L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Sassofono francese

 

MIA – Musica Insieme in Ateneo 2018

XXI edizione

Giovedì 15 febbraio 2018 ore 20.30

LABORATORI DELLE ARTI/AUDITORIUM (Piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b)

Ensemble da Camera del Collegium Musicum Almae Matris

Cristiano Arcelli sassofono

Roberto Pischedda direttore

Musiche di Gounod, Dubois, Milhaud

Giovedì 15 febbraio alle 20,30, presso l’Auditorium dei Laboratori delle Arti (Piazzetta Pasolini 5/b, accesso da Via Azzo Gardino 65/a), si terrà un nuovo appuntamento della XXI edizione di MIA – Musica Insieme in Ateneo. Protagonista della serata sarà l’Ensemble da Camera del Collegium Musicum Almae Matris,compagineufficiale dell’Università di Bologna. Insieme al sassofonista Cristiano Arcelli, esotto la direzione di Roberto Pischedda, la compagineproporràun programma dedicato alle musiche di Charles Gounod, Théodore Dubois e Darius Milhaud. L’introduzione del concerto sarà a cura di Alessio Romeo, studente della Laurea Magistrale in Discipline della Musica dell’Università di Bologna.

Con oltre 300 partecipanti, in cinquant’anni di attività il Collegium Musicum ha collaborato con solisti e direttori di fama internazionale, tra cui Zoltán Peskó, Roberto Polastri, Donato Renzetti, e ha partecipato a progetti speciali come il concerto con Neri Marcoré dedicato ai cantautori italiani. Prende parte, inoltre, alle cerimonie dell’ateneo e svolge tournée all’estero e scambi culturali con le Università europee. Il sassofonista Cristiano Arcelli si è esibito in importanti festival e rassegne internazionali come Umbria Jazz, Jazz Festival Saalfelden e Beijing Internationl Jazz Festival, oltre a comparire al fianco di solisti come Enrico Rava, Cristina Zavalloni e Danilo Rea. Roberto Pischedda collabora con il Conservatorio di Cagliari in veste di pianista, clavicembalista, organista e maestro preparatore dell’orchestra. Dal 1998 dirige il coro “G.B. Martini” e dal 2007 è Direttore stabile dell’Orchestra “Sinfonietta Claudio Monteverdi”.

Sotto la direzione di Roberto Pischedda, che ne è maestro preparatore, l’Ensemble da Camera del Collegium Musicum Almae Matris proporrà un programma dedicato alla musica francese di Otto e Novecento, senza dimenticare il 200° anniversario della nascita di Charles Gounod: ne ascolteremo la Petite Symphonie per nonetto di fiati, che con le sue soavi e nostalgiche melodie è una delle pagine più celebri del compositore. Per un ottetto, sempre di fiati, è invece scritta la Seconda Suite di Théodore Dubois, mentre il pianoforte, i timpani, gli archi e il sassofono contralto di Cristiano Arcelli – protagonista dei più prestigiosi festival internazionali, da Jazz at Lincoln Center di New York al Cartagena Music Festival – si uniranno all’ensemble ne La création du monde op. 81 di Darius Milhaud. Ritmi caraibici e jazzistici si fondono nella personale rielaborazione del compositore del mito africano di creazione del cosmo, dal caos primordiale al trionfo dell’amore.

Posto unico € 7. Studenti e personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università di Bologna avranno diritto ad un biglietto gratuito dietro presentazione del proprio badge. I biglietti saranno disponibili la sera del concerto a partire dalle 19,30 nel foyer dell’Auditorium dei Laboratori delle Arti. Non è prevista prenotazione.

MIA si realizza grazie al contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, ConfcommercioAscom Bologna e Unicredit SpA, cui si aggiunge la partnership tecnica di SOS Graphics.

Giovedì 15 febbraio 2018 ore 20.30

Laboratori delle Arti/Auditorium (Piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b)

