Zeffirelli postumo
DOMENICA 8 marzo
CONCERTO
OSN: Orozco-Estrada Pagano
08:06 Dall'Auditorium di Torino, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Andrés Orozco-Estrada esegue Le Carnaval romain op. 9 di Berlioz, il Concerto n. 1 in la minore per violoncello e orchestra op. 33 di Saint-Saëns, violoncello Ettore Pagano, Fontane di Roma e Pini di Roma di Respighi.
TEATRO
D. Fo, Mistero buffo Terza e quarta parte
Il 24 marzo Dario Fo avrebbe compiuto cento anni. Per celebrarlo, Rai Cultura dedica all’artista — autore, attore, regista e premio Nobel per la Letteratura 1997 — un ciclo di cinque appuntamenti domenicali su Rai 5, proponendo alcune tra le sue opere più rappresentative, dalla satira politica alla reinvenzione della tradizione dei giullari e della commedia dell’arte.
Domenica 8 marzo alle 15.20 va in onda la terza parte dello spettacolo di Dario Fo e Franca Rame, trasmesso per la prima volta nel 1977. Fo commenta in chiave comica la poesia "Rosa fresca aulentissima" di Cielo d'Alcamo, dà voce a un giullare lombardo segnato da eventi tragici e, in grammelot, a uno scienziato americano. A seguirw, la quarta e ultima parte di Mistero Buffo,Fo apre con la fabula di Caino e Abele, cui seguono il racconto del cieco e dello storpio guariti da Cristo, parabola sulla paura della libertà, quello sulla strage degli innocenti e la giullarata "Il matto sotto la croce".
Domenica 15, 22 e 29 marzo sarà la volta di I trucchi del mestiere.
LUNEDÌ 9 marzo
MARTEDÌ 10 marzo
MERCOLEDÌ 11 marzo
GIOVEDÌ 12 marzo
CONCERTO
Dentro le note con Gloria Campaner
TUTTO BRAHMS PER ZORMAN, DINDO E TREVIŇO CON L’ORCHESTRA RAI
Giovedì 12 marzo a Torino, su Radio3, in live streaming su raicultura.it e anche in TV su Rai5
Un violinista in grande ascesa comeItamar Zorman, definito “un virtuoso delle emozioni”, e un sommo violoncellista comeEnrico Dindo, vincitore del Premio Rostropovič di Parigi, insieme alla bacchetta di Robert Treviñoper una serata interamente dedicata all’arte di Johannes Brahms. Èil concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Raiin programmagiovedì 12 marzoalle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, trasmesso in diretta su Radio 3, in live streaming sul portale di Rai Cultura e poi, alle 23.00 in Tv su Rai 5, con una breve introduzione di Gloria Campaner.
In apertura il Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102, ultima fatica orchestrale di Brahms, composta nel 1887 durante un soggiorno a Thun, sulle rive del lago svizzero dove il musicista era solito rifugiarsi. La pagina è universalmente nota come“Doppio concerto”poiché affida il ruolo solistico alla coppia d’archi – violino e violoncello – impegnati in un dialogo serrato e paritetico. Scelta che riflette la volontà del compositore di intrecciare due voci soliste in un unico, monumentale discorso sinfonico.
A interpretarlo sono chiamati Itamar Zorman ed Enrico Dindo. Noto per la sua rara capacità narrativa e l’abilità di trasformare ogni esecuzione in un racconto altamente coinvolgente, il violinista israeliano ha calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Concertgebouw di Amsterdam, fino alla Suntory Hall di Tokyo, e suona un prezioso violino Guarneri del Gesù del 1734. Il violoncellista torinese invece, ospite regolare di orchestre internazionali e festival prestigiosi al fianco di direttori come Riccardo Chailly, Myung-whun Chung e Riccardo Muti, è stato definito da Rostropovič come musicista«di straordinarie qualità, artista compiuto, che possiede un suono eccezionale capace di fluire come una splendida voce italiana».
Con loro Robert Treviño, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai e attuale Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca, oltre che Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö. Di origini messicane, è cresciuto a Fort Worth, in Texas, e si è imposto all’attenzione internazionale al Teatro Bol’šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi. Da allora è invitato regolarmente dalle orchestre prestigiose in America – dalla Cincinnati Symphony alla Philadelphia Orchestra – e all’estero – dai Münchner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra. Cresciuto sotto l’egida di Michael Tilson Thomas e Seiji Ozawa, ha sviluppato una particolare sensibilità per il repertorio mitteleuropeo. Con l’Orchestra della Rai nell’autunno 2021 è stato protagonista di una brillante tournée in Germania che ha toccato Francoforte, Colonia e Amburgo.
In chiusura di serata Treviño propone, sempre di Brahms, il Quartetto n.1 in sol minore op. 25, scritto nel 1861, e proposto nella versione orchestrale realizzata nel 1937 da ArnoldSchönberg.Un capolavoro al quadrato, definito dallo stessoEschenbach “l’interpretazione di un’interpretazione”, dove la grande eredità musicale ottocentesca si fonde con i colori orchestrali del Novecento, assumendo una veste del tutto nuova.
VENERDÌ 13 marzo
SABATO 14 marzo
OPERA
G. Verdi, Rigoletto
Ore 8.00 Dalla Royal Opera House di Muscat il Rigoletto di Verdi, ultimo spettacolo del Maestro Franco Zeffirelli. Sul podio dell'Orchestra e del Coro della Fondazione Arena di Verona Jan Latham-Koenig. Protagonisti sul palco Ambrogio Maestri Dmitry Korchak Giuliana Gianfaldoni e Riccardo Zanellato. Regia tv di Francesca Nesler
TEATRO
N. Bacigalupo, I maneggi per maritare una figlia
Ore 21.20 Tullio Solenghi, affiancato da Elisabetta Pozzi, riporta in scena “I maneggi per maritare una figlia”, un classico della comicità di Gilberto Govi, scritto da Niccolò Bacigalupo, in onda sabato 14 marzo alle 21.20 su Rai 5. Una prova d’attore in cui Solenghi si sottopone a una vera e propria "clonazione" fisica dell'attore genovese. La riduzione e l’adattamento in due atti sono firmati da Tullio Solenghi e Margherita Rubino e la regia è dello stesso Solenghi. Scene e costumi sono di Davide Livermore, trucco e parrucco di Bruna Calvaresi.
Tra gli interpreti, oltre a Solenghi e Pozzi, figurano Roberto Alinghieri, Riccardo Livermore, Isabella Maria Loi, Pier Luigi Pasino, Federico Pasquali, Stefania Pepe, Laura Repetto.
Una produzione Teatro Sociale Camogli, Teatro Nazionale di Genova, Centro Teatrale Bresciano con la regia televisiva di Marco Odetto. Progetto editoriale Felice Cappa, produttrice esecutiva Serena Semprini, a cura di Giulia Morelli.
