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Lasciateci sognare” giunge alla XVI edizione

di Michele Olivieri

Torna a Padova, presso il Teatro Verdi, il Teatro Ai Colli e il Teatro Quirino de Giorgio, la XVI edizione del Festival Internazionale di Danza “Lasciateci sognare” organizzato dall’Associazione La Sfera Danza di Padova, con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi.

Due mesi di eventi culturali e spettacoli dal vivo con una programmazione ancora più ricca e coinvolgente che propone più di venti appuntamenti ospitati presso il Teatro Verdi, il Teatro Ai Colli e il Teatro Quirino de Giorgio di Padova con numerose prime nazionali.

L’obiettivo è ancora una volta quello di promuovere la danza classica e la danza contemporanea all’insegna di una proposta culturale di prestigio e qualità, per comprendere nuovi linguaggi artistici e offrire allo spettatore l’opportunità di una “esperienza globale”.

La XVI edizione del Festival internazionale di Danza – che gode del sostegno del Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e del Turismo, della Regione del Veneto e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inoltre vede la collaborazione e il patrocinio dell’Università di Padova, della Provincia di Padova e dell’Ufficio Progetto Giovani – vanta la presenza di nomi di spicco della danza contemporanea d’autore: giovani promesse accanto ad artisti già conosciuti e apprezzati anche a livello internazionale.

“Il Festival, nella sua attuale progettualità, presenta una plurale identità – ha sottolineato Gabriella Furlan Malvezzi, direttrice artistica del Festival – grazie all’arrivo di coreografi, interpreti e realtà che rappresentano un grande valore per la ricerca coreografica nazionale oltre al coinvolgimento di importanti spazi teatrali della città in un’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico e del turismo culturale”.

“Lasciateci Sognare” è un Festival che intercetta e coinvolge pubblici nuovi e differenti e che ha, tra i tanti obiettivi, azioni mirate a favorire il ricambio generazionale, la mobilità, la circolazione delle opere, sostiene la pluralità delle espressioni artistiche, presenta progetti a carattere innovativo e valorizza artisti e compagnie di danza nazionali e internazionali: “proposte coerenti riconducibili a una ben definita tendenza critica e a un progetto culturale unitario con l’idea ben radicata che la ‘danza’ non è composta solo da star e grandi compagnie – continua Furlan Malvezzi – ma anche da tutti quegli Artisti che rappresentano la forza motrice e ne garantiscono la linfa vitale condividendo lo spirito, i principi, gli obiettivi, le idee. Un dato importante è l’affluenza di pubblico, in continua crescita, edizione dopo edizione”.

Due mesi di danza, dunque, per comprendere i diversi linguaggi artistici, per offrire allo spettatore l’opportunità concreta di una esperienza culturale globale. Un Festival che intercetta e coinvolge pubblici nuovi e differenti e che ben si inserisce nel territorio poiché colma una zona culturale che rischia di rimanere scoperta.

L’edizione 2019 si apre con un evento davvero prestigioso che si terrà sabato 28 settembre nel sontuoso Teatro Verdi alle ore 20.45: il “Premio Nazionale Sfera D’Oro per la Danza con i più brillanti danzatori italiani, in Italia e nel mondo”. Una serata di spettacolo e di grande danza che ospiterà nomi illustri e interpreti “stellati” del panorama coreutico internazionale ai quali verrà consegnato un riconoscimento prestigioso. Attesissimi i nomi dei premiati: Primi ballerini e solisti attivi in compagnie come l’Opéra di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano, Het Nationale Ballet di Amsterdam, il Royal Ballet di Londra, il Balletto di Amburgo, il Béjart Ballet Lausanne, e altri ancora e performers già affermati sulla scena contemporanea.

Premio italiano, dunque, ma serata internazionale. La giuria che ha lavorato per individuare i nomi dei premiati è altrettanto blasonata ed è formata da Alfio Agostini, Anna Cremonini, Valeria Crippa, Marinella Guatterini, Roger Salas, Sergio Trombetta, Laura Valente. Verranno consegnati i ‘Premi Sfera D’Oro per la Danza’ ad una rosa di sensazionali danzatori applauditi nei più prestigiosi Teatri del mondo e che si sono distinti per tecnica e personalità scenica, tra cui al primo ballerino dell’Opéra di Parigi, Alessio Carbone. Con l’occasione verrà inoltre consegnato il ‘Premio alla Carriera’, giunto alla settima edizione, al Maestro Giuseppe Carbone. Una serata che vuole riconoscere il valore del talento ma che si impreziosirà delle esibizioni degli artisti presenti per consegnare al pubblico un vero e proprio spettacolo con le stelle più brillanti a livello internazionale che porteranno sul palco alcune gemme del repertorio classico e contemporaneo per una prestigiosa soirée di grande danza. I premi consegnati sono opere uniche della nota scultrice padovana Ione Suardi.

Quest’anno, in particolare, il Festival ha attivato prestigiose collaborazioni con Enti e Istituzioni del sistema culturale nazionale e internazionale: con l’Accademia di Danza di Roma, diretta da Enrica Palmieri, si avvia un rapporto di collaborazione e partnership per sostenere e incentivare il lavoro dei giovani talenti e offrire nuovi spazi per la creazione coreografica: Valeria Maria Lucchetti presenterà il frutto del loro lavoro all’interno della “Vetrina di Danza”. Un’ulteriore partnership ha visto protagonisti il Festival Lasciateci Sognare e Danza in Fiera che si è svolta a Firenze lo scorso febbraio dove sono stati selezionati giovani artisti coreografi ed ensemble emergenti che saranno coinvolti nell’edizione 2019 del Festival: Emox Balletto.

Sono previste anche due importanti coproduzioni con “Artemis Danza” di Monica Casadei e “Naturalis Labor” di Luciano Padovani senza dimenticare progetti condivisi e azioni specifiche e sinergiche con la Fondazione ATERBALLETTO di Reggio Emilia e con la Direzione del GDAŃSKI FESTIWAL TAŃCA, cartellone sostenuto dal Ministero e già in essere dalla precedente edizione. “Lasciateci Sognare” si riconferma dunque un volano per la diffusione e la promozione di nuove opere coreografiche, incentivando nuove reti artistiche, collaborazioni e scambi.

Tra le attività collaterali ha avuto grande riscontro il bando “Dai un volto nuovo al Festival”, iniziativa che chiede agli studenti di elaborare un’idea grafica che accompagni il Festival con la partecipazione dei Licei artistici del territorio a testimonianza della importante opera di diffusione e divulgazione culturale per l’avvicinamento di un pubblico più giovane e “artisticamente” formato.


Una programmazione particolarmente interessante per questa XVI edizione ispirata alla realizzazione di progetti interessanti, spettacoli dal vivo, prime nazionali all’insegna della multi disciplinarietà per la creazione di una vera e propria piattaforma culturale.


Il Festival propone in apertura un inedito “Omaggio a Merce Cunningham” (sabato 28 settembre ore 16.00) con la presenza di Cédric Andrieux, direttore della Sezione Danza del Conservatoire National Supèrieur de Musique et de Danse di Parigi con i danzatori Tonooka Hakura, Asselin Simon, Jakkel Maevane, Real Matteo.


Per la “Vetrina Danza Contemporanea” (domenica 29 settembre dalle ore 17 in poi) saranno invece protagonisti Valeria Maria Lucchetti, Sara Sguotti, Emox Balletto, Balletto di Siena, ma anche Toni Flego, Magdalena Wojcik, Siro Guglielmi, Natiscalzi DT, il Progetto L.U.X. di Matteo Levaggi e Samantha Stella con la compagnia Matteo Stella Dance Arts. La giuria del Premio Nazionale Sfera D’Oro si tratterrà a Padova con l’obiettivo di visionare con attenzione questi lavori: opportunità quanto mai rara per i coreografi ospiti che avranno modo di far conoscere e visionare i propri lavori da critici, direttori ed esperti di settore.


Non mancheranno anche Compagnie provenienti dall’estero: la Compagnia VOIX & OMNIPRESENZ CHALON SUR SAÔNE dalla Francia per una prima nazionale e la Compagnia LINGA dalla SVIZZERA (sabato 5 ottobre) e al termine dello spettacolo della Compagnia Linga sarà previsto un incontro con gli artisti e il coreografo Marco Cantalupo, aperto al pubblico e coordinato dalla Prof.ssa Elena Randi Docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo e Storia della Danza presso l’Università degli Studi di Padova.


Il cartellone continua con il CollettivO CineticO di Francesca Pennini (sabato 19 ottobre); poi ancora ERAZ PRODUCTION & SONADANCE THEATRE da Mosca con una prima nazionale ed Hektor Budlla con C.P.P #padovadanza2019 sempre in prima nazionale. E ancora “Danza Estemporada” (domenica 27 ottobre), la Compagnia Bi.CORPORIS e Artemis Danza di Monica Casadei (domenica 3 novembre), la Compagnia Enzo Cosimi con la riproposizione del rivoluzionario “Calore” del Progetto Ric.c.i (domenica 10 novembre). Spazio anche ai giovani artisti del territorio con il Liceo Germana Erba Coreutico Teatrale con coreografie di Antonio Della Monica, la Compagnia Naturalis Labor di Silvia Bertoncelli che presenterà una prima nazionale e il Collettivo Coreografico Scarpette Rosse sempre con una prima nazionale firmata da Cristiano Cappello. Gli ultimi due appuntamenti infine propongono la Compagnia Fabula Saltica in “Cenerentola”, una storia italiana (domenica 24 novembre) e “Pierina e il Lupo”, Storia di violenza, coraggio e amicizia, un lavoro coreografico in prima nazionale firmato da Valerio Longo e Vittorio Matteucci.

Particolarmente importanti, nell’ottica di divulgazione del Festival, sono le collaborazioni con Progetto Giovani e il Teatro Stabile del Veneto. Grazie al Progetto Giovani per ogni evento verranno messi in palio quattro biglietti omaggio per assistere ai vari spettacoli. I vincitori verranno sorteggiati settimanalmente tra coloro che invieranno il modulo presente sul sito www.progettogiovani.pd.it

INFO: Associazione “La Sfera danza” 340 8418144 – www.lasferadanza.it

BIGLIETTI: Teatro Verdi: tel. 049 87770213 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Teatro Ai Colli e Teatro Quirino De Giorgio:

tel. 049.8900599 | 329.6219315 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Michele Olivieri