ENSEMBLE DA CAMERA DEL COLLEGIUM MUSICUM ALMAE MATRIS

Cristiano Arcelli sassofono

Roberto Pischedda direttore

CHARLES GOUNOD

Petite Symphonie CG 560 per fiati

THÉODORE DUBOIS

Deuxième Suite per fiati

DARIUS MILHAUD

La création du monde op. 81 per ensemble

I PROTAGONISTI

Il Collegium Musicum Almae Matris nasce nel 1953 e viene organizzato in forma stabile nel 1961 dal prof. Giuseppe Vecchi. Formato all’inizio da un coro e una sezione strumentale denominata “Antiqua Musica Italica”, composta da un gruppo di musicisti che riscopre l’uso degli strumenti antichi, diventa negli anni una realtà sempre più significativa nell’ambito universitario bolognese. È il 1980 quando il prof. Vecchi affida la direzione del Collegium a David Winton, affiancato dal 1998 da Barbara Manfredini. In più di cinquant’anni di attività, che hanno visto la partecipazione di moltissimi studenti italiani e stranieri, il Collegium Musicum è progressivamente cresciuto e oggi le diverse formazioni coinvolgono circa duecento partecipanti. L’orchestra del Collegium Musicum è formata da circa 60 elementi, in prevalenza studenti universitari. Accanto alla compagine sinfonica, è stato recentemente fondato un nuovo gruppo, l’Ensemble di Ottoni, che riunisce gli elementi di questa sezione per eseguire un repertorio sia puramente strumentale sia in collaborazione con i complessi corali. Coro e orchestra si esibiscono spesso insieme, e negli anni hanno proposto importanti opere, tra le quali il La Creazione di Franz Joseph Haydn, lo Stabat Mater di Francis Poulenc e lo Psalmus Hungaricus di Zoltán Kodály. L’obiettivo del Collegium Musicum è quello di stimolare continuamente i propri esecutori, offrendo loro sempre nuove occasioni di formazione musicale. In questa direzione si inseriscono le importanti collaborazioni con solisti professionisti e direttori di grande esperienza e fama internazionale, tra i quali, Zoltán Peskó, Roberto Polastri e Donato Renzetti, che negli ultimi anni hanno diretto il coro e l’orchestra del Collegium Musicum.

Cristiano Arcelli si è esibito in importanti festival, rassegne nazionali e internazionali tra cui Umbria Jazz, Roccella Jazz, Torino Jazz Festival, Jazz al Lincoln Center (NY),Cartagena Music Festival, Casa del Jazz(Roma), European Jazz Expo, Maison de la culture de Grenoble, New Morning (Parigi), Jazz Festival Saalfelden, Beijing Internationl Jazz Festival, Amiens, Teatro Regio (Torino), Auditorium Parco della Musica (Roma). Ha suonato e inciso con importanti musicisti italiani ed internazionali come Enrico Rava, Joe Chambers, Paolo Damiani, Cristina Zavalloni, Dafins Prieto, Paul McCandless, Cyro Baptista, Danilo Rea, Gabriele Mirabassi, Pietro Tonolo, Kudsi Erguner, Gomalan Brass, Nguyen Lè, Stefano Battaglia, John Betsch, Fabrizio Bosso, Jerry Bergonzi.

Ha ricevuto inoltre varie commissioni in veste di arrangiatore e compositore: nel 2010 l’etichetta discografica Egea e il festival “Rumori Mediterranei” gli commissionano gli arrangiamenti per “Pane e Tempesta” di Paolo Damiani. Nel 2011: “La Donna di Cristallo” di Cristina Zavalloni. Nel 2012: “Il Museo dell’innocenza” sempre di Damiani. Ha anche arrangiato, composto e collaborato con l’Italian Jazz Orchestra, l’Orchestra Bruno Maderna, la Bangkok Symphony Orchestra e la Camerata Pratese. Ha inciso in qualità di band leader: Almost Romantic (Encore Jazz 2017), Solaris (Encore Jazz 2015) Brooks (Auand 2013), Urban Take (Radar - Egea 2009), Bestiario (Radar - Egea 2006), Ricercando (Wide Sound 2002) e Di Terra (Wide Sound 2001).

Roberto Pischedda si diploma nel 2009 in direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica "G. Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, proseguendo gli studi a Firenze al Conservatorio "L. Cherubini", dove, nel 2011, consegue il diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del maestro Alessandro Pinzauti. Fra il 2009 e il 2011 si perfeziona con Nicolas Pasquet e Ralf Weikert, diventando poi allievo di Piero Bellugi, con il quale approfondisce lo studio del repertorio sinfonico e operistico. A Cagliari collabora col Conservatorio in veste di pianista, clavicembalista, organista e maestro preparatore dell’orchestra. Dal 1998 dirige il coro “G.B. Martini” e dal 2007 è Direttore stabile dell’Orchestra “Sinfonietta Claudio Monteverdi”, che ha guidato in numerosi concerti collaborando, fra gli altri, con enti prestigiosi quali l’Associazione Mozart Italia.

Dal 2012 al 2013 è stato assistente alla direzione musicale del Teatro Lirico di Cagliari, dirigendo il Coro del Teatro in occasione della sua attività di decentramento e collaborando, fra gli altri, con Aldo Ceccato, Filippo Maria Bressan e, da ultimo, con Anthony Bramall in occasione della prima ripresa moderna dell’opera "I Shardana" di E. Porrino. Dal 2013 collabora con il Collegium Musicum in qualità di maestro preparatore e direttore dell’Orchestra. Nel maggio del 2017 è stato selezionato dal Maestro Donato Renzetti per partecipare alla Masterclass di Direzione d’Orchestra, tenuta al Teatro Dal Verme di Milano con l’orchestra de “I Pomeriggi Musicali”.


 

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