore in 1984 con Lorin Maazel, servo di Amelia in Un ballo in maschera con Daniele Rustioni, Messo ne Il trovatore ancora con Rustioni. Come solista si è spesso esibito anche in altri contesti, interpretando tra l’altro Rodolfo ne La bohème al Conservatorio di Milano con l’Orchestra UECO e partecipando al Requiem di Mozart diretto nel Duomo di Milano da Donato Renzetti.

Il Maestro del Coro Bruno Casoni ricorda in lui “un artista sensibile e appassionato, animato da inesauribile amore per la musica, dedizione al suo lavoro e da una straordinaria vitalità”. Proprio l’esuberante vitalità aveva fatto di Bellanca un personaggio amatissimo in Teatro: capace di suonare diversi strumenti con una versatilità musicale che spaziava dal jazz al repertorio classico, era attivo anche nella squadra di calcio del Teatro, in cui giocava da attaccante. I compagni di squadra lo ricordano in particolare nella partita giocata nel 2017 all’Astana Arena durante la tournée della Scala in Kazakistan.

Giuseppe Bellanca sarà ricordato con un minuto di silenzio in occasione della rappresentazione de I masnadieri di domenica 7 luglio, che gli sarà dedicata.

Milano, 5 luglio 2019


 

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