Verdi in notturna
DOMENICA 15 marzo
CONCERTO
OSN: Trevino Zorman Dindo
08:08 Dall'Auditorium di Torino, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Robert Trevino esegue il Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102, con Itamar Zorman violino, Enrico Dindo violoncello, e il Quartetto in sol minore op. 25 (orch. di Schoenberg) di Brahms. Regia Maria Serazzi - 2025
TEATRO
Una risata ci salverà
I Trucchi Del Mestiere: A Scuola Di Teatro
Con Dario Fo
Prosegue il ciclo teatrale “Una risata ci salverà”, omaggio a Dario Fo in occasione dei 100 anni dalla nascita (24 marzo 1926), con I Trucchi Del Mestiere, in onda domenica 15 marzo dalle 16.00 su Rai 5, preziosa testimonianza del suo lavoro sulla scena.
Le Maschere
Dal Teatro Argentina in Roma, un incontro con Dario Fo dedicato alle maschere nella Commedia dell'Arte. Recitando brevi monologhi, Fo spiega il significato e la funzione delle maschere nella Commedia dell'Arte e mostra come l'attore deve muoversi sul palcoscenico quando indossa una maschera.
A seguire
Il Grammelot
Dal Teatro Argentina di Roma, Dario Fo illustra caratteristiche e storia del grammelot, linguaggio fisico e vocale creato dagli attori della Commedia dell'Arte. Usando il grammelot, Fo interpreta la favola del corvo e dell'aquila di Esopo e monologhi nei panni di Scapino e di uno scienziato che tiene una conferenza.
LUNEDÌ 16 marzo
MARTEDÌ 17 marzo
MERCOLEDÌ 18 marzo
GIOVEDÌ 19 marzo
OPERA
G. Verdi, Rigoletto
Ore 23.15 È firmata da Mario Martone la produzione del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi che il Teatro alla Scala di Milano ha presentato nel giugno 2022, e che Rai Cultura ripropone giovedì 19 marzo alle 23.15 su Rai 5.
Lo spettacolo si avvale delle scenografie di Margherita Palli, dei costumi di Ursula Patzak e delle luci di Pasquale Mari. Sul podio sale Michele Gamba, tra i nuovi direttori italiani più apprezzati all’estero, già assistente di Antonio Pappano e Daniel Barenboim e con un curriculum che include il Covent Garden, la Staatsoper di Berlino, la Staatskapelle di Dresda, l’Opera di Tel Aviv, la Fenice, il Maggio e l'Orchestra della Rai. Protagonista è il baritono Amartuvshin Enkhbat. Con lui, a disegnare una Gilda certamente vittima ma anche determinata a prendere in mano il suo destino, Nadine Sierra. L’amorale Duca di Mantova ha lo squillo di Piero Pretti. Marina Viotti è una dei mezzosoprano emergenti in questi anni e incarna Maddalena. Gianluca Buratto mette la sua voce profonda e cupa al servizio di uno Sparafucile che abita le strade di una città di oggi. Potenza vocale e straordinarie doti attoriali caratterizzano il Monterone di Fabrizio Beggi.
Il Coro del Teatro alla Scala è diretto dal Maestro Alberto Malazzi.
VENERDÌ 20 marzo
SABATO 21 marzo
OPERA
G. Verdi, Aida
Ore 7.45 Dal Teatro alla Scala Aida di Verdi nell’allestimento firmato da Franco Zeffirelli. Sul podio il M° Riccardo Chailly, tra gli interpreti Violeta Urmana Roberto Alagna Ildiko Komlosi Giorgio Giuseppini e Luciana Savignano Roberto Bolle e Myrna Kamara nella coreografia di Vassiliev. Regia Tv di Patrizia Carmine.
TEATRO
Omero non piange mai
Sabato 21 marzo: Eroi
Sabato 28 marzo: Una Piccola Odissea
Ore 21.20 Andrea Pennacchi porta l’epica omerica su Rai 5 con un doppio appuntamento – sabato 21 e sabato 28 marzo alle 21.20 – che propone al pubblico due grandi classici rivisitati dall’istrione noto in Tv con il personaggio del Pojana e per l’intensità dei ruoli in popolari serie italiane. “Eroi” e “Una Piccola Odissea” sono i due spettacoli in repertorio, parte del progetto “Omero non piange mai” di Teatro Boxer, la compagnia con cui Pennacchi da 15 anni produce spettacoli e lezioni spettacolo, oltre a gestire festival e progetti culturali.
«Questi due lavori rappresentano un percorso importante per me - esordisce Andrea Pennacchi – “Eroi” è il primo racconto che ho scritto con l’aiuto di Laura Curino, ancora quando si intitolava “Omero non piange mai”, e lo porto in scena nella sua forma più definita. È uno spettacolo rodato e al termine del suo percorso. Invece “Una Piccola Odissea” è un sogno che nutrivo da molto tempo, ma per il quale trovavo delle difficoltà in quanto l’Odissea è caratterizzata da numerosissime voci narranti ed era difficile per un uomo solo raccontarla. Poi ho trovato la chiave».
La visione di entrambe le opere permette dunque di osservare il viaggio di Pennacchi nel diventare autore, partendo dall’esordio come scrittore per arrivare al suo ultimo testo teatrale, «uno spettacolo che sta muovendo i suoi primi passi ma pieno di entusiasmo nel narrare il racconto dei racconti», dice l’autore stesso.
“Eroi” e “Una Piccola Odissea” provano a raccontare l’Iliade e l’Odissea attraverso il vissuto personale dell’autore, utilizzando i ricordi di scuola, quando il padre gliene regala una copia. Da qui parte la narrazione, una affabulazione dove si incontrano Bush e Agamennone, Omero e Kill Bill, San Siro (nel senso dello stadio) e l’Iraq, maestri di judo ed eroi della mitologia.
Omero trasmette a Pennacchi l’amore per la narrazione e lui cerca di restituirla al pubblico attraverso la passione con la quale ha letto da ragazzo quelle mille storie, immancabilmente accompagnato dalle musiche originali composte da Giorgio Gobbo.
La regia televisiva è stata affidata a Marco Segato, regista padovano che conosce da sempre il lavoro di Andrea Pennacchi.
La sala teatrale scelta da Pennacchi per le riprese è quella del Teatro Filarmonico di Piove di Sacco (Pd), lo spazio in cui è nato “Eroi” e nel quale l’artista ha fatto molta strada. Si tratta dunque di un “tornare a casa”, per un “nostos”, questa volta pieno di gratitudine e gioia.
