Danze da Vienna con il mondo
Il primo Neujahrskonzert con Yannick Nézet-Séguin sul podio dei Wiener Philharmoniker offre novità e uno sguardo sempre più ampio verso il mondo, unito nella tradizione delle danze e delle arti. Il concerto verrà trasmesso in tutto il mondo in oltre 150 paesi tramite TV e streaming, seguito da circa 50 milioni di spettatori; in Italia sono previste la consueta diretta di Radio3 e la differita televisiva di Rai2 e Rai5.
Sono ben cinque i brani mai eseguiti prima nel Neujaurskonzert dei Wiener Philharmoniker, una dall repertorio della famiglia Strauss (Brausteufelchen, il diavoletto della birra, di Eduard) e due strettamente legati alla loro storia: Malapou-Galoppe di Joseph Lanner, uno dei padri del valzer viennese la cui breve biografia - nato nel 1801 morì nel '43 - si intreccia a quella di Johann I; Donausagen di Carl Michael Ziehrer, successore di Johann II come k.k. Hofballmusik-Direktor. Dopo il primo brano di una compositrice proposto nel 2025, Constanze Geiger, nel 2026 si ascolterà la polka mazur Sirenen Lieder di Josephine Weinlich (1848-1887), fondatrice a Vienna della prima orchestra femminile d'Europa. Un altro debutto significativo è quello di Rainbow Waltz di Florence Price (1887-1953), prima compositrice afroamericana a ottenere un riconoscimento professionale e artistico negli Stati Uniti ancora segnati da segregazione razziale e pregiudizi di genere. La declinazione del valzer al di là dell'Atlantico costituisce un ponte di fratellanza benaugurale attraverso il genere viennese per eccellenza, testimoniato anche dalla presenza del danese Hans Christian Lumbye, detto lo "Strauss del Nord", di cui si riascolterà Københavns Jernbane-Damp-Galop.
Le coreografie, per la regia video di Michael Bayer, sono curate da John Neumeier, nome già noto per il Neujahrskonzert, nel quale ha debuttato nel 1999 (sul podio Lorin Maazel), e nel quale ritrova il costumista Albert Kriemler, al suo fianco anche nel 2006 (sul podio Mariss Jansons). I balletti per il valzer Rosen aus dem Süd e la Diplomaten-Polka, entrambi di Johann Strauss II, sono stati realizzati rispettivamente al Museo delle Arti Applicate (MAK) e all'Hofburg di Vienna. Quattro coppie (Ketevan Papava e Timoor Afshar, Natalya Butchko e Géraud Wielick, Gaia Fredianelli e Calogero Failla, Alaia Rogers-Maman e Victor Cagin) danzano un valzer ispirato alla porcellana viennese della prima metà del XIX secolo. Alessandro Frola, Natalya Butchko, Gaia Fredianelli, Anita Manolova, Tatiana Mazniak e Laura Cislaghi sono gli interpreti della polka.
Ore 11:15 Musikverein, Großer Saal, Wien, Österreich
Programma
Johann Strauß II.
Ouvertüre zur Operette "Indigo und die vierzig Räuber"
Carl Michael Ziehrer
Donausagen. Walzer, op. 446 *
Joseph Lanner
Malapou-Galoppe, op. 148 *
Eduard Strauß
Brausteufelchen. Polka schnell, op. 154 *
Johann Strauß II.
Fledermaus-Quadrille, op. 363
Johann Strauß I.
Der Karneval in Paris. Galopp, op. 100
Franz von Suppè
Ouvertüre zur Operette "Die schöne Galathée"
Josephine Weinlich
Sirenen Lieder. Polka mazur, op. 13 [Arr. W. Dörner] *
Josef Strauß
Frauenwürde. Walzer, op. 277
Johann Strauß II.
Diplomaten-Polka. Polka francaise, op. 448
Florence Price
Rainbow Waltz *
Hans Christian Lumbye
Københavns Jernbane-Damp-Galop
Johann Strauß II.
Rosen aus dem Süden. Walzer, op. 388
Johann Strauß II.
Egyptischer Marsch, op. 335
Josef Strauß
Friedenspalmen. Walzer, op. 207